logging in or signing up Empowered peer education cpscagliari Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 424 Category: Education License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: December 11, 2008 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description cpscagliari.org - Intervento della Dott.ssa Rinaldin al seminario del 28 Novembre 2008 tenutosi a Elmas Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Adolescenti competenti nell'analisi dei propri bisogni. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 1 Adolescenti competenti nell'analisi dei propri bisogni. Prospettive teoriche e metodologiche dell'Empowered peer education Slide 2: Dott.ssa Valentina Rinaldin 2 “L’intervento ha preso il posto della capacità di ascolto. L’esperienza stratificata dell’adulto ha reso le sue orecchie così poco disponibili e il suo ascolto così sospetto da rendere inautentica la sua presenza e ambigua la sua ferma parola. Mai il sospetto è che la “cura” non passa attraverso le parole di operatori, psicologi, insegnanti, esperti che, arroccati nel loro sapere, mal si adattano all’esperienza mobile e provvisoria della transizione. Ma sa ancora l’adulto trasformarsi? E se proprio in questa disponibilità si nascondesse la chiave della comunicazione, la possibilità dell’educazione, qui intesa come argine che segue il percorso tumultuoso del fiume, e non come diga che contiene ciò che non può che traboccare”. Umberto Galimberti, Parole nomadi, Feltrinelli, Milano, 1994, p. 16-17. Empowered peer education : Dott.ssa Valentina Rinaldin 3 Empowered peer education EMPOWERMENT Fattore di salute e di benessere a livello individuale, gruppale, comunitario Empowered peer education : Dott.ssa Valentina Rinaldin 4 Empowered peer education Rapporto dialogico tra competenze degli adulti e competenze dei ragazzi Educatori tra pari scelti autonomamente dai ragazzi stessi Temi di promozione della salute e di prevenzione individuati direttamente dai ragazzi Protagonismo dei ragazzi in ogni fase di lavoro Protagonismo effettivo degli adolescenti : Dott.ssa Valentina Rinaldin 5 Protagonismo effettivo degli adolescenti Da adolescenti destinatari ad adolescenti IDEATORI, REALIZZATORI E VALUTATORI di iniziative per il proprio benessere No alla “sindrome dell’oca di Strasburgo” : Dott.ssa Valentina Rinaldin 6 No alla “sindrome dell’oca di Strasburgo” NO allo sviluppo della prevenzione secondo criteri addestrativi e alla mera fagocitazione di informazioni SI’ allo sviluppo partecipato di competenze processuali Slide 7: Dott.ssa Valentina Rinaldin 7 “Sono una nullità. Orbene , nella società in cui viviamo un adolescente tenacemente convinto di essere una nullità – questo, almeno, l’esperienza vissuta ce lo ha insegnato – è una preda”. [Daniel Pennac, Diario di scuola, Feltrinelli, Milano 2008, p.65] Sviluppo dei livelli di autostima : Dott.ssa Valentina Rinaldin 8 Sviluppo dei livelli di autostima = Pilastro fondamentale dei percorsi di promozione della salute e prevenzione di comportamenti a rischio Per questo nell’Epe : Dott.ssa Valentina Rinaldin 9 Per questo nell’Epe vengono investiti tempo, energie, risorse umane, organizzative ed economiche affinché all’interno della scuola e nel territorio si creino spazi in cui sia possibile per i ragazzi lavorare su di sé. Un modello empowering : Dott.ssa Valentina Rinaldin 10 Un modello empowering Attraverso l’azione progettuale: riscopro, sviluppo, risignifico il mio potere d’azione Sviluppo della speranza nel cambiamento possibile all’interno del proprio contesto di vita Ruolo degli educatori tra pari : Dott.ssa Valentina Rinaldin 11 Ruolo degli educatori tra pari TRASMETTITORI DI INFORMAZIONI O MODELLI COMPORTAMENTALI NO Ruolo degli educatori tra pari/… : Dott.ssa Valentina Rinaldin 12 Ruolo degli educatori tra pari/… FACILITATORI DI PROCESSI, SOGGETTI CON CAPACITA’ DI: OSSERVAZIONE, AZIONE E RIELABORAZIONE SI’ Ruolo degli educatori tra pari/… : Dott.ssa Valentina Rinaldin 13 Ruolo degli educatori tra pari/… PROBLEM FINDER prima ancora che PROBLEM SOLVER CARATTERISTICHE FONDATIVE DEL MODELLO : Dott.ssa Valentina Rinaldin 14 CARATTERISTICHE FONDATIVE DEL MODELLO Il lavoro di rete come cultura e risorsa progettuale: SCUOLA = sistema vivo, aperto e dinamico. RISORSA PROGETTUALE e NON SCATOLA NELLA QUALE RIVERSARE PROGETTI GIA’ COSTRUITI Le alleanze di campo CONNESSIONI SINERGICHE : Dott.ssa Valentina Rinaldin 15 CONNESSIONI SINERGICHE Costruzione continua (e non solo quindi in situazione di emergenza) di ponti di dialogo tra gli adulti di riferimento (genitori – insegnanti – educatori – operatori asl – medici di base, figure di riferimento dei diversi luoghi di aggregazione extrascolastici, etc) Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 16 Caratteristiche fondative del modello /.. I pari scelgono i pari secondo criteri di: globalità volontarietà rappresentatività Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 17 Caratteristiche fondative del modello /.. Training formativo e operativo di media/lunga durata 2/3 anni di lavoro all’interno del contesto scuola No intervento spot di tipo addestrativo Lento processo di empowerment del contesto microambientale scolastico Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 18 Caratteristiche fondative del modello /.. Definizione autonoma dell’oggetto di lavoro da parte degli educatori tra pari ADOLESCENTI SOGG. COMPETENTI NELL’ANALISI DEI PROPRI BISOGNI Sogg. attivi nella definizione dei temi di prevenzione e promozione Slide 19: Dott.ssa Valentina Rinaldin 19 L’educazione tra pari pertanto non è utilizzata in modo funzionale a un oggetto di prevenzione predeterminato dagli adulti Ma costituisce un approccio metodologico per accompagnare i ragazzi nello sviluppo delle proprie capacità di analizzare i propri bisogni/desideri per la promozione del proprio benessere Slide 20: Dott.ssa Valentina Rinaldin 20 Il rapporto con i ragazzi Al centro la valorizzazione delle loro risorse, dei loro desideri, riti, linguaggi e punti di vista Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 21 Caratteristiche fondative del modello /.. Promozione di diverse funzioni di leadership Sviluppo di una CULTURA ALLARGATA della leadership nella promozione della salute UNA NUOVA PROSPETTIVA: : Dott.ssa Valentina Rinaldin 22 UNA NUOVA PROSPETTIVA: DARE UN POSTO FARE SPAZIO Possibile articolazione di un intervento di Empowered peer education : Dott.ssa Valentina Rinaldin 23 Possibile articolazione di un intervento di Empowered peer education VALUTAZIONE circolare – continua - partecipata Peculiarità della struttura : Dott.ssa Valentina Rinaldin 24 Peculiarità della struttura Funzione contenitiva della struttura La proposta di un macrotema di attivazione (come azione stimolo per la proposta di lavoro ai ragazzi. Il tema deve rispondere a criteri di: generalità; stimolo; complessità; significatività e pertinenza) Un modello di procedura a eventi alternati Ruoli e funzioni degli animatori/educatori adulti : Dott.ssa Valentina Rinaldin 25 Ruoli e funzioni degli animatori/educatori adulti CONDUZIONE COUNSELING La “funzione pelle” degli animatori adulti I ANNO: funzione di conduzione. Accompagnare i processi di definizione del gruppo degli educatori tra pari II ANNO: counseling. Accompagnare il passaggio dall’autonomia progettuale all’autonomia operativa Slide 26: Dott.ssa Valentina Rinaldin 26 conduzione conduzione c gruppo dei pari gruppo dei pari g.p. I ANNO II ANNO Post sperimentazione I ANNO II ANNO Post sperimentazione Orizzonti teorici e pratici di riferimento : Dott.ssa Valentina Rinaldin 27 Orizzonti teorici e pratici di riferimento Psicologia e Animazione di Comunità Animazione sociale e culturale Il teatro sociale GRUPPO = Risorsa privilegiata nella promozione della salute Psicologia e animazione di comunità : Dott.ssa Valentina Rinaldin 28 Psicologia e animazione di comunità La dimensione della ricerca-azione partecipata quale motore della progettazione Il lavoro di rete quale risorsa per lo sviluppo Care by the community Costruzione in progress di sinergie tra: committenza, scuola, operatori esterni, altri soggetti che nel territorio lavorano su temi affini Animazione socio-culturale : Dott.ssa Valentina Rinaldin 29 Animazione socio-culturale L’esperienza del socius come possibilità di cambiamento Possibilità di sperimentare legami reciproci e autonomi Esercizio del potere: sono socius se conto Possibilità di riscoprirsi soggetti culturali attivi Il teatro sociale : Dott.ssa Valentina Rinaldin 30 Il teatro sociale Una scuola che riscopre e “salva il corpo” Attenzione alla globalità delle potenzialità espressive e comunicative Riscoperta delle potenzialità preventive e promotive del lavoro performativo Slide 31: Dott.ssa Valentina Rinaldin Formatrice esperta in processi e dinamiche di gruppo. valentina.rinaldin@alice.it Dott.ssa Valentina Rinaldin 31 You do not have the permission to view this presentation. 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Prospettive teoriche e metodologiche dell'Empowered peer education Slide 2: Dott.ssa Valentina Rinaldin 2 “L’intervento ha preso il posto della capacità di ascolto. L’esperienza stratificata dell’adulto ha reso le sue orecchie così poco disponibili e il suo ascolto così sospetto da rendere inautentica la sua presenza e ambigua la sua ferma parola. Mai il sospetto è che la “cura” non passa attraverso le parole di operatori, psicologi, insegnanti, esperti che, arroccati nel loro sapere, mal si adattano all’esperienza mobile e provvisoria della transizione. Ma sa ancora l’adulto trasformarsi? E se proprio in questa disponibilità si nascondesse la chiave della comunicazione, la possibilità dell’educazione, qui intesa come argine che segue il percorso tumultuoso del fiume, e non come diga che contiene ciò che non può che traboccare”. Umberto Galimberti, Parole nomadi, Feltrinelli, Milano, 1994, p. 16-17. Empowered peer education : Dott.ssa Valentina Rinaldin 3 Empowered peer education EMPOWERMENT Fattore di salute e di benessere a livello individuale, gruppale, comunitario Empowered peer education : Dott.ssa Valentina Rinaldin 4 Empowered peer education Rapporto dialogico tra competenze degli adulti e competenze dei ragazzi Educatori tra pari scelti autonomamente dai ragazzi stessi Temi di promozione della salute e di prevenzione individuati direttamente dai ragazzi Protagonismo dei ragazzi in ogni fase di lavoro Protagonismo effettivo degli adolescenti : Dott.ssa Valentina Rinaldin 5 Protagonismo effettivo degli adolescenti Da adolescenti destinatari ad adolescenti IDEATORI, REALIZZATORI E VALUTATORI di iniziative per il proprio benessere No alla “sindrome dell’oca di Strasburgo” : Dott.ssa Valentina Rinaldin 6 No alla “sindrome dell’oca di Strasburgo” NO allo sviluppo della prevenzione secondo criteri addestrativi e alla mera fagocitazione di informazioni SI’ allo sviluppo partecipato di competenze processuali Slide 7: Dott.ssa Valentina Rinaldin 7 “Sono una nullità. Orbene , nella società in cui viviamo un adolescente tenacemente convinto di essere una nullità – questo, almeno, l’esperienza vissuta ce lo ha insegnato – è una preda”. [Daniel Pennac, Diario di scuola, Feltrinelli, Milano 2008, p.65] Sviluppo dei livelli di autostima : Dott.ssa Valentina Rinaldin 8 Sviluppo dei livelli di autostima = Pilastro fondamentale dei percorsi di promozione della salute e prevenzione di comportamenti a rischio Per questo nell’Epe : Dott.ssa Valentina Rinaldin 9 Per questo nell’Epe vengono investiti tempo, energie, risorse umane, organizzative ed economiche affinché all’interno della scuola e nel territorio si creino spazi in cui sia possibile per i ragazzi lavorare su di sé. Un modello empowering : Dott.ssa Valentina Rinaldin 10 Un modello empowering Attraverso l’azione progettuale: riscopro, sviluppo, risignifico il mio potere d’azione Sviluppo della speranza nel cambiamento possibile all’interno del proprio contesto di vita Ruolo degli educatori tra pari : Dott.ssa Valentina Rinaldin 11 Ruolo degli educatori tra pari TRASMETTITORI DI INFORMAZIONI O MODELLI COMPORTAMENTALI NO Ruolo degli educatori tra pari/… : Dott.ssa Valentina Rinaldin 12 Ruolo degli educatori tra pari/… FACILITATORI DI PROCESSI, SOGGETTI CON CAPACITA’ DI: OSSERVAZIONE, AZIONE E RIELABORAZIONE SI’ Ruolo degli educatori tra pari/… : Dott.ssa Valentina Rinaldin 13 Ruolo degli educatori tra pari/… PROBLEM FINDER prima ancora che PROBLEM SOLVER CARATTERISTICHE FONDATIVE DEL MODELLO : Dott.ssa Valentina Rinaldin 14 CARATTERISTICHE FONDATIVE DEL MODELLO Il lavoro di rete come cultura e risorsa progettuale: SCUOLA = sistema vivo, aperto e dinamico. RISORSA PROGETTUALE e NON SCATOLA NELLA QUALE RIVERSARE PROGETTI GIA’ COSTRUITI Le alleanze di campo CONNESSIONI SINERGICHE : Dott.ssa Valentina Rinaldin 15 CONNESSIONI SINERGICHE Costruzione continua (e non solo quindi in situazione di emergenza) di ponti di dialogo tra gli adulti di riferimento (genitori – insegnanti – educatori – operatori asl – medici di base, figure di riferimento dei diversi luoghi di aggregazione extrascolastici, etc) Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 16 Caratteristiche fondative del modello /.. I pari scelgono i pari secondo criteri di: globalità volontarietà rappresentatività Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 17 Caratteristiche fondative del modello /.. Training formativo e operativo di media/lunga durata 2/3 anni di lavoro all’interno del contesto scuola No intervento spot di tipo addestrativo Lento processo di empowerment del contesto microambientale scolastico Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 18 Caratteristiche fondative del modello /.. Definizione autonoma dell’oggetto di lavoro da parte degli educatori tra pari ADOLESCENTI SOGG. COMPETENTI NELL’ANALISI DEI PROPRI BISOGNI Sogg. attivi nella definizione dei temi di prevenzione e promozione Slide 19: Dott.ssa Valentina Rinaldin 19 L’educazione tra pari pertanto non è utilizzata in modo funzionale a un oggetto di prevenzione predeterminato dagli adulti Ma costituisce un approccio metodologico per accompagnare i ragazzi nello sviluppo delle proprie capacità di analizzare i propri bisogni/desideri per la promozione del proprio benessere Slide 20: Dott.ssa Valentina Rinaldin 20 Il rapporto con i ragazzi Al centro la valorizzazione delle loro risorse, dei loro desideri, riti, linguaggi e punti di vista Caratteristiche fondative del modello /.. : Dott.ssa Valentina Rinaldin 21 Caratteristiche fondative del modello /.. Promozione di diverse funzioni di leadership Sviluppo di una CULTURA ALLARGATA della leadership nella promozione della salute UNA NUOVA PROSPETTIVA: : Dott.ssa Valentina Rinaldin 22 UNA NUOVA PROSPETTIVA: DARE UN POSTO FARE SPAZIO Possibile articolazione di un intervento di Empowered peer education : Dott.ssa Valentina Rinaldin 23 Possibile articolazione di un intervento di Empowered peer education VALUTAZIONE circolare – continua - partecipata Peculiarità della struttura : Dott.ssa Valentina Rinaldin 24 Peculiarità della struttura Funzione contenitiva della struttura La proposta di un macrotema di attivazione (come azione stimolo per la proposta di lavoro ai ragazzi. Il tema deve rispondere a criteri di: generalità; stimolo; complessità; significatività e pertinenza) Un modello di procedura a eventi alternati Ruoli e funzioni degli animatori/educatori adulti : Dott.ssa Valentina Rinaldin 25 Ruoli e funzioni degli animatori/educatori adulti CONDUZIONE COUNSELING La “funzione pelle” degli animatori adulti I ANNO: funzione di conduzione. Accompagnare i processi di definizione del gruppo degli educatori tra pari II ANNO: counseling. Accompagnare il passaggio dall’autonomia progettuale all’autonomia operativa Slide 26: Dott.ssa Valentina Rinaldin 26 conduzione conduzione c gruppo dei pari gruppo dei pari g.p. I ANNO II ANNO Post sperimentazione I ANNO II ANNO Post sperimentazione Orizzonti teorici e pratici di riferimento : Dott.ssa Valentina Rinaldin 27 Orizzonti teorici e pratici di riferimento Psicologia e Animazione di Comunità Animazione sociale e culturale Il teatro sociale GRUPPO = Risorsa privilegiata nella promozione della salute Psicologia e animazione di comunità : Dott.ssa Valentina Rinaldin 28 Psicologia e animazione di comunità La dimensione della ricerca-azione partecipata quale motore della progettazione Il lavoro di rete quale risorsa per lo sviluppo Care by the community Costruzione in progress di sinergie tra: committenza, scuola, operatori esterni, altri soggetti che nel territorio lavorano su temi affini Animazione socio-culturale : Dott.ssa Valentina Rinaldin 29 Animazione socio-culturale L’esperienza del socius come possibilità di cambiamento Possibilità di sperimentare legami reciproci e autonomi Esercizio del potere: sono socius se conto Possibilità di riscoprirsi soggetti culturali attivi Il teatro sociale : Dott.ssa Valentina Rinaldin 30 Il teatro sociale Una scuola che riscopre e “salva il corpo” Attenzione alla globalità delle potenzialità espressive e comunicative Riscoperta delle potenzialità preventive e promotive del lavoro performativo Slide 31: Dott.ssa Valentina Rinaldin Formatrice esperta in processi e dinamiche di gruppo. valentina.rinaldin@alice.it Dott.ssa Valentina Rinaldin 31