Diritto di iscrizione anagrafica Firenze

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Diritto di Iscrizione Anagrafica a cura del Centro delle Culture di Firenze Associazione L’Aurora Onlus

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Nel nostro Paese dal 1954 è in vigore una legge che sancisce il diritto/dovere di tutti i cittadini, italiani o stranieri, ad essere anagraficamente iscritti nel Comune ove hanno una stabile dimora o comunque, nel caso di persone senza fissa dimora, ove indichino un domicilio.

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Nei lontani anni '50 la figura dei senza fissa dimora era identificata con i giostrai, i commercianti ambulanti, i girovaghi. La disoccupazione, la precarietà, il caro affitti, lo sfascio delle famiglie, la solitudine degli anziani, ha mutato tale figura sociale. Sempre più spesso una separazione in famiglia, uno sfratto, un licenziamento mettono sulla strada persone che, già provate da questi drammi, si vedono pure privare della propria identità attraverso la negazione dell'iscrizione anagrafica.

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L'iscrizione anagrafica consente: Diritto di voto Diritto all'assistenza sanitaria Iscrizione alle liste di collocamento Beneficiare di una pensione Conseguire o rinnovare la patente di guida Sottoscrivere contratti La possibilità di partecipare a bandi per l'edilizia pubblica

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Nel 2005 attraverso l'ordinanza n. 474 il Comune di Firenze pone termine al fatto che chi fosse senza fissa dimora ma decidesse di eleggere il suo domicilio nel territorio cittadino potesse farlo presso alcune associazioni di volontariato.

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La stessa ordinanza stabilisce che l'iscrizione anagrafica per persone senza fissa dimora, può essere concessa solo in Via Lastrucci, una via inesistente. E si stabiliscono così 2 percorsi tra i quali (almeno teoricamente) il richiedente può scegliere: Percorso A: a seguito della richiesta dell'interessato, l'ufficiale d'anagrafe deve accettare e protocollare la richiesta e procedere ad accertare il requisito della presenza abituale del richiedente sul territorio ed in particolare presso il luogo da lui indicato. Questo percorso prevederebbe esclusivamente l'impiego di Ufficiali del Comune per verificare che realmente le cose stiano come il richiedente afferma.

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Di fatto pochissime persone dal 2006 hanno ottenuto l’accesso diretto all’iscrizione anagrafica e sempre subendo un forte ostruzionismo da parte delle istituzioni, che fa leva sul “senso di colpa” del richiedente. Senso di colpa che giustifica e favorisce la presunta “riabilitazione sociale” del percorso B. QUESTO PERCORSO ALL'ATTO PRATICO NON VIENE MAI SEGUITO, A FAVORE DEL PERCORSO B

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prevede che le persone Senza Fissa Dimora debbano accettare di essere assoggettate ad un percorso di inclusione sociale determinato e gestito da un non meglio definito "staff tecnico" incaricato oltretutto di fornire notizie riguardanti la persona stessa all'ufficiale d'anagrafe, invadendo arbitrariamente la sfera personale del richiedente. Questo "staff" è insediato presso il Centro Polifunzionale "La Fenice " e osserva e valuta le persone inserite nel suo programma "rieducativo". Infine "premia“ discrezionalmente, con una positiva relazione all'anagrafe solo quelle che ritiene meritevoli di riacquisto di cittadinanza. Percorso B:

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Percorso B: il Centro Polifunzionale "La Fenice", istituito con l'ordinanza 474/05 e gestito dall’ASP del Fuligno quale Polo della Marginalità Sociale, si colloca all’interno del Complesso dell’Albergo Popolare nel contesto funzionale delle accoglienze temporanee. Offre azioni di sostegno ed inclusione sociale destinate a soggetti adulti (uomini soli, donne sole, donne con bambino) in condizione di disagio sociale. E' soggetto alla “Società della Salute di Firenze”: un consorzio pubblico tra il Comune e l’Azienda Sanitaria di Firenze, nato nel luglio del 2004, “con l’obiettivo di migliorare la salute e il benessere della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più deboli, attraverso la programmazione di attività integrate tra il sistema sanitario e gli altri settori del governo sul territorio”.

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Percorso B: tra le sue attività, oltre ai colloqui di “valutazione sociale” e di “orientamento alle risorse territoriali” ed all'inserimento in strutture di pronta accoglienza si contano laboratori di socializzazione, artigianato, formazione professionale. Presso “La Fenice” si impiega personale per un totale di 180 ore settimanali, per una spesa annua di € 152.370 Il totale costo annuo del Centro è di circa € 160.000 Il centro La Fenice si avvale della collaborazione di: Caritas, Angeli della città, La Ronda, SIAST (servizi sociali territoriali).

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Percorso B: Per l’attivazione di questo percorso che trasforma il DIRITTO in “CONCESSIONE PREMIALE” limitato a sole 48 persone l’anno, sono stati spesi nel 2007 oltre 303.000 euro (vedi interrogazione comunale Unaltracittà Unaltromondo e Rifondazione Comunista del Luglio 2008).

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Quello che è difficile sapere è quante sono state le persone Senza Fissa Dimora che si sono rivolte all'ufficio anagrafe osando il Percorso A che sono invece state dirottate verso il Percorso “premiale” B. Alla domanda posta nell'interrogazione comunale infatti non si risponde al quesito.

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Alcune “persone di buona volontà” hanno deciso di chiarire una volta per tutte come possa accadere e a chi giova che un diritto cosiddetto “perfetto” come quello dell'iscrizione anagrafica si trasformi in un premio alla fine di un percorso che costa alla comunità più di 300.000 euro l'anno.

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La legislazione chiarisce che la residenza è un cosiddetto “diritto perfetto”. Ogni persona, qualunque essa sia, è un soggetto anagrafico. Qualunque soggetto anagrafico dovunque e comunque risieda nel territorio nazionale, deve essere volente o nolente, iscritto all'anagrafe, con tutto ciò che questo comporta.

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La Circolare n.8 del Ministero dell'Interno del 29/05/1995 dichiara che: “La richiesta di iscrizione anagrafica, che costituisce un diritto soggettivo del cittadino, non appare vincolata a nessuna condizione, né potrebbe essere il contrario, in quanto in tal modo si verrebbe a limitare la libertà di spostamento e di stabilimento dei cittadini sul territorio nazionale, in palese violazione dell'Art. 16 della Carta Costituzionale”.

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Fine…. …..per ora!