logging in or signing up italiano vpanizzolo Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 885 Category: Education License: All Rights Reserved Like it (1) Dislike it (0) Added: April 15, 2007 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript ITALIANO: <![CDATA[ ITALIANO le sue varietà]]>FORME DIVERSE DI ITALIANO: <![CDATA[ FORME DIVERSE DI ITALIANO Natura del messaggio Alle finalità del messaggio Alla situazione nella quale si attua la comunicazione]]>I LIVELLI DEL CODICE ITALIANO: <![CDATA[ I LIVELLI DEL CODICE ITALIANO Pronuncia Scelta della parole Forme grammaticali Costrutti stile]]>VARIETA’ DELL’ITALIANO CONTEMPORANEO: <![CDATA[ VARIETA’ DELL’ITALIANO CONTEMPORANEO Diamesia (mezzo fisico impiegato) Diastratia (condizioni sociali dell’utente) Diafasia (situazione comunicativa) Diacronia ( dimensione cronologica) Diatopia (mutamento della lingua nello spazio)]]>1. DIAMESIA: <![CDATA[ 1. DIAMESIA PARLATO Canale di trasmissione Fonico e uditivo Pianificazione del discorso Elaborazione minima SCRITTO Grafico e destinato alla lettura Progettazione ed elaborazione del testo]]>PARLATO / SCRITTO: <![CDATA[ PARLATO / SCRITTO Mezzi prosodoci (intonazione, velocità di elocuzione, pause) Tratti paralinguistici (gestualità, distanza tra interlocutori) Punteggiatura Descrizione analitica ]]>PARLATO / SCRITTO: <![CDATA[ PARLATO / SCRITTO Condizione del destinatario Testo evanescente Fuggevole lineare Rileggibile Approfondire riesaminarlo]]>Forme ibride: <![CDATA[ Forme ibride MONOLOGO coerenza tematica SCALETTA COPIONI TEATRALI parlato recitato DELLA RADIO E TV italiano trasmesso ]]>2. DIASTRATIA: <![CDATA[ 2. DIASTRATIA Variabili: Reddito e patrimonio Istruzione scolastica Tipo di occupazione Consuetudine alla lettura Occasioni di contatto con la lingua scritta Legata alla persona in modo univoca]]>CLASSIFICAZIONE: <![CDATA[ CLASSIFICAZIONE Ceti alti (alta borghesia) formale e colto Ceti medi (media e piccola borghesia) interferenze del parlato Ceti bassi competenza attiva / dialetto/ italiano popolare Degli immigrati lavori umili Al sesso sessismo All’età giovanilese]]>3. DIAFASIA: <![CDATA[ 3. DIAFASIA Situazione comunicativa Finalità del linguaggio Contesto generale Interlecutori argomento]]>ASSE DIAFASICO: <![CDATA[ ASSE DIAFASICO FORMALITA’ Forte autocontrollo Aulico Colto sostenuto INFORMALITA’ Immediatezza, spontaneità Familiare Colloquiale Confidenziale Trascurato Popolare ]]>Sottocodici:: <![CDATA[ Sottocodici: Correlati all’argomento (scienza, moda..) Anche dimensione diastratica lingua scienza appannaggio dei ricchi Uso di più registri (se in un convegno o con paziente)]]>4. DIACRONIA: <![CDATA[ 4. DIACRONIA Dimensione cronologica evoluzione lingua Anziani : abitudini linguistiche in declino (torpedone…) Giovanilese : grafia (x) e lessico (cannare, pogare, sfiga…)]]>5. DIATOPIA: <![CDATA[ 5. DIATOPIA Determinata dalla dimensione spaziale “De vulgari eloquentia” di Dante A seconda della provenienza geografica Ancora centrale nell’italiano contemporaneo ]]>LINGUA, DIALETTI, ITALIANI REGIONALI: <![CDATA[ LINGUA, DIALETTI, ITALIANI REGIONALI ]]>DIALETTO: <![CDATA[ DIALETTO Possiede un lessico Grammatica codificabile Uso trattazione scientifiche Uso letteratura (Basile, Goldoni, Meli, Porta, Belli..)]]>DIALETTO: <![CDATA[ DIALETTO Discriminazione sociale, culturale e storico Uso circoscritto Termini scientifici non presenti Minore prestigio Simbolo arretratezza inibito l’uso Regresso nell’uso]]>ITALIA DIALETTALE: <![CDATA[ ITALIA DIALETTALE La variazione diatopica parlate dialettali usate fino al XX secolo Tre grandi aree dialettali Delimitate da due fasci di isoglosse “La Spezia-Rimini” e “Ancona-Roma”]]>DIALETTI SETTENTRIONALI: <![CDATA[ DIALETTI SETTENTRIONALI Riduzioni delle consonanti rafforzate Sonorizzazione occlusive sorde intervocaliche Caduta delle vocali finali diverse da –a Tipo lessicale ]]>DIALETTI MERIDIONALI: <![CDATA[ DIALETTI MERIDIONALI La vocali indistinta ə in posizione atona Assimilazione nd >nn ed mb > mm Sonorizzazione consonanti sorde dopo nasale Post-posizione del possessivo Uso di tenere per avere]]>DIALETTI CENTRALI: <![CDATA[ DIALETTI CENTRALI Più vicine al latino e alla lingua madre Risentono per via degli appennini agli influssi delle parlate settentrionali]]>PRINCIPALI SUDDIVISIONI: <![CDATA[ PRINCIPALI SUDDIVISIONI SETTENTRIONALI : Gallo-italici veneti MERIDIONALI: Zone continentali Puglia salentina + Calabria peninsulare + Sicilia]]>POSIZIONI MARGINALI: <![CDATA[ POSIZIONI MARGINALI Sardegna Friuli Codici autonomi nell’ambito delle lingue neolatine Lingue di minoranza > italiano espressione diafasica alta]]>DIALETTI ITALIANIZZATI: <![CDATA[ DIALETTI ITALIANIZZATI Influsso dell’italiano sulle parlate locali = SUPERSTRATO Nascita di nuove parole, dialettali per i tratti fonetici > nuovi referenti Parole dialettali per tratti fonetici e morfologici, ma vicine alla lingua comune]]>VARIETA’ REGIONALI ITALIANO: <![CDATA[ VARIETA’ REGIONALI ITALIANO Varietà italiano Mostra caratteristiche di un’area geografica (linguistica) Si riferisce ad aree linguistiche non geografiche Reazione di SOSTRATO la lingua che si afferma in una determinata area geografica subisce l’influenza dei dialetti]]>VARIETA’ REGIONALI: <![CDATA[ VARIETA’ REGIONALI Intonazione Pronuncia Lessico Uso di geosinonimi varietà diatopiche Il lessico alle volte entra nel vocabolario nazionale neologismo]]>VARIETA’ SETTENTRIONALI: <![CDATA[ VARIETA’ SETTENTRIONALI FONOLOGIA: Distribuzione dei timbri vocalici e ed o toniche ≠ dallo standard E tonica in sillaba libera e chiusa terminante in nasale ≠ dalla pronuncia emendata Sonorizzazione della fricativa alveolare intervocalica Pronuncia sonora dell’affricata dentale in posizione iniziale Assenza del raddoppiamento sintattico ]]>VARIETA’ DEL NORD: <![CDATA[ VARIETA’ DEL NORD MORFOSINTASSI Uso del passato prossimo a discapito del pass. Remoto Uso dell’articolo determ. Davanti ai nomi di persona LESSICO Anguria, vera, ometto, ciucca, palta… ]]>VARIETA’ ROMANA: <![CDATA[ VARIETA’ ROMANA FONOLOGIA: Affricazione della fricativa alveolare preceduta da vibrante, nasale o laterale Il rafforzamento di b e dʒ in posizione intervocalica MORFOSINTASSI Uso dell’indicativo in dipendenza ai verbi di opinione LESSICO Caciara, pedalini, zompare…]]>VARIETA’ TOSCANA: <![CDATA[ VARIETA’ TOSCANA FONOLOGIA Gorgia Monottongazione di uo MORFOLOGIA Uso di questo/codesto/quello Si impersonale LESSICO Cencio, mota, rena, sciocco]]>ITALIANO MERIDIONALE: <![CDATA[ ITALIANO MERIDIONALE FONOLOGIA E ed o in molti casi difformi da quelli emendati E aperta nei suffissati di –etto e –mente Sonorizzazione delle occlusive sorde in posizione postnasale Fricativa alveolare intervocalica come sorda ]]>ITALIANO MERIDIONALE: <![CDATA[ ITALIANO MERIDIONALE MORFO-SINTASSI Uso del pass.remoto in azioni che si svolgono ancora al presente Postposizione del possessivo Compl. Oggetto preceduto da a ]]>VARIETA’ MERIDIONALI: <![CDATA[ VARIETA’ MERIDIONALI Collocazione del verbo in fondo alla frase Posizione della copula dopo il nome del predicato Lessico Faticare, tenere, ciuccio, imparare, stare…]]> You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
italiano vpanizzolo Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 885 Category: Education License: All Rights Reserved Like it (1) Dislike it (0) Added: April 15, 2007 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript ITALIANO: <![CDATA[ ITALIANO le sue varietà]]>FORME DIVERSE DI ITALIANO: <![CDATA[ FORME DIVERSE DI ITALIANO Natura del messaggio Alle finalità del messaggio Alla situazione nella quale si attua la comunicazione]]>I LIVELLI DEL CODICE ITALIANO: <![CDATA[ I LIVELLI DEL CODICE ITALIANO Pronuncia Scelta della parole Forme grammaticali Costrutti stile]]>VARIETA’ DELL’ITALIANO CONTEMPORANEO: <![CDATA[ VARIETA’ DELL’ITALIANO CONTEMPORANEO Diamesia (mezzo fisico impiegato) Diastratia (condizioni sociali dell’utente) Diafasia (situazione comunicativa) Diacronia ( dimensione cronologica) Diatopia (mutamento della lingua nello spazio)]]>1. DIAMESIA: <![CDATA[ 1. DIAMESIA PARLATO Canale di trasmissione Fonico e uditivo Pianificazione del discorso Elaborazione minima SCRITTO Grafico e destinato alla lettura Progettazione ed elaborazione del testo]]>PARLATO / SCRITTO: <![CDATA[ PARLATO / SCRITTO Mezzi prosodoci (intonazione, velocità di elocuzione, pause) Tratti paralinguistici (gestualità, distanza tra interlocutori) Punteggiatura Descrizione analitica ]]>PARLATO / SCRITTO: <![CDATA[ PARLATO / SCRITTO Condizione del destinatario Testo evanescente Fuggevole lineare Rileggibile Approfondire riesaminarlo]]>Forme ibride: <![CDATA[ Forme ibride MONOLOGO coerenza tematica SCALETTA COPIONI TEATRALI parlato recitato DELLA RADIO E TV italiano trasmesso ]]>2. DIASTRATIA: <![CDATA[ 2. DIASTRATIA Variabili: Reddito e patrimonio Istruzione scolastica Tipo di occupazione Consuetudine alla lettura Occasioni di contatto con la lingua scritta Legata alla persona in modo univoca]]>CLASSIFICAZIONE: <![CDATA[ CLASSIFICAZIONE Ceti alti (alta borghesia) formale e colto Ceti medi (media e piccola borghesia) interferenze del parlato Ceti bassi competenza attiva / dialetto/ italiano popolare Degli immigrati lavori umili Al sesso sessismo All’età giovanilese]]>3. DIAFASIA: <![CDATA[ 3. DIAFASIA Situazione comunicativa Finalità del linguaggio Contesto generale Interlecutori argomento]]>ASSE DIAFASICO: <![CDATA[ ASSE DIAFASICO FORMALITA’ Forte autocontrollo Aulico Colto sostenuto INFORMALITA’ Immediatezza, spontaneità Familiare Colloquiale Confidenziale Trascurato Popolare ]]>Sottocodici:: <![CDATA[ Sottocodici: Correlati all’argomento (scienza, moda..) Anche dimensione diastratica lingua scienza appannaggio dei ricchi Uso di più registri (se in un convegno o con paziente)]]>4. DIACRONIA: <![CDATA[ 4. DIACRONIA Dimensione cronologica evoluzione lingua Anziani : abitudini linguistiche in declino (torpedone…) Giovanilese : grafia (x) e lessico (cannare, pogare, sfiga…)]]>5. DIATOPIA: <![CDATA[ 5. DIATOPIA Determinata dalla dimensione spaziale “De vulgari eloquentia” di Dante A seconda della provenienza geografica Ancora centrale nell’italiano contemporaneo ]]>LINGUA, DIALETTI, ITALIANI REGIONALI: <![CDATA[ LINGUA, DIALETTI, ITALIANI REGIONALI ]]>DIALETTO: <![CDATA[ DIALETTO Possiede un lessico Grammatica codificabile Uso trattazione scientifiche Uso letteratura (Basile, Goldoni, Meli, Porta, Belli..)]]>DIALETTO: <![CDATA[ DIALETTO Discriminazione sociale, culturale e storico Uso circoscritto Termini scientifici non presenti Minore prestigio Simbolo arretratezza inibito l’uso Regresso nell’uso]]>ITALIA DIALETTALE: <![CDATA[ ITALIA DIALETTALE La variazione diatopica parlate dialettali usate fino al XX secolo Tre grandi aree dialettali Delimitate da due fasci di isoglosse “La Spezia-Rimini” e “Ancona-Roma”]]>DIALETTI SETTENTRIONALI: <![CDATA[ DIALETTI SETTENTRIONALI Riduzioni delle consonanti rafforzate Sonorizzazione occlusive sorde intervocaliche Caduta delle vocali finali diverse da –a Tipo lessicale ]]>DIALETTI MERIDIONALI: <![CDATA[ DIALETTI MERIDIONALI La vocali indistinta ə in posizione atona Assimilazione nd >nn ed mb > mm Sonorizzazione consonanti sorde dopo nasale Post-posizione del possessivo Uso di tenere per avere]]>DIALETTI CENTRALI: <![CDATA[ DIALETTI CENTRALI Più vicine al latino e alla lingua madre Risentono per via degli appennini agli influssi delle parlate settentrionali]]>PRINCIPALI SUDDIVISIONI: <![CDATA[ PRINCIPALI SUDDIVISIONI SETTENTRIONALI : Gallo-italici veneti MERIDIONALI: Zone continentali Puglia salentina + Calabria peninsulare + Sicilia]]>POSIZIONI MARGINALI: <![CDATA[ POSIZIONI MARGINALI Sardegna Friuli Codici autonomi nell’ambito delle lingue neolatine Lingue di minoranza > italiano espressione diafasica alta]]>DIALETTI ITALIANIZZATI: <![CDATA[ DIALETTI ITALIANIZZATI Influsso dell’italiano sulle parlate locali = SUPERSTRATO Nascita di nuove parole, dialettali per i tratti fonetici > nuovi referenti Parole dialettali per tratti fonetici e morfologici, ma vicine alla lingua comune]]>VARIETA’ REGIONALI ITALIANO: <![CDATA[ VARIETA’ REGIONALI ITALIANO Varietà italiano Mostra caratteristiche di un’area geografica (linguistica) Si riferisce ad aree linguistiche non geografiche Reazione di SOSTRATO la lingua che si afferma in una determinata area geografica subisce l’influenza dei dialetti]]>VARIETA’ REGIONALI: <![CDATA[ VARIETA’ REGIONALI Intonazione Pronuncia Lessico Uso di geosinonimi varietà diatopiche Il lessico alle volte entra nel vocabolario nazionale neologismo]]>VARIETA’ SETTENTRIONALI: <![CDATA[ VARIETA’ SETTENTRIONALI FONOLOGIA: Distribuzione dei timbri vocalici e ed o toniche ≠ dallo standard E tonica in sillaba libera e chiusa terminante in nasale ≠ dalla pronuncia emendata Sonorizzazione della fricativa alveolare intervocalica Pronuncia sonora dell’affricata dentale in posizione iniziale Assenza del raddoppiamento sintattico ]]>VARIETA’ DEL NORD: <![CDATA[ VARIETA’ DEL NORD MORFOSINTASSI Uso del passato prossimo a discapito del pass. Remoto Uso dell’articolo determ. Davanti ai nomi di persona LESSICO Anguria, vera, ometto, ciucca, palta… ]]>VARIETA’ ROMANA: <![CDATA[ VARIETA’ ROMANA FONOLOGIA: Affricazione della fricativa alveolare preceduta da vibrante, nasale o laterale Il rafforzamento di b e dʒ in posizione intervocalica MORFOSINTASSI Uso dell’indicativo in dipendenza ai verbi di opinione LESSICO Caciara, pedalini, zompare…]]>VARIETA’ TOSCANA: <![CDATA[ VARIETA’ TOSCANA FONOLOGIA Gorgia Monottongazione di uo MORFOLOGIA Uso di questo/codesto/quello Si impersonale LESSICO Cencio, mota, rena, sciocco]]>ITALIANO MERIDIONALE: <![CDATA[ ITALIANO MERIDIONALE FONOLOGIA E ed o in molti casi difformi da quelli emendati E aperta nei suffissati di –etto e –mente Sonorizzazione delle occlusive sorde in posizione postnasale Fricativa alveolare intervocalica come sorda ]]>ITALIANO MERIDIONALE: <![CDATA[ ITALIANO MERIDIONALE MORFO-SINTASSI Uso del pass.remoto in azioni che si svolgono ancora al presente Postposizione del possessivo Compl. Oggetto preceduto da a ]]>VARIETA’ MERIDIONALI: <![CDATA[ VARIETA’ MERIDIONALI Collocazione del verbo in fondo alla frase Posizione della copula dopo il nome del predicato Lessico Faticare, tenere, ciuccio, imparare, stare…]]>