La Regione Marche ha inteso promuovere la valorizzazione del proprio territorio, a livello nazionale ed internazionale, con un forte investimento sul proprio brand. I fondi utilizzati ammontano a € 1.785.000,00, Iva esclusa, e sono riferiti ai fondi comunitari POR 2007-2013 ed alle risorse del F.A.S. 2007-2013, intervento 5.1.1.1., finalizzato a rendere riconoscibile il territorio delle Marche come sistema integrato di risorse culturali, ambientali, turistiche e produttive e di posizionare l’immagine in termini di attrattività per il mercato italiano ed estero. In data 3.8.2009 con decreto del Dirigente del Servizio Turismo è stata indetta una gara a livello europeo alla quale hanno preso parte due società, aventi requisiti di alta professionalità, come definiti dal bando medesimo. Al bando è stata data tempestiva ed adeguata pubblicità, anche in coerenza con i dettami della Commissione Europea in materia di pubblici appalti di forniture e di servizi. :
La Regione Marche ha inteso promuovere la valorizzazione del proprio territorio, a livello nazionale ed internazionale, con un forte investimento sul proprio brand. I fondi utilizzati ammontano a € 1.785.000,00, Iva esclusa, e sono riferiti ai fondi comunitari POR 2007-2013 ed alle risorse del F.A.S. 2007-2013, intervento 5.1.1.1., finalizzato a rendere riconoscibile il territorio delle Marche come sistema integrato di risorse culturali, ambientali, turistiche e produttive e di posizionare l’immagine in termini di attrattività per il mercato italiano ed estero. In data 3.8.2009 con decreto del Dirigente del Servizio Turismo è stata indetta una gara a livello europeo alla quale hanno preso parte due società, aventi requisiti di alta professionalità, come definiti dal bando medesimo. Al bando è stata data tempestiva ed adeguata pubblicità, anche in coerenza con i dettami della Commissione Europea in materia di pubblici appalti di forniture e di servizi.
Alle ditte partecipanti era richiesto nell’offerta di indicare: la realizzazione di almeno due filmati; l’ utilizzo di un testimonial d’eccellenza, in grado di promuovere efficacemente l’immagine delle Marche; l’utilizzo di un casting di comprovata professionalità nel settore; un dettagliato piano di uscite dei filmati pubblicitari (versione da 30”, 15”, 7”), sui canali RAI, Sky, Mediaset, La7, con l’onere ricompreso nell’importo di aggiudicazione; la gestione di un adeguato ufficio stampa.Una Commissione Giudicatrice, composta da tre dirigenti della Regione Marche (Servizi Turismo, Cultura, Internazionalizzazione e Commercio), ha esaminato le due offerte pervenute aggiudicando la gara alla società Europroduzione srl, che ha presentato un’offerta onnicomprensiva di € 1.785.000,00, dalla quale si rileva la seguente suddivisione delle spese: :
Alle ditte partecipanti era richiesto nell’offerta di indicare: la realizzazione di almeno due filmati; l’ utilizzo di un testimonial d’eccellenza, in grado di promuovere efficacemente l’immagine delle Marche; l’utilizzo di un casting di comprovata professionalità nel settore; un dettagliato piano di uscite dei filmati pubblicitari (versione da 30”, 15”, 7”), sui canali RAI, Sky, Mediaset, La7, con l’onere ricompreso nell’importo di aggiudicazione; la gestione di un adeguato ufficio stampa.Una Commissione Giudicatrice, composta da tre dirigenti della Regione Marche (Servizi Turismo, Cultura, Internazionalizzazione e Commercio), ha esaminato le due offerte pervenute aggiudicando la gara alla società Europroduzione srl, che ha presentato un’offerta onnicomprensiva di € 1.785.000,00, dalla quale si rileva la seguente suddivisione delle spese:
riprese (professionalità impegnate 45 unità addette, pre-produzione, realizzazione riprese, locations, acquisto diritti immagini o sequenze filmiche non originali, post-produzione) - €. 337.000,00;testimonial (prestazione artistica e diritti di sfruttamento) - € 700.000,00; :
riprese (professionalità impegnate 45 unità addette, pre-produzione, realizzazione riprese, locations, acquisto diritti immagini o sequenze filmiche non originali, post-produzione) - €. 337.000,00;testimonial (prestazione artistica e diritti di sfruttamento) - € 700.000,00; realizzazione di una campagna pubblicitaria Tv finalizzata a valorizzare il brand “Regione Marche” ed a trasferire al più alto numero di individui l’offerta turistica (aree di intervento copertura nazionale reti sopra indicate) € 700.000,00;Attività stampa( Ufficio stampa, organizzazione conferenze stampa, servizi stampa) - € 48.000,00.
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Da annotare che dalla documentazione presentata dalla ditta EUROPRODUZIONE s.r.l., aggiudicataria, si rileva che la proposta di campagna promozionale sulle emittenti televisive nazionali, alla quale sarà destinata una somma iniziale di 700.000,00 € come sopra specificato, prevede la messa in onda di un numero complessivo di 1087 spot (527 da 7” – 287 da 15” – 274 da 30” nelle fasce orarie di maggiore ascolto, prime time ed area dell’informazione TG) il cui valore, con riferimento ai listini 2009 delle diverse reti televisive (nazionali generaliste con profilo più “alto” e canali Sky di maggiore rilievo) ha un valore di € 2.403.362,00.
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Dal Gennaio 2010 sono previste uscite sulle principali sale cinematografiche e l’avvio degli spot televisivi sui canali nazionali. Per quanto concerne la promozione internazionale, il Servizio, sta valutando un piano di promozione con priorità l’America del Nord, l’ Inghilterra e l’Europa centrale. Il piano di promozione sarà coordinato con una implementazione dell’attività di promo-commercializzazione che vedrà anche il diretto coinvolgimento degli operatori del settore. L’avvio di questa ulteriore fase avverrà nella seconda metà del 2010, al fine di ottenere risultati efficaci già a partire dalla stagione primaverile del 2011.
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Questi i fatti.
Dal 3 gennaio scorso, su “you tube” sono comparse affermazioni lesive della reputazione di soggetti riconducibili all’amministrazione regionale. Si comunica a tal proposito che verrà valutata l’opportunità di intraprendere azioni a tutela di persone ed enti. Si invitano pertanto gli autori ad astenersi dalla divulgazione di affermazioni false che trascendono palesemente i limiti del lecito esercizio del diritto di cronaca.