renaissancemus

Views:
 
Category: Entertainment
     
 

Presentation Description

No description available.

Comments

Presentation Transcript

Renaissance:

Renaissance

PowerPoint Presentation:

Nel 1969 Keith Relf (voce) e Jim McCarty (batteria), terminata la loro esperienza la band rock britannica Yardbirds, diedero vita ad un nuovo gruppo che doveva sperimentare una miscela di varie forme musicali rock, folk e classiche ( i maggiori compositori citati sono innanzitutto Bach, Chopin, Albinoni...) Il quintetto originale era formato da: Keith Relf chitarra e voce, Jim McCarty batteria, Louis Cennamo al basso, Joh Hawken alle tastiere e Jane Relf (sorella di Keith) come voce aggiunta. Il primo tour americano ha un discreto successo, ma il gruppo non riesce a decollare e il secondo album (Illusions ) del 1971 viene inizialmente pubblicato solo in Germania. E' un album composito nel quale operano almeno tre formazioni, la più strutturata delle quali è quella formata da Jane Relf e da Hawken, compaiono,inoltre , i primi contributi di Betty Thatcher (che scrive i testi) e Michale Dunford, che compone un pezzo, Mr.Pine, un bridge del quale verrà ripreso e sviluppato nel pezzo “Running Hard”, da “Turn of the cards”.

PowerPoint Presentation:

Il quintetto si dissolve in breve, McCarty resta a cercare nuovi componenti, ma presto abbandona. Il gruppo si ricostituisce successivamente con un line-up completamente ristrutturato, risultando quasi nulli i collegamenti con la precedente formazione: due soli pezzi dell'album Prologue sono scritti dallo stesso McCarty. Importante elemento di transizione è Dunford: amico di vecchia data del pianista Hawken viene da lui invitato ad assistere ad alcune session della versione seminale dei Renaissance,accompagnato dal cantante Terry Crow. Per qualche tempo, la formazione è composta da Dunford, Hawken, Jane Relf, il batterista Terry Slade e il bassista Neil Korner,ma in seguito Hawken si unisce agli Strawbs e abbandona. Il gruppo vede un periodo di instabilità e si mette alla ricerca di una cantante e di un tastierista. Nel frattempo, Keith Relf e Cennamo proseguiranno insieme verso uno stile più hard , fondando gli Armageddon, super-gruppo che dura poco, Relf muore ucciso da un corto circuito della sua chitarra. Gli altri componenti dei primi Renaissance cercheranno di riprendere il discorso interrotto fondando gli Illusion.

PowerPoint Presentation:

Gradualmente, la situazione dei Renaissance si assesta: a condurre il nuovo corso ci sono Dunford alla chitarra folk, John Tout al pianoforte, Jon Camp al basso e al canto, Terence Sullivan alla batteria . Dunford viene poi sostituito da Rob Hendry nel ruolo di chitarrista, e si dedica al ruolo esclusivo di compositore e arrangiatore (in quest'ultimo caso con Tout). I testi vengono affidati alla poetessa Betty Thatcher (che aveva già collaborato con McCarty): la poetessa, originaria della Cornovaglia, riceveva lì e da lì spediva a Londra la musica di Dunford e i testi che scriveva per la band. Proprio grazie alla Thatcher Annie Haslam viene a sapere che i Renaissance sono alla ricerca di una nuova cantante. La sua strabiliante tecnica vocale incontra decisamente i gusti del gruppo: la Haslam sarà responsabile del vocalese , un peculiare canto senza parole che, a suo dire, le è stato ispirato da Howard Werth , cantante e chitarrista degli Audience.

PowerPoint Presentation:

Questa formazione pubblica “Prologue” nel 1972, il disco avvia un discorso che si manterrà intatto almeno fino a “Scheherazade and other stories” (del 1975). Sono presenti riferimenti espliciti alla musica classica (Bach nella title-track, il cui sound, peraltro, è indiscutibilmente sensibile al beat degli anni '60 e Rachmaninoff in “Kiev”). Un prodotto atipico (almeno per la produzione successiva del gruppo) è “Rajah Khan”, una suite di circa undici minuti che vede la collaborazione di Francis Monkman al sintetizzatore e di un non meglio specificato musicista indiano alle tabla Riuscite risultano anche le altre composizioni del disco, come l'esistenziale “Spare some love” , le delicatissime “Sounds of the sea” (in cui vengono sovraincisi suoni di onde del mare e persino i passi di un uomo sulla spiaggia) e “Bound for infinity”. Il gruppo decide di eliminare la chitarra elettrica dalla propria musica e Hendry viene, infine, sostituito da Dunford. Grazie all'arrangiatore d'archi Richard Hewson, questo classico line-up pubblica il successivo album “Ashes are burning” (1973) . Due pezzi dell'album la classica “Can you understand” e la facile “Carpert of the sun” vedono la partecipazione di un'orchestra di 22 membri.

PowerPoint Presentation:

Per l'ultima volta, il gruppo utilizza materiale di McCarty (si tratta della notevole “On the frontier”), il disco rappresenta un notevole passo in avanti rispetto a “Prologue”: l'insieme è più omogeneo, la scrittura più ambiziosa e l'esecuzione più matura. Il disco successivo è “Turn of the cards” la cui formula è simile a quella del precedente, ma con riferimenti folk leggermente attenuati,sound più potente, con la batteria e il basso mixati in modo da essere esaltati e contrappuntati dagli arrangiamenti orchestrali di Jimmy Horowitz, più prominenti di quelli di Hewson. Pezzo d'apertura è “Running hard “che propone temi variegati, impegnative costruzioni vocali e un arrangiamento che mostra un compendio esaustivo del repertorio della band. Due canzoni brevi (la malinconica “I think of you” e la drammatica “Cold is being”) sono attorniate da pezzi più lunghi, tra cui spiccano l'aggressiva ed esasperata “Things I don't understand” e l'articolata “Mother Russia”, la Russia fotografata attraverso gli occhi del Solzenicyn di “Una giornata di Ivan Denisovic” nel contesto della repressione culturale.

PowerPoint Presentation:

“Scheherazade and other stories” è certamente uno dei progetti più ambiziosi del gruppo. L'intera seconda facciata è occupata da una suite di 24 minuti, rielaborazione dello “Scheherazade” di Rimskij-Korsakov ed il pezzo d'apertura ( Trip to the Fair ) è forse il capolavoro dell'album. Nel 1978 i Renaissance registrano uno dei loro maggiori hit di sempre “Northern Lights”, tratto dall'album “ A song for All Seasons”. Nel 1979 producono “Azure D'or”, album ceh pare non incontrare il gusto del pubblico, probabilmente per un uso eccessivo e smodato del sintetizzatore. Camp si fa carico della maggior parte delle composizioni, mentre Tout e Sullivan si fanno da parte e abbandonano il gruppo. La Haslam, Dunford e Camp pubblicano ancora un paio di album negli anni '80 ,tra cui “Camera Camera” e finiscono per sciogliere il gruppo. Negli anni successivi Anni e Michael lavorano insieme producendo nuovo materiale e nel 2000 realizzano un nuovo disco (dopo 16 anni) : “Tuscany” cui fa seguito un tour in Giappone e la realizzazione di un album “live” registrato a Tokyo : “In the Land of the Rising Sun”.

PowerPoint Presentation:

Ha così inizio un nuovo capitolo per questa band, capace di fondere temi rock con armonie calissiche di avanguardia. Annie Haslam e Michael Dunford celebrano con orgoglio la crescita della band dagli inizi fino al loro 40' anniversario dando origine ai nuovi “Renaissance”, che comprende quattro fuoriclasse mondiali (musicisti/vocalist) il cui talento ha portato una nuova vena creativa, mantenendo gli alti standard musicali della band. In questa nuova “era” dei Renaissance la nuova band è formata da 6 componenti che sono entusiasti di proporre tutti i capolavori musicali che Michael Dunford e i Renaissance hanno creato. Album registrati dal vivo, concerti, nuovi progressi nella strumentazione con la forza della grande voce si Annie Haslam danno vita ad una musica senza tempo, che porterà tutti in un viaggio magico mai finito. By Mary Mi scuso per eventuali errori ed omissioni.

authorStream Live Help