logging in or signing up Centrone_ISTIEE_XLVIII_Corso 12-15-09-07 giampaolo.centrone Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 206 Category: Education License: All Rights Reserved Like it (1) Dislike it (0) Added: August 14, 2009 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Slide 1: II SESSIONE LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE, LA SICUREZZA ED I CONTAINERS NEL TRASPORTO SU STRADA DELLE MERCI I.S.T.I.E.E. - ISTITUTO PER LO STUDIO DEI TRASPORTI NELL'INTEGRAZIONE ECONOMICA EUROPEA 48° Corso Internazionale Trieste 12 – 14 SETTEMBRE 2007 Slide 2: dott.ing.Centrone Giampaolo Direttore di Esercizio S.p.A. Autovie Venete Trasporto Merci e Gestione della Sicurezza in autostrada Slide 3: 14/08/2009 3 Da 34 anni inserito nei settori industriale e servizi delle attività produttive; dal 1984 con la qualifica dirigente d'azienda industriale; nel 2006 insignito dell’onorificenza di Maestro del Lavoro, conferita dal Presidente della Repubblica Italiana; attualmente Direttore d'Esercizio della S.p.A. Autovie Venete, concessionaria autostradale dei tratti A4 (Ve-Ts), A23 (Palmanova-Ud), A28 (Portogruaro-Pn); Ricoperte, nel tempo, diverse posizioni organizzative tra cui anche quella di Direttore dei Sistemi Informativi e di Direttore del Personale ed Organizzazione, con deleghe e procure sui Sistemi di Qualità Aziendali nonché sui Sistemi di Prevenzione e Sicurezza; Professore a contratto di Tecniche di gestione aziendale nella Facoltà d’Ingegneria - Università degli Studi Trieste. dott.ing.Giampaolo Centrone 14/08/2009 IL CAMBIAMENTO : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 4 IL CAMBIAMENTO ERA INDUSTRIALE Standardizzazione prodotti / servizi in grandi quantità / basso costo Specializzazione funzionale Distinzione dei dipendenti Sistemi misurazione indicatori tipo monetario Concorrenza in mercati ristretti ERA INFORMAZIONE Aree mercato – segmenti di clientela Relazioni con cliente per fidelizzarlo anticipando i suoi bisogni Prodotti / servizi innovativi personalizzati Prodotti / servizi di qualità superiore a costi contenuti in tempi ridotti G L O B A L I Z Z A Z I O N E I Cambiamenti : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 5 I Cambiamenti quali riflessi ? I Cambiamenti nell’Assetto Europeo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 6 I Cambiamenti nell’Assetto Europeo Dal 1 maggio 2004 ingresso di: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Malta, Cipro Dal 1 gennaio 2007 ingresso di Bulgaria e Romania. Rischio di nuove marginalità per i paesi che si affacciano sul Mediterraneo I Cambiamenti : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 7 I Cambiamenti Opportunità di sbocco sul mare per i Paesi del centro Europa I Riflessi Indotti : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 8 I Riflessi Indotti Nuovi sbocchi per il mercato Nuove centralità e nuove periferie Aumento del bisogno di mobilità Conferma dell’importanza delle reti di trasporto come fattore di integrazione tra le diverse nazioni Per l'Europa è di importanza vitale la mobilità efficace ed efficiente di mezzi, merci e servizi. L'Europa rimarrà in movimento solo adottando sistemi di trasporto migliori, compatibili con i crescenti bisogni della collettività, dell’ambiente ed a costi ottimizzati Le linee di sviluppo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 9 Le linee di sviluppo Integrazione sinergica per le seguenti tipologie di trasporto: mobilità delle persone mobilità delle merci integrazione dei servizi. Trasporto Merci : Trasporto Merci Come Fare ? Il Trasporto di Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 11 Il Trasporto di Merci Il trasporto di merci è il trasferimento di beni tra un fabbricante o venditore e un acquirente o ricevitore; può essere effettuato in vari modi i cui tipi principali sono: Trasporto via terra Trasporto internazionale su gomma Trasporto nazionale su gomma Trasporto ferroviario Trasporto navale Trasporto aereo Il Trasporto di Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 12 Il Trasporto di Merci I mezzi impiegati nel trasporto di merci sono: Autocarri Treni Navi Aerei con l'utilizzo abituale di: Interporti Stazioni ferroviarie scali merci e scali di smistamento porti aereoporti Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 13 Trasporto Merci Trasporto internazionale su gomma : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 14 Trasporto internazionale su gomma Il termine TIR è erroneamente entrato nell'uso comune italiano quale sinonimo dei grandi mezzi di trasporto che intasano le strade italiane e sono, purtroppo spesso, citati soprattutto nel caso di gravi incidenti stradali. Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 15 Autotreno Per autotreno si intende quel convoglio costituito da qualsiasi autoveicolo e da un rimorchio separato Rimorchio è un veicolo sprovvisto di motore. In genere si intende per autotreno un autocarro con il rimorchio ma tecnicamente anche un‘autovettura trainante una roulotte è un autotreno. Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 16 Autotreno Il convoglio viene regolamentato dalle varie autorità nazionali (in Italia dal Codice della Strada) che ne codifica sia gli ingombri massimi in fatto di lunghezza, larghezza e altezza, sia il peso massimo a terra e di conseguenza il peso massimo di merce trasportata. Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 17 Le due semi-unità sono unite tra di loro da uno speciale meccanismo composto da un timone posto nella parte anteriore del rimorchio e da un gancio situato sul retro dell'autocarro trainante. Il timone termina con un occhiello nel quale viene inserito un piolo d‘acciaio attraversante anche il gancio posto sulla motrice. In questo modo l'unità trainata mantiene una distanza fissa dalla trainante riuscendo ad inscrivere le curve stradalii grazie alla possibilità di movimento del timone nel gancio e grazie al fatto che il primo asse del rimorchio è sterzante. Il progresso tecnologico ha migliorato le metodologie di aggancio riuscendo a ridurre progressivamente la distanza di sicurezza necessaria tra le unità, ottenendo una maggior volumetria di carico senza aumentare l'ingombro in lunghezza del convoglio. Autotreno Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 18 Le continue ricerche hanno anche portato ad agganci semiautomatici, facilmente utilizzabili con l'intervento del solo guidatore, ed ad un abbassamento progressivo dei piani di carico delle merci. Il risultato è che se, fino ad alcuni anni fa, la possibilità volumetrica di carico era di circa 80 mc si è giunti a delle possibilità superiori ai 120 mc per gli automezzi più recenti, i cosiddetti grande volume. Questo tipo di mezzo di trasporto viene utilizzato per movimentare grandi quantità di merce e si confronta, nell'utilizzo, con l'altro tipo di convoglio usuale nel trasporto su strada cioè l‘autoarticolato. L‘autoarticolato è composto da trattore stradale e semirimorchio. Autotreno Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 19 Ognuna delle 2 soluzioni presenta punti di vantaggio e punti di svantaggio; per quanto riguarda l'autotreno i vantaggi si possono riassumere in: Una maggiore capacità di carico volumetrico dovuta alla lunghezza superiore ammessa per l'accoppiata così composta rispetto all'autoarticolato. La possibilità, in caso di necessità, di poter effettuare il trasporto anche solo con l'autocarro trainante, aumentando la flessibilità e riducendo i costi di esercizio. Nel campo delle costruzione dei rimorchi l'Italia può vantare una notevole tradizione di aziende nel ramo. Autotreno Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 20 Trasporto intermodale É una tipologia particolare di trasporto, effettuato, come dice il nome, con l'ausilio di una combinazione di mezzi diversi come camion + treno o camion + nave. É chiaramente un metodo di trasporto utile a far percorrere lunghe e lunghissime distanze alle varie merci, come ad esempio negli scambi commerciali tra i vari continenti Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 21 Trasporto intermodale Caratteristica di questo tipo di trasporto: la merce viene sistemata presso la fabbrica o presso il magazzino di uno spedizioniere in uno specifico contenitore, da dove non viene mossa fino al raggiungimento della destinazione finale. Questa mancanza di manipolazioni intermedie garantisce un minor rischio di danneggiamento del contenuto, un minor costo di trasbordo tra mezzi di tipo diverso una maggiore velocità (spesso anche) nell'effettuazione del trasporto. Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 22 Trasporto intermodale Dopo che l'aumento del traffico internazionale di merci aveva creato la necessità di una soluzione di questo tipo, si è cercato di trovare un modo per standardizzare il più possibile questo tipo di trasporto, arrivando a dei primi accordi internazionali negli anni ’50. Sistemazione di una cassa mobile su un vagone ferroviario Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 23 L'ottimizzazione del trasporto è partito dalla base e si può far risalire all'inizio dell'uso abituale del pallet, con l'invenzione del container che ha rivoluzionato le tecniche di trasporto sulle lunghissime distanze, specialmente di quelle che prevedevano, oltre ad una parte di trasporto terrestre una parte di trasporto via nave. Trasporto intermodale Trasbordo di una cassa mobile tra diversi mezzi di trasporto Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 24 Oggi il trasporto intermodale (detto anche combinato quando coinvolge solamente due modi, come per esempio strada e rotaia) si svolge principalmente in 2 modi con l'ausilio del container che viene agganciato di volta in volta, mediante attrezzature specifiche (gru,, Straddle Carrier e carriponte), secondo la necessità, su un autocarro speciale, su un vagone ferroviario o sul ponte di una nave. utilizzato per lo più sulle medie distanze, prevede il carico della merce su un semirimorchio stradale, il trasferimento dello stesso ad una vicina stazione ferroviaria, il successivo trasferimento a mezzo treno sino ad una stazione prossima alla località di destinazione ed infine l'ultimo tratto, per effettuare la consegna delle merci, nuovamente effettuato su strada. Trasporto intermodale Pallet : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 25 È un'attrezzatura utilizzata per l'appoggio di vari tipi di materiale, destinati ad essere immagazzinati nelle industrie, ad essere movimentati con attrezzature specifiche (carrelli elevatori e transpallet) e trasportati con vari mezzi di trasporto. Il termine internazionale di pallet viene tradotto in lingua italiana come paletta e definito in forma colloquiale anche come pedana o bancale. Pallet Pallet europeo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 26 Pallet europeo In Europa, nel corso degli anni si sono diffuse due misure classiche: da mm 800x1200 definita sin da subito come pallet "EUR“ da mm 1000x1200 gergalmente conosciuta come pallet "Philips". Entrambe hanno in comune il dato relativo all'altezza da terra la conformazione della base con la presenza di 9 piedini (da 145 e 100 mm di lato), Piedini uniti inferiormente tra loro in gruppi di tre attraverso liste di legno dallo spessore di 22 mm poste nel senso della misura maggiore. Questo tipo di pallet può essere così inforcato da ogni direzione e viene definito a quattro vie. Pallet europeo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 27 Pallet europeo Container : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 28 Container Nave Portacontainer mentre viene caricata La richiesta di un contenitore multiuso, adatto per essere utilizzato nei vari tipi di trasporto di merci, è nato nel primo dopoguerra negli USA ed utilizzato per primo nei trasporti verso Porto Rico. L'idea originale si fa abitualmente risalire ad una intuizione, degli anni '30, di un imprenditore americano nel campo dei trasporti, Malcolm Mclean. La comodità di una attrezzatura che consentiva di caricare le merci e non doverle più movimentare singolarmente sino a destinazione è risultata subito evidente; di conseguenza l'idea di containerizzare ha avuto un impulso notevole nel campo del trasporo marittimo e negli scambi tra America ed Europa fin dagli anni '60. Oggi in qualsiasi porto è usuale la visione di enormi colonne di container pronte ad essere imbarcate per ogni destinazione nel Mondo. Specialmente sulla direttrice di traffico tra Estremo Oriente ed Europa è oggi il modo di trasporto sicuramente più importante. Slide 29: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 29 Ogni container è anche regolarmente numerato e registrato nella forma 4 lettere (delle quali le prime 3 corrispondono alla sigla della compagnia proprietaria) - 6 numeri - 1 numero (denominato "check-digit"). Da questa standardizzazione è nata anche l'abitudine di valutare la capacità di carico di una nave portacontainer in TEU (acronimo di Twenty-feet Equivalent Unit). Il più diffuso tra i contenitori è il container ISO (acronimo di International Organization for Standardization). È un parallelepipedo in metallo le cui misure sono state stabilite in sede internazionale nel 1967. A fronte di una larghezza comune di 8 piedi (cm 244) e una altezza comune di 8 piedi e 6 pollici (cm. 259), sono diffusi in due lunghezze standard di 20 e di 40 piedi (cm 610 e cm 1220). Il Container ISO Classico container da 20 piedi Slide 30: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 30 Il container ISO classico presenta le superfici laterali piene e una chiusura posteriore con due battenti facilmente sigillabili per evitare effrazioni. Forse la sua maggiore limitazione consiste nelle misure interne di carico che non consentono il carico affiancato di 2 pallet EUR. Lo sviluppo del mercato ha portato, negli ultimi anni, alla particolarità che più della metà dei container del mondo sono fabbricati in Estremo Oriente, soprattutto in Cina. Per usi particolari e non molto frequenti, sono stati predisposti anche dei container ISO cisterna, frigoriferi, open top (con tetto apribile) e container con pareti laterali apribili. Il Container ISO Container sulle banchine in attesa di imbarco Attualmente l'importanza del container nel campo dei trasporti marittimi è giunta ad un livello tale che le stime parlano di circa il 90% delle merci cargo trasportate attraverso l'uso di c.ca 200 milioni di TEU all'anno. Slide 31: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 31 Pur essendo un'idea validissima, la containerizzazione con i classici modelli da 20 e 40 piedi è risultata da subito non applicabile in alcuni casi specifici e, di conseguenza, dall'idea originale sono nate alcune varianti specifiche. Una delle limitazioni riguarda le dimensioni, troppo grandi per una stiva aerea: per sopperire al problema sono stati studiati dei container appositi di dimensioni più ridotte. Gli altri container Container aereo Nel caso invece del trasporto su strada la ricerca della massima capacità di carico e l'utilizzo precipuo dei pallet da cm 120 * 80 di base (non affiancabili all'interno di un container ISO) ha fatto nascere una soluzione ibrida, quella delle casse mobili, contenitori di solito forniti anche di zampe, con pareti laterali più sottili e pertanto una superficie utile interna maggiore, ma con la possibilità, essendo un accessorio, di non dover essere immatricolati singolarmente. Cassa mobile per trasporti terrestri Straddle Carrier : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 32 Straddle Carrier È una macchina operativa usata nei terminal intermodali che usano lo stoccaggio dei container posizionandoli in file dove l'apparecchiatura è in grado di operare. I primi esemplari videro la luce negli anni '60 in Germania e vennero in seguito migliorati tecnologicamente soprattutto in Svezia e Nuova Zelanda. Viene anche definito accatastatore a portale ed è dotato generalmente di otto ruote del diametro all'incirca di 130 cm. Per quanto riguarda il movimento è provvisto di 2 motori in quelli di produzione finlandese e di uno, posizionato nella parte superiore, in quelli di produzione tedesca. Slide 33: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 33 Per operare il conduttore dello Straddle Carrier, situato in una cabina posizionata alla sommità (come ad esempio nelle gru) posiziona la macchina al di sopra del container da movimentare e lo aggancia dall'alto (seguendo in questo la teoria utilizzata anche dai carroponte) potendolo in questo modo trasferire ad esempio da un autocarro o da un carro ferroviario ad un altro mezzo di trasporto o ad un piazzale di stoccaggio. Altresì è in grado di impilare l'uno sull'altro i container; la limitazione maggiore è la necessità di uno spazio su ogni lato del container per consentire l'operatività. La macchina è solitamente alta circa 13 m e larga 5 ed esegue le operazioni di aggancio e scangio dei container per mezzo di un unità annessa detta spreader azionato da comandi idraulici. Carroponte : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 34 Carroponte Il carroponte è una macchina destinata al sollevamento ed allo spostamento di materiali e merci con movimenti ristretti e confinati sia all'aperto che al chiuso. Il nome stesso restituisce l'idea della composizione elementare della macchina: un argano installato su un carrello, ed un ponte che scorre su due binari. I movimenti tipici sono quello longitudinale del ponte, quello trasversale del carrello, il sollevamento e l'abbassamento del carico effettuato per tramite dell'argano. All'argano sono applicate una o più funi le quali, con un sistema di carrucole, rinvii e ganci consentono il sollevamento dei pesi. Il carroponte è un apparecchiatura di sollevamento soggetta a specifiche normative sia costruttive che di verifica periodica. Esistono carriponte per portate che variano da centinaia di chili a decine di tonnellate. Gli usi più comuni sono all'interno delle fabbriche e dei magazzini per il trasferimento di semilavorati e di prodotti finiti tra un reparto e l'altro o verso l'area di carico e scarico. Altro uso frequente è nei depositi ferroviari e marittimi per il sollevamento dei container e il loro fissaggio sui mezzi di trasporto, affiancate in questo compito dagli Straddle Carrier. Slide 35: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 35 Nessun pioniere dell’ingegneria meccanica avrebbe immaginato che: l’auto si sarebbe diffusa così tanto, né tanto meno le conseguenze di una così vasta diffusione. In passato si considerava principalmente l’influenza del sistema socioeconomico sulla domanda di trasporto Attualmente è necessario considerare anche la relazione inversa e cioè l’impatto del sistema di trasporto sul sistema socioeconomico territoriale La maggior parte delle città italiane sono afflitte dai problemi derivanti dalla congestione del traffico: livelli di inquinamento sopra la soglia di attenzione per molti giorni all’anno, inquinamento acustico, danni agli edifici per effetto delle vibrazioni e degli scarichi, danni alle persone ed alle cose coinvolte negli incidenti stradali Slide 36: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 36 Slide 37: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 37 Slide 38: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 38 Slide 39: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 39 Slide 40: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 40 Slide 41: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 41 Slide 42: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 42 Slide 43: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 43 Slide 44: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 44 Il problema della sicurezza stradale è certamente quello più dibattuto nei convegni che periodicamente coinvolgono le problematiche dell’ingegneria stradale e dell’esercizio dei trasporti su gomma. Se ne parla da anni affrontando la questione da diversi punti di vista e, nonostante la qualità dei contributi individuali, i risultati sono ancora ben lontani dalle aspettative. Slide 45: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 45 Ad evidenziare la gravità della situazione sono i dati registrati ogni anno nei paesi dell’Unione Europea: 50.000 persone muoiono in incidenti stradali, 150.000 rimangono handicappate 1.600.000 vengono ferite. Nel promuovere il programma di sicurezza stradale, la Commissione Europea ha valutato che se l’attuale situazione non subirà modifiche: un europeo su 80 morirà in un incidente stradale la sua vita verrà mediamente ridotta di 40 anni un europeo su tre nel corso della sua vita finirà in ospedale a causa di un incidente stradale. Slide 46: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 46 Il Consiglio Europeo per la sicurezza dei trasporti nel 1995 aveva valutato l’ammontare del costo economico degli incidenti stradali in 162 miliardi di euro, somma che corrisponde al doppio dei fondi di cui annualmente dispone l’Unione Europea per l’insieme delle sue attività. Il numero di anni di vita attiva persi per incidenti stradali supera la somma degli anni persi a causa delle malattie cardiache e del cancro. La prima causa di morte per un ventenne in Italia come in Europa è l’incidente stradale. Per questo la Federazione europea delle vittime della strada chiede a tutte le nazioni e comunità locali di porsi obiettivi di riduzione degli incidenti stradali e di migliorare l’assistenza alle vittime ed alle loro famiglie (si ricorda, a tal proposito, che il Piano Sanitario Nazionale ha come obiettivo la riduzione del 20% della mortalità da incidente stradale entro il 2010). Slide 47: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 47 Una corretta percezione del rischio evita molti guai, in quanto timori eccessivi possono in alcuni casi sconfinare nel patologico anche se nella gran parte delle situazioni l’abbondare in prudenza tende a provocare danni minori della troppa audacia o, peggio ancora, dell’incoscienza. Nella pratica ci si trova però molte volte di fronte ad una percezione del rischio assente o distorta, e ciò accade spesso nell’ambito della sicurezza stradale dove ci si trova davanti al rischio di una percezione che non riflette cosa effettivamente si deve temere. Slide 48: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 48 Saper conoscere e distinguere la SICUREZZA PREVENTIVA-CONTENITIVA ATTIVA PASSIVA INCIDENZA DI OGNI SINGOLO FATTORE NELLADETERMINAZIONE DELL’INCIDENTE STRADALE : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 49 UOMO VEICOLO STRADA - AMBIENTE INCIDENZA DI OGNI SINGOLO FATTORE NELLADETERMINAZIONE DELL’INCIDENTE STRADALE Slide 50: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 50 UOMO STRADA- AMBIENTE CORRESPOSABILE NEL 93% DEGLI INCIDENTI UNICA CAUSA NEL 57% DEGLI INCIDENTI UNICA CAUSA NEL 3 % DEGLI INCIDENTI CORRESPONSABILE NEL 34% DEGLI INCIDENTI Obiettivo: riduzione dell’incidentalità : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 51 Obiettivo: riduzione dell’incidentalità geometria del tracciato dispositivi stradali di ritenuta pavimentazioni drenanti illuminazione segnaletica dispositivi di sicurezza in galleria LA NORMATIVA ITALIANA SI STA EVOLVENDO PER RIDURRE L’INCIDENTALITÀ: Slide 52: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 52 Conoscere e comprendere l’ambiente strada Conoscere e comprendere i soggetti della strada Acquisire consapevolezza del proprio essere nella strada rispetto agli altri ( sé e gli altri) Saper acquisire comportamenti corretti e responsabili come utente della strada Conoscere e comprendere il significato di performance Saper mantenere una buona forma psico fisica Conoscere e comprendere la necessità della norma Conoscere e comprendere la polizza assicurativa del veicolo Conoscere, comprendere e attuare i seguenti art 52-72-97-116-141-143-145-146-148-149-153-154-170-171-180-181-187 Saper comprendere il valore della sicurezza stradale Saper comprendere il valore della prevenzione Conoscere i principi e il senso civico del primo soccorso stradale Conoscere e comprendere le carte stradali. Obiettivi educativi Slide 53: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 53 SICUREZZA STRADALE Un elemento che riveste certamente un ruolo decisivo nell’equilibrio del sistema uomo-ambiente-veicolo (UAV) è la corretta percezione dei possibili rischi da parte dei conducenti. Slide 54: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 54 I fattori che contribuiscono ad indirizzare correttamente o meno la percezione del rischio d’incidente stradale nei conducenti sono: i riflessi; la velocità; la distanza di sicurezza; i dispositivi di sicurezza (cinture, casco, airbag, seggiolini); i telefonini; l’alcool e le sostanze d’abuso; il sonno e la stanchezza. Fattori di rischio : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 55 Ambientali infrastruttura stradale segnaletica condizioni meteo Tecnologici dispositivi ABS air bag stato di efficienza della vettura Comportamentali velocità, uso di alcol casco, cinture rispetto norme del codice Fattori di rischio Priorità: proteggere la testa : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 56 Priorità: proteggere la testa Cintura e air bag : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 57 Cintura e air bag l’air bag si apre solo a velocità medio-alte è pericolosa per i bambini seduti davanti protegge meglio se associata alla cintura: Fattori motivanti l’uso di cinture : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 58 Fattori motivanti l’uso di cinture formazione dell’abitudine richiamo di un altro all’interno dell’auto comportamento di altri passeggeri controlli e paura di multe esempio da dare ai figli rispetto della legalità Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 59 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 60 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 61 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 62 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 63 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 64 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 65 Freight and Passenger Transport Security Slide 66: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 66 S T R A T E G I E Q U A L I ? Slide 67: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 67 Una delle priorità della gestione autostradale per Autovie è la sicurezza sulla strada per gli utenti: seguendo la direttiva del Libro Bianco dell’Unione Europea trovando soluzioni per evitare crashes e incidenti trovando soluzioni per una migliore e più sicura mobilità nell’Europa allargata tentando di diminuire i costi in termini di vite e denaro quali conseguenze degli incidenti tentando di comprendere maggiormente in profondità i bisogni degli utenti tentando di rispondere ai bisogni con adeguati servizi Slide 68: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 68 Autovie Venete è stata fondata nel 1928 a Trieste per progettare e costruire il collegamento stradale tra Trieste e Fiume (Rjeka -HR) Nel 1965 partì il progetto e la realizzazione dell’autostrada Trieste-Udine-Venezia, in esercizio sin dal 1966 L’azienda, ora, gestisce circa 200 Km di autostrada (A4, A23 ed A28) nel nord-est dell’Italia ai confini con Slovenia ed Austria, e 16 km del Raccordo Villesse - Gorizia Slide 69: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 69 Slide 70: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 70 Peculiarità delle provincedel Friuli Venezia Giulia : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 71 Peculiarità delle provincedel Friuli Venezia Giulia Trieste: settore portuale, industria meccanica, settore assicurativo, sviluppo settore terziario e tecnologico. Udine: innovazione e produzione industriale, agricola e del mobile. Pordenone: settore industriale, elettrodomestici, coltelli, legno, carta. Gorizia: industria cantieristica e manifatturiera. Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 72 Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Sono transitati 39,8 milioni di veicoli effettivi con una media giornaliera pari a 109.100 veicoli di cui: 80.900 veicoli leggeri; 28.200 veicoli pesanti; con punte massime periodo estivo di 150.000 veicoli la percorrenza totale è stata di 2,4 miliardi di Km con una percorrenza media di: 57,2 Km per il traffico leggero; 69,3 Km per il traffico pesante. Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 73 Veicoli effettivi: incremento da traffico 2005 + 2,3 % traffico leggero + 5,0% traffico pesante + 3,0% complessivo Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 74 Veicoli/chilometro: incremento da traffico 2005 + 2,3 % traffico leggero + 6,2% traffico pesante + 3,4 % complessivo Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Slide 75: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 75 Analisi del Trafficosulla rete gestita da Autovie Venetecomparazione dati storici 1997-2006 Analisi del Trafficosulla rete gestita da Autovie Venetecomparazione dati storici 1997-2006 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 76 La ripartizione per classi tariffarie ha registrato le seguenti variazioni nel decennio: Veicoli effettivi: veicoli leggeri dal 79% nel 1997 al 74% nel 2006 sul totale dei transiti Veicoli pesanti dal 21% nel 1997 al 26 % nel 2006 Veicoli-chilometro: Veicoli leggeri dal 76 % nel 1997 al 70 % nel 2006 Veicoli pesanti dal 24 % nel 1997 al 30 % nel 2006 Analisi del Trafficosulla rete gestita da Autovie Venetecomparazione dati storici 1997-2006 Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 77 Traffico pesante: Entrato a Trieste-Lisert e uscito a Venezia Est: + 23,2 % Entrato a Venezia Est e uscito a Trieste-Lisert: + 21,3 % Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Traffico 2006 sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 78 Traffico 2006 sulla rete gestita da Autovie Venete Veicoli per Tratta Traffico 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 79 Andamento orario del traffico Traffico 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Incidenti, incidenti con feriti e incidenti mortaliPeriodo 2002-2006 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 80 Incidenti, incidenti con feriti e incidenti mortaliPeriodo 2002-2006 (valori assoluti e variazioni percentuali) Numero di incidenti in cui sono rimasti coinvolti veicoli stranieri - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 81 Numero di incidenti in cui sono rimasti coinvolti veicoli stranieri - Periodo 2002-2007 L’autostrada di competenza di Autovie Venete è caratterizzata dalla presenza di un intenso traffico di mezzi pesanti provenienti dai paesi dell’est e del nord Europa. Importante è quindi anche verificare il numero di incidenti in cui sono coinvolti mezzi e conducenti stranieri. Dei 2015 incidenti verificatesi fino ad aprile 2007, ben 1321 hanno visto tra i protagonisti un mezzo pesante immatricolato all’estero. In tabella vengono riportati i valori assoluti degli incidenti nel quinquennio 2002-2007. Si osserva che in tutti gli anni presi in considerazione la probabilità che in un incidente in cui sono coinvolti mezzi pesanti, questo sia immatricolato all’estero è superiore al 60%. Percentuale peraltro che presenta un trend di crescita costante. Mezzi pesanti stranieri coinvolti in incidenti stradaliPeriodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 82 Mezzi pesanti stranieri coinvolti in incidenti stradaliPeriodo 2002-2007 Stilando una sorta di classifica sulla base della nazionalità del veicolo, emerge che ai primi due posti si trovano i due paesi confinanti della regione Friuli Venezia Giulia. La tabella riporta il numero di mezzi pesanti coinvolti in incidente stradale. Sono state selezionate le sole nazioni che hanno un numero di veicoli coinvolti superiore a 50. Ripartizione incidenti con coinvolgimento di mezzi pesanti in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 83 Ripartizione incidenti con coinvolgimento di mezzi pesanti in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 Le voci più significative sono il tamponamento e l’urto frontale laterale. Le dinamiche sono sostanzialmente le stesse che si riscontrano negli incidenti tra veicoli leggeri. La voce tamponamento è la causa con maggiore frequenza ed è un dato abbastanza prevedibile anche alla luce dell’introduzione del divieto di sorpasso che vede lunghe incolonnamenti di mezzi pesanti che spesso non rispettano la distanza di sicurezza. Fuoriuscita Incendio veicolo Non classificato Tamponamento Urto contro ostacolo Urto frontale/laterale Varie Ripartizione degli incidenti tra veicoli leggeri in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 84 Ripartizione degli incidenti tra veicoli leggeri in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 Tamponamento Urto frontale/laterale Fuoriuscita Urto contro ostacolo Non classificato Varie Urto cuspide Incendio veicolo Urto segnaletica in carreggiata Ribaltamento Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 85 Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 La localizzazione degli incidenti che vedono coinvolti mezzi pesanti individua la maggior parte degli stessi, esattamente il 90%, la tratta A4. come zona di maggior frequenza. Suddividendo l’autostrada in tratte delimitate da due caselli successivi uno all’altro, attraverso l’analisi di Pareto, determiniamo che il 75% degli incidenti è così ripartito: Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 86 Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 Slide 87: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 87 Progettazione Qualità intrinseca Gestione Qualità servizi offerti Qualità nelle relazioni con il cliente L’infrastruttura Assistenza Call center (n° verde) La manutenzione e monitoraggio Informazione C.A.C. - Centri di Assistenza all’utenza Gli impianti Fluidità CentroRadio Informativo I sistemi di esazione Sicurezza Stazioni Sosta Gestione reclami Slide 88: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 88 Sussiste una situazione di frammentazione delle soluzioni adottate dalle diverse aziende del settore per la gestione flotte la pianificazione logistica anche a causa dell’elevato costo di tali sistemi, difficilmente sostenibile soprattutto dai piccoli flottisti. Logistica per il trasporto delle merci Slide 89: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 89 Servono progetti che affrontino questo tema con un approccio innovativo, offrendo sistemi modulari ed aperti, sia a livello di Bordo sia di Centrale di Gestione. Ad esempio può risultare vincente per una capillare diffusione dei sistemi anche tra i piccoli flottisti: la possibilità di condividere il Centro di Gestione Logistica tra più operatori del trasporto, nel rispetto della riservatezza delle informazioni di ciascuno, che con modesti investimenti possono aumentare la propria efficienza. Logistica per il trasporto delle merci Logistica per il trasporto delle merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 90 Occorre progettare e validare sperimentalmente sistemi telematici volti a migliorare l’efficienza, la qualità del servizio, ridurre i costi operativi aumentare la sicurezza della distribuzione merci delle aziende Logistica per il trasporto delle merci Slide 91: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 91 attraverso una serie di azioni per: l’ottimizzazione dei carichi in relazione al percorso, alle capacità di carico dei mezzi, agli orari di sosta ecc.; la riduzione dei percorsi a vuoto; la valorizzazione delle connessioni con sistemi inter-modali; l’organizzazione dei servizi distributivi per area e/o per filiera merceologica. Logistica per il trasporto delle merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 92 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 93 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 94 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 95 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 96 Trasporto Merci Slide 97: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 97 Slide 98: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 98 EASYWAY è un programma pluriennale della Commissione Europea incentrato sul tema del ITS EASYWAY raggruppa gli ERPs sul tema ITS, progetti nuovi e già precedentemente avviati EASYWAY propone una gestione coordinata dei progetti ERPs - Ufficio Easyway Slide 99: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 99 Gli OBIETTIVI di EASYWAY al 2020: miglioramento della mobilità - riduzione della congestione del 25% aumento della sicurezza stradale - riduzione della mortalità del 25% riduzione dell’inquinamento - riduzione delle emissioni del 10% CARATTERISTICHE di EASYWAY: promuovere la cooperazione transfrontaliera diffondere le best practice redazione di report annuali Slide 100: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 100 Slide 101: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 101 giampaolo.centrone@units.it Fine presentazione Grazie dell’attenzione You do not have the permission to view this presentation. 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Centrone_ISTIEE_XLVIII_Corso 12-15-09-07 giampaolo.centrone Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 206 Category: Education License: All Rights Reserved Like it (1) Dislike it (0) Added: August 14, 2009 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Slide 1: II SESSIONE LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE, LA SICUREZZA ED I CONTAINERS NEL TRASPORTO SU STRADA DELLE MERCI I.S.T.I.E.E. - ISTITUTO PER LO STUDIO DEI TRASPORTI NELL'INTEGRAZIONE ECONOMICA EUROPEA 48° Corso Internazionale Trieste 12 – 14 SETTEMBRE 2007 Slide 2: dott.ing.Centrone Giampaolo Direttore di Esercizio S.p.A. Autovie Venete Trasporto Merci e Gestione della Sicurezza in autostrada Slide 3: 14/08/2009 3 Da 34 anni inserito nei settori industriale e servizi delle attività produttive; dal 1984 con la qualifica dirigente d'azienda industriale; nel 2006 insignito dell’onorificenza di Maestro del Lavoro, conferita dal Presidente della Repubblica Italiana; attualmente Direttore d'Esercizio della S.p.A. Autovie Venete, concessionaria autostradale dei tratti A4 (Ve-Ts), A23 (Palmanova-Ud), A28 (Portogruaro-Pn); Ricoperte, nel tempo, diverse posizioni organizzative tra cui anche quella di Direttore dei Sistemi Informativi e di Direttore del Personale ed Organizzazione, con deleghe e procure sui Sistemi di Qualità Aziendali nonché sui Sistemi di Prevenzione e Sicurezza; Professore a contratto di Tecniche di gestione aziendale nella Facoltà d’Ingegneria - Università degli Studi Trieste. dott.ing.Giampaolo Centrone 14/08/2009 IL CAMBIAMENTO : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 4 IL CAMBIAMENTO ERA INDUSTRIALE Standardizzazione prodotti / servizi in grandi quantità / basso costo Specializzazione funzionale Distinzione dei dipendenti Sistemi misurazione indicatori tipo monetario Concorrenza in mercati ristretti ERA INFORMAZIONE Aree mercato – segmenti di clientela Relazioni con cliente per fidelizzarlo anticipando i suoi bisogni Prodotti / servizi innovativi personalizzati Prodotti / servizi di qualità superiore a costi contenuti in tempi ridotti G L O B A L I Z Z A Z I O N E I Cambiamenti : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 5 I Cambiamenti quali riflessi ? I Cambiamenti nell’Assetto Europeo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 6 I Cambiamenti nell’Assetto Europeo Dal 1 maggio 2004 ingresso di: Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Slovenia, Malta, Cipro Dal 1 gennaio 2007 ingresso di Bulgaria e Romania. Rischio di nuove marginalità per i paesi che si affacciano sul Mediterraneo I Cambiamenti : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 7 I Cambiamenti Opportunità di sbocco sul mare per i Paesi del centro Europa I Riflessi Indotti : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 8 I Riflessi Indotti Nuovi sbocchi per il mercato Nuove centralità e nuove periferie Aumento del bisogno di mobilità Conferma dell’importanza delle reti di trasporto come fattore di integrazione tra le diverse nazioni Per l'Europa è di importanza vitale la mobilità efficace ed efficiente di mezzi, merci e servizi. L'Europa rimarrà in movimento solo adottando sistemi di trasporto migliori, compatibili con i crescenti bisogni della collettività, dell’ambiente ed a costi ottimizzati Le linee di sviluppo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 9 Le linee di sviluppo Integrazione sinergica per le seguenti tipologie di trasporto: mobilità delle persone mobilità delle merci integrazione dei servizi. Trasporto Merci : Trasporto Merci Come Fare ? Il Trasporto di Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 11 Il Trasporto di Merci Il trasporto di merci è il trasferimento di beni tra un fabbricante o venditore e un acquirente o ricevitore; può essere effettuato in vari modi i cui tipi principali sono: Trasporto via terra Trasporto internazionale su gomma Trasporto nazionale su gomma Trasporto ferroviario Trasporto navale Trasporto aereo Il Trasporto di Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 12 Il Trasporto di Merci I mezzi impiegati nel trasporto di merci sono: Autocarri Treni Navi Aerei con l'utilizzo abituale di: Interporti Stazioni ferroviarie scali merci e scali di smistamento porti aereoporti Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 13 Trasporto Merci Trasporto internazionale su gomma : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 14 Trasporto internazionale su gomma Il termine TIR è erroneamente entrato nell'uso comune italiano quale sinonimo dei grandi mezzi di trasporto che intasano le strade italiane e sono, purtroppo spesso, citati soprattutto nel caso di gravi incidenti stradali. Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 15 Autotreno Per autotreno si intende quel convoglio costituito da qualsiasi autoveicolo e da un rimorchio separato Rimorchio è un veicolo sprovvisto di motore. In genere si intende per autotreno un autocarro con il rimorchio ma tecnicamente anche un‘autovettura trainante una roulotte è un autotreno. Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 16 Autotreno Il convoglio viene regolamentato dalle varie autorità nazionali (in Italia dal Codice della Strada) che ne codifica sia gli ingombri massimi in fatto di lunghezza, larghezza e altezza, sia il peso massimo a terra e di conseguenza il peso massimo di merce trasportata. Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 17 Le due semi-unità sono unite tra di loro da uno speciale meccanismo composto da un timone posto nella parte anteriore del rimorchio e da un gancio situato sul retro dell'autocarro trainante. Il timone termina con un occhiello nel quale viene inserito un piolo d‘acciaio attraversante anche il gancio posto sulla motrice. In questo modo l'unità trainata mantiene una distanza fissa dalla trainante riuscendo ad inscrivere le curve stradalii grazie alla possibilità di movimento del timone nel gancio e grazie al fatto che il primo asse del rimorchio è sterzante. Il progresso tecnologico ha migliorato le metodologie di aggancio riuscendo a ridurre progressivamente la distanza di sicurezza necessaria tra le unità, ottenendo una maggior volumetria di carico senza aumentare l'ingombro in lunghezza del convoglio. Autotreno Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 18 Le continue ricerche hanno anche portato ad agganci semiautomatici, facilmente utilizzabili con l'intervento del solo guidatore, ed ad un abbassamento progressivo dei piani di carico delle merci. Il risultato è che se, fino ad alcuni anni fa, la possibilità volumetrica di carico era di circa 80 mc si è giunti a delle possibilità superiori ai 120 mc per gli automezzi più recenti, i cosiddetti grande volume. Questo tipo di mezzo di trasporto viene utilizzato per movimentare grandi quantità di merce e si confronta, nell'utilizzo, con l'altro tipo di convoglio usuale nel trasporto su strada cioè l‘autoarticolato. L‘autoarticolato è composto da trattore stradale e semirimorchio. Autotreno Autotreno : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 19 Ognuna delle 2 soluzioni presenta punti di vantaggio e punti di svantaggio; per quanto riguarda l'autotreno i vantaggi si possono riassumere in: Una maggiore capacità di carico volumetrico dovuta alla lunghezza superiore ammessa per l'accoppiata così composta rispetto all'autoarticolato. La possibilità, in caso di necessità, di poter effettuare il trasporto anche solo con l'autocarro trainante, aumentando la flessibilità e riducendo i costi di esercizio. Nel campo delle costruzione dei rimorchi l'Italia può vantare una notevole tradizione di aziende nel ramo. Autotreno Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 20 Trasporto intermodale É una tipologia particolare di trasporto, effettuato, come dice il nome, con l'ausilio di una combinazione di mezzi diversi come camion + treno o camion + nave. É chiaramente un metodo di trasporto utile a far percorrere lunghe e lunghissime distanze alle varie merci, come ad esempio negli scambi commerciali tra i vari continenti Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 21 Trasporto intermodale Caratteristica di questo tipo di trasporto: la merce viene sistemata presso la fabbrica o presso il magazzino di uno spedizioniere in uno specifico contenitore, da dove non viene mossa fino al raggiungimento della destinazione finale. Questa mancanza di manipolazioni intermedie garantisce un minor rischio di danneggiamento del contenuto, un minor costo di trasbordo tra mezzi di tipo diverso una maggiore velocità (spesso anche) nell'effettuazione del trasporto. Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 22 Trasporto intermodale Dopo che l'aumento del traffico internazionale di merci aveva creato la necessità di una soluzione di questo tipo, si è cercato di trovare un modo per standardizzare il più possibile questo tipo di trasporto, arrivando a dei primi accordi internazionali negli anni ’50. Sistemazione di una cassa mobile su un vagone ferroviario Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 23 L'ottimizzazione del trasporto è partito dalla base e si può far risalire all'inizio dell'uso abituale del pallet, con l'invenzione del container che ha rivoluzionato le tecniche di trasporto sulle lunghissime distanze, specialmente di quelle che prevedevano, oltre ad una parte di trasporto terrestre una parte di trasporto via nave. Trasporto intermodale Trasbordo di una cassa mobile tra diversi mezzi di trasporto Trasporto intermodale : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 24 Oggi il trasporto intermodale (detto anche combinato quando coinvolge solamente due modi, come per esempio strada e rotaia) si svolge principalmente in 2 modi con l'ausilio del container che viene agganciato di volta in volta, mediante attrezzature specifiche (gru,, Straddle Carrier e carriponte), secondo la necessità, su un autocarro speciale, su un vagone ferroviario o sul ponte di una nave. utilizzato per lo più sulle medie distanze, prevede il carico della merce su un semirimorchio stradale, il trasferimento dello stesso ad una vicina stazione ferroviaria, il successivo trasferimento a mezzo treno sino ad una stazione prossima alla località di destinazione ed infine l'ultimo tratto, per effettuare la consegna delle merci, nuovamente effettuato su strada. Trasporto intermodale Pallet : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 25 È un'attrezzatura utilizzata per l'appoggio di vari tipi di materiale, destinati ad essere immagazzinati nelle industrie, ad essere movimentati con attrezzature specifiche (carrelli elevatori e transpallet) e trasportati con vari mezzi di trasporto. Il termine internazionale di pallet viene tradotto in lingua italiana come paletta e definito in forma colloquiale anche come pedana o bancale. Pallet Pallet europeo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 26 Pallet europeo In Europa, nel corso degli anni si sono diffuse due misure classiche: da mm 800x1200 definita sin da subito come pallet "EUR“ da mm 1000x1200 gergalmente conosciuta come pallet "Philips". Entrambe hanno in comune il dato relativo all'altezza da terra la conformazione della base con la presenza di 9 piedini (da 145 e 100 mm di lato), Piedini uniti inferiormente tra loro in gruppi di tre attraverso liste di legno dallo spessore di 22 mm poste nel senso della misura maggiore. Questo tipo di pallet può essere così inforcato da ogni direzione e viene definito a quattro vie. Pallet europeo : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 27 Pallet europeo Container : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 28 Container Nave Portacontainer mentre viene caricata La richiesta di un contenitore multiuso, adatto per essere utilizzato nei vari tipi di trasporto di merci, è nato nel primo dopoguerra negli USA ed utilizzato per primo nei trasporti verso Porto Rico. L'idea originale si fa abitualmente risalire ad una intuizione, degli anni '30, di un imprenditore americano nel campo dei trasporti, Malcolm Mclean. La comodità di una attrezzatura che consentiva di caricare le merci e non doverle più movimentare singolarmente sino a destinazione è risultata subito evidente; di conseguenza l'idea di containerizzare ha avuto un impulso notevole nel campo del trasporo marittimo e negli scambi tra America ed Europa fin dagli anni '60. Oggi in qualsiasi porto è usuale la visione di enormi colonne di container pronte ad essere imbarcate per ogni destinazione nel Mondo. Specialmente sulla direttrice di traffico tra Estremo Oriente ed Europa è oggi il modo di trasporto sicuramente più importante. Slide 29: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 29 Ogni container è anche regolarmente numerato e registrato nella forma 4 lettere (delle quali le prime 3 corrispondono alla sigla della compagnia proprietaria) - 6 numeri - 1 numero (denominato "check-digit"). Da questa standardizzazione è nata anche l'abitudine di valutare la capacità di carico di una nave portacontainer in TEU (acronimo di Twenty-feet Equivalent Unit). Il più diffuso tra i contenitori è il container ISO (acronimo di International Organization for Standardization). È un parallelepipedo in metallo le cui misure sono state stabilite in sede internazionale nel 1967. A fronte di una larghezza comune di 8 piedi (cm 244) e una altezza comune di 8 piedi e 6 pollici (cm. 259), sono diffusi in due lunghezze standard di 20 e di 40 piedi (cm 610 e cm 1220). Il Container ISO Classico container da 20 piedi Slide 30: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 30 Il container ISO classico presenta le superfici laterali piene e una chiusura posteriore con due battenti facilmente sigillabili per evitare effrazioni. Forse la sua maggiore limitazione consiste nelle misure interne di carico che non consentono il carico affiancato di 2 pallet EUR. Lo sviluppo del mercato ha portato, negli ultimi anni, alla particolarità che più della metà dei container del mondo sono fabbricati in Estremo Oriente, soprattutto in Cina. Per usi particolari e non molto frequenti, sono stati predisposti anche dei container ISO cisterna, frigoriferi, open top (con tetto apribile) e container con pareti laterali apribili. Il Container ISO Container sulle banchine in attesa di imbarco Attualmente l'importanza del container nel campo dei trasporti marittimi è giunta ad un livello tale che le stime parlano di circa il 90% delle merci cargo trasportate attraverso l'uso di c.ca 200 milioni di TEU all'anno. Slide 31: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 31 Pur essendo un'idea validissima, la containerizzazione con i classici modelli da 20 e 40 piedi è risultata da subito non applicabile in alcuni casi specifici e, di conseguenza, dall'idea originale sono nate alcune varianti specifiche. Una delle limitazioni riguarda le dimensioni, troppo grandi per una stiva aerea: per sopperire al problema sono stati studiati dei container appositi di dimensioni più ridotte. Gli altri container Container aereo Nel caso invece del trasporto su strada la ricerca della massima capacità di carico e l'utilizzo precipuo dei pallet da cm 120 * 80 di base (non affiancabili all'interno di un container ISO) ha fatto nascere una soluzione ibrida, quella delle casse mobili, contenitori di solito forniti anche di zampe, con pareti laterali più sottili e pertanto una superficie utile interna maggiore, ma con la possibilità, essendo un accessorio, di non dover essere immatricolati singolarmente. Cassa mobile per trasporti terrestri Straddle Carrier : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 32 Straddle Carrier È una macchina operativa usata nei terminal intermodali che usano lo stoccaggio dei container posizionandoli in file dove l'apparecchiatura è in grado di operare. I primi esemplari videro la luce negli anni '60 in Germania e vennero in seguito migliorati tecnologicamente soprattutto in Svezia e Nuova Zelanda. Viene anche definito accatastatore a portale ed è dotato generalmente di otto ruote del diametro all'incirca di 130 cm. Per quanto riguarda il movimento è provvisto di 2 motori in quelli di produzione finlandese e di uno, posizionato nella parte superiore, in quelli di produzione tedesca. Slide 33: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 33 Per operare il conduttore dello Straddle Carrier, situato in una cabina posizionata alla sommità (come ad esempio nelle gru) posiziona la macchina al di sopra del container da movimentare e lo aggancia dall'alto (seguendo in questo la teoria utilizzata anche dai carroponte) potendolo in questo modo trasferire ad esempio da un autocarro o da un carro ferroviario ad un altro mezzo di trasporto o ad un piazzale di stoccaggio. Altresì è in grado di impilare l'uno sull'altro i container; la limitazione maggiore è la necessità di uno spazio su ogni lato del container per consentire l'operatività. La macchina è solitamente alta circa 13 m e larga 5 ed esegue le operazioni di aggancio e scangio dei container per mezzo di un unità annessa detta spreader azionato da comandi idraulici. Carroponte : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 34 Carroponte Il carroponte è una macchina destinata al sollevamento ed allo spostamento di materiali e merci con movimenti ristretti e confinati sia all'aperto che al chiuso. Il nome stesso restituisce l'idea della composizione elementare della macchina: un argano installato su un carrello, ed un ponte che scorre su due binari. I movimenti tipici sono quello longitudinale del ponte, quello trasversale del carrello, il sollevamento e l'abbassamento del carico effettuato per tramite dell'argano. All'argano sono applicate una o più funi le quali, con un sistema di carrucole, rinvii e ganci consentono il sollevamento dei pesi. Il carroponte è un apparecchiatura di sollevamento soggetta a specifiche normative sia costruttive che di verifica periodica. Esistono carriponte per portate che variano da centinaia di chili a decine di tonnellate. Gli usi più comuni sono all'interno delle fabbriche e dei magazzini per il trasferimento di semilavorati e di prodotti finiti tra un reparto e l'altro o verso l'area di carico e scarico. Altro uso frequente è nei depositi ferroviari e marittimi per il sollevamento dei container e il loro fissaggio sui mezzi di trasporto, affiancate in questo compito dagli Straddle Carrier. Slide 35: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 35 Nessun pioniere dell’ingegneria meccanica avrebbe immaginato che: l’auto si sarebbe diffusa così tanto, né tanto meno le conseguenze di una così vasta diffusione. In passato si considerava principalmente l’influenza del sistema socioeconomico sulla domanda di trasporto Attualmente è necessario considerare anche la relazione inversa e cioè l’impatto del sistema di trasporto sul sistema socioeconomico territoriale La maggior parte delle città italiane sono afflitte dai problemi derivanti dalla congestione del traffico: livelli di inquinamento sopra la soglia di attenzione per molti giorni all’anno, inquinamento acustico, danni agli edifici per effetto delle vibrazioni e degli scarichi, danni alle persone ed alle cose coinvolte negli incidenti stradali Slide 36: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 36 Slide 37: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 37 Slide 38: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 38 Slide 39: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 39 Slide 40: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 40 Slide 41: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 41 Slide 42: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 42 Slide 43: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 43 Slide 44: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 44 Il problema della sicurezza stradale è certamente quello più dibattuto nei convegni che periodicamente coinvolgono le problematiche dell’ingegneria stradale e dell’esercizio dei trasporti su gomma. Se ne parla da anni affrontando la questione da diversi punti di vista e, nonostante la qualità dei contributi individuali, i risultati sono ancora ben lontani dalle aspettative. Slide 45: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 45 Ad evidenziare la gravità della situazione sono i dati registrati ogni anno nei paesi dell’Unione Europea: 50.000 persone muoiono in incidenti stradali, 150.000 rimangono handicappate 1.600.000 vengono ferite. Nel promuovere il programma di sicurezza stradale, la Commissione Europea ha valutato che se l’attuale situazione non subirà modifiche: un europeo su 80 morirà in un incidente stradale la sua vita verrà mediamente ridotta di 40 anni un europeo su tre nel corso della sua vita finirà in ospedale a causa di un incidente stradale. Slide 46: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 46 Il Consiglio Europeo per la sicurezza dei trasporti nel 1995 aveva valutato l’ammontare del costo economico degli incidenti stradali in 162 miliardi di euro, somma che corrisponde al doppio dei fondi di cui annualmente dispone l’Unione Europea per l’insieme delle sue attività. Il numero di anni di vita attiva persi per incidenti stradali supera la somma degli anni persi a causa delle malattie cardiache e del cancro. La prima causa di morte per un ventenne in Italia come in Europa è l’incidente stradale. Per questo la Federazione europea delle vittime della strada chiede a tutte le nazioni e comunità locali di porsi obiettivi di riduzione degli incidenti stradali e di migliorare l’assistenza alle vittime ed alle loro famiglie (si ricorda, a tal proposito, che il Piano Sanitario Nazionale ha come obiettivo la riduzione del 20% della mortalità da incidente stradale entro il 2010). Slide 47: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 47 Una corretta percezione del rischio evita molti guai, in quanto timori eccessivi possono in alcuni casi sconfinare nel patologico anche se nella gran parte delle situazioni l’abbondare in prudenza tende a provocare danni minori della troppa audacia o, peggio ancora, dell’incoscienza. Nella pratica ci si trova però molte volte di fronte ad una percezione del rischio assente o distorta, e ciò accade spesso nell’ambito della sicurezza stradale dove ci si trova davanti al rischio di una percezione che non riflette cosa effettivamente si deve temere. Slide 48: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 48 Saper conoscere e distinguere la SICUREZZA PREVENTIVA-CONTENITIVA ATTIVA PASSIVA INCIDENZA DI OGNI SINGOLO FATTORE NELLADETERMINAZIONE DELL’INCIDENTE STRADALE : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 49 UOMO VEICOLO STRADA - AMBIENTE INCIDENZA DI OGNI SINGOLO FATTORE NELLADETERMINAZIONE DELL’INCIDENTE STRADALE Slide 50: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 50 UOMO STRADA- AMBIENTE CORRESPOSABILE NEL 93% DEGLI INCIDENTI UNICA CAUSA NEL 57% DEGLI INCIDENTI UNICA CAUSA NEL 3 % DEGLI INCIDENTI CORRESPONSABILE NEL 34% DEGLI INCIDENTI Obiettivo: riduzione dell’incidentalità : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 51 Obiettivo: riduzione dell’incidentalità geometria del tracciato dispositivi stradali di ritenuta pavimentazioni drenanti illuminazione segnaletica dispositivi di sicurezza in galleria LA NORMATIVA ITALIANA SI STA EVOLVENDO PER RIDURRE L’INCIDENTALITÀ: Slide 52: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 52 Conoscere e comprendere l’ambiente strada Conoscere e comprendere i soggetti della strada Acquisire consapevolezza del proprio essere nella strada rispetto agli altri ( sé e gli altri) Saper acquisire comportamenti corretti e responsabili come utente della strada Conoscere e comprendere il significato di performance Saper mantenere una buona forma psico fisica Conoscere e comprendere la necessità della norma Conoscere e comprendere la polizza assicurativa del veicolo Conoscere, comprendere e attuare i seguenti art 52-72-97-116-141-143-145-146-148-149-153-154-170-171-180-181-187 Saper comprendere il valore della sicurezza stradale Saper comprendere il valore della prevenzione Conoscere i principi e il senso civico del primo soccorso stradale Conoscere e comprendere le carte stradali. Obiettivi educativi Slide 53: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 53 SICUREZZA STRADALE Un elemento che riveste certamente un ruolo decisivo nell’equilibrio del sistema uomo-ambiente-veicolo (UAV) è la corretta percezione dei possibili rischi da parte dei conducenti. Slide 54: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 54 I fattori che contribuiscono ad indirizzare correttamente o meno la percezione del rischio d’incidente stradale nei conducenti sono: i riflessi; la velocità; la distanza di sicurezza; i dispositivi di sicurezza (cinture, casco, airbag, seggiolini); i telefonini; l’alcool e le sostanze d’abuso; il sonno e la stanchezza. Fattori di rischio : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 55 Ambientali infrastruttura stradale segnaletica condizioni meteo Tecnologici dispositivi ABS air bag stato di efficienza della vettura Comportamentali velocità, uso di alcol casco, cinture rispetto norme del codice Fattori di rischio Priorità: proteggere la testa : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 56 Priorità: proteggere la testa Cintura e air bag : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 57 Cintura e air bag l’air bag si apre solo a velocità medio-alte è pericolosa per i bambini seduti davanti protegge meglio se associata alla cintura: Fattori motivanti l’uso di cinture : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 58 Fattori motivanti l’uso di cinture formazione dell’abitudine richiamo di un altro all’interno dell’auto comportamento di altri passeggeri controlli e paura di multe esempio da dare ai figli rispetto della legalità Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 59 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 60 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 61 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 62 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 63 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 64 Freight and Passenger Transport Security Freight and Passenger Transport Security : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 65 Freight and Passenger Transport Security Slide 66: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 66 S T R A T E G I E Q U A L I ? Slide 67: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 67 Una delle priorità della gestione autostradale per Autovie è la sicurezza sulla strada per gli utenti: seguendo la direttiva del Libro Bianco dell’Unione Europea trovando soluzioni per evitare crashes e incidenti trovando soluzioni per una migliore e più sicura mobilità nell’Europa allargata tentando di diminuire i costi in termini di vite e denaro quali conseguenze degli incidenti tentando di comprendere maggiormente in profondità i bisogni degli utenti tentando di rispondere ai bisogni con adeguati servizi Slide 68: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 68 Autovie Venete è stata fondata nel 1928 a Trieste per progettare e costruire il collegamento stradale tra Trieste e Fiume (Rjeka -HR) Nel 1965 partì il progetto e la realizzazione dell’autostrada Trieste-Udine-Venezia, in esercizio sin dal 1966 L’azienda, ora, gestisce circa 200 Km di autostrada (A4, A23 ed A28) nel nord-est dell’Italia ai confini con Slovenia ed Austria, e 16 km del Raccordo Villesse - Gorizia Slide 69: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 69 Slide 70: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 70 Peculiarità delle provincedel Friuli Venezia Giulia : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 71 Peculiarità delle provincedel Friuli Venezia Giulia Trieste: settore portuale, industria meccanica, settore assicurativo, sviluppo settore terziario e tecnologico. Udine: innovazione e produzione industriale, agricola e del mobile. Pordenone: settore industriale, elettrodomestici, coltelli, legno, carta. Gorizia: industria cantieristica e manifatturiera. Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 72 Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Sono transitati 39,8 milioni di veicoli effettivi con una media giornaliera pari a 109.100 veicoli di cui: 80.900 veicoli leggeri; 28.200 veicoli pesanti; con punte massime periodo estivo di 150.000 veicoli la percorrenza totale è stata di 2,4 miliardi di Km con una percorrenza media di: 57,2 Km per il traffico leggero; 69,3 Km per il traffico pesante. Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 73 Veicoli effettivi: incremento da traffico 2005 + 2,3 % traffico leggero + 5,0% traffico pesante + 3,0% complessivo Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 74 Veicoli/chilometro: incremento da traffico 2005 + 2,3 % traffico leggero + 6,2% traffico pesante + 3,4 % complessivo Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Slide 75: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 75 Analisi del Trafficosulla rete gestita da Autovie Venetecomparazione dati storici 1997-2006 Analisi del Trafficosulla rete gestita da Autovie Venetecomparazione dati storici 1997-2006 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 76 La ripartizione per classi tariffarie ha registrato le seguenti variazioni nel decennio: Veicoli effettivi: veicoli leggeri dal 79% nel 1997 al 74% nel 2006 sul totale dei transiti Veicoli pesanti dal 21% nel 1997 al 26 % nel 2006 Veicoli-chilometro: Veicoli leggeri dal 76 % nel 1997 al 70 % nel 2006 Veicoli pesanti dal 24 % nel 1997 al 30 % nel 2006 Analisi del Trafficosulla rete gestita da Autovie Venetecomparazione dati storici 1997-2006 Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 77 Traffico pesante: Entrato a Trieste-Lisert e uscito a Venezia Est: + 23,2 % Entrato a Venezia Est e uscito a Trieste-Lisert: + 21,3 % Traffico anno 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Traffico 2006 sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 78 Traffico 2006 sulla rete gestita da Autovie Venete Veicoli per Tratta Traffico 2006sulla rete gestita da Autovie Venete : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 79 Andamento orario del traffico Traffico 2006sulla rete gestita da Autovie Venete Incidenti, incidenti con feriti e incidenti mortaliPeriodo 2002-2006 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 80 Incidenti, incidenti con feriti e incidenti mortaliPeriodo 2002-2006 (valori assoluti e variazioni percentuali) Numero di incidenti in cui sono rimasti coinvolti veicoli stranieri - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 81 Numero di incidenti in cui sono rimasti coinvolti veicoli stranieri - Periodo 2002-2007 L’autostrada di competenza di Autovie Venete è caratterizzata dalla presenza di un intenso traffico di mezzi pesanti provenienti dai paesi dell’est e del nord Europa. Importante è quindi anche verificare il numero di incidenti in cui sono coinvolti mezzi e conducenti stranieri. Dei 2015 incidenti verificatesi fino ad aprile 2007, ben 1321 hanno visto tra i protagonisti un mezzo pesante immatricolato all’estero. In tabella vengono riportati i valori assoluti degli incidenti nel quinquennio 2002-2007. Si osserva che in tutti gli anni presi in considerazione la probabilità che in un incidente in cui sono coinvolti mezzi pesanti, questo sia immatricolato all’estero è superiore al 60%. Percentuale peraltro che presenta un trend di crescita costante. Mezzi pesanti stranieri coinvolti in incidenti stradaliPeriodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 82 Mezzi pesanti stranieri coinvolti in incidenti stradaliPeriodo 2002-2007 Stilando una sorta di classifica sulla base della nazionalità del veicolo, emerge che ai primi due posti si trovano i due paesi confinanti della regione Friuli Venezia Giulia. La tabella riporta il numero di mezzi pesanti coinvolti in incidente stradale. Sono state selezionate le sole nazioni che hanno un numero di veicoli coinvolti superiore a 50. Ripartizione incidenti con coinvolgimento di mezzi pesanti in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 83 Ripartizione incidenti con coinvolgimento di mezzi pesanti in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 Le voci più significative sono il tamponamento e l’urto frontale laterale. Le dinamiche sono sostanzialmente le stesse che si riscontrano negli incidenti tra veicoli leggeri. La voce tamponamento è la causa con maggiore frequenza ed è un dato abbastanza prevedibile anche alla luce dell’introduzione del divieto di sorpasso che vede lunghe incolonnamenti di mezzi pesanti che spesso non rispettano la distanza di sicurezza. Fuoriuscita Incendio veicolo Non classificato Tamponamento Urto contro ostacolo Urto frontale/laterale Varie Ripartizione degli incidenti tra veicoli leggeri in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 84 Ripartizione degli incidenti tra veicoli leggeri in base alla dinamica - Periodo 2002-2007 Tamponamento Urto frontale/laterale Fuoriuscita Urto contro ostacolo Non classificato Varie Urto cuspide Incendio veicolo Urto segnaletica in carreggiata Ribaltamento Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 85 Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 La localizzazione degli incidenti che vedono coinvolti mezzi pesanti individua la maggior parte degli stessi, esattamente il 90%, la tratta A4. come zona di maggior frequenza. Suddividendo l’autostrada in tratte delimitate da due caselli successivi uno all’altro, attraverso l’analisi di Pareto, determiniamo che il 75% degli incidenti è così ripartito: Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 86 Ripartizione incidenti con mezzi pesanti coinvolti sulle tratte autostradali della A4 - Periodo 2002-2007 Slide 87: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 87 Progettazione Qualità intrinseca Gestione Qualità servizi offerti Qualità nelle relazioni con il cliente L’infrastruttura Assistenza Call center (n° verde) La manutenzione e monitoraggio Informazione C.A.C. - Centri di Assistenza all’utenza Gli impianti Fluidità CentroRadio Informativo I sistemi di esazione Sicurezza Stazioni Sosta Gestione reclami Slide 88: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 88 Sussiste una situazione di frammentazione delle soluzioni adottate dalle diverse aziende del settore per la gestione flotte la pianificazione logistica anche a causa dell’elevato costo di tali sistemi, difficilmente sostenibile soprattutto dai piccoli flottisti. Logistica per il trasporto delle merci Slide 89: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 89 Servono progetti che affrontino questo tema con un approccio innovativo, offrendo sistemi modulari ed aperti, sia a livello di Bordo sia di Centrale di Gestione. Ad esempio può risultare vincente per una capillare diffusione dei sistemi anche tra i piccoli flottisti: la possibilità di condividere il Centro di Gestione Logistica tra più operatori del trasporto, nel rispetto della riservatezza delle informazioni di ciascuno, che con modesti investimenti possono aumentare la propria efficienza. Logistica per il trasporto delle merci Logistica per il trasporto delle merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 90 Occorre progettare e validare sperimentalmente sistemi telematici volti a migliorare l’efficienza, la qualità del servizio, ridurre i costi operativi aumentare la sicurezza della distribuzione merci delle aziende Logistica per il trasporto delle merci Slide 91: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 91 attraverso una serie di azioni per: l’ottimizzazione dei carichi in relazione al percorso, alle capacità di carico dei mezzi, agli orari di sosta ecc.; la riduzione dei percorsi a vuoto; la valorizzazione delle connessioni con sistemi inter-modali; l’organizzazione dei servizi distributivi per area e/o per filiera merceologica. Logistica per il trasporto delle merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 92 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 93 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 94 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 95 Trasporto Merci Trasporto Merci : 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 96 Trasporto Merci Slide 97: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 97 Slide 98: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 98 EASYWAY è un programma pluriennale della Commissione Europea incentrato sul tema del ITS EASYWAY raggruppa gli ERPs sul tema ITS, progetti nuovi e già precedentemente avviati EASYWAY propone una gestione coordinata dei progetti ERPs - Ufficio Easyway Slide 99: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 99 Gli OBIETTIVI di EASYWAY al 2020: miglioramento della mobilità - riduzione della congestione del 25% aumento della sicurezza stradale - riduzione della mortalità del 25% riduzione dell’inquinamento - riduzione delle emissioni del 10% CARATTERISTICHE di EASYWAY: promuovere la cooperazione transfrontaliera diffondere le best practice redazione di report annuali Slide 100: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 100 Slide 101: 14/08/2009 48° Corso Internazionale - II sessione La protezione dell'ambiente, la sicurezza e i containaers nel trasporto su strada delle merci 101 giampaolo.centrone@units.it Fine presentazione Grazie dell’attenzione