VIAGGIO D’ISTRUZIONE Milano

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VIAGGIO D’ISTRUZIONE: Durata: 5 giorni – 4 notti :

VIAGGIO D’ISTRUZIONE : Durata: 5 giorni – 4 notti Programma: 1° gg : Partenza da Sezze , pranzo libero in autogrill zona Bologna; sosta a Fontanellato per visita; in serata arrivo a Milano, cena e pernottamento. 2° gg : Colazione in hotel. Visita libera di Milano, mattino e pomeriggio, pranzo in ristorante, nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento. 3° gg : Colazione in hotel. Visita libera di Como , Bellagio , Tremezzo e Varenna , pranzo in ristorante. Rientro in serata a Milano, cena e pernottamento. 4° gg : Colazione in hotel. Visita libera di Milano mattino e pomeriggio, pranzo in ristorante, nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena  e pernottamento. 5° gg : Colazione in hotel, partenza per ritorno a Sezze , pranzo libero in autogrill zona Firenze, sosta a Montepulciano per visita, rientro in serata a Sezze

1° gg: Partenza da Sezze, pranzo libero in autogrill zona Bologna; sosta a Fontanellato per visita; in serata arrivo a Milano, cena e pernottamento. :

1° gg : Partenza da Sezze , pranzo libero in autogrill zona Bologna; sosta a Fontanellato per visita; in serata arrivo a Milano, cena e pernottamento. La Rocca Sanvitale La Rocca Sanvitale è un’imponente fortezza eretta nel XIV secolo su un preesistente edificio del XII secolo. Sottoposta a numerosi restauri, nel corso dei secoli è stata trasformata da fortezza difensiva a residenza dei nobili Conti Sanvitale che l’hanno poi abitata per circa sei secoli. http://www.fontanellato.org/ gallery / images / bambini.jpg

Ha pianta quadrata con muri merlati e quattro torri angolari ed è tutt’oggi circondata da un ampio fossato alimentato un tempo dall'acqua prodotta da una risorgiva e risistemato all'inizio del XVII secolo dall'architetto parmense Smeraldo Smeraldi; l'entrata sul cortile interno avviene attraverso un ponte levatoio. Nel 1948 l’ultimo Conte cedette la Rocca con i suoi arredi al Comune, che ha provveduto successivamente a trasformarla in museo. Il gioiello più prezioso della Rocca è però la “Saletta di Diana e Atteone” affrescata da Francesco Mazzola,  noto come Parmigianino (Parma 1503 - Casalmaggiore 1540). Dipinta nel 1523-1524 per il conte Galeazzo Sanvitale e sua moglie, Paola Gonzaga, è uno dei capolavori giovanili dell’artista. :

Ha pianta quadrata con muri merlati e quattro torri angolari ed è tutt’oggi circondata da un ampio fossato alimentato un tempo dall'acqua prodotta da una risorgiva e risistemato all'inizio del XVII secolo dall'architetto parmense Smeraldo Smeraldi; l'entrata sul cortile interno avviene attraverso un ponte levatoio. Nel 1948 l’ultimo Conte cedette la Rocca con i suoi arredi al Comune, che ha provveduto successivamente a trasformarla in museo. Il gioiello più prezioso della Rocca è però la “ Saletta di Diana e Atteone ” affrescata da Francesco Mazzola,  noto come Parmigianino (Parma 1503 - Casalmaggiore 1540). Dipinta nel 1523-1524 per il conte Galeazzo Sanvitale e sua moglie, Paola Gonzaga, è uno dei capolavori giovanili dell’artista.

2° gg: Colazione in hotel. Visita libera di Milano, mattino e pomeriggio, pranzo in ristorante, nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento. :

2° gg : Colazione in hotel. Visita libera di Milano, mattino e pomeriggio, pranzo in ristorante, nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena e pernottamento. Il Castello fu edificato come rocca difensiva da Galeazzo II Visconti tra il 1360 e il 1370; i lavori vennero proseguiti dai successori Gian Galeazzo e Filippo Maria, che trasformò la struttura nella propria residenza. Ha una pianta quadrata, con il lato di 180 metri, e quattro torri angolari. Un grande parco si estende sul lato nord

Il refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie conserva uno dei dipinti più celebri al mondo: l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Fu eseguita sulla parete nord della grande sala tra il 1494 e il 1498, durante la signoria di Ludovico il Moro. Leonardo rappresenta il momento in cui Cristo annuncia il tradimento di uno degli apostoli. A causa della singolare tecnica utilizzata versa da secoli in un cattivo stato di conservazione, nonostante i lunghi e capillari restauri, durati dal 1978 al 1999, realizzati con le tecniche più all'avanguardia del settore. :

Il refettorio del convento domenicano di Santa Maria delle Grazie conserva uno dei dipinti più celebri al mondo: l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. Fu eseguita sulla parete nord della grande sala tra il 1494 e il 1498, durante la signoria di Ludovico il Moro. Leonardo rappresenta il momento in cui Cristo annuncia il tradimento di uno degli apostoli. A causa della singolare tecnica utilizzata versa da secoli in un cattivo stato di conservazione, nonostante i lunghi e capillari restauri, durati dal 1978 al 1999, realizzati con le tecniche più all'avanguardia del settore.

Il palazzo, sorto su un antico convento trecentesco, conobbe l'assetto attuale a partire dall'inizio del Seicento. Nel 1773 l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria volle farne la sede di alcuni istituti culturali della città. Incaricato dei lavori fu Giuseppe Piermarini, uno dei protagonisti del Neoclassicismo in Italia. La Pinacoteca aprì al pubblico nel 1809 ad opera di Napoleone. Al secondo piano della prestigiosa Accademia di belle arti, la Pinacoteca ospita 2500 opere di maestri italiani dal XIV al XX secolo. :

Il palazzo, sorto su un antico convento trecentesco, conobbe l'assetto attuale a partire dall'inizio del Seicento. Nel 1773 l'Imperatrice Maria Teresa d'Austria volle farne la sede di alcuni istituti culturali della città. Incaricato dei lavori fu Giuseppe Piermarini , uno dei protagonisti del Neoclassicismo in Italia. La Pinacoteca aprì al pubblico nel 1809 ad opera di Napoleone. Al secondo piano della prestigiosa Accademia di belle arti, la Pinacoteca ospita 2500 opere di maestri italiani dal XIV al XX secolo. Il dipinto raffigura un episodio narrato nel Vangelo di Luca. Fu realizzato da Caravaggio nei feudi vicino Roma di proprietà della famiglia Colonna, subito dopo la fuga per l'assassinio di Ranuccio Tommasoni . San Girolamo penitente nel deserto Tiziano L’opera venne commissionata a Bramante dall'Abbazia di Chiaravalle, nei pressi di Milano, e si trova in galleria dal 1915, su deposito dall'Abbazia. Cristo Morto Andrea Mantegna

Piazza Duomo Al centro si trova il Monumento Equestre a Vittorio Emanuele II di Ercole Rosa, di fronte al Duomo è Palazzo Carminati mentre ai lati si contrappongono i Portici Meridionali e Settentrionali.:

Piazza Duomo Al centro si trova il Monumento Equestre a Vittorio Emanuele II di Ercole Rosa, di fronte al Duomo è Palazzo Carminati mentre ai lati si contrappongono i Portici Meridionali e Settentrionali.

3° gg: Colazione in hotel. Visita libera di Como, Bellagio, Tremezzo e Varenna, pranzo in ristorante. Rientro in serata a Milano, cena e pernottamento. Itinerario Manzoniano :

3° gg : Colazione in hotel. Visita libera di Como , Bellagio , Tremezzo e Varenna , pranzo in ristorante. Rientro in serata a Milano, cena e pernottamento. Itinerario Manzoniano mulino Duomo di Como lungolago

4° gg: Colazione in hotel. Visita libera di Milano mattino e pomeriggio, pranzo in ristorante, nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena  e pernottamento.:

4° gg : Colazione in hotel. Visita libera di Milano mattino e pomeriggio, pranzo in ristorante, nel tardo pomeriggio rientro in hotel, cena  e pernottamento. Il teatro venne fondato per volere dell'imperatrice Maria Teresa d'Austria. Le spese per l'edificazione furono sostenute dai proprietari dei palchi in cambio del rinnovo della proprietà di questi. Il progetto fu affidato al celebre architetto neoclassico Giuseppe Piermarini e l'edificio fu inaugurato nel 1778. La facciata è austera e l’interno sontuoso, dominato da ori e velluti rossi. Quattro ordini di palchi e due gallerie per una capienza di oltre 2000 spettatori.

La Galleria è un passaggio coperto che collega la Scala e il Duomo. Fu progettata da Giuseppe Mengoni e realizzata a partire dal 1865 in uno stile eclettico. Le arcate sono lunghe 165 m e 105 m, larghe 14,5 m e alte 32m; la cupola di vetro s’innalza invece fino a 47 m. Sul pavimento, in corrispondenza dell’ottagono centrale, è realizzato a mosaico lo stemma di Casa Savoia. Ai lati sono rappresentati gli stemmi delle quattro città che sono state capitali del Regno d'Italia: Milano, Torino, Firenze e Roma.:

La Galleria è un passaggio coperto che collega la Scala e il Duomo. Fu progettata da Giuseppe Mengoni e realizzata a partire dal 1865 in uno stile eclettico. Le arcate sono lunghe 165 m e 105 m, larghe 14,5 m e alte 32m; la cupola di vetro s’innalza invece fino a 47 m. Sul pavimento, in corrispondenza dell’ottagono centrale, è realizzato a mosaico lo stemma di Casa Savoia. Ai lati sono rappresentati gli stemmi delle quattro città che sono state capitali del Regno d'Italia: Milano, Torino, Firenze e Roma.

Via Monte Napoleone Considerata una delle zone più lussuose, e uno dei maggiori centri dello shopping. È costellata infatti da negozi come Gucci, Dolce & Gabbana, Prada, Louis Vuitton, Dior. Assieme alle sue traverse e parallele Via della Spiga, Via Sant'Andrea e Via Pietro Verri, costituisce il cosiddetto Quadrilatero della moda.:

Via Monte Napoleone Considerata una delle zone più lussuose, e uno dei maggiori centri dello shopping. È costellata infatti da negozi come Gucci, Dolce & Gabbana, Prada, Louis Vuitton, Dior. Assieme alle sue traverse e parallele Via della Spiga, Via Sant'Andrea e Via Pietro Verri, costituisce il cosiddetto Quadrilatero della moda.

Progettata nel 1912 di Ulisse Stacchini sul modello sulla Union Station di Washington. La stazione è una unione di diversi stili, in particolare Liberty e Art Deco. I grandi ambienti pubblici rievocano le architetture monumentali romane; le parti superiori delle pareti sono in cemento decorativo che riproduce il marmo di rivestimento delle parti inferiori, le grandi volte decorate sono in gesso (fregi della biglietteria, pannelli con simboli zodiacali) e cemento. Nei pressi del binario 21 si trova la "Sala Reale", sala d'attesa della famiglia Savoia e della corte, divisa in sala reale e sala delle armi.:

Progettata nel 1912 di Ulisse Stacchini sul modello sulla Union Station di Washington. La stazione è una unione di diversi stili, in particolare Liberty e Art Deco . I grandi ambienti pubblici rievocano le architetture monumentali romane; le parti superiori delle pareti sono in cemento decorativo che riproduce il marmo di rivestimento delle parti inferiori, le grandi volte decorate sono in gesso (fregi della biglietteria, pannelli con simboli zodiacali) e cemento. Nei pressi del binario 21 si trova la "Sala Reale", sala d'attesa della famiglia Savoia e della corte, divisa in sala reale e sala delle armi.

Costruita tra il 1713 e 1725, all'epoca era una chiesa con annesso cimitero. Denominato anche Complesso di San Michele ai Nuovi Sepolcri, nonché Foppone dell'Ospedale, la Rotonda fu poi sconsacrata. Nel XIX secolo l'architetto Luigi Cagnola ha l’incarico di trasformare l'edificio in un Pantheon del Regno italico, progetto che non fu mai portato a termine. La chiesa ha una pianta a croce greca, con l'ottagono centrale sormontato da una cupola, attorno alla quale si può ammirare un portico circolare.:

Costruita tra il 1713 e 1725, all'epoca era una chiesa con annesso cimitero. Denominato anche Complesso di San Michele ai Nuovi Sepolcri, nonché Foppone dell'Ospedale, la Rotonda fu poi sconsacrata. Nel XIX secolo l'architetto Luigi Cagnola ha l’incarico di trasformare l'edificio in un Pantheon del Regno italico, progetto che non fu mai portato a termine. La chiesa ha una pianta a croce greca, con l'ottagono centrale sormontato da una cupola, attorno alla quale si può ammirare un portico circolare.

5° gg: Colazione in hotel, partenza per ritorno a Sezze, pranzo libero in autogrill zona Firenze, sosta a Montepulciano per visita, rientro in serata a Sezze   :

5° gg : Colazione in hotel, partenza per ritorno a Sezze , pranzo libero in autogrill zona Firenze, sosta a Montepulciano per visita, rientro in serata a Sezze Montepulciano è nota soprattutto per la ricchezza dei suoi vigneti da dove si ricava il Vino Nobile, uno dei più pregiati vini rossi italiani. La città è famosa anche per i suoi magnifici palazzi rinascimentali, e le eleganti chiese. Il paese, circondato da muraglie e da fortificazioni, si può facilmente percorrere a piedi. Camminando su per il Corso si raggiunge Piazza Grande, il punto più elevato della città, dove sorgono il Duomo, il Palazzo Comunale e altre splendide costruzioni.