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Architettura balneare a Rimini: un viaggio nel tempo Anno scolastico 2013/2014 Classe 5 E AREA di PROGETTO Docente responsabile: prof. Fabio Scarpulla

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1 – Le origini della Rimini balneare (1843-1900) La conquista del litorale e le prime strutture balneari 6 – Verso il nuovo millennio e oltre (1995-20..) Nuovi aspetti, luoghi e tendenze dell’architettura balneare 2 – Rimini nella belle èpoque (1900-1915) Grandi alberghi e villini per turisti di èlite 3 – L’età d’oro della balnearità (1919-1939) Il turismo di massa: famiglie in albergo e bambini in colonia 4 – Ferie obbligatorie (1946-75) La villeggiatura del boom economico: nascita del capitalismo turistico 5 – L’eterna vacanza (1975-1995) Luoghi e non luoghi della “destagionalizzazione” balneare

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LE ORIGINI DELLA RIMINI BALNEARE (1843-1900) Francesca Grossi, Lorenzo Montanari, Federico Squadrani indice

INTRODUZIONE:

INTRODUZIONE Nei primi decenni dell’Ottocento i bagni di mare erano poco conosciuti e riservati per lo più a cure mediche, mentre usarli semplicemente per svago e divertimento era considerato come “malcostume”. I principali fautori dello sviluppo di Rimini come centro balneare sono: Claudio Tintori I fratelli Baldini Paolo Mantegazza (“vate della balnearità ”) Gaetano Urbani Claudio Tintori indice

FASI DEL PROGETTO DI BALNEAZIONE:

FASI DEL PROGETTO DI BALNEAZIONE I fratelli Baldini furono i primi a proporre di trasformare Rimini in una importante meta delle cure balneari. Il loro progetto purtroppo, non andò a buon fine e si videro costretti a vendere le loro quote al Comune di Rimini. Il Comune affidò i lavori al medico Paolo Mantegazza e all’architetto Gaetano Urbani. Edificazione delle strutture dello stabilimento balneare della città come il Kursaal, l’Idroterapico e le strutture di supporto alla balnezione (piattaforme, cabine, ecc.). I fratelli Ruggero e Alessandro Baldini indice

RIMINI COME META BALNEARE:

RIMINI COME META BALNEARE La Rimini del 1820 era prevalentemente una città abitata da contadini e pescatori quindi non c’era nessun fenomeno turistico. I conti Alessandro e Ruggero Baldini vedevano per Rimini un futuro come grande centro di Villeggiatura e di riposo per corpo e mente. A loro si devono la bonifica dell’ arenile e l’edificazione delle primitive cabine e delle due palazzine in legno. indice

PAOLO MANTEGAZZA:

PAOLO MANTEGAZZA Paolo Mantegazza fu il massimo sostenitore del grandioso stabilimento che la municipalità di Rimini aveva inaugurato nel 1869 oltre che medico e direttore all’interno della struttura. Dai suoi numerosi scritti in campo medico s’intravede il cambiamento che Rimini subisce come località marittima Il pensiero di Mantegazza era rivoluzionario per i tempi, considerato che superava le barriere di costume dell’epoca. “ ciò che sano è buono ciò che buono è sano ”. indice

IL KURSAAL:

IL KURSAAL Il centro del complesso balneare di Rimini era il Kursaal, edificio eclettico costruito dall’architetto Gaetano Urbani con la collaborazione del pittore Bilancioni ; doveva essere il centro della vita mondana con ampie sale, terrazze che davano sul mare e sul monte, sale ricreative e da lettura, sul davanti un ampio cortile per le manifestazioni. Davanti al Kursaal era posta la piattaforma “ La Pagoda ” chiamata così per le sue forme orientaleggianti. indice

L’IDROTERAPICO E LE STRUTTURE BALNEARI:

L’IDROTERAPICO E LE STRUTTURE BALNEARI L’Idroterapico era il centro delle cure e ospitava i pazienti che giungevano a Rimini per rigenerarsi grazie all’aria del mare, ai bagni di sole, alle immersioni nell’acqua marina. Sull’arenile erano costruite diverse cabine e strutture varie per supporto alla balneazione. indice

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(1900-1915) RIMINI NELLA BELLE ÉPOQUE Paola Prifti, Nicole Succi , Gaia Monaldini indice

LO SVILUPPO DELLE STAZIONI BALNEARI:

LO SVILUPPO DELLE STAZIONI BALNEARI All’inizio del nuovo secolo, per Rimini, c’erano dei nuovi propositi che miravano ad allinearla ai ritmi che la nuova era stava proponendo. Le stazioni balneari si stavano sviluppando per incrementare il turismo e attirare i “forestieri” cosicché l’apertura della stagione si potesse anticipare e prolungare oltre il termine tradizionale; i dirigenti erano intenti ad offrire ai propri ospiti maggiore comfort e comodità in modo tale da mantenersi nel primato del turismo. indice

LA NASCITA DEL GRAND HOTEL:

LA NASCITA DEL GRAND HOTEL Mentre gli stabili principali furono rimessi in ordine per la stagione del 1907 il Grand Hotel fu pronto solo nella stagione successiva come si era accordato nel contratto. L’edificio, opera dell’architetto Somazzi , fu eretto in prossimità della spiaggia e, in armonia con l’Idroterapico, chiudeva dal lato sinistro il vasto piazzale a mare. A 4 piani, capace di 200 camere, in gran parte con balcone, aveva un’ampia terrazza sopraelevata dal piano stradale; due eleganti cupole nella sommità della parte centrale donavano imponenza all’edificio; dalla terrazza circostante ad esse si godeva un magnifico panorama del litorale e dei suoi dintorni, dal saliente di Gabicce alla punta estrema della pineta di Cervia. Fin dal primo anno il Grand Hotel accolse una clientela d’Elite e fu un luogo di convegno dei bagnanti più facoltosi, nazionali ed esteri: fu un successo sotto ogni punto di vista . indice

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Rimini visse in quel periodo gli anni più belli della sua vita balneare, da ogni regione d’Italia affluivano alla sua spiaggia persone di ogni ceto e condizione, molti ambivano trascorrere al suo lido, nella mitezza del clima, nel ristoro del mare e nel movimento delle attrattive mondane, i mesi più caldi. indice

I VILLINI:

I VILLINI Accanto ai vecchi alberghi rimodernati (Villa Rosa e Hotel Hungaria , ecc.) i villini non persero il loro fascino, anzi molte famiglie benestanti li facevano appositamente costruire per avere un posto in cui alloggiare durante il loro soggiorno indice

L’età d’oro della balnearità (1919-1939):

L’età d’oro della balnearità (1919-1939) Caterina Astolfi, Alessia Frattini, Laura Ricci indice

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Dopo la grande guerra Rimini scopre una nuova vocazione, quella del turismo popolare. Ben presto il fascismo promuoverà il rito della vacanza balneare con la sua filosofia salutistica: costruzione di alberghi e strutture balneari, ginnastica, treni agevolati, turismo di massa, colonie e dopolavoro: la riviera di Rimini cambia volto e diviene sempre più affollata e conseguentemente il litorale inizia a riempirsi di piccole e diffuse strutture di accoglienza turistica. indice

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Rimini è Rimini. È ben più che uno Stabilimento, seppur “Grandioso” e primo in Italia; ben più che una spiaggia, seppur la più bella dell’Adriatico, d’Italia o del Mondo negli anni Venti e Trenta. È il “luogo comune” per antonomasia, che identifica in maniera certa e riconoscibile un’idea originale: l’Ospitalità. Un’Ospitalità che, da più di due secoli, dal tuffo della prima bagnante straniera della storia, si manifesta in forme sempre diverse e che si affina e si evolve in continuazione autoalimentando la fantasia e l’invenzione. Ieri era terapia, poi mondanità, vita al sole e all’aria aperta, poi musica, feste, balli. indice

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È un’idea che ha creato e affinato una fabbrica grande e complessa. Una fabbrica che produce soluzioni al bisogno di libertà dal quotidiano, al bisogno di benessere fisico e spirituale, soluzioni sempre diverse e adeguate ai tempi e che, spesso, anticipano i tempi. A differenza dei tanti “distretti” sparsi per il mondo specializzati nello sfornare beni e tecnologie, Rimini non sa quello che produrrà domani. Sa che, ed è la sua storia bicentenaria che lo insegna, continuerà ancora ad accogliere turisti facendoli sentire a loro agio. Lo farà, comunque, con miscele sempre nuove dei soliti preziosi ingredienti: mare, spiaggia, sole e fantasia. indice

LE COLONIE RIMINESI:

LE COLONIE RIMINESI Il patrimonio delle colonie di questo comune è quasi interamente composto da edilizia storica realizzata tra le due guerre mentre tre sono i fabbricati costruiti nel dopoguerra. Le colonie Riminesi rappresentano, nel dato medio, un valore tra i più alti, costituito da edifici a notevole sviluppo perimetrale e con ampie partizioni di terreno. Agli inizi degli anni ’80 ci sono stati lavori di ristrutturazione e suddivisione in miniappartamenti; non sono mai stati completati per difformità sostanziali rispetto al regolamento edilizio comunale e ovviamente alla destinazione d’uso. indice

Colonia Forlivese:

Colonia Forlivese Già colonia A. Mussolini; costruita nel 1930 proprietà Regione Emilia-Romagna. Struttura in calcestruzzo armato e muratura in buono stato di conservazione; Utilizzazione attuale: sede dell’Istituto tecnico statale “M. Polo”. I lavori di ripristino vennero avviati dalla provincia di Forlì nel 1978 per insediare nelle colonia l’Istituto tecnico per il turismo. Il progetto prevedeva il recupero sia del corpo centrale che della palazzina dell’isolamento con una organizzazione degli spazi interni che consentisse l’uso estivo dei fabbricati come colonia. Le uniche trasformazioni rilevanti hanno riguardato quasi esclusivamente l’organizzazione distributiva dei corpi laterali attraverso la suddivisione in aule delle grandi camerate. indice

Colonia Bolognese:

Colonia Bolognese Costruita nel 1934; proprietà società immobiliare. Struttura in muratura in buono stato di conservazione; nessuna utilizzazione attuale. A vent’anni dalla inaugurazione dell’ospizio Murri la colonia Bolognese ne riprende il generale disegno d’impianto caratterizzato da una serie di padiglioni (quattro di grande dimensione ospitanti al piano seminterrato i refettori, ai piani superiori i dormitori e altri tre più ridotti adibiti a servizi e a camere per il personale). Il progetto nelle soluzioni formali rimane ancorato al linguaggio eclettico; impreziosito da formelle decorative in cotto che marcano le finestrature. indice

Colonia Novarese:

Colonia Novarese Già colonia marina della federazione fascista di Novara, costruita nel 1933/34, proprietà Regione Emilia-Romagna. Struttura in calcestruzzo armato in mediocre stato di conservazione; dotata di impianto di riscaldamento; utilizzazione attuale: nessuna. La colonia, realizzata in un momento di massima affermazione del razionalismo italiano, ne assume con notevole chiarezza espositiva i principi compositivo-strutturali e le declinazioni linguistiche: l’ossatura in cemento armato, le finestrature continue a nastro, il disegno semicircolare delle testate valorizzate dal motivo plastico delle rampe. indice

LE FERIE OBBLIGATORIE (1946-1975):

LE FERIE OBBLIGATORIE (1946-1975) Giulia Attolini , Benedetta Gasperoni , Alessia Brisigotti , Marlisa Gamboni indice

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Dopo la Guerra il paese è a pezzi, ma la voglia di ricominciare è tanta. Anche Rimini riparte dalle sue macerie e ricostruisce la sua immagine, ancora una volta accogliente e familiare. Il mare e la spiaggia sono i naturali punti di partenza, ma si comprende che il prodotto da offrire doveva essere diverso: economico ma di qualità, proletario ma completo, e soprattutto accessibile a chiunque, dal padrone della fabbrica all’operaio. indice

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Sono i favolosi anni ’50 e ’60, gli anni del boom, della modernità e dello sviluppo urbanistico e architettonico: dalla pensione familiare al dancing al grande albergo al grattacielo. In questi anni nascono anche le giornate di studio del Pio Manzù (dal 1969), e Rimini scopre la nicchia del turismo congressuale. Di questi anni sono anche la Fiera, Fiabilandia e L’ Italia in miniatura. indice

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Dal cosiddetto boom “atomico”, ossia la comparsa del bikini avvenuta nell’estate del 1946, al boom “economico”, ossia quello che instaurerà l’ epoca del benessere del consumismo. Questi sono gli emblemi di un’ epoca che vede succedere all’aristocratica villeggiatura la democratica e obbligatoria vacanza. E’ in questo periodo che nascono luoghi comuni come le code automobilistiche per l’esodo domenicale, le folle assiepate sulla spiaggia, il deserto delle città durante Ferragosto. indice

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EMBASSY La discoteca Embassy Rimini è la discoteca per eccellenza di Rimini ex Ambasciata Americana da cui prende il nome è situata a Marina Centro, il quartiere più “in” della città. indice

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L' Embassy negli anni addietro ha avuto il privilegio di ospitare le performance di alcuni tra i più famosi cantanti degli anni 50/60 entrando nel cuore dei riminesi. La parte interna è quella della villa che ha mantenuto lo  stile liberty del ‘900. La perla di questo locale è sicuramente il giardino con le sue piante e fontane. indice

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La parte all'interno è la splendida villa in stile liberty costruita nel 1870. Questo ambiente si sviluppa su 2 piani con pista da ballo e zona tavoli al piano inferiore, e un'area terrazza sul piano superiore. Di particolare fascino è la torretta dell' Embassy . Oggi dell'antica struttura è rimasto solo l'esterno della villa. Intorno alla struttura si trovano appartamenti d lusso ed un'area commerciale in via di realizzazione. indice

FIABILANDIA:

FIABILANDIA La struttura, inaugurata nel 1965, era inizialmente concentrata nella zona che attualmente è la zona western. Non era un parco ben definito, ma presentava numerose forme di intrattenimento, soprattutto per i più piccoli. Il parco è cresciuto e ha raggiunto il suo apice negli anni ottanta. indice

GRATTACIELO:

GRATTACIELO Il grattacielo di Rimini è una costruzione unica nel suo genere in città. I primi scavi per la realizzazione delle sue fondamenta ebbero inizio nell'ottobre 1957, mentre i lavori di costruzione terminarono nell'anno 1960. indice

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Si trova nelle vicinanze della stazione ferroviaria, in una posizione di collegamento tra il centro storico e il mare. Ha un'altezza di circa 100 m. Dispone di 27 piani fuori terra, che includono 180 appartamenti, uffici ed un avancorpo destinato a svariati esercizi commerciali. indice

FIERA:

FIERA La Fiera di Rimini ha inciso sullo sviluppo della città mutandone il volto. Era da poco terminato il secondo conflitto mondiale ed alcuni albergatori lungimiranti pensarono di affiancare alla normale ricettività turistica che andava espandendosi lungo la costa, l'organizzazione di fiere ed eventi che permettessero quella che oggi chiameremmo una "destagionalizzazione" del turismo indice

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L'eterna vacanza (1975-1995) Laura Tosi,Graziana Iacobellis, Federica Legari e CarlottaCappelli indice

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Rimini viene identificata come il più grande divertimentificio d ’ Italia, un luogo capace di attrarre da tutta Italia giovani e meno giovani con il suo “ mondo della notte ” ; nasce così il mito della vacanza per giovani attratti quasi solamente dalle discoteche e dal divertimento, sono gli anni del Bandiera Gialla e delle notti vip al Paradiso. indice

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Ma soprattutto c’erano ben 94 sale da ballo. Erano numeri da primato nazionale e tutti questi locali richiamavano da tutta Italia turisti giovani e meno giovani, con la chimera di un paese dei balocchi aperto 24 ore su 24. “Il più GRANDE divertimentificio ” fu la definizione affibbiata nel 1983 alla Riviera da Camilla Cederna, e non c’è tanto da stupirsi: in quell’anno si contavano 566 ristoranti, trattorie e pizzerie, 581 bar, tra annuali e estivi. indice

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Il “mondo della notte”: così verrà definito quel complesso fenomeno che per quasi mezzo secolo, oltre ad aver divertito milioni di giovani, ha impegnato e disorientato genitori, sociologi,psicologi,analisti del costume e dei comportamenti e ha visto Rimini, sempre al centro di ogni osservazione, diventare laboratorio di sperimentazione. Un fenomeno che ha una data d’inizio e di fine. indice

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I locali da ballo negli anni ‘80, erano già molto diffusi nelle località romagnole. I locali più famosi, all’epoca, rispondevano ai nomi di Bandiera Gialla, Carnaby , Embassy , Melody Mecca, Mon Amour , Paradiso, Locanda del Lupo e Blow up. Queste discoteche si raggruppavano in due grandi categorie: discoteche per i riminesi e discoteche per i turisti. Le discoteche frequentate da riminesi si trovavano in zone interne alla città, ad esclusione dell’ Embassy , e l’ingresso era regolamentato da un forte livello di selezione basata su look ed età anagrafica. indice

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Nel corso del decennio 1980/1990, come avvenuto precedentemente negli USA, anche a Rimini si assistette ad un portentoso proliferare di locali da ballo e a profondi mutamenti nei costumi e nelle mode. Il lungomare di Rimini, popolandosi di tanti piccoli locali quali Bahamas, Barcelona , Cellophane, Chic, Dolcevita e Rockhudson , diventò il centro della “movida” riminese. indice

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Il periodo d’oro delle discoteche terminò nel corso degli ultimi anni ’80 per poi assistere, durante gli anni ’90, al crollo dei valori fondanti delle discoteche cult: lusso, sfarzo ed eleganza lasciarono il passo ai valori emergenti (trasgressione, voglia di ballare fino allo sfinimento e grande attenzione all’aspetto musicale) del nuovo modo di vivere la discoteca . Rimini , seguendo lo stesso destino di Riccione , fu costretta a lasciare la leadership del turismo più elegante all’allora emergente cittadina di Milano Marittima e, ancor più recentemente, a Marina di Ravenna. indice

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Un’ immagine che viene rafforzata dopo la crisi ambientale delle mucillagini nel 1989, e determinò il turismo sempre meno balneare e sempre più legato ai divertimenti: prendono piede le attrazioni alternative, come i grandi parchi tematici dei dintorni, da Aquafàn (1987) a Mirabilandia (1992). indice

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Rimini diventa anche il luogo di oceanici eventi politici e sociali, dal Meeting di Comunione e Liberazione (dal 1980) ai congressi di partito (PSI, MSI, PCI in più occasioni) e di numerose associazioni di ogni tipo in grado di spostare migliaia di partecipanti. Il turismo congressuale e fieristico diviene parte integrante della “ stagione continua ” . Nel 1983 sorge il primo fast food della catena “ Italy & Italy ” . indice

VERSO IL NUOVO MILLENNIO E OLTRE (1995-20….):

VERSO IL NUOVO MILLENNIO E OLTRE (1995-20….) Giacomo Brandi Ilya Evseev Giacomo Monticelli Thomas Tiberi Nicola Visani indice

IL PIANO STRATEGICO:

IL PIANO STRATEGICO 1° AMBITO: UN NUOVO RAPPORTO COL MARE 2° AMBITO: UNA SFIDA SULLA MOBILITÀ 3° AMBITO: UN SISTEMA DI IMPRESE FATTO DI PERSONE E INNOVAZIONE 4° AMBITO: LA CULTURA CHE FORMA E INFORMA indice

1° AMBITO: UN NUOVO RAPPORTO COL MARE:

1° AMBITO: UN NUOVO RAPPORTO COL MARE PARCO DEL MARE IDEE PER IL LUNGOMARE: I PROGETTI MAI REALIZZATI return indice

2° AMBITO: UNA SFIDA SULLA MOBILITÀ :

2° AMBITO: UNA SFIDA SULLA MOBILITÀ PISTA CICLABILE DEL LUNGOMARE return indice

3° AMBITO: UN SISTEMA DI IMPRESE FATTO DI PERSONE E INNOVAZIONE:

3° AMBITO: UN SISTEMA DI IMPRESE FATTO DI PERSONE E INNOVAZIONE FIERA DI RIMINI NUOVO PALACONGRESSI return indice

4° AMBITO: LA CULTURA CHE FORMA E INFORMA:

4° AMBITO: LA CULTURA CHE FORMA E INFORMA GLI EVENTI CHE SI SVOLGONO A RIMINI return indice

PARCO DEL MARE:

PARCO DEL MARE Avrà un estensione di 10km. Sono stati presentati numerosi progetti ma esistono alcuni punti fondamentali: - disegno unitario fra lungomare e arenile - continuità dei percorsi pedonali e ciclabili - funzioni per tempo libero, benessere e sport - possibilità di collocazione di volumi edilizi return indice

IDEE PER IL LUNGOMARE: I PROGETTI MAI REALIZZATI:

IDEE PER IL LUNGOMARE: I PROGETTI MAI REALIZZATI Il lungomare di Rimini avrebbe potuto cambiare faccia. Almeno questo è il pensiero che emerge guardando i tre project financing internazionali che hanno partecipato al concorso bandito dal comune di Rimini per la riqualificazione di 2km di costa. Le onde artificiali di Julien de Smedt Le dune nel verde di Jean Nouvel E con Foster si sogna Dubai return indice

Le onde artificiali di Julien de Smedt :

Le onde artificiali di Julien de Smedt Un serpentone che si snoda sinuoso tra i piazzali Kennedy, Fellini e Boscovich . - Parcheggio sotterraneo - Inserimento delle attività commerciali all’interno delle collinette, ricoperte di verde, percorribili anche sulla sommità return indice

Le dune nel verde di Jean Nouvel :

Le dune nel verde di Jean Nouvel Il progetto per il lungomare di Nouvel ricostruisce il Kursaal come una duna gigante tra il porto e piazzale Fellini; edifica un resort con spazi commerciali e servizi aperti tutto l’anno; nasconde oltre 1600 parcheggi sotto terra; pianta alberi e palme che arrivano fino alla spiaggia, senza deturpare il paesaggio già esistente. return indice

E con Foster si sogna Dubai :

E con Foster si sogna Dubai Tre sono i punti di maggior impatto del progetto di restyling del lungomare dello Studio Foster: un polmone verde che colleghi il centro storico e il lungomare, un molo con pontile che sposti la passeggiata oltre la spiaggia ed un futuristico albergo. return indice

PISTA CICLABILE DEL LUNGOMARE:

PISTA CICLABILE DEL LUNGOMARE La nuova pista ciclabile, al contrario, è da stimolo per coloro che sceglievano l’auto pur potendo usare mezzi alternativi. Costituisce, poi, il raccordo strategico con l’Anello Verde riminese e quindi con il Centro Storico, la Stazione Ferroviaria, il Capolinea del Trasporto Pubblico Locale e ed il Palacongressi . return indice

FIERA DI RIMINI :

FIERA DI RIMINI Impresa di costruzione: Ati Impregilo S.p.a Milano, SCI Costruzioni S.p.a. Genova Tempi progetto: 1997-1998 Tempi di realizzazione: 1999-2001 Superficie costruita mq: 460.000 Il progetto della Fiera si distingue principalmente per la chiarezza e la semplicità dell'impianto: dodici padiglioni identici si attestano su una spina centrale, con una disposizione a doppio pettine, interrotti al centro dal padiglione d'ingresso: un ampio spazio colonnato d'ispirazione classica. I materiali principali: legno, vetro e cemento. return indice

NUOVO PALACONGRESSI:

NUOVO PALACONGRESSI Committenza: Società del palazzo dei congressi Spa Tempi progetto: 2005 - 2006 Tempi di realizzazione: 2006 - 2008 Superficie costruita mq: 26.000 Il palacongressi è costituito da due corpi principali: il primo, a pianta quadrata, si affaccia sulla strada ed è costituito da un ingresso principale con un colonnato a tripla altezza dalla geometria molto regolare. Ai materiali marmorei di rivestimento delle facciate su strada si contrappone la leggerezza del secondo volume. Sul lato che si affaccia sul fiume è presente un’architettura a forma di enorme conchiglia protesa verso il mare e sospesa su piloni d'acciaio. return indice

DIVERTIMENTO CULTURA:

DIVERTIMENTO CULTURA Da decenni Rimini basa la propria ricchezza economica nel settore turistico, in particolare quello legato prettamente al divertimento e allo svago. Tale indirizzamento generale del settore turistico sta, però, creando numerosi squilibri e malcontento fra i cittadini che, ormai, sono vittime passive di tale fenomeno. L’amministrazione comunale, quindi, ha preso numerosi provvedimenti per cercare di sviluppare l’economia turistica anche sotto il punto di vista della cultura cercando di equilibrare il rapporto fra turisti in cerca di puro divertimento e turisti interessati alla storia e alle tradizioni riminesi; così facendo vengono ideati eventi culturalmente attivi ma allo stesso tempo ludici. indice

DIVERTIMENTO:

DIVERTIMENTO Il Paganello: è un torneo di frisbee, più per la precisione di due discipline: il Beach Ultimate e il Freestyle. È’ diventato uno dei tornei di maggior prestigio dello scenario mondiale. I partecipanti arrivano da tutto il Mondo. Oltre allo sport, sulla spiaggia, ci sono concerti, feste, vino e piadina; attività per bambini e la possibilità di provare a lanciare un frisbee e ricevere consigli. La Notte Rosa: è la grande festa dell'estate, il capodanno estivo in Riviera. Tutta la costa si tinge di rosa, dal tramonto all'alba i 110 chilometri della Riviera Adriatica dell'Emilia Romagna sono un'esplosione di luci, suoni, immagini, colori, 110 chilometri di concerti, performance teatrali, installazioni, convegni, mostre e spettacoli. return indice

CULTURA:

CULTURA Sagra Malatestiana: è una delle manifestazioni più antiche d’Italia, è un ciclo di concerti con l’intento di prolungare la stagione turistica riminese. Ospita i più prestigiosi direttori, solisti e orchestre del mondo musicale offrendo a numerose persone uno dei patrimoni civili e culturali più preziosi. Festival del Mondo Antico: è una rassegna tematica annuale dedicata alla letteratura, alla filosofia, all‘antropologia ed altri aspetti culturali delle civiltà antiche. Si indirizza sia ad un pubblico di specialisti che ad un pubblico di adulti interessati alle tematiche. Il calendario del festival prevede lezioni, presentazione di novità editoriali, incontri, spettacoli e laboratori per i bambini. return indice

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Bibliografia consultata - Storia illustrata di Rimini, a cura di Piero Meldini e Angelo Turchini , Milano, Nuova editoriale AIEP. 1990-1991. – 2° vol. - Spiagge urbane: territori e architetture del turismo balneare in Romagna, a cura di Valter Balducci e Valentina Orioli . – Milano, B. Mondadori, 2013 - Ferruccio Farina, Una costa lunga due secoli: storie e immagini della riviera di Rimini – Rimini , Fondazione cassa di risparmio, 2003 - Lido e lidi: società, moda, architettura e cultura balneare tra passato e futuro . Venezia, Marsilio, 1989 - Catalogo della Mostra tenuta a Lido di Venezia nel 1989. - Storia di Rimini dal 1800 ai nostri giorni, Rimini, Ghigi , 1977-1981. - vol. 2-3-6 - Giorgio Conti, Pier Giorgio Pasini , Rimini città come storia ; prefazione di Sergio Zavoli. – Rimini, Giusti , 1982. - Manlio Masini, La stagione dei bagni: Rimini nelle cronache della belle-époque, prefazione di Carlo Alberto Balducci , Rimini, Maggioli , stampa 1986. -   Colonie a mare: il patrimonio delle colonie sulla costa romagnola quale risorsa urbana e ambientale - Istituto per i beni culturali della Regione Emilia-Romagna, Casalecchio di Reno, Grafis , 1986. - G.Gobbi , P.Sica , Rimini, Laterza, 1982 - Avanguardia romagnola: architetture balneari del 20. secolo: turismo, futurismo, cubismo, simbolismo, razionalismo, consumismo, funzionalismo, bolidismo , Cattolica , 21 ottobre-9 dicembre 1989 / Comune di Cattolica, Assessorato alla cultura; mostra a cura di Maurizio Castelvetro , Giovanna Mulazzani , Gianfranco Giovagnoli . – Bologna, Grafis , 1988 - Manlio Masini, Giuliano Ghirardelli , Viale Vespucci: il cuore della riviera adriatica: guida storico illustrata della marina di Rimini, Rimini , Panozzo , 2008 - Manlio Masini, L'estate in camicia nera: Rimini nelle cronache del Ventennio - Rimini, Maggioli , 1989 - Federico Fellini: la mia Rimini / prefazione e postfazione di Sergio Zavoli ; a cura di Mario Guaraldi , Loris Pellegrini. – Rimini, Guaraldi , 2003. - Luigi SIlvestrini , Un secolo di vita balneare al Lido di Rimini , Garattoni , 1965 - “ Processi di popolamento e di urbanizzazione della costa adriatica italiana in età contemporanea” in Storia Urbana , Milano, Franco Angeli, n. 29 - Angelo Turchini, “Bagni e sviluppo balneare della città di Rimini”, Storie e Storia , Rimini, Maggioli , n.4, 1982 indice

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http://www.balnea.net/ http://riminisparita.info/ Sitografia di partenza indice

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