I giovani e la sicurezza stradale

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QUELLO CHE NON SI VEDE…MA CHE SI DOVREBBE SAPERE:

QUELLO CHE NON SI VEDE…MA CHE SI DOVREBBE SAPERE Relatore: Dott. Simone Urietti Tecnico Sanitario di Radiologia Medica

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L’informazione televisiva e le campagne di sensibilizzazione messe in atto dagli enti preposti, hanno il compito di richiamare la nostra attenzione sulle problematiche riguardanti la guida distratta, tuttavia, siamo davvero consci a cosa andiamo incontro quando non osserviamo il codice della strada e le regole del buon senso?

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A parte i danni alle cose… E le relative conseguenze… Bisogna tener conto dei danni alle persone

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Possiamo individuare due categorie principali di lesioni: LIEVI GRAVI

LIEVI:

LIEVI Ferite superficiali Contratture muscolari Lussazioni Microfratture Ematomi

Ferite superficiali :

Ferite superficiali Per la cura è sufficiente un po’ di disinfettante e una benda

Contratture muscolari:

Contratture muscolari Necessario riposo per evitare complicazioni ed eventuale fisioterapia

Lussazioni:

Lussazioni L’osso perde i suoi normali rapporti articolari; la spalla è molto soggetta a lussazioni.

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Radiograficamente… La terapia è tutt’altro che indolore; l’iter di guarigione prevede lunghi periodi di inattività, inoltre i legamenti perdono il loro tono, rendendo più facili future lussazioni.

Microfratture:

Microfratture Sono piccole scheggiature dell’osso, che però arrecano dolore e parziale impotenza funzionale .

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Vista radiografica La terapia prevede l’immobilizzazione della componente anatomica lesa mediante doccia gessata; le tempistiche dipendono dalla sede e possono variare da pochi giorni ad alcune settimane.

Ematomi:

Ematomi Più comunemente chiamati lividi, sono fuoriuscite di sangue senza lacerazione della pelle L’applicazione di ghiaccio è sufficiente ad alleviare dolore e gonfiore.

GRAVI:

GRAVI Ferite profonde (lesioni muscolo- tendinee, lacerazioni visceri, emorragie addominali) Fratture composte Fratture esposte Traumi cranici Morte

Ferite profonde:

Ferite profonde Possono coinvolgere grossi vasi sanguigni, muscoli, tendini, nervi e nei casi peggiori anche gli organi addominali. Comportano interventi chirurgici complessi e tempi di recupero lunghi; in alcuni casi l’ospedalizzazione post-intervento richiede diversi giorni. Non sempre è possibile il ripristino totale delle funzioni fisiologiche.

Fratture composte:

Fratture composte Sono da annoverare in questo gruppo tutte le fratture che non implicano difetti di asse

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Interventi ortopedici a parte…

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il fastidio maggiore è l’immobilizzazione coi mezzi di sintesi… Che vanno portati per diversi mesi..

Fratture scomposte:

Fratture scomposte Si differenziano dalle precedenti per presenza di difetti di asse e complicanze che possono andare dallo shock (immediato), all’embolia adiposa (precoce), fino alle infezioni (tardivo).

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mentre ai raggi x…

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La terapia è la stessa delle fratture composte, mentre le conseguenze sono più gravi: vanno dalla rigidità articolare al mancato consolidamento dei monconi con relativa perdita funzionale.

Traumi cranici:

Traumi cranici In seguito a un violento colpo in testa si possono verificare delle fratture della teca cranica e delle emorragie in sede subaracnoidea..

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Queste vanno curate il prima possibile per evitare dei danni permanenti quali paralisi o incoordinazione motoria.

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Quindi…. Prima di mettere in moto… Accendiamo il cervello e apriamo bene gli occhi

RINGRAZIAMENTI:

RINGRAZIAMENTI Un sentito grazie a tutti i presenti per l’attenzione, desidero in particolare omaggiare il presidente del Leo Club Asti e Terre Astesi, Corrado Attisani, per avermi reso partecipe di questo gruppo e il segretario del Lions Club Asti Alfieri, Stefano Bagnasco, per avermi incoraggiato all’odierna esposizione.

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