logging in or signing up Icona della Natività dacia Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 501 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: December 11, 2008 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Slide 1: L'Icona della Natività Scuola di A. Rublev – Inizio XV secolo Galleria Tetrjacov, Mosca cm. 71 x 54 Slide 2: Il brano biblico sulla nascita di Gesù è tratto dal Vangelo di san Luca (2,1-20). Slide 3: I TRE LIVELLI DI LETTURA DELL’ICONA Nel mondo delle icone è una tra le più belle, ma anche tra le più difficili per la sensibilità occidentale. Tre sono i livelli di lettura dell’icona: il primo nella fascia superiore, il secondo nella fascia di centro, il terzo nella fascia inferiore. Slide 4: Il primo livello ci parla dell’annuncio, con la stella al centro della montagna, che indica la presenza di Dio, i Magi, che sono primizia di coloro che vanno verso Betlemme, e gli angeli, due che stanno in adorazione, mentre un terzo guarda verso i pastori: i cieli e la terra rifanno amicizia. Slide 5: Il secondo livello ci parla dell’Incarnazione, con il Bambino in una culla, che è già tomba, la Vergine distesa su un manto regale, gli angeli e i pastori in adorazione. Slide 6: Il terzo livello ci parla dell’ aspetto umano, con san Giuseppe e le donne che portano le prime cure al Bambino. Slide 7: Il primo livello di lettura dell'icona: i cieli e la terra fanno amicizia Slide 8: LA STELLA Il centro assiomatico di questa icona è la testa del Bambino Gesù perché essa si trova sul medesimo asse di simmetria su cui è posta la stella che, distendendo i suoi raggi in tre direzioni, rappresenta la Santa Trinità, la Luce trisolare, che è presente sin dal principio. Slide 9: LE MONTAGNE Anche nelle tre montagne che si intrecciano tra loro si manifesta il mistero della Trinità. Dio trino e unico, e la montagna centrale, che ospita tutta la scena, rappresenta la seconda persona che è il Cristo. Slide 10: I MAGI I tre cavalieri che si vedono nella parte superiore sinistra dell’icona e che indicano “la divina stella” sono i Magi. Essi arrivano da lontano per adorare il Re e, quando ne annunciano la nascita, Erode, per paura di essere detronizzato, cerca il Bambino per ucciderlo. Slide 11: GLI ANGELI E I PASTORI Sempre nella parte superiore dell’icona, ma questa volta a destra della cima del grande monte centrale, troviamo tre angeli: due rivolgono lo sguardo verso il cielo, mentre un terzo, chinandosi, guarda verso i pastori che raffigurano il popolo che camminava nelle tenebre e che vide una grande luce (Is 9,2). Slide 12: Il secondo livello di lettura dell'icona: L'Incarnazione Slide 13: LA GROTTA Davanti alla grotta vi sono altri tre angeli, chinati e con le mani velate, che adorano il Verbo incarnato: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà”. (Lc 2,14) Slide 14: Al centro dell’icona si spalanca un’ampia grotta nera, simbolo degli Inferi (è la stessa grotta raffigurata nell’icona della Resurrezione). Il peccato genera la morte ed effonde intorno a noi l’oscurità, la tenebra, in modo che non possiamo più riconoscere e confessare Dio. Slide 15: IL BUE E L’ASINO All’interno della grotta ci sono il bue e l’asino, che sono figura l’uno del paganesimo e l’altro della concupiscenza della carne. Tra i vari significati del bue, troviamo anche quello dell’abbondanza, del sacrificio, della stoltezza e della pace. L’asino invece era una cavalcatura nobile destinata ai re (Gdc 5,10); Gesù stesso cavalca un puledro d’asina entrando trionfante a Gerusalemme. (Mt 21,4-10) Slide 16: IL BAMBINO “ La luce risplende fra le tenebre; ma le tenebre non l’hanno ricevuta “ (Gv 1,5) All’interno della grotta, la Vergine Maria diede alla luce la Luce. Slide 17: Gesù Bambino è posto in una mangiatoia che ha l’aspetto di una tomba ed è avvolto in fasce come un morto. Questi aspetti simboleggiano la missione per la quale Egli è venuto al mondo. Slide 18: LA VERGINE MARIA Fuori dalla grotta, la Madre di Dio è raffigurata distesa e vestita in abiti regali. Maria, il cui grembo è sullo stesso asse di simmetria della stella, e per questo del Bambino, rappresenta l’umanità riconciliata. Slide 19: Il suo “sì” a Dio ora la vede esausta, stanca nella posa del mento sulla mano, e distesa su un manto di uno splendido colore porpora, simbolo della regalità e della passione del Cristo (il Pantocrate ha le vesti rosse). Lo sguardo della Vergine non è sul Bambino, ma è nel contempo rivolto verso l’infinito, perché “Maria , da parte sua, serbavatutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Lc 2,19), e verso i pastori, nell’amorevole gesto di voler estendere il suo amore di mamma nell’accoglienza dell’umanità. Slide 20: Lo sguardo della Vergine non è sul Bambino, ma è nel contempo rivolto verso l’infinito, perché “Maria , da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Lc 2,19), e verso i pastori, nell’amorevole gesto di voler estendere il suo amore di mamma nell’accoglienza dell’umanità. Slide 21: Maria è anche l’immagine del roveto ardente (Es 3,2) che brucia e non si consuma. Le tre stelle che Maria porta sulla testa e sulle spalle sono infatti segno della sua santa verginità ante partum, in partum et post partum (prima, durante e dopo il parto). Slide 22: Il terzo livello di lettura dell'icona: l'aspetto umano Slide 23: GIUSEPPE Nella parte inferiore dell’icona, nel terzo livello di lettura, incontriamo Giuseppe seduto in una espressione pensosa e silenziosa. Lo sposo di Maria rappresenta l’umanità che si interroga davanti all’evento inspiegabile. Il dubbio, personificato da Tirso, il pastore che gli sta davanti, lo assale; le tenebre e la paura avvolgono la sua mente. Slide 24: L’ALBERELLO E LE PECORE L’alberello tra Giuseppe e il pastore è il germoglio che spunterà dal tronco di Iesse, il virgulto che germoglierà dalle sue radici (Is 11,1). Le pecorelle, invece, rappresentano la creazione intera che resta immobile ed estasiata davanti al mistero dell’Incarnazione. Slide 25: LE DONNE E IL BAGNO DEL BAMBINO In basso a destra nell’icona troviamo due donne che hanno cura del Bambino provvedendo al suo bagnetto. Con questo gesto umano viene simboleggiato il battesimo. Slide 26: Realizzazione a cura dell'Idr: Butti Maria Grazia I.C. di Brembate Sotto Scuola Primaria -anno scolastico 2004-2005 You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
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Slide 3: I TRE LIVELLI DI LETTURA DELL’ICONA Nel mondo delle icone è una tra le più belle, ma anche tra le più difficili per la sensibilità occidentale. Tre sono i livelli di lettura dell’icona: il primo nella fascia superiore, il secondo nella fascia di centro, il terzo nella fascia inferiore. Slide 4: Il primo livello ci parla dell’annuncio, con la stella al centro della montagna, che indica la presenza di Dio, i Magi, che sono primizia di coloro che vanno verso Betlemme, e gli angeli, due che stanno in adorazione, mentre un terzo guarda verso i pastori: i cieli e la terra rifanno amicizia. Slide 5: Il secondo livello ci parla dell’Incarnazione, con il Bambino in una culla, che è già tomba, la Vergine distesa su un manto regale, gli angeli e i pastori in adorazione. Slide 6: Il terzo livello ci parla dell’ aspetto umano, con san Giuseppe e le donne che portano le prime cure al Bambino. Slide 7: Il primo livello di lettura dell'icona: i cieli e la terra fanno amicizia Slide 8: LA STELLA Il centro assiomatico di questa icona è la testa del Bambino Gesù perché essa si trova sul medesimo asse di simmetria su cui è posta la stella che, distendendo i suoi raggi in tre direzioni, rappresenta la Santa Trinità, la Luce trisolare, che è presente sin dal principio. Slide 9: LE MONTAGNE Anche nelle tre montagne che si intrecciano tra loro si manifesta il mistero della Trinità. Dio trino e unico, e la montagna centrale, che ospita tutta la scena, rappresenta la seconda persona che è il Cristo. Slide 10: I MAGI I tre cavalieri che si vedono nella parte superiore sinistra dell’icona e che indicano “la divina stella” sono i Magi. Essi arrivano da lontano per adorare il Re e, quando ne annunciano la nascita, Erode, per paura di essere detronizzato, cerca il Bambino per ucciderlo. Slide 11: GLI ANGELI E I PASTORI Sempre nella parte superiore dell’icona, ma questa volta a destra della cima del grande monte centrale, troviamo tre angeli: due rivolgono lo sguardo verso il cielo, mentre un terzo, chinandosi, guarda verso i pastori che raffigurano il popolo che camminava nelle tenebre e che vide una grande luce (Is 9,2). Slide 12: Il secondo livello di lettura dell'icona: L'Incarnazione Slide 13: LA GROTTA Davanti alla grotta vi sono altri tre angeli, chinati e con le mani velate, che adorano il Verbo incarnato: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà”. (Lc 2,14) Slide 14: Al centro dell’icona si spalanca un’ampia grotta nera, simbolo degli Inferi (è la stessa grotta raffigurata nell’icona della Resurrezione). Il peccato genera la morte ed effonde intorno a noi l’oscurità, la tenebra, in modo che non possiamo più riconoscere e confessare Dio. Slide 15: IL BUE E L’ASINO All’interno della grotta ci sono il bue e l’asino, che sono figura l’uno del paganesimo e l’altro della concupiscenza della carne. Tra i vari significati del bue, troviamo anche quello dell’abbondanza, del sacrificio, della stoltezza e della pace. L’asino invece era una cavalcatura nobile destinata ai re (Gdc 5,10); Gesù stesso cavalca un puledro d’asina entrando trionfante a Gerusalemme. (Mt 21,4-10) Slide 16: IL BAMBINO “ La luce risplende fra le tenebre; ma le tenebre non l’hanno ricevuta “ (Gv 1,5) All’interno della grotta, la Vergine Maria diede alla luce la Luce. Slide 17: Gesù Bambino è posto in una mangiatoia che ha l’aspetto di una tomba ed è avvolto in fasce come un morto. Questi aspetti simboleggiano la missione per la quale Egli è venuto al mondo. Slide 18: LA VERGINE MARIA Fuori dalla grotta, la Madre di Dio è raffigurata distesa e vestita in abiti regali. Maria, il cui grembo è sullo stesso asse di simmetria della stella, e per questo del Bambino, rappresenta l’umanità riconciliata. Slide 19: Il suo “sì” a Dio ora la vede esausta, stanca nella posa del mento sulla mano, e distesa su un manto di uno splendido colore porpora, simbolo della regalità e della passione del Cristo (il Pantocrate ha le vesti rosse). Lo sguardo della Vergine non è sul Bambino, ma è nel contempo rivolto verso l’infinito, perché “Maria , da parte sua, serbavatutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Lc 2,19), e verso i pastori, nell’amorevole gesto di voler estendere il suo amore di mamma nell’accoglienza dell’umanità. Slide 20: Lo sguardo della Vergine non è sul Bambino, ma è nel contempo rivolto verso l’infinito, perché “Maria , da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore” (Lc 2,19), e verso i pastori, nell’amorevole gesto di voler estendere il suo amore di mamma nell’accoglienza dell’umanità. Slide 21: Maria è anche l’immagine del roveto ardente (Es 3,2) che brucia e non si consuma. Le tre stelle che Maria porta sulla testa e sulle spalle sono infatti segno della sua santa verginità ante partum, in partum et post partum (prima, durante e dopo il parto). Slide 22: Il terzo livello di lettura dell'icona: l'aspetto umano Slide 23: GIUSEPPE Nella parte inferiore dell’icona, nel terzo livello di lettura, incontriamo Giuseppe seduto in una espressione pensosa e silenziosa. Lo sposo di Maria rappresenta l’umanità che si interroga davanti all’evento inspiegabile. Il dubbio, personificato da Tirso, il pastore che gli sta davanti, lo assale; le tenebre e la paura avvolgono la sua mente. Slide 24: L’ALBERELLO E LE PECORE L’alberello tra Giuseppe e il pastore è il germoglio che spunterà dal tronco di Iesse, il virgulto che germoglierà dalle sue radici (Is 11,1). Le pecorelle, invece, rappresentano la creazione intera che resta immobile ed estasiata davanti al mistero dell’Incarnazione. Slide 25: LE DONNE E IL BAGNO DEL BAMBINO In basso a destra nell’icona troviamo due donne che hanno cura del Bambino provvedendo al suo bagnetto. Con questo gesto umano viene simboleggiato il battesimo. Slide 26: Realizzazione a cura dell'Idr: Butti Maria Grazia I.C. di Brembate Sotto Scuola Primaria -anno scolastico 2004-2005