logging in or signing up 1630rosa sabanci Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINTLite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 590 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: November 20, 2007 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Slide1: LVIII Convegno nazionale SISVET UN SISTEMA ESPERTO PER LA GESTIONE DEL SISTEMA QUALITA’ TOTALE DELLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA Franco Rosa e Adriano Del Ben Università degli studi di Udine D.to Economia Agro-industrialeSlide2: Procedure: questo ci permette di svolgere procedure di tracciabilità e rintracciabilità previste dalla direttiva UE 178/02 sulla sicurezza alimentare. Consumatore: potrà disporre di informazioni rilevanti sul prodotto attraverso la LABEL riportata sulla confezione, oppure, in modo più dettagliato attraverso il codice stampato su di essa, digitandolo sul sito internet appositamente creato. Partner di filiera: il produttore agricolo e l’industria lattiero-casearia potranno accedere alle informazioni di filiera tramite la consultazione nel sito di pagine a lui dedicate. Tecnologia: per realizzare questo obiettivo si prevede che ogni tecnologia utilizzata nelle aziende di filiera generi un flusso di dati rilevato ed elaborato in informazioni da parte di un quarto partner che si affiancherebbe alle organizzazioni che gestiscono gli attuali servizi di consulenza ed assistenza tecnica. Filiera: rappresenta il supporto tecnico ed organizzativo per la gestione del SQT.Slide3: La GLOBALIZZAZIONE comporta la LIBERA circolazione di ALIMENTI Gli scandali alimentari degli ultimi anni hanno intaccato la FIDUCIA del CONSUMATORE Slide4: L’impossibilità di ricostruire il percorso di alimenti e mangimi può mettere in pericolo il funzionamento del mercato di tali prodotti… MERCATO In ambito VOLONTARIO: Norme UNI 10939 - 11020 In ambito COGENTE: REG. CE n° 178/2002 Decreto 24 luglio 2003Regolamento CE n. 178/2002: Regolamento CE n. 178/2002 Il Regolamento UE n° 178/2002 del 28/01/02 rende obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2005 la rintracciabilità agro-alimentare, definita “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione animale o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione”. La Norma UNI 10939: 2001 la definisce “la capacità di ricostruire la storia di un prodotto e delle sue trasformazioni con informazioni documentate”.D.L. del 24 luglio 2003: D.L. del 24 luglio 2003 “Disciplina del sistema di rintracciabilità del latte al fine di assicurare la più ampia tutela degli interessi del consumatore” In vigore dal 1° Aprile 2004: Art. 3 SOGGETTI OBBLIGATI: Titolari di allevamenti Primi acquirenti Titolari di centri di raccolta Titolari dei centri di standardizzazione Trasportatori Responsabili aziende di trattamentoFinalità della rintracciabilità COGENTE: Finalità della rintracciabilità COGENTE Poter procedere ad interventi mirati e precisi o fornire informazioni ai consumatori o ai responsabili dei controlli, evitando così disagi più estesi e ingiustificati quando la sicurezza degli alimenti sia in pericolo. SICUREZZA ALIMENTARE Tracciabilità - Rintracciabilità: RINTRACCIABILITA’ (da valle a monte) Tracciabilità - Rintracciabilità TRACCIABILITA’ (da monte a valle)Quali sono le ipotesi da verificare?: Quali sono le ipotesi da verificare? Fattibilità del SQT conforme alla direttiva 178/02 che impone la tracciabilità, rintracciabilità, HACCP, certificazione secondo le norme ISO a partire dall’1/01/05. Effetti dei vincoli dell’attuale quadro istituzionale (quote latte, nuova PAC), ruoli delle associazioni di categoria,tipologia di imprenditori. I vantaggi/oneri del SQT per gli agenti di filiera? Adattamenti tecnologici, informatici ed organizzativi Gestione dei flussi informativi: efficienza gestionale delle aziende connesse in network, efficienza di mercato e rischio Filiera Integrata - Agenti: Filiera Integrata - Agenti 507 Aziende Agricole conferenti nella regione F.V.G Quantità media di latte consegnato per azienda: 1677 Hl Latterie Friulane: Consorzio cooperativo di secondo grado Terzo Partner = Associazioni allevatori Quarto partner = Centro elaborazione dati Questo sistema è generalizzabile a tutte le filiere.Primo livello di filiera – Azienda Agricola: Primo livello di filiera – Azienda Agricola1.1 L’azienda Agricola - Gestione Alimenti: 1.1 L’azienda Agricola - Gestione Alimenti MP interne: Particelle terreno, quaderno di campagna,coltivazioni,… MP esterne: mangimificio Fyling T/R Farmlink3 ISAColture Carro UNIFEED con pese elettroniche MATERIALI METODI1.2 L’azienda Agricola - Gestione Animali: Podometro: riconoscimento attivo, identificazione dei calori; 1.2 L’azienda Agricola - Gestione Animali Bolo Ruminale: capsula in ceramica per il riconoscimento passivo; nessun altra funzione; Software di gestione stalla AFIFARM1.3 L’azienda Agricola - Gestione mungitura: 1.3 L’azienda Agricola - Gestione mungitura Lattometri elettronici; Analyzer; Software di gestione stalla AFIFARM1.4 L’azienda Agricola - Moduli aggiuntivi: 1.4 L’azienda Agricola - Moduli aggiuntivi Pesa elettronica (modulo AFIWEIGHT) Autoalimentatori (modulo AFIFEED)1.5 L’azienda Agricola - Tank refrigerante: 1.5 L’azienda Agricola - Tank refrigeranteEsportazione dei dati Aziendali: Esportazione dei dati Aziendali In genere i programmi gestionali aziendali difficilmente permettono l’esportazione dei propri dati; Attraverso uno stratagemma il programma gestionale AFIFARM ci ha permesso di “stampare” su file txt i report della produzione giornaliera degli allevamenti; Questi file *.txt vengono inviati tramite modem oppure via satellite o GPRS al server database;Raccordo fra 1° e 2° livello - Trasporto: Raccordo fra 1° e 2° livello - Trasporto Effettuato per ZONE DI RACCOLTA (totale 22); Effettuato tramite autocisterne (portata max 220 q.li); Ogni cisterna è divisa in 3 o 4 scomparti; Lo scarico/carico del latte è attuato in modo separato per ogni scomparto tramite apposite valvole a farfalla; Ogni autista ha in dotazione un palmare sul quale vengono memorizzati i dati relativi ad un giro di raccolta; L’autista digita per ogni azienda i dati relativi al latte consegnato: quantità, tipologia, temperatura, scomparto di carico; L’autista scarica i dati del palmare presso il terminale delle latterie friulane con apposito software.Secondo livello di filiera - Trasformazione: Secondo livello di filiera - TrasformazioneDiagramma di flusso nel reparto ricevimento latte: per tutte le produzioni, per latte sfuso industriale: Diagramma di flusso nel reparto ricevimento latte: per tutte le produzioni, per latte sfuso industriale Scarico: Linea nuova; Linea vecchia; Trasporto latte: autocisterne Filtrazione: Filtri grossolani (IQ) Stoccaggio polmone: serbatoio 0→6 (IQ) Pulizia latte: Pulitrice (IQ); Scrematrice (IQ); Battofuga (IQ); Termizzazione + Raffreddamento: Oppure Raffreddamento: Termizzazione vecchio (IQ); Termizzazione nuovo (IQ); Scrematura: scrematrice Latte Intero Latte Magro Stoccaggio: serbatoio 0→6 silos 1,2,3,7,8,9,10,24 (IQ) Stoccaggio: silos 1,2,3,24 Latte Intero Stoccaggio: serbatoio 0→6 silos 1,2,3,7,8,9,10,24 (IQ) Latte Magro Raffreddamento: Scambiatore Al reparto PANNA Panna Standardizzazione: serbatoio 0→6 silos 7→10 Dal reparto PANNA Panna Stoccaggio: serbatoio 0→6 silos 1,2,3,24 silos 7,8,9,10 Ai reparti: fresco, UHT, UF, caseificio, carico autocisterne Latte Titolato Latte Magro Ai reparti: fresco, UHT, UF, caseificio, carico autocisterne OQRIC: IO 2,2a,3a,3b,3c,3d,3e,53 Mod. 2,5,19,23,151,159 Riscaldamento: Scambiatore Mascarpone Consegna latte degli allevatoriPiano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in Tetra Pak®: Pastorizzazione e raffreddamento: Pastorizzatore Alfa Laval (IQ) Stoccaggio: serbatoio 1→6 (IQ) Piano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in Tetra Pak® Confezionamento: Confezionatrice 1 litro: QM12 (IQ) Confezionamento: Confezionatrice 1/2 litro: TR6 (IQ) Confezionamento manuale: 10 litri Imballaggio e pallettizzazione: Incestellatrice e impilatrice Mariani 2 e 3 (IQ) Imballaggio e pallettizzazione: Incestellatrice e impilatrice Mariani 1(IQ) OQCLF Standardizzazione: serbatoio 0→6 silos 7→10 Omogeneizzazione: Omogeneizzatore (IQ) Degasazione: Degasatore (IQ) Latte standardizzato OQPLF IO 5,54 Mod. 13,29,83 IO 6,51,92,ID2 Mod. 14,28,28a Stoccaggio: cella latte fresco (IQ) Trasporto e consegna IO 91 Mod. 37Piano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in PET: Piano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in PET Standardizzazione: serbatoio 0→6 ricevimento silos 7→10 Pastorizzazione e raffreddamento: Pastorizzatore Alfa Laval (IQ) Omogeneizzazione: Omogeneizzatore (IQ) Degasazione: Degasatore (IQ) Latte standardizzato Stoccaggio: serbatoio 1→6 (IQ) OQPLF IO 5,54 Mod. 13,29,83 Confezionamento: Confezionatrice 1 litro Prococomac (IQ) Etichettatura: Etichettatrice Krones (IQ) Stampigliatura data di scadenza: Codificatrice (IQ) Imballaggio e pallettizzazione: Incestellatrice e impallatrice Futura (IQ) Soffiatura bottiglie: Soffiatrice SIPA (IQ) Stoccaggio bottiglie vuote: Tank Lanfranchi Riordino bottiglie: Riordinatore Lanfranchi Trasporto bottiglie: Impianto Lanfranchi OQCLF IO 6,51,92,102 Mod. 14,28,28a,138, 168,169,170,171,172 Bottiglie PET Stoccaggio: cella latte fresco (IQ) Trasporto e consegna IO 91 Mod. 37Stato attuale - Punti critici: Stato attuale - Punti critici Il reparto ricevimento è il punto debole delle Latterie Friulane perché obsoleto dal punto di vista tecnico ed informatico: valvole azionate manualmente; moduli compilati manualmente su carta; Per l’attuazione della rintracciabilità sorgono i seguenti problemi: Le autocisterne per le loro caratteristiche a causa delle dimensioni medie degli allevamenti contengono il latte di min. 2, max 15 aziende per ogni scomparto; I serbatoi hanno capienza di 100 q.li (costituisce il lotto massimo prestabilito); I silos hanno capienza di 600 q.li (causa una mescolanza del lotto non permettendo un’accurata rintracciabilità); Gestione dati e rintracciabilità: Gestione dati e rintracciabilitàQuarto Partner nella filiera integrata: Quarto Partner nella filiera integrata Ufficio esterno gestito da esperti in campo zootecnico, veterinario, economico e alimentare; Avrà libero accesso ai dati; Avrà una visione esterna più oggettiva con risultati qualitativamente elevati; Segnalerà eventuali anomalie, problemi, o soglie critiche, e si adopererà per una rapida soluzione;4° Partner di Filiera - Gestione dati: 4° Partner di Filiera - Gestione datiDiagramma di flusso dati:: Diagramma di flusso dati: Programma AFIFARM e database proprietario Salvataggio Report In File *.txt File *.txt Esportazioni (XML) Device Aziendali (Podometro, Lattometro, ecc.) Query o Report (XHTML): Rintracciabilità; Produzione; Processi; Invio campi riempiti del maschera (moduli) nelle rispettive posizioni del dbase Moduli digitalizzati (XHTML) Reparto Ricevimento Reparto Produzione latte: fresco Alta Qualità; fresco normale; UHT; Reparto Confezionamento e spedizione Latterie Friulane Server Centrale o Ufficio Esterno Azienda AgricolaEsempio di Rintracciabilità:: Esempio di Rintracciabilità: Data di scadenza Codice LOTTO Moduli di movimentazione e qualità lungo la catena di lavorazione (per data e ora) Costante identità del LOTTO Assegnazione numero LOTTO e registrazione composizione in appositi moduli. Serbatoio 100 q.li Contenuto di uno o più scomparti (identificati da un codice univoco) dell’autocisterna(identificata da un proprio numero aziendale) Eventuali rimanenze giorni precedenti; documentati dai rapporti di movimentazione; Scomparto 1 - 2 – 3 Autocisterna A Tank azienda ALFA Tank azienda BETA Tank azienda DELTA A3 A2-A3 A1 Azienda agricola Trasporto Ricevimento Produzione Commercializzazione Tank azienda GAMMARete informatica: Rete informaticaS.W.O.T. Analysis:: S.W.O.T. Analysis: Punti di forza: Migliore Qualità Riduzione dei rischi di gestione e igienico-sanitari Riduzione del personale Dati “on line” a flusso continuo Miglioramento dell’efficienza gestionale della filiera Aumento interattività fra gestione tecnica ed economica Pagamento del latte secondo parametri di qualità rilevati giornalmente Report aziendali e segnalazione anomalie in real time Punti di debolezza: La messa a punto della filiera in funzione del SQT è vincolata all’attuale struttura ed organizzazione aziendale: Aziende agricole di piccole dimensioni Dimensione minima del lotto allevamento troppo bassa; Dimensione minima del lotto industria troppo alto Convenienza economica solo per aziende di medie-grandi dimensione Carenza di personale addestrato a svolgere nuove mansioniSlide31: Opportunità: Latterie Friulane: con l’informatizzazione del sistema viene ridotto l’inefficienza causata dalla registrazione manuale dei dati. Le Latterie Friulane potranno intensificare i controlli di qualitàtramite il monitoraggio “online” delle fasi rilevanti della filiera ed eventualmente inviare tecnici a fornire consulenza agli “allevamenti problema”. I dati produttivi delle aziende agricole sono con frequenza giornaliera e non più mensile Lo sviluppo delle tecnologie Wi-Fi che consentiranno di implementare il collegamento fra tecnologie tradizionali e informatiche e l’invio dei dati al server Vincoli: Quote latte: La produzione di latte è vincolata Il settore lattiero-caseario non è “perfettamente competitivo” Le aziende agricole devono raggiungere in tempi brevi sia la DOM (min 60 capi) e l’organizzazione aziendale finalizzata alla gestione dell’SQT.Sfide future:: Sfide future: Occorre affrontare nuove sfide derivanti da: A livello di mercato: Domanda stagnante (quote latte); Adattamento delle associazioni di categoria a nuovi ruoli; Nuovi Paesi entranti nella UE; Mutamenti di gusti del consumatore: salubrità, funzionalità; Finalizzare il prodotto ai gusti del consumatore; Fidelizzare il consumatore con strategie d’immagine e marca; A livello di produzione Integrazione fra innovazione tecnologica ed informatica; Riduzione di costi e dimensioni di scala; Finanziamenti pubblici (piano di sviluppo rurale) per la realizzazione di SQT; Fine…: Fine…Screenshot dal programma AFIFARM: Screenshot dal programma AFIFARM IndietroScreenshot dal programma AFIFARM: Screenshot dal programma AFIFARM IndietroFormazione delle bottiglie PET: Formazione delle bottiglie PET IndietroTetra Pak®: Tetra Pak® IndietroAutocisterna: Autocisterna IndietroLatte UHT: Latte UHTImbottigliamento PET: Imbottigliamento PET IndietroAnalyzer AFILAB – Il futuro…: Analyzer AFILAB – Il futuro… IndietroModulo digitalizzato in HTML: Modulo digitalizzato in HTML IndietroModulo di rintracciabilità: Modulo di rintracciabilità Indietro You do not have the permission to view this presentation. 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1630rosa sabanci Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINTLite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 590 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: November 20, 2007 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Slide1: LVIII Convegno nazionale SISVET UN SISTEMA ESPERTO PER LA GESTIONE DEL SISTEMA QUALITA’ TOTALE DELLA FILIERA LATTIERO-CASEARIA Franco Rosa e Adriano Del Ben Università degli studi di Udine D.to Economia Agro-industrialeSlide2: Procedure: questo ci permette di svolgere procedure di tracciabilità e rintracciabilità previste dalla direttiva UE 178/02 sulla sicurezza alimentare. Consumatore: potrà disporre di informazioni rilevanti sul prodotto attraverso la LABEL riportata sulla confezione, oppure, in modo più dettagliato attraverso il codice stampato su di essa, digitandolo sul sito internet appositamente creato. Partner di filiera: il produttore agricolo e l’industria lattiero-casearia potranno accedere alle informazioni di filiera tramite la consultazione nel sito di pagine a lui dedicate. Tecnologia: per realizzare questo obiettivo si prevede che ogni tecnologia utilizzata nelle aziende di filiera generi un flusso di dati rilevato ed elaborato in informazioni da parte di un quarto partner che si affiancherebbe alle organizzazioni che gestiscono gli attuali servizi di consulenza ed assistenza tecnica. Filiera: rappresenta il supporto tecnico ed organizzativo per la gestione del SQT.Slide3: La GLOBALIZZAZIONE comporta la LIBERA circolazione di ALIMENTI Gli scandali alimentari degli ultimi anni hanno intaccato la FIDUCIA del CONSUMATORE Slide4: L’impossibilità di ricostruire il percorso di alimenti e mangimi può mettere in pericolo il funzionamento del mercato di tali prodotti… MERCATO In ambito VOLONTARIO: Norme UNI 10939 - 11020 In ambito COGENTE: REG. CE n° 178/2002 Decreto 24 luglio 2003Regolamento CE n. 178/2002: Regolamento CE n. 178/2002 Il Regolamento UE n° 178/2002 del 28/01/02 rende obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2005 la rintracciabilità agro-alimentare, definita “la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione animale o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione”. La Norma UNI 10939: 2001 la definisce “la capacità di ricostruire la storia di un prodotto e delle sue trasformazioni con informazioni documentate”.D.L. del 24 luglio 2003: D.L. del 24 luglio 2003 “Disciplina del sistema di rintracciabilità del latte al fine di assicurare la più ampia tutela degli interessi del consumatore” In vigore dal 1° Aprile 2004: Art. 3 SOGGETTI OBBLIGATI: Titolari di allevamenti Primi acquirenti Titolari di centri di raccolta Titolari dei centri di standardizzazione Trasportatori Responsabili aziende di trattamentoFinalità della rintracciabilità COGENTE: Finalità della rintracciabilità COGENTE Poter procedere ad interventi mirati e precisi o fornire informazioni ai consumatori o ai responsabili dei controlli, evitando così disagi più estesi e ingiustificati quando la sicurezza degli alimenti sia in pericolo. SICUREZZA ALIMENTARE Tracciabilità - Rintracciabilità: RINTRACCIABILITA’ (da valle a monte) Tracciabilità - Rintracciabilità TRACCIABILITA’ (da monte a valle)Quali sono le ipotesi da verificare?: Quali sono le ipotesi da verificare? Fattibilità del SQT conforme alla direttiva 178/02 che impone la tracciabilità, rintracciabilità, HACCP, certificazione secondo le norme ISO a partire dall’1/01/05. Effetti dei vincoli dell’attuale quadro istituzionale (quote latte, nuova PAC), ruoli delle associazioni di categoria,tipologia di imprenditori. I vantaggi/oneri del SQT per gli agenti di filiera? Adattamenti tecnologici, informatici ed organizzativi Gestione dei flussi informativi: efficienza gestionale delle aziende connesse in network, efficienza di mercato e rischio Filiera Integrata - Agenti: Filiera Integrata - Agenti 507 Aziende Agricole conferenti nella regione F.V.G Quantità media di latte consegnato per azienda: 1677 Hl Latterie Friulane: Consorzio cooperativo di secondo grado Terzo Partner = Associazioni allevatori Quarto partner = Centro elaborazione dati Questo sistema è generalizzabile a tutte le filiere.Primo livello di filiera – Azienda Agricola: Primo livello di filiera – Azienda Agricola1.1 L’azienda Agricola - Gestione Alimenti: 1.1 L’azienda Agricola - Gestione Alimenti MP interne: Particelle terreno, quaderno di campagna,coltivazioni,… MP esterne: mangimificio Fyling T/R Farmlink3 ISAColture Carro UNIFEED con pese elettroniche MATERIALI METODI1.2 L’azienda Agricola - Gestione Animali: Podometro: riconoscimento attivo, identificazione dei calori; 1.2 L’azienda Agricola - Gestione Animali Bolo Ruminale: capsula in ceramica per il riconoscimento passivo; nessun altra funzione; Software di gestione stalla AFIFARM1.3 L’azienda Agricola - Gestione mungitura: 1.3 L’azienda Agricola - Gestione mungitura Lattometri elettronici; Analyzer; Software di gestione stalla AFIFARM1.4 L’azienda Agricola - Moduli aggiuntivi: 1.4 L’azienda Agricola - Moduli aggiuntivi Pesa elettronica (modulo AFIWEIGHT) Autoalimentatori (modulo AFIFEED)1.5 L’azienda Agricola - Tank refrigerante: 1.5 L’azienda Agricola - Tank refrigeranteEsportazione dei dati Aziendali: Esportazione dei dati Aziendali In genere i programmi gestionali aziendali difficilmente permettono l’esportazione dei propri dati; Attraverso uno stratagemma il programma gestionale AFIFARM ci ha permesso di “stampare” su file txt i report della produzione giornaliera degli allevamenti; Questi file *.txt vengono inviati tramite modem oppure via satellite o GPRS al server database;Raccordo fra 1° e 2° livello - Trasporto: Raccordo fra 1° e 2° livello - Trasporto Effettuato per ZONE DI RACCOLTA (totale 22); Effettuato tramite autocisterne (portata max 220 q.li); Ogni cisterna è divisa in 3 o 4 scomparti; Lo scarico/carico del latte è attuato in modo separato per ogni scomparto tramite apposite valvole a farfalla; Ogni autista ha in dotazione un palmare sul quale vengono memorizzati i dati relativi ad un giro di raccolta; L’autista digita per ogni azienda i dati relativi al latte consegnato: quantità, tipologia, temperatura, scomparto di carico; L’autista scarica i dati del palmare presso il terminale delle latterie friulane con apposito software.Secondo livello di filiera - Trasformazione: Secondo livello di filiera - TrasformazioneDiagramma di flusso nel reparto ricevimento latte: per tutte le produzioni, per latte sfuso industriale: Diagramma di flusso nel reparto ricevimento latte: per tutte le produzioni, per latte sfuso industriale Scarico: Linea nuova; Linea vecchia; Trasporto latte: autocisterne Filtrazione: Filtri grossolani (IQ) Stoccaggio polmone: serbatoio 0→6 (IQ) Pulizia latte: Pulitrice (IQ); Scrematrice (IQ); Battofuga (IQ); Termizzazione + Raffreddamento: Oppure Raffreddamento: Termizzazione vecchio (IQ); Termizzazione nuovo (IQ); Scrematura: scrematrice Latte Intero Latte Magro Stoccaggio: serbatoio 0→6 silos 1,2,3,7,8,9,10,24 (IQ) Stoccaggio: silos 1,2,3,24 Latte Intero Stoccaggio: serbatoio 0→6 silos 1,2,3,7,8,9,10,24 (IQ) Latte Magro Raffreddamento: Scambiatore Al reparto PANNA Panna Standardizzazione: serbatoio 0→6 silos 7→10 Dal reparto PANNA Panna Stoccaggio: serbatoio 0→6 silos 1,2,3,24 silos 7,8,9,10 Ai reparti: fresco, UHT, UF, caseificio, carico autocisterne Latte Titolato Latte Magro Ai reparti: fresco, UHT, UF, caseificio, carico autocisterne OQRIC: IO 2,2a,3a,3b,3c,3d,3e,53 Mod. 2,5,19,23,151,159 Riscaldamento: Scambiatore Mascarpone Consegna latte degli allevatoriPiano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in Tetra Pak®: Pastorizzazione e raffreddamento: Pastorizzatore Alfa Laval (IQ) Stoccaggio: serbatoio 1→6 (IQ) Piano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in Tetra Pak® Confezionamento: Confezionatrice 1 litro: QM12 (IQ) Confezionamento: Confezionatrice 1/2 litro: TR6 (IQ) Confezionamento manuale: 10 litri Imballaggio e pallettizzazione: Incestellatrice e impilatrice Mariani 2 e 3 (IQ) Imballaggio e pallettizzazione: Incestellatrice e impilatrice Mariani 1(IQ) OQCLF Standardizzazione: serbatoio 0→6 silos 7→10 Omogeneizzazione: Omogeneizzatore (IQ) Degasazione: Degasatore (IQ) Latte standardizzato OQPLF IO 5,54 Mod. 13,29,83 IO 6,51,92,ID2 Mod. 14,28,28a Stoccaggio: cella latte fresco (IQ) Trasporto e consegna IO 91 Mod. 37Piano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in PET: Piano di produzione: latte fresco pastorizzato confezionato in PET Standardizzazione: serbatoio 0→6 ricevimento silos 7→10 Pastorizzazione e raffreddamento: Pastorizzatore Alfa Laval (IQ) Omogeneizzazione: Omogeneizzatore (IQ) Degasazione: Degasatore (IQ) Latte standardizzato Stoccaggio: serbatoio 1→6 (IQ) OQPLF IO 5,54 Mod. 13,29,83 Confezionamento: Confezionatrice 1 litro Prococomac (IQ) Etichettatura: Etichettatrice Krones (IQ) Stampigliatura data di scadenza: Codificatrice (IQ) Imballaggio e pallettizzazione: Incestellatrice e impallatrice Futura (IQ) Soffiatura bottiglie: Soffiatrice SIPA (IQ) Stoccaggio bottiglie vuote: Tank Lanfranchi Riordino bottiglie: Riordinatore Lanfranchi Trasporto bottiglie: Impianto Lanfranchi OQCLF IO 6,51,92,102 Mod. 14,28,28a,138, 168,169,170,171,172 Bottiglie PET Stoccaggio: cella latte fresco (IQ) Trasporto e consegna IO 91 Mod. 37Stato attuale - Punti critici: Stato attuale - Punti critici Il reparto ricevimento è il punto debole delle Latterie Friulane perché obsoleto dal punto di vista tecnico ed informatico: valvole azionate manualmente; moduli compilati manualmente su carta; Per l’attuazione della rintracciabilità sorgono i seguenti problemi: Le autocisterne per le loro caratteristiche a causa delle dimensioni medie degli allevamenti contengono il latte di min. 2, max 15 aziende per ogni scomparto; I serbatoi hanno capienza di 100 q.li (costituisce il lotto massimo prestabilito); I silos hanno capienza di 600 q.li (causa una mescolanza del lotto non permettendo un’accurata rintracciabilità); Gestione dati e rintracciabilità: Gestione dati e rintracciabilitàQuarto Partner nella filiera integrata: Quarto Partner nella filiera integrata Ufficio esterno gestito da esperti in campo zootecnico, veterinario, economico e alimentare; Avrà libero accesso ai dati; Avrà una visione esterna più oggettiva con risultati qualitativamente elevati; Segnalerà eventuali anomalie, problemi, o soglie critiche, e si adopererà per una rapida soluzione;4° Partner di Filiera - Gestione dati: 4° Partner di Filiera - Gestione datiDiagramma di flusso dati:: Diagramma di flusso dati: Programma AFIFARM e database proprietario Salvataggio Report In File *.txt File *.txt Esportazioni (XML) Device Aziendali (Podometro, Lattometro, ecc.) Query o Report (XHTML): Rintracciabilità; Produzione; Processi; Invio campi riempiti del maschera (moduli) nelle rispettive posizioni del dbase Moduli digitalizzati (XHTML) Reparto Ricevimento Reparto Produzione latte: fresco Alta Qualità; fresco normale; UHT; Reparto Confezionamento e spedizione Latterie Friulane Server Centrale o Ufficio Esterno Azienda AgricolaEsempio di Rintracciabilità:: Esempio di Rintracciabilità: Data di scadenza Codice LOTTO Moduli di movimentazione e qualità lungo la catena di lavorazione (per data e ora) Costante identità del LOTTO Assegnazione numero LOTTO e registrazione composizione in appositi moduli. Serbatoio 100 q.li Contenuto di uno o più scomparti (identificati da un codice univoco) dell’autocisterna(identificata da un proprio numero aziendale) Eventuali rimanenze giorni precedenti; documentati dai rapporti di movimentazione; Scomparto 1 - 2 – 3 Autocisterna A Tank azienda ALFA Tank azienda BETA Tank azienda DELTA A3 A2-A3 A1 Azienda agricola Trasporto Ricevimento Produzione Commercializzazione Tank azienda GAMMARete informatica: Rete informaticaS.W.O.T. Analysis:: S.W.O.T. Analysis: Punti di forza: Migliore Qualità Riduzione dei rischi di gestione e igienico-sanitari Riduzione del personale Dati “on line” a flusso continuo Miglioramento dell’efficienza gestionale della filiera Aumento interattività fra gestione tecnica ed economica Pagamento del latte secondo parametri di qualità rilevati giornalmente Report aziendali e segnalazione anomalie in real time Punti di debolezza: La messa a punto della filiera in funzione del SQT è vincolata all’attuale struttura ed organizzazione aziendale: Aziende agricole di piccole dimensioni Dimensione minima del lotto allevamento troppo bassa; Dimensione minima del lotto industria troppo alto Convenienza economica solo per aziende di medie-grandi dimensione Carenza di personale addestrato a svolgere nuove mansioniSlide31: Opportunità: Latterie Friulane: con l’informatizzazione del sistema viene ridotto l’inefficienza causata dalla registrazione manuale dei dati. Le Latterie Friulane potranno intensificare i controlli di qualitàtramite il monitoraggio “online” delle fasi rilevanti della filiera ed eventualmente inviare tecnici a fornire consulenza agli “allevamenti problema”. I dati produttivi delle aziende agricole sono con frequenza giornaliera e non più mensile Lo sviluppo delle tecnologie Wi-Fi che consentiranno di implementare il collegamento fra tecnologie tradizionali e informatiche e l’invio dei dati al server Vincoli: Quote latte: La produzione di latte è vincolata Il settore lattiero-caseario non è “perfettamente competitivo” Le aziende agricole devono raggiungere in tempi brevi sia la DOM (min 60 capi) e l’organizzazione aziendale finalizzata alla gestione dell’SQT.Sfide future:: Sfide future: Occorre affrontare nuove sfide derivanti da: A livello di mercato: Domanda stagnante (quote latte); Adattamento delle associazioni di categoria a nuovi ruoli; Nuovi Paesi entranti nella UE; Mutamenti di gusti del consumatore: salubrità, funzionalità; Finalizzare il prodotto ai gusti del consumatore; Fidelizzare il consumatore con strategie d’immagine e marca; A livello di produzione Integrazione fra innovazione tecnologica ed informatica; Riduzione di costi e dimensioni di scala; Finanziamenti pubblici (piano di sviluppo rurale) per la realizzazione di SQT; Fine…: Fine…Screenshot dal programma AFIFARM: Screenshot dal programma AFIFARM IndietroScreenshot dal programma AFIFARM: Screenshot dal programma AFIFARM IndietroFormazione delle bottiglie PET: Formazione delle bottiglie PET IndietroTetra Pak®: Tetra Pak® IndietroAutocisterna: Autocisterna IndietroLatte UHT: Latte UHTImbottigliamento PET: Imbottigliamento PET IndietroAnalyzer AFILAB – Il futuro…: Analyzer AFILAB – Il futuro… IndietroModulo digitalizzato in HTML: Modulo digitalizzato in HTML IndietroModulo di rintracciabilità: Modulo di rintracciabilità Indietro