logging in or signing up lettonia anna.dpc Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 171 Category: Travel/ Places.. License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: May 30, 2008 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Slide 1: Ragusa Federica 2b anno scolastico 2007/2008 Slide 2: Lettonia : Confina a nord con l’Estonia Confina a sud con la Lituania Confina a est con la Russia Confina a ovest con il mar baltico Confini Slide 4: Monti principali: GaizinkalnsFiumi principali: Daugava (Dvina Occidentale) ,GaujaLaghi principali: Lubans, Razna, Engure, Burtnieks Isole principali: Dole (nel fiume Daugava) Clima: Temperato - continentale territorio Slide 5: Capitale: riga Altre città: Daugavpils, Liepaja , Jelgava , Jurmala , città Slide 6: Quella che oggi è nota come Lettonia (Latvia), portava anticamente il nome di Livonia. Nel XIII secolo, la sua popolazione pagana fu sottomessa dai cavalieri teutonici nel corso delle cosiddette crociate del nord, imponendovi il cristianesimo e favorendo l’insediamento di mercanti tedeschi nei centri urbani. La sovranità teutonica si protrasse fino al 1558, quando la regione fu conquistata dallo zar Ivano IV. Nel 1661 la dominazione russa fu soppiantata dalla potenza polacca. Nel 1721 il paese passò nuovamente sotto la sovranità russa, rimanendovi fin al 1918, anno della dichiarazione d’indipendenza. Nel febbraio del 1922 fu adottata una costituzione repubblicana. Nel 1940 l’Unione Sovietica riaffermò la supremazia russa sulla Lettonia; la lotta per l’indipendenza riprese nel 1988, conducendo nel 1991 al referendum che sancì la secessione della repubblica lettone dall’Unione Sovietica. Nel 2004 la Lettonia è entrata simultaneamente a far parte della NATO e dell’Unione Europea (ma l’euro sarà moneta corrente con decorrenza dall’1 gennaio 2008). Per secoli la Lettonia ha ospitato una popolazione multietnica; ancor oggi insieme con l’elemento lettone, convivono russi (il 38%, conseguenza della russificazione imposta nel 1880 e poi nel 1940), ebrei, tedeschi e polacchi. La popolazione lettone è a maggioranza cristiana: prevale la confessione luterana, seguita da minoranze di cattolici ed ortodossi. Lingua ufficiale è il lettone, appartenente al gruppo baltico delle lingue indoeuropee. storia Slide 7: La Lettonia è una repubblica democratica indipendente governata da un Parlamento unicamerale, chiamato Saeima, composto di 100 membri eletti a suffragio universale ogni quattro anni, del quale possono far parte solo i partiti che hanno ottenuto almeno il 5% dei voti. Le ultime elezioni hanno avuto luogo il 5 ottobre 2002.Il Capo dello Stato è il Presidente della Repubblica, che da luglio '99 (rieletta nel giugno 2003) è la signora Vaira Vike-Freiberga Forma di governo Slide 8: Luterana 13%, Cattolica 11%, Ortodossa 5%, Battista 4%, Atei/Non religiosi 51,5%, altre religioni 15,5% Religione Slide 9: Lettone (ufficiale), Lituano, Russo Lingua Slide 10: L’economia della Lettonia e’ basata essenzialmente sull’industria meccanica ed alimentare. Il paese e’ stato uno tra i pochi a non risentire della caduta del muro di Berlino e ad attuare in tempo la privatizzazione delle industrie. economia Slide 11: Forse troppo sottovalutata dal punto di vista turistico la Lettonia è invece un paese molto interessante da visitare e sicuramente merita di essere scoperto. Il territorio, ricoperto da foreste, ha paesaggi stupendi da offrire e Riga, la Capitale, è di sicuro un ambiente vivace. Interessante una visita ai castelli di Sigulda che si affacciano sulla panoramica valle del Fiume Gauja. Per chi ricerca il contatto con la natura suggestive sono le piccole grotte nella Valle del fiume Gauja: osservando le pareti si possono riscontrare graffiti risalenti al XVI secolo. La zona oggi è compresa nel territorio del Parco nazionale. Una vacanza consigliata a chi vuole vedere oltre i luoghi comuni... alla ricerca di luoghi stupendi non ancora raggiunti dal turismo di massa turismo You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
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