logging in or signing up La Crisi del Sistema- Un Approfondimento quattrogatti Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 297 Category: News & Reports.. License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: March 19, 2009 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript “La crisi del sistema”Un approfondimento : “La crisi del sistema”Un approfondimento Febbraio 2009 www.quattrogatti.info Slide 2: Ne ‘La Crisi del Sistema’ abbiamo visto come è nata la crisi dei mutui e come si è potuta diffondere a livello internazionale. In questo approfondimento rivediamo brevemente come il sistema finanziario sia imploso su stesso considerando la prospettiva di una banca. Introduzione Slide 3: Il Bilancio di una Banca Crisi di Liquidità Rischio di Non Pagamento (o default) Il Ruolo della Cartolarizzazione nella Trasmissione del Rischio Lo Scoppio della Crisi Sommario Slide 4: Innanzitutto, ci sono diversi tipi di banche classificate a seconda dell’attività svolta. In particolare, esistono le banche commerciali (le banche dei nostri conti correnti) e le banche d’affari o banche di investimento (dove non vi sono depositi) Per esempio, Unicredit, Banca Intesa, Northern Rock, Barclays, Fortis etc. sono banche commerciali. Lehman Brothers, Bearn Sterns, Merrill Lynch, Morgan Stanley e Goldman Sachs sono (o meglio erano) banche d’investimento. Il Bilancio di una Banca Slide 5: Capitale Proprio Il Bilancio di una Banca Innanzitutto le banche possiedono un “patrimonio” o meglio capitale proprio. Da dove prendono i soldi le banche e cosa ci fanno? Vediamo da vicino il bilancio di una banca. Slide 6: Capitale Proprio Il Bilancio di una Banca Inoltre, senza troppi dettagli, le banche ottengono dei ‘prestiti’ da noi che depositiamo nei conti correnti, e altri prestiti da banche ed investitori. Questi si chiamano passivo perché sono un debito per la banca. Sono soldi che prima o poi la banca dovrà restituire. Slide 7: Capitale Proprio Il Bilancio di una Banca Come abbiamo detto, una banca di investimento non ha conti correnti e quindi finanzia le sue operazioni prendendo a prestito solo sui mercati finanziari. Inoltre, senza troppi dettagli, le banche ottengono dei ‘prestiti’ da noi che depositiamo nei conti correnti, e altri prestiti da banche ed investitori. Slide 8: Il Bilancio di una Banca Come impiega questi soldi la banca? Tutte le attività finanziarie svolte con i soldi propri (capitale) o con i soldi di altri (passivo) vengono chiamate attivo. Slide 9: Il Bilancio di una Banca Per esempio, la banca può investire in Obbligazioni Statali o azioni. Queste sono attività liquide: cioè che solitamente si possono rivendere in poco tempo in caso la banca avesse bisogno urgente di denaro. Capitale Proprio Attivo “liquido” (es. Obbiligazioni, azioni, contante) Slide 10: Il Bilancio di una Banca Oppure, la banca può concedere prestiti o mutui. Queste sono attività non-liquide. Infatti, se la banca avesse bisogno urgente di contanti, non potrebbe recuperare subito i soldi dati in prestito. Capitale Proprio Attivo “liquido” (es. Obbiligazioni, azioni, contante) Attivo “non-liquido” (es. prestiti, mutui) Slide 11: Cosa succede se le famiglie che hanno aperto un conto corrente con la banca vogliono ritirare i loro soldi in massa? Oppure, cosa succede se gli altri creditori delle banche rivogliono i soldi indietro o nessuno vuole più prestarsi del denaro? Come abbiamo già visto ne ‘La Crisi del Sistema’ la banca inizierebbe a vendere quello che può per ripagare i debiti. Ma in situazioni molto gravi, questo può non bastare… Crisi di Liquidità Slide 12: Capitale Proprio Debiti da Ripagare Subito Altri Debiti Attivo “non liquido” Attivo “liquido” In altre parole le sole attività liquide (quelle che la banca venderebbe per racimolare denaro) non sono sufficienti per far fronte ai debiti da ripagare. Quando una banca non ha abbastanza attivo liquido per ripagare i suoi debiti, si trova in una crisi di liquidità Non sufficiente ! Crisi di Liquidità Slide 13: Ad esempio, entrambe le cose sono successe alla banca inglese Northern Rock nel Settembre 2007. La banca non trovava più nessun’altro istituto finanziario disposto a concederle credito ed in più, con la paura di perdere i risparmi a causa della crisi, migliaia di depositari hanno cercato di ritirare i loro soldi. Questo ha aggravato ulteriormente la situazione, fino al punto che il Governo britannico è stato costretto a nazionalizzare la banca nel Febbraio 2008. Crisi di Liquidità Slide 14: Inoltre, oltre al rischio di liquidità le banche devono gestire anche il rischio che qualcuno non ripaghi le rate del mutuo o del prestito. Questo viene chiamato anche rischio default ATTIVO Rischio default Slide 15: ATTIVO rischioso Infatti, le attività di una banca possono essere rischiose, come concedere prestiti e mutui alle famiglie, alle imprese, comprare azioni e obbligazioni di imprese etc.. Oppure possono essere investimenti a rischio “nullo” (per esempio Obbligazioni Statali e altri titoli sicuri) Slide 16: Capitale Proprio ATTIVO non rischioso ATTIVO rischioso Che succede, per esempio, se tutti i mutuatari della banca non riescono a pagare i mutui? La banca incorre una perdita, che dovrà quindi essere coperta con il capitale proprio. Quindi la banca perde una parte del suo patrimonio Slide 17: Il Capitale Proprio fa quindi da ‘cuscinetto’ che assorbe le perdite. Nonostante i proprietari della banca perdano una parte del loro patrimonio, avere capitale proprio a sufficienza evita che l’intera banca vada in bancarotta. Rischio default Slide 18: Rischio default Se la banca concede pochi mutui o prestiti rischiosi, dovrà avere poco capitale proprio per fare fronte alle emergenze. Mutui Capitale Proprio Proprio per ridurre il rischio di una bancarotta, la regolamentazione prevede che le banche commerciali abbiano un livello minimo di capitale a seconda della quantità di attivo rischioso nei bilanci. Questo è anche per tutelare i nostri risparmi. Slide 19: Rischio default banca commerciale Se invece la banca concede molti mutui o prestiti rischiosi, dovrà avere più capitale proprio pronto per fare fronte alle emergenze. Mutui Capitale Proprio Slide 20: Le banche d’investimento, invece, erano di fatto senza un’effettiva regolamentazione e non avevano l’obbligo di un livello minimo di capitale. Quindi potevano avere tante attività finanziarie rischiose e poco capitale proprio. Mutui Capitale Proprio Rischio default banca d’investimento Slide 21: Questo è proprio il concetto di leverage (o leva finanziaria) di cui si sente spesso parlare. Le banche di investimento ed in generale le istituzioni del cosiddetto sistema finanziario ombra (soggette a regolamentazione minima) avevano livelli di debiti enormi e poco capitale per far fronte al rischio di insolvenza. Rischio default banca d’investimento Slide 22: Infatti il capitale costa ed è anche per questo che si sono trovati dei modi per ridurlo o per non aumentarlo. Le banche commerciali hanno effettivamente anche aggirato la regolamentazione esistente. In questo contesto la cartolarizzazione ha svolto un ruolo fondamentale. La cartolarizzazione Slide 23: La cartolarizzazione Rivendendo i mutui alle società veicolo, la banca non doveva più registrarli nel suo bilancio. Quindi è come se, all’improvviso, concedere mutui fosse diventata un’attività non più rischiosa! Mutui Capitale Proprio Società Veicolo Banca Slide 24: La cartolarizzazione In realtà le banche erano collegate alle società veicolo perché si erano impegnate a rifinanziarle in caso di difficoltà. Quindi i debiti di queste istituzioni erano anche debiti delle banche stesse! Insomma, concedere prestiti e mutui era ancora un’attività rischiosa che avrebbe richiesto del capitale a copertura! Mutui Capitale Proprio Società Veicolo Banca Slide 25: Come abbiamo visto nella “Crisi del Sistema”, quando i mutuatari che non riescono più a ripagare le rate e quando i prezzi delle case si riducono, il flusso dei pagamenti alla base della cartolarizzazione si blocca. Mutuatari Lo scoppio della crisi Slide 26: E tutti si rendono conto che i titoli legati ai mutui che prima venivano considerati non rischiosi erano infatti abbastanza rischiosi Lo scoppio della crisi Capitale Proprio PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso Slide 27: Le banche si sono ritrovate in una posizione di grave vulnerabilità: con tantissimo attivo rischioso in bilancio e pochissimo capitale proprio per l’emergenza. Lo scoppio della crisi Capitale Proprio PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso Slide 28: ..con tante perdite, che richiedavano ancora di più iniezioni di capitale per scongiurare il rischio di fallimento. E infine c’erano le società veicolo da rifinanziare perché in crisi di liquidità! Lo scoppio della crisi Capitale Proprio PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso Slide 29: Ecco perché gli sforzi governativi si sono concentrati sulla cosiddetta ricapitalizzazione delle banche. Lo scoppio della crisi Slide 30: Come abbiamo visto ne ‘La Crisi del Sistema’, questo contesto è stato aggravato dall’emergere di una forte crisi di fiducia. Le banche stesse non sapevano in che misura le altre banche erano state coinvolte nella crisi comprando titoli legati ai mutui subprime dalle Società Veicolo. Non fidandosi più l’una dell’altra, hanno smesso di prestarsi soldi a vicenda facendo crollare il cosiddetto mercato interbancario creando un grave problema di liquidità. Lo scoppio della crisi Slide 31: Tutto questo ha portato alla spirale negativa che abbiamo visto ne ‘La Crisi del Sistema’ ed in cui purtroppo ci troviamo ancora oggi. Banche non si fidano, e non si prestano più denaro Lo scoppio della crisi Slide 32: Grazie! commenti@quattrogatti.info www.quattrogatti.info Voi siete la nostra unica pubblicità. Se avete apprezzato questo lavoro, aiutateci a far conoscere il nostro sito! Sul nostro sito è possibile iscriversi alla newsletter e RSS Le fonti dei dati e note bibliografiche sono reperibili sul nostro sito. You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
La Crisi del Sistema- Un Approfondimento quattrogatti Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 297 Category: News & Reports.. License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: March 19, 2009 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript “La crisi del sistema”Un approfondimento : “La crisi del sistema”Un approfondimento Febbraio 2009 www.quattrogatti.info Slide 2: Ne ‘La Crisi del Sistema’ abbiamo visto come è nata la crisi dei mutui e come si è potuta diffondere a livello internazionale. In questo approfondimento rivediamo brevemente come il sistema finanziario sia imploso su stesso considerando la prospettiva di una banca. Introduzione Slide 3: Il Bilancio di una Banca Crisi di Liquidità Rischio di Non Pagamento (o default) Il Ruolo della Cartolarizzazione nella Trasmissione del Rischio Lo Scoppio della Crisi Sommario Slide 4: Innanzitutto, ci sono diversi tipi di banche classificate a seconda dell’attività svolta. In particolare, esistono le banche commerciali (le banche dei nostri conti correnti) e le banche d’affari o banche di investimento (dove non vi sono depositi) Per esempio, Unicredit, Banca Intesa, Northern Rock, Barclays, Fortis etc. sono banche commerciali. Lehman Brothers, Bearn Sterns, Merrill Lynch, Morgan Stanley e Goldman Sachs sono (o meglio erano) banche d’investimento. Il Bilancio di una Banca Slide 5: Capitale Proprio Il Bilancio di una Banca Innanzitutto le banche possiedono un “patrimonio” o meglio capitale proprio. Da dove prendono i soldi le banche e cosa ci fanno? Vediamo da vicino il bilancio di una banca. Slide 6: Capitale Proprio Il Bilancio di una Banca Inoltre, senza troppi dettagli, le banche ottengono dei ‘prestiti’ da noi che depositiamo nei conti correnti, e altri prestiti da banche ed investitori. Questi si chiamano passivo perché sono un debito per la banca. Sono soldi che prima o poi la banca dovrà restituire. Slide 7: Capitale Proprio Il Bilancio di una Banca Come abbiamo detto, una banca di investimento non ha conti correnti e quindi finanzia le sue operazioni prendendo a prestito solo sui mercati finanziari. Inoltre, senza troppi dettagli, le banche ottengono dei ‘prestiti’ da noi che depositiamo nei conti correnti, e altri prestiti da banche ed investitori. Slide 8: Il Bilancio di una Banca Come impiega questi soldi la banca? Tutte le attività finanziarie svolte con i soldi propri (capitale) o con i soldi di altri (passivo) vengono chiamate attivo. Slide 9: Il Bilancio di una Banca Per esempio, la banca può investire in Obbligazioni Statali o azioni. Queste sono attività liquide: cioè che solitamente si possono rivendere in poco tempo in caso la banca avesse bisogno urgente di denaro. Capitale Proprio Attivo “liquido” (es. Obbiligazioni, azioni, contante) Slide 10: Il Bilancio di una Banca Oppure, la banca può concedere prestiti o mutui. Queste sono attività non-liquide. Infatti, se la banca avesse bisogno urgente di contanti, non potrebbe recuperare subito i soldi dati in prestito. Capitale Proprio Attivo “liquido” (es. Obbiligazioni, azioni, contante) Attivo “non-liquido” (es. prestiti, mutui) Slide 11: Cosa succede se le famiglie che hanno aperto un conto corrente con la banca vogliono ritirare i loro soldi in massa? Oppure, cosa succede se gli altri creditori delle banche rivogliono i soldi indietro o nessuno vuole più prestarsi del denaro? Come abbiamo già visto ne ‘La Crisi del Sistema’ la banca inizierebbe a vendere quello che può per ripagare i debiti. Ma in situazioni molto gravi, questo può non bastare… Crisi di Liquidità Slide 12: Capitale Proprio Debiti da Ripagare Subito Altri Debiti Attivo “non liquido” Attivo “liquido” In altre parole le sole attività liquide (quelle che la banca venderebbe per racimolare denaro) non sono sufficienti per far fronte ai debiti da ripagare. Quando una banca non ha abbastanza attivo liquido per ripagare i suoi debiti, si trova in una crisi di liquidità Non sufficiente ! Crisi di Liquidità Slide 13: Ad esempio, entrambe le cose sono successe alla banca inglese Northern Rock nel Settembre 2007. La banca non trovava più nessun’altro istituto finanziario disposto a concederle credito ed in più, con la paura di perdere i risparmi a causa della crisi, migliaia di depositari hanno cercato di ritirare i loro soldi. Questo ha aggravato ulteriormente la situazione, fino al punto che il Governo britannico è stato costretto a nazionalizzare la banca nel Febbraio 2008. Crisi di Liquidità Slide 14: Inoltre, oltre al rischio di liquidità le banche devono gestire anche il rischio che qualcuno non ripaghi le rate del mutuo o del prestito. Questo viene chiamato anche rischio default ATTIVO Rischio default Slide 15: ATTIVO rischioso Infatti, le attività di una banca possono essere rischiose, come concedere prestiti e mutui alle famiglie, alle imprese, comprare azioni e obbligazioni di imprese etc.. Oppure possono essere investimenti a rischio “nullo” (per esempio Obbligazioni Statali e altri titoli sicuri) Slide 16: Capitale Proprio ATTIVO non rischioso ATTIVO rischioso Che succede, per esempio, se tutti i mutuatari della banca non riescono a pagare i mutui? La banca incorre una perdita, che dovrà quindi essere coperta con il capitale proprio. Quindi la banca perde una parte del suo patrimonio Slide 17: Il Capitale Proprio fa quindi da ‘cuscinetto’ che assorbe le perdite. Nonostante i proprietari della banca perdano una parte del loro patrimonio, avere capitale proprio a sufficienza evita che l’intera banca vada in bancarotta. Rischio default Slide 18: Rischio default Se la banca concede pochi mutui o prestiti rischiosi, dovrà avere poco capitale proprio per fare fronte alle emergenze. Mutui Capitale Proprio Proprio per ridurre il rischio di una bancarotta, la regolamentazione prevede che le banche commerciali abbiano un livello minimo di capitale a seconda della quantità di attivo rischioso nei bilanci. Questo è anche per tutelare i nostri risparmi. Slide 19: Rischio default banca commerciale Se invece la banca concede molti mutui o prestiti rischiosi, dovrà avere più capitale proprio pronto per fare fronte alle emergenze. Mutui Capitale Proprio Slide 20: Le banche d’investimento, invece, erano di fatto senza un’effettiva regolamentazione e non avevano l’obbligo di un livello minimo di capitale. Quindi potevano avere tante attività finanziarie rischiose e poco capitale proprio. Mutui Capitale Proprio Rischio default banca d’investimento Slide 21: Questo è proprio il concetto di leverage (o leva finanziaria) di cui si sente spesso parlare. Le banche di investimento ed in generale le istituzioni del cosiddetto sistema finanziario ombra (soggette a regolamentazione minima) avevano livelli di debiti enormi e poco capitale per far fronte al rischio di insolvenza. Rischio default banca d’investimento Slide 22: Infatti il capitale costa ed è anche per questo che si sono trovati dei modi per ridurlo o per non aumentarlo. Le banche commerciali hanno effettivamente anche aggirato la regolamentazione esistente. In questo contesto la cartolarizzazione ha svolto un ruolo fondamentale. La cartolarizzazione Slide 23: La cartolarizzazione Rivendendo i mutui alle società veicolo, la banca non doveva più registrarli nel suo bilancio. Quindi è come se, all’improvviso, concedere mutui fosse diventata un’attività non più rischiosa! Mutui Capitale Proprio Società Veicolo Banca Slide 24: La cartolarizzazione In realtà le banche erano collegate alle società veicolo perché si erano impegnate a rifinanziarle in caso di difficoltà. Quindi i debiti di queste istituzioni erano anche debiti delle banche stesse! Insomma, concedere prestiti e mutui era ancora un’attività rischiosa che avrebbe richiesto del capitale a copertura! Mutui Capitale Proprio Società Veicolo Banca Slide 25: Come abbiamo visto nella “Crisi del Sistema”, quando i mutuatari che non riescono più a ripagare le rate e quando i prezzi delle case si riducono, il flusso dei pagamenti alla base della cartolarizzazione si blocca. Mutuatari Lo scoppio della crisi Slide 26: E tutti si rendono conto che i titoli legati ai mutui che prima venivano considerati non rischiosi erano infatti abbastanza rischiosi Lo scoppio della crisi Capitale Proprio PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso Slide 27: Le banche si sono ritrovate in una posizione di grave vulnerabilità: con tantissimo attivo rischioso in bilancio e pochissimo capitale proprio per l’emergenza. Lo scoppio della crisi Capitale Proprio PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso Slide 28: ..con tante perdite, che richiedavano ancora di più iniezioni di capitale per scongiurare il rischio di fallimento. E infine c’erano le società veicolo da rifinanziare perché in crisi di liquidità! Lo scoppio della crisi Capitale Proprio PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso PASSIVO ATTIVO rischioso ATTIVO non rischioso Slide 29: Ecco perché gli sforzi governativi si sono concentrati sulla cosiddetta ricapitalizzazione delle banche. Lo scoppio della crisi Slide 30: Come abbiamo visto ne ‘La Crisi del Sistema’, questo contesto è stato aggravato dall’emergere di una forte crisi di fiducia. Le banche stesse non sapevano in che misura le altre banche erano state coinvolte nella crisi comprando titoli legati ai mutui subprime dalle Società Veicolo. Non fidandosi più l’una dell’altra, hanno smesso di prestarsi soldi a vicenda facendo crollare il cosiddetto mercato interbancario creando un grave problema di liquidità. Lo scoppio della crisi Slide 31: Tutto questo ha portato alla spirale negativa che abbiamo visto ne ‘La Crisi del Sistema’ ed in cui purtroppo ci troviamo ancora oggi. Banche non si fidano, e non si prestano più denaro Lo scoppio della crisi Slide 32: Grazie! commenti@quattrogatti.info www.quattrogatti.info Voi siete la nostra unica pubblicità. Se avete apprezzato questo lavoro, aiutateci a far conoscere il nostro sito! Sul nostro sito è possibile iscriversi alla newsletter e RSS Le fonti dei dati e note bibliografiche sono reperibili sul nostro sito.