Lavoro di Gruppo - Africa

Views:
 
Category: Education
     
 

Presentation Description

No description available.

Comments

Presentation Transcript

:

IL MEDIO ORIENTE : DAL TERRORISMO ALL’IMMIGRAZIONE

Slide2:

Settembre 2001: le torri gemelle vengono abbattute da terroristi di Al Qaeda. Marzo 2003: gli USA dichiarano guerra all’Iraq e Afghanistan. Perché? È necessario punire i Paesi che offrono ospitalità ai terroristi. Che cosa sarebbe stato necessario fare? Creare la cultura della pace della democrazia e del rispetto dei diritti umani. Che cos’è stato fatto? Sono stati armati gli eserciti di questi Paesi per creare stabilità. Con quali risultati? In questi Paesi non si sono creati governi stabili e tutt’ora affrontano le guerre. IRAQ AFGHANISTAN LA RESPONSABILITA’ DEI PAESI OCCIDENTALI SULLA NASCITA DEL TERRORISMO

Slide3:

2011: Mu’ammar Gheddafi, presidente della Libia, viene rovesciato dalle forze NATO che creano un vuoto di potere. In Libia riaffiorano antichi odi tribali che Gheddafi era riuscito a dominare, anche se esercitando un potere dittatoriale. L’instabilità si diffonde in tutto il Nord Africa. Creare un governo di unità nazionale per assicurare la pace in Libia e negli altri Paesi. Ma ciò esige una collaborazione stretta tra tutti i Paesi occidentali. LIBIA COSA PUO’ FARE L’OCCIDENTE?

SIRIA :

SIRIA Il governo del Presidente Assad è debole e minacciato da una ribellione interna. Nel 2014, in una parte del territorio si è formato lo stato islamico dell’ISIS che ha come capitale Raqqa e che conduce attacchi terroristici. Da una parte, quindi, Assad deve fronteggiare i ribelli e dall’altra i terroristi. In suo aiuto si è attivata la Russia che aveva come primo obiettivo l’annientamento dei ribelli al regime. Oggi, dopo gli attentati di Parigi, altri Paesi europei, ai quali si è aggiunta la Russia, stanno combattendo contro lo stato islamico. la cancelliera Angela Merkel e il presidente francese Hollande hanno dato l'allarme e parlato di ''guerra totale'' in medio oriente. Il presidente USA Obama pur avendo definito ''un disastro' ' il modo in cui i Russi hanno agito in Siria contro i ribelli, non è ancora intervenuto.

Altra causa del terrorismo La spaccatura dell’Islam tra Sciiti e Sunniti:

Altra causa del terrorismo La spaccatura dell’Islam tra Sciiti e Sunniti Una spaccatura che si protrae ormai dal 1.400 anni e che è alla base di molti dei conflitti ancora in corso nella galassia musulmana. L a separazione affonda le sue radici agli inizi della storia islamica, quando ci fu una discussione politica su chi dovesse condurre il popolo musulmano.  Quelli che oggi sono chiamati  sciiti  pensavano che alla testa dell’Islam avrebbero dovuto esserci i discendenti del profeta . Quelli che oggi sono chiamati  sunniti  credevano invece che a dover guidare la comunità islamica dovessero essere le persone più indicate. Tale profonda divergenza tra Sunna e Shiia può spiegare sia le violente lotte tra due tendenze lungo tutta la storia islamica , sia le tensioni attuali e gli atteggiamenti di tipo politico nelle diverse componenti dell’islam moderno

Sciiti e Sunniti nel Medio Oriente:

Sciiti e Sunniti nel Medio Oriente

Lotta tra Arabia saudita (sunnita) e Iran (sciita) :

Lotta tra Arabia saudita (sunnita) e Iran (sciita) - Il 2 Gennaio 2016, la reazione di Teheran all’ esecuzione dell’ imam sciita Namir in Arabia Saudita ha evidenziato le spaccature della società e della regione . - Dopo l'accaduto l' Iran è stato dipinto come un Paese provocatore dei propri avversari. - Il 4 Gennaio, dopo l'attentato l'Arabia Saudita ha interrotto tutti i commerci con l’ Iran seguita da Bahrein e Sudan. MOMENTI CRITICI - Il Presidente Iraniano nel frattempo promette che con il nucleare ci sarà la pace. - Israele e Arabia Saudita cercano di bloccare il nucleare. -Le tensioni interne portano l'Iran in crisi.

Il terrorismo, causa di immigrazione:

Il terrorismo, causa di immigrazione Da tutti i Paesi minacciati dal terrorismo, partono milioni di migranti alla volta dell’Europa . Essi vogliono scappare dalla guerra, dalla fame, dalle violenze. L’emigrazione è il principale argomento di conversazione non solo nei caffè di Baghdad e Damasco, ma in tutte le città in Siria, Iraq e stati vicini.

Slide9:


Quali sono gli ostacoli?:

Q uali sono gli ostacoli? Oggi una delle rotte verso l’Europa passa dalla Grecia dove arrivano drappelli di diverse etnie: Afgani , Arabi , Curdi , Siriani. Raggiungere l'Europa non è facile perché le rotte che, dalla guerra e dalla povertà, portano ad una vita sicura in Europa sono controllate da trafficanti e mafiosi. Gli ostacoli da superare sono infiniti: dai negozianti che fanno pagare prezzi esorbitanti per un panino e una bibita a guide improvvisate che si fanno pagare per guidare i migranti attraverso sentieri segreti verso il confine del P aese.

L’emigrazione dalla Siria: un caso particolare:

L’emigrazione dalla Siria: un caso particolare Oggi milioni di Siriani fuggono dal loro paese e sono accolti più favorevolmente di altri. In G recia possono rimanere più a lungo dopo aver ricevuto i documenti: quattro mesi contro uno degli Afgani. perciò a volte i migranti mentono sulla loro nazionalità, fingendosi Siriani anziché Irakeni o Curdi.

Terrorismo e pregiudizi::

Terrorismo e pregiudizi: In seguito agli attentati a Parigi vi sono stati numerosi appelli a chiudere le frontiere e cessare così l’accoglienza dei siriani. Jeb Bush afferma che bisognerebbe accettare solo i cristiani. Molti governi hanno annunciato che non accoglieranno profughi siriani. Non bisogna confondere i profughi con i terroristi ma ancor meno costruire barriere per tener e fuori i profughi . Nell’ultimo secolo gli Stati Uniti ed i paesi europei hanno dichiarato la necessità di proteggere i civili in fuga dalle guerre e dalle persecuzioni. Tuttavia, l o scorso anno gli Stati Uniti hanno accolto solo 1.682 rifugiati, un numero estremamente basso per la più grave emergenza umanitaria dai tempi della seconda guerra mondiale.

Slide13:

COME SI AFFRONTA L’IMMIGRAZIONE Piccoli gruppi di persone si impegnano a lottare contro la burocrazia europea aprendo centri di accoglienza informale, dove si offre un tetto, del cibo e delle cure ai nuovi arrivati. Spesso, a differenza dei centri gestiti dai governi, che sono posti squallidi e pieni di immondizia, quelli privati sono caldi e accoglienti. La maggior parte di questi migranti vuole raggiungere il nord Europa e non intende fermarsi nei primi Paesi dove arrivano, l’Italia e la Grecia .

La “Giungla” di Calais:

La “Giungla” di Calais Nel 1994 a Calais nasce la “Giungla”, uno degli accampamenti di migranti più grandi d’Europa nel quale vivono 4500 persone che aspettano di poter raggiungere l’Inghilterra. L’accampamento è privo di servizi igienici e i migranti dormono in tende. Recentemente si sono verificati casi di scabbia e malnutrizione. Il 26/10/2015 alcune associazioni umanitarie hanno presentato un ricorso urgente per cercare di migliorare la situazione di degrado all’interno della “Giungla”. Il 23/11/2015 il Consiglio di Stato ha dato alla Francia otto giorni di tempo per realizzare punti di distribuzione d’acqua, latrine, un sistema di raccolta rifiuti e per aprire una via d’accesso per i servizi di emergenza.

Cosa fare contro il terrorismo:

Cosa fare contro il terrorismo Tutti i Paesi devono rimettere in discussione la loro politica estera e trovare accordi fra Paesi divergenti. Resistere alla paura e prendere misure di sicurezza contro i terroristi. Rimettere in prima linea la pace. Coinvolgere anche i musulmani che vogliono lottare contro il terrorismo.

Slide17:

Reinterpretazione di un costume tradizionale africano

Slide18:

Applicazioni di tessuti con la tecnica patchwork Pittura diretta su seta con tecnica a sfumatura

authorStream Live Help