logging in or signing up ci ripenso chinema Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 1010 Category: Education License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: May 06, 2007 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Slide1: Percorsi di autovalutazione a Scuola-Città Pestalozzi a.s. 2005/2006 Slide2: è un insieme di attività finalizzate al miglioramento del processo di insegnamento/apprendimento dà un senso individuale e collettivo al percorso svolto L'autovalutazione: sta dentro un processo di insegnamento/apprendimento costruttivo, situato, motivato, collaborativo Slide3: Linee guida della scuola Dal POF Fin dai primi anni cerchiamo di abituare i nostri alunni al ripensamento delle attività svolte individualmente o collettivamente.[ …] Il ruolo degli alunni nella verifica diventa determinante. In itinere e alla fine del percorso le osservazioni e le discussioni con gli alunni e degli alunni fra loro, sono finalizzate ad attivare in essi la capacità di riconoscere in particolare: le variazioni della loro motivazione in rapporto ai diversi contesti e attività didattiche; lo sviluppo di nuove abilità e competenze disciplinari e trasversali per studiare ed interpretare fatti e fenomeni della realtà. Slide4: Dal Progetto sperimentazione Ogni équipe e ogni insegnante si fa premura di strutturare attività periodiche, a partire anche da piccoli elementi quotidiani, per fare costantemente il punto della situazione. […] Ogni alunno è inoltre sollecitato a mettere in atto strategie tali da consentire la costruzione del proprio curricolo inteso come percorso personale di apprendimento e si adopera per conservare anche materialmente percorsi, documenti, elaborati, conoscenze, che potrà riutilizzare in seguito. Linee guida della scuolaSlide5: Perché si fa Come si fa (quali attività, cosa si chiede) Come si raccoglie il materiale, come si utilizza Quando si fa Slide6: Per l’alunno: Per dare ordine a quanto ha appreso Per scoprire qualcosa di se stesso e di come sta procedendo Per sviluppare consapevolezza di cosa ha imparato Per sviluppare consapevolezza di come ha imparato (punti di forza, di debolezza) Per riconoscere il significato, distinguere il nuovo dal vecchio, comprendere quello che sa fare meglio con le nuove conoscenze e sapere che può riutilizzarlo in esperienze diverse Per riconoscere ed apprezzare la propria reazione cognitiva ed affettiva (cosa mi è piaciuto, cosa no) Perché si faSlide7: Per l’insegnante: Per capire l'efficacia del proprio lavoro Per avere indicazioni su come migliorare il proprio metodo di lavoro Per capire gli stili di apprendimento degli alunni (punti di forza e di debolezza) Per migliorare la motivazione degli alunni Per dare un senso condiviso al lavoro svolto Perché si faSlide8: Ricostruzione collettiva del percorso (indice delle attività, mappe concettuali, linea del tempo, …) Questionari per l’individuazione di: cosa ha imparato come lo ha imparato attività più significative difficoltà incontrate e strategie utilizzate per superarle Discussione collettiva ComeSlide9: È condivisa la necessità di utilizzare strumenti diversi per i diversi bienni. Ogni biennio programma l’intervento che ritiene più adeguato tenendo presente i nodi forti individuati collegialmente. Per esempio nell’a.s. 2005/06 le attività di autovalutazione sono state focalizzate su: attività laboratoriali stare insieme-relazioni apprendimenti disciplinari competenze trasversali progetti continuità-orientamento ComeSlide10: ... CI RI-PENSO ... Riflessione sulle mie esperienze in III/IVSlide11: Io lettore e scrittore Io e i numeri La misura Io e i giochi di squadra Gruppi espressivi Io e gli altri: il cerchio le emozioni gli incarichi Siamo più grandi Io e la realtà Io ideatore ed attore di un film Nodi forti Slide12: Io lettore e scrittore 1 - scrivere per … 2 - scelta di un testo 3 - cosa abbiamo letto 4 – leggere per … leggere come … 6 – che lettore sono? 5 – leggere e capire 7 – presentare libri letti Slide21: Io e i numeri 2 - So operare con i numeri 1 - calcolo orale 3 – frazioni e numeri decimali Slide30: La misura 1 - Cosa so fare 2 – scelta di un’attività 3 – La misura nella mia giornata Slide33: Questa prima parte richiedeva agli alunni di comprendere il testo proposto e dopo di autovalutarsi, quindi creava delle risposte errate generate da una male interpretazione del testo. Molti bambini infatti tendevano a confondere le varie unità di misura e diversi mi hanno obiettato durante la compilazione delle schede che c’erano degli errori, nel senso che quella domanda gli era già stata posta, non rilevando in questo modo che l’unità di misura questa volta era cambiata. Slide34: la domanda aperta “in quale mestiere ti sei sentito più sicuro?” è stata la più utile per noi insegnanti, si è riscontrato che la maggior parte ha scelto un’attività legata alla LUNGHEZZA che è quella meglio percepita dagli alunni.Slide36: la terza parte è interessante perché sicuramente stimola gli alunni a prestare maggiore attenzione alla realtà circostante e ai momenti in cui si misura.Slide37: Giochi di squadra Slide40: Io e gli altri 1 – Il cerchio 2 – le emozioni 3 – gli incarichi in IV 4 – gli incarichi in III Slide41: I bambini hanno collaborato alla stesura della scheda facendo osservazioni pertinenti è stato interessante constatare che il cerchio è per tutti un’esperienza piacevole e che vorrebbe essere continuata (le voci maggiormente barrate sono: mi sento a mio agio, ascoltato, compreso, attivo)Slide42: gli scopi individuati corrispondono a quelli programmati dalle insegnanti la domanda queste attività mi sono servite a.. è stata semplificata la presa di coscienza fornendo già delle voci sono stati riconosciuti in generale come aspetti funzionali del cerchio: l’ascolto e la partecipazione di tutti alla domanda hai imparato qualcosa dagli altri? la metà della classe ha risposto in modo affermativo, in particolare nel conoscere punti di vista diversi, errori e strategie Slide45: La scheda è frutto di una sintesi di altre tre schede consegnate durante l’anno. Sono presenti questi aspetti: un’autovalutazione del lavoro svolto, da confrontare con la valutazione degli insegnanti e dei compagni; una descrizione degli incarichi svolti (per verificarne la consapevolezza); la valutazione sulle scelte organizzative della classe ed eventuali suggerimenti è stata data grande importanza alla valutazione da parte dei compagniSlide46: nei giorni successivi alla compilazione della scheda è aumentato l’impegno nello svolgimento dell’incarico alcuni bambini, che sono riconosciuti dal gruppo come bravi, sono stati sopravvalutati 17 bambini su 20 hanno ritenuto l’organizzazione buona. La motivazione più comune è che ognuno fa qualcosa per classe e così si sente più responsabile, più grande. Ci sono stati suggerimenti nel prolungare i tempi di cambio incarico. Slide50: Io e la realtà - scienze 1 - Ricostruzione del percorso 2 – sono stato capace di … Slide55: Io ideatore e attore di un film Slide58: Gruppi espressivi Slide61: Osservazioni finali il portfolio non deve essere un lavoro in più ma una tappa importante già programmata del percorso è fondamentale esplicitare e condividere i criteri di auto-valutazione con gli alunni ed avere tempi per la restituzione sono da prevedere dei tempi di compresenza e anche di riflessione tra insegnanti Slide62: Osservazioni finali è fondamentale che sia distribuito nell’arco dell’intero anno e nei momenti in cui gli argomenti sono ancora “caldi” è necessario avere all’inizio dell’anno ben chiari gli obiettivi è utile e consigliabile selezionare solo alcuni settori su cui fare autovalutazione You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
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In itinere e alla fine del percorso le osservazioni e le discussioni con gli alunni e degli alunni fra loro, sono finalizzate ad attivare in essi la capacità di riconoscere in particolare: le variazioni della loro motivazione in rapporto ai diversi contesti e attività didattiche; lo sviluppo di nuove abilità e competenze disciplinari e trasversali per studiare ed interpretare fatti e fenomeni della realtà. Slide4: Dal Progetto sperimentazione Ogni équipe e ogni insegnante si fa premura di strutturare attività periodiche, a partire anche da piccoli elementi quotidiani, per fare costantemente il punto della situazione. […] Ogni alunno è inoltre sollecitato a mettere in atto strategie tali da consentire la costruzione del proprio curricolo inteso come percorso personale di apprendimento e si adopera per conservare anche materialmente percorsi, documenti, elaborati, conoscenze, che potrà riutilizzare in seguito. Linee guida della scuolaSlide5: Perché si fa Come si fa (quali attività, cosa si chiede) Come si raccoglie il materiale, come si utilizza Quando si fa Slide6: Per l’alunno: Per dare ordine a quanto ha appreso Per scoprire qualcosa di se stesso e di come sta procedendo Per sviluppare consapevolezza di cosa ha imparato Per sviluppare consapevolezza di come ha imparato (punti di forza, di debolezza) Per riconoscere il significato, distinguere il nuovo dal vecchio, comprendere quello che sa fare meglio con le nuove conoscenze e sapere che può riutilizzarlo in esperienze diverse Per riconoscere ed apprezzare la propria reazione cognitiva ed affettiva (cosa mi è piaciuto, cosa no) Perché si faSlide7: Per l’insegnante: Per capire l'efficacia del proprio lavoro Per avere indicazioni su come migliorare il proprio metodo di lavoro Per capire gli stili di apprendimento degli alunni (punti di forza e di debolezza) Per migliorare la motivazione degli alunni Per dare un senso condiviso al lavoro svolto Perché si faSlide8: Ricostruzione collettiva del percorso (indice delle attività, mappe concettuali, linea del tempo, …) Questionari per l’individuazione di: cosa ha imparato come lo ha imparato attività più significative difficoltà incontrate e strategie utilizzate per superarle Discussione collettiva ComeSlide9: È condivisa la necessità di utilizzare strumenti diversi per i diversi bienni. Ogni biennio programma l’intervento che ritiene più adeguato tenendo presente i nodi forti individuati collegialmente. Per esempio nell’a.s. 2005/06 le attività di autovalutazione sono state focalizzate su: attività laboratoriali stare insieme-relazioni apprendimenti disciplinari competenze trasversali progetti continuità-orientamento ComeSlide10: ... CI RI-PENSO ... Riflessione sulle mie esperienze in III/IVSlide11: Io lettore e scrittore Io e i numeri La misura Io e i giochi di squadra Gruppi espressivi Io e gli altri: il cerchio le emozioni gli incarichi Siamo più grandi Io e la realtà Io ideatore ed attore di un film Nodi forti Slide12: Io lettore e scrittore 1 - scrivere per … 2 - scelta di un testo 3 - cosa abbiamo letto 4 – leggere per … leggere come … 6 – che lettore sono? 5 – leggere e capire 7 – presentare libri letti Slide21: Io e i numeri 2 - So operare con i numeri 1 - calcolo orale 3 – frazioni e numeri decimali Slide30: La misura 1 - Cosa so fare 2 – scelta di un’attività 3 – La misura nella mia giornata Slide33: Questa prima parte richiedeva agli alunni di comprendere il testo proposto e dopo di autovalutarsi, quindi creava delle risposte errate generate da una male interpretazione del testo. Molti bambini infatti tendevano a confondere le varie unità di misura e diversi mi hanno obiettato durante la compilazione delle schede che c’erano degli errori, nel senso che quella domanda gli era già stata posta, non rilevando in questo modo che l’unità di misura questa volta era cambiata. Slide34: la domanda aperta “in quale mestiere ti sei sentito più sicuro?” è stata la più utile per noi insegnanti, si è riscontrato che la maggior parte ha scelto un’attività legata alla LUNGHEZZA che è quella meglio percepita dagli alunni.Slide36: la terza parte è interessante perché sicuramente stimola gli alunni a prestare maggiore attenzione alla realtà circostante e ai momenti in cui si misura.Slide37: Giochi di squadra Slide40: Io e gli altri 1 – Il cerchio 2 – le emozioni 3 – gli incarichi in IV 4 – gli incarichi in III Slide41: I bambini hanno collaborato alla stesura della scheda facendo osservazioni pertinenti è stato interessante constatare che il cerchio è per tutti un’esperienza piacevole e che vorrebbe essere continuata (le voci maggiormente barrate sono: mi sento a mio agio, ascoltato, compreso, attivo)Slide42: gli scopi individuati corrispondono a quelli programmati dalle insegnanti la domanda queste attività mi sono servite a.. è stata semplificata la presa di coscienza fornendo già delle voci sono stati riconosciuti in generale come aspetti funzionali del cerchio: l’ascolto e la partecipazione di tutti alla domanda hai imparato qualcosa dagli altri? la metà della classe ha risposto in modo affermativo, in particolare nel conoscere punti di vista diversi, errori e strategie Slide45: La scheda è frutto di una sintesi di altre tre schede consegnate durante l’anno. Sono presenti questi aspetti: un’autovalutazione del lavoro svolto, da confrontare con la valutazione degli insegnanti e dei compagni; una descrizione degli incarichi svolti (per verificarne la consapevolezza); la valutazione sulle scelte organizzative della classe ed eventuali suggerimenti è stata data grande importanza alla valutazione da parte dei compagniSlide46: nei giorni successivi alla compilazione della scheda è aumentato l’impegno nello svolgimento dell’incarico alcuni bambini, che sono riconosciuti dal gruppo come bravi, sono stati sopravvalutati 17 bambini su 20 hanno ritenuto l’organizzazione buona. La motivazione più comune è che ognuno fa qualcosa per classe e così si sente più responsabile, più grande. Ci sono stati suggerimenti nel prolungare i tempi di cambio incarico. Slide50: Io e la realtà - scienze 1 - Ricostruzione del percorso 2 – sono stato capace di … Slide55: Io ideatore e attore di un film Slide58: Gruppi espressivi Slide61: Osservazioni finali il portfolio non deve essere un lavoro in più ma una tappa importante già programmata del percorso è fondamentale esplicitare e condividere i criteri di auto-valutazione con gli alunni ed avere tempi per la restituzione sono da prevedere dei tempi di compresenza e anche di riflessione tra insegnanti Slide62: Osservazioni finali è fondamentale che sia distribuito nell’arco dell’intero anno e nei momenti in cui gli argomenti sono ancora “caldi” è necessario avere all’inizio dell’anno ben chiari gli obiettivi è utile e consigliabile selezionare solo alcuni settori su cui fare autovalutazione