La Chirurgia Dei Tumori Negli Anziani

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Il tumore del colon-retto negli anziani.

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Added: March 29, 2009 This Presentation is Public 
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La chirurgia dei tumori negli Anziani :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 1 La chirurgia dei tumori negli Anziani Dopo i 70 anni (purtroppo) non si fanno screening


Anziani :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 2 Anziani Gli anziani rappresentano attualmente circa il 20% della popolazione, percentuale che si pensa raggiungerà il 30% entro il 2030. L'età alla quale un paziente è considerato anziano varia in letteratura.


Anziani :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 3 Anziani In medicina geriatrica è spesso menzionato il limite di 65 anni Nella letteratura oncologica europea compare spesso il limite di 70 anni alcuni Autori distinguono addirittura fra: "giovane anziano" (65-74 anni), "vecchio anziano" (75-84 anni) e "grande anziano" (oltre gli 85 anni).


Anziani :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 4 Anziani Aspettativa di vita: Uomini 80 anni Donne 85 anni Anziani autosufficienti (autonomi) Anziani non autosufficienti (dipendenti da assistenza di altri)


Slide 5:Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 5


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Incidenza tumori per eta’ :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 11 Incidenza tumori per eta’


Colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 12 Colon-retto


Sopravvivenza nei tumori del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 13 Sopravvivenza nei tumori del colon-retto


Sopravvivenza nei tumori del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 14 Sopravvivenza nei tumori del colon-retto


Sopravvivenza 2003 :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 15 Sopravvivenza 2003 I dati dei Registri Tumori indicano che in Emilia-Romagna la sopravvivenza relativa a 5 anni per tumore del colon è 52% negli uomini e 54% nelle donne e per tumore del retto rispettivamente 48% e 45%; complessivamente, per il colon-retto, la sopravvivenza a 5 anni è del 52%.


CSPO-”Lo screening del carcinoma del colon-retto” :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 16 CSPO-”Lo screening del carcinoma del colon-retto” La sopravvivenza a 5 anni dipende dallo stadio alla diagnosi; infatti è del 90% quando la malattia è limitata alla parete intestinale, scende al 35-60% in caso di coinvolgimento dei linfonodi regionali ed è meno del 10% in soggetti con malattia metastatica .


Colon-retto chirurgia elezione 2007 :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 17 Colon-retto chirurgia elezione 2007


Colon-retto chirurgia urgenza 2007 :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 18 Colon-retto chirurgia urgenza 2007 Serie1=m serie2=f


Prevenzione :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 19 Prevenzione Sono possibili due forme di prevenzione: la Prevenzione primaria, che consiste nell'eliminare, o almeno ridurre, l'esposizione dell'organismo alle cause note di cancro; la Prevenzione secondaria, che vuol dire individuare i tumori (o le lesioni che ne precedono l'insorgenza) in una fase tanto precoce che non abbiano ancora causato danno all'organismo e siano guaribili con terapie poco aggressive.


Prevenzione secondaria :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 20 Prevenzione secondaria La diagnosi precoce rappresenta, quindi, l’arma più potente poiché dalla maggior parte dei tumori si può guarire purchè vengano evidenziati nelle fasi iniziali.


Prevenzione secondaria :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 21 Prevenzione secondaria la ricerca del sangue occulto nelle feci con frequenza annuale (ogni 2 anni?) Tutti i residenti 50-70enni Se positivo, ciò accade in circa 5 soggetti ogni 100 che eseguono il test, e’ necessario fare la Colonscopia.


Tumori del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 22 Tumori del colon-retto


Evoluzione del polipo del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 23 Evoluzione del polipo del colon-retto


Stadi del tumore del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 24 Stadi del tumore del colon-retto


Riferimenti anatomici del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 25 Riferimenti anatomici del colon-retto


colonscopia :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 26 colonscopia


pancolonscopia :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 27 pancolonscopia


Tumore del colon-retto in endoscopia :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 28 Tumore del colon-retto in endoscopia


Tumori del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 29 Tumori del colon-retto


Tumori del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 30 Tumori del colon-retto


Terapia tumore del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 31 Terapia tumore del colon-retto Intervento chirurgico: Costituisce il momento fondamentale per il trattamento di tutti i tumori primitivi del grosso intestino OBIETTIVO: Eradicazione di tutta la malattia macroscopicamente individuabile


Terapia tumore del colon-retto :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 32 Terapia tumore del colon-retto RADIOTERAPIA e CHEMIOTERAPIA Modalità terapeutiche necessarie per eliminare residui microscopici di malattia a livello LOCALE e SISTEMICO


Terapia chirurgica :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 33 Terapia chirurgica L’80% dei pazienti sono candidati alla chirurgia che rappresenta la prima linea di trattamento e offre la maggiore possibilità di cura


Chirurgia :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 34 Chirurgia MODALITA’ CHIRURGICHE • Urgenza • Elezione


Chirurgia urgenza :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 35 Chirurgia urgenza Rappresenta il 20% del totale dei casi, in particolare nei pazienti anziani che hanno sottovalutato o ignorato i sintomi


Colon-retto chirurgia urgenza 2007 :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 36 Colon-retto chirurgia urgenza 2007 Serie1=m serie2=f


Chirurgia urgenza :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 37 Chirurgia urgenza Per complicazioni tipiche dei tumori colon-retto • Occlusione intestinale • Peritonite da perforazione • Emorragia acuta


Chirurgia urgenza :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 38 Chirurgia urgenza FINALITA’ • Curare contemporaneamente la complicanza e la neoplasia • Risolvere unicamente la complicanza, rinunciando alla cura della neoplasia


Chirurgia urgenza :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 39 Chirurgia urgenza FATTORI CONDIZIONANTI • Condizioni generali • Patologie associate • Definizione diagnostica della neoplasia • Competenza dell’equipe chirurgica


Chirurgia in urgenza-stomia :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 40 Chirurgia in urgenza-stomia In urgenza e’ possibile che si debba fare una deviazione dell’intestino


Chirurgia urgenza :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 41 Chirurgia urgenza Non si dispone della stadiazione del tumore Se si opta per il trattamento contemporaneo della complicanza e della neoplasia, l’exeresi deve essere condotta secondo i criteri della radicalità oncologica Le metastasi epatiche sincrone è preferibile non trattarle in urgenza


Chirurgia elezione :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 42 Chirurgia elezione FINALITA’ Radicalità oncologica: asportazione completa della neoplasia primitiva e del suo bacino di drenaggio linfatico di primo e secondo livello


Colon-retto chirurgia elezione 2007 :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 43 Colon-retto chirurgia elezione 2007


Chirurgia elezione :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 44 Chirurgia elezione SCELTA DEL TIPO DI INTERVENTO • Stadio del tumore • Sede del tumore • Condizioni generali


Stadio della malattia :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 45 Stadio della malattia STADIAZIONE DELLA NEOPLASIA SECONDO IL SISTEMA TNM T = interessamento parietale neoplasia N = interessamento linfonodale M = metastasi a distanza


Sopravvivenza per stadio :Dott. Felice Apicella, Firenze, 19 Maggio 2008 46 Sopravvivenza per stadio STADIO TNM SOPRAVVIVENZA A 5 ANNI: STADIO 0 Tis, NO, MO 100% STADIO I T1, NO, MO 90-100% T2, NO, MO 80-85% STADIO II T3, NO, MO 55-70% T4, NO, MO 30-45% STADIO III Tutti T, N1-N2, MO 55-60% STADIO IV Tutti T, tutti N, M1 < 5% La stadiazione è influenzata da: grading, invasione linfoghiandolare, livelli preoperati di CEA, occlusione e/o perforazione, ploidia, caratteristiche genetiche (biologia molecolare)