jung_carl

Views:
 
Category: Education
     
 

Presentation Description

No description available.

Comments

Presentation Transcript

Carl Gustav Jung : 

Carl Gustav Jung Psicologia Analitica

L’inconscio dell’uomo si articola in due strati : 

L’inconscio dell’uomo si articola in due strati L’inconscio collettivo della Psiche: L’inconscio personale

l'inconscio personale : 

l'inconscio personale ma sono, poi, scomparsi dalla coscienza perché dimenticati o rimossi L'inconscio personale consiste soprattutto di complessi è formato essenzialmente da contenuti che sono stati un tempo consci

INCONSCIO PERSONALE : 

INCONSCIO PERSONALE È relativo all’esperienza vissuta dal sogg., alle sue repressioni, rimozioni, complessi, sensazioni è LA SUA OMBRA perché rinnegato dal conscio

l'inconscio collettivo : 

l'inconscio collettivo è formato essenzialmente da contenuti il contenuto dell'inconscio collettivo è formato essenzialmente da archetipi che non sono mai stati nella coscienza e perciò non sono mai stati acquisiti individualmente. esso deve la sua esistenza esclusivamente all'eredità.

INCONSCIO COLLETTIVO : 

INCONSCIO COLLETTIVO Come insieme del patrimonio ereditato dai nostri predecessori. Dà luogo anche a schemi comuni, che si presentano e si ripetono nella mente. SCHEMI COMUNI = archetipi È identico in tutti gli uomini e costituisce il substrato psichico comune di natura meta-personale

Slide 7: 

Il concetto di archetipo che è un indispensabile correlato dell'idea di inconscio collettivo, indica l'esistenza nella psiche di forme determinate che sembrano essere presenti sempre e dovunque. *La ricerca mitologica chiama le forme "motivi“ *Nella psicologia dei primitivi le forme corrispondono al concetto di “représentations collectives” di Lévy-Bruhl *Nel campo della religione comparata sono state definite da Hubert e Mauss "categorie dell'immaginazione"

Archetipi: : 

Archetipi: Sono forme,dunque, rappresentative, categorie della mente Dirigono l’energia psichica verso condotte

Slide 9: 

In questa realtà antica e primordiale dell’archetipo troviamo tutte le esperienze fondamentali dell'uomo

Slide 10: 

della nascita, della felicità, della maternità, del pericolo, dell'incontro con le forze della natura, degli animali e dei grandi simboli sacri e religiosi. Archetipi sono le esperienze originarie

Slide 11: 

Si tratta di tutti gli incontri tra l'uomo e le energie della vita, della natura e degli esseri superiori.

Slide 12: 

Gli uomini fin dalla loro comparsa sulla terra hanno sperimentato le STESSE ESPERIENZE FONDAMENTALI, hanno visto la luce del giorno e l'oscurità della notte, hanno domato il fuoco e addomesticato le bestie feroci, hanno conosciuto i ritmi della vita legati al divenire delle stagioni, hanno conosciuto i rapporti della comunità, il potere e la sottomissione, la nascita e la morte.

Gli "archetipi" : 

sono dunque tutti gli avvenimenti umani fondamentali Gli "archetipi" e sono nell'animo di ognuno di noi, potremmo dire che ne disponiamo, quasi come patrimonio genetico. Questi fondamenti dell'essere umano prendono la forma di ogni singolo individuo e l'uomo, pur possedendoli profondamente, può fare esperienza della loro esistenza solo nelle immagini del sogno.

Slide 14: 

Gli archetipi sono elementi incrollabili dell'inconscio, cambiano forma continuamente.

Slide 15: 

… etc. Prendono forma, negli archetipi, le varie immagini che compongono l'universo archetipo dell'umanità e che sono il frutto del sedimentarsi delle esperienze conoscitive nel corso del tempo: il Fanciullo Divino il Vecchio Saggio la Grande Madre l'Eroe il Briccone Divino

Slide 16: 

Questi equivalgono, quindi, alla fissazione, nel corso del tempo, di modelli di comportamento inconsci differenziati che tendono inerzialmente a ripetersi e, perciò stesso, a consolidarsi aumentando il loro potere coattivo nei confronti dell'individuo. il Fanciullo Divino, il Vecchio Saggio, la Grande Madre, l'Eroe, il Briccone Divino etc.

Slide 17: 

da cui emerge la coscienza individuale è quindi al tempo stesso anche il limite all'evoluzione della stessa coscienza individuale, qualora il singolo non sappia liberarsi dal potere, che l'archetipo inconscio ha su di lui. L'inconscio collettivo

Slide 18: 

in lui si manifesta la tendenza a ripetere comportamenti ed atteggiamenti collettivi, che, oltretutto, appartengono al passato dell'umanità e, al tempo stesso, egli sperimenta il desiderio di salvaguardare la propria libertà, dando risposte originali a nuove situazioni ambientali. L'uomo si trova in tal modo ad essere attraversato da un'altra contraddizione:

Slide 19: 

La presa di coscienza individuale, che è poi il processo di individuazione, consiste allora nell'integrare l'archetipo nella coscienza liberando così l'uomo dall'oscuro dominio del pregiudizio.

Slide 20: 

Attitudine riflessiva, attraverso il cui esercizio procede l'evoluzione della conoscenza, è nella dialettica coscienza/inconscio

Slide 21: 

diventa atto conoscitivo, cioè atto riflessivo, attraverso la propria oggettivazione nel contenuto rappresentato: l'immagine primigenia. Quest'ultima arriva quindi a coincidere con Tale attitudine, che possiamo anche chiamare potenzialità alla riflessione il simbolo

Slide 22: 

in quanto disposizione alla rappresentazione finalizzata alla conoscenza, acquista il significato di Ecco che allora la dinamica archetipica attitudine riflessiva

Slide 23: 

si trasforma in segno Una volta che il simbolo è portato alla coscienza si depotenzia In tal modo, però, si rende possibile l'affiorare di nuovi contenuti simbolici che contengono le nuove risposte alle nuove esigenze che il mondo pone all'individuo.Come abbiamo visto, il discorso di Jung circa l'archetipo si muove tortuosamente attraverso continui sforzi di ridefinizione. e cessa di agire inconsciamente sul comportamento dell'uomo.

Slide 24: 

in definitiva, è una pura dinamica, che via via si oggettiva per poi nuovamente dinamizzarsi, e così via. L'archetipo,

Slide 25: 

E' il soggetto riflessivo che si dà nell'esperienza conoscitiva e quindi torna a distanziarsi per rifletterla, per poi tornare a darsi in una nuova esperienza portando con sé tutta la conoscenza fatta precedentemente.