logging in or signing up COMPENDIO DEL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA -28 alvin3 Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 69 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: April 14, 2011 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript L’ Eucaristia, mistero di fede e d’amore: L’ Eucaristia, mistero di fede e d’amore 28 JOOS van Wassenhove La institución de la Eucaristía 1473-75 Galleria Nazionale delle Marche UrbinoCompendio del Catechismo: Compendio del Catechismo 271. Che cos'è l'Eucaristia? 1322-1323 1409 È il sacrificio stesso del Corpo e del Sangue del Signore Gesù, che egli istituì per perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della Croce, affidando così alla sua Chiesa il memoriale della sua Morte e Risurrezione. È il segno dell'unità, il vincolo della carità, il convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della vita eterna.Introduzione: Introduzione L'Eucaristia è il "sacramento" dei sacramenti, il più importante di tutti, poiché contiene la grazia di Dio - come gli altri sacramenti - ed all'autore della grazia, il Nostro Signore Gesù Cristo. Lo sappiamo, non per i sensi, bensì per la fede che si appoggia nell'attestazione di Dio: " Questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi; fate questo memoria di me“ (Lc 22,19). l'Eucaristia è "fonte e culmine di tutta la vita cristiana (…). "Condividendo il sacrificio eucaristico", i fedeli "offrono a Dio la Vittima divina e si offrono unanimemente a se stessi con lei", Lumen gentium, 11. JOOS van Wassenhove - La institución de la Eucaristía (detalle) - 1473-75 Galleria Nazionale delle Marche, UrbinoIdee principali: Idee principali1. L’Eucaristía, fonte e culmine della vita della Chiesa: 1. L’Eucaristía, fonte e culmine della vita della Chiesa L'Eucaristia è il cuore della Chiesa, "fonte e culmine di tutta la vita cristiana (…). La Sacra Eucaristia contiene tutto il bene spirituale dalla Chiesa, cioè, Cristo stesso.“ Questa è la ragione per cui "gli altri sacramenti, così come tutti i ministeri ecclesiali e le opere di apostolato sono unite all'Eucaristia e ad essa si ordinano", Presbyterorum ordinis, 5. POUSSIN, Nicolas La institución de la Eucaristía 1640 Musée du Louvre, París2. I diversi nomi di questo sacramento: 2. I diversi nomi di questo sacramento La ricchezza inesauribile dell'Eucaristia si esprime mediante i distinti nomi che riceve. E’ chiamata: Eucaristia che significa azione di grazie a Dio; Banchetto del Signore, perché Cristo l'istituì il giovedì Santo nell'ultima Cena; Santo Sacrificio, perché rinnova l'unico sacrificio di Cristo nella croce; Comunione, perché ci uniamo allo stesso Cristo ricevendo il suo Corpo ed il suo Sangue; Santa Messa, perché quando si salutano i fedeli finendo la liturgia eucaristica, sono inviati loro (" missio ", affinché compiano la volontà di Dio nella loro vita ordinaria). RUBENS, Pieter Pauwel La victoria de la verdad eucarística sobre la herejía c. 1626 Museo del Prado, Madrid3. L’ instituzione dell’ Eucaristía: 3. L’ instituzione dell’ Eucaristía Gesù Cristo istituì l'Eucaristia il giovedì Santo nell'ultima Cena. Aveva annunciato già ai discepoli in Cafarnao , cfr. Gv , 6, che avrebbe dato loro da mangiare il suo corpo ed il suo sangue. Aveva continuato anche a preparare la fede dei suoi con argomenti incontestabili: il miracolo di Cana - trasformò l'acqua in vino -, e la moltiplicazione dei pani. Così, sentendo nell'ultima Cena: Questo è il mio corpo ( Lc 22,19), ebbero la ferma persuasione che era come diceva; come l'acqua si era trasformata in vino per la sua parola onnipotente, ed i pani crebbero fino a saziare una gran moltitudine. BASSANO, Jacopo La última cena 1542 Galleria Borghese, Roma4. La celebrazione liturgica dell’ Eucaristia: 4. La celebrazione liturgica dell’ Eucaristia Gli Apostoli ricevettero un incarico dal Signore: " Fate questo in memoria di me” (Lc 22,19). Non è un mero promemoria ma una rinnovazione reale del memoriale di Cristo: della sua vita, della sua morte, della sua resurrezione, e della sua intercessione presso il Padre che si realizza nell'Eucaristia. Dalla metà del secolo II, e secondo il racconto del martire Giustino, abbiamo testimoniate le grandi linee dello sviluppo della celebrazione eucaristica che sono rimasti invariabili fino ai nostri giorni. JUANES, Juan de La última cena 1560s Museo del Prado, Madrid5. L’ Eucaristía, rinnovazione incruenta del sacrificio della croce: 5. L’ Eucaristía, rinnovazione incruenta del sacrificio della croce Gesù Cristo offrì a Dio Padre il sacrificio della sua propria vita morendo sulla croce. Ma, benché il valore del sacrificio di Cristo sulla croce fosse infinito ed unico, il Signore volle che si perpetuasse - diventasse presente - per applicare i meriti della redenzione. Gesù Cristo istituì la Messa non per perpetuare la Cena, bensì il sacrificio della croce. Così, la Messa rinnova incruentamente il sacrificio stesso del Calvario; e l'Eucaristia è ugualmente sacrificio della Chiesa, dunque, essendo la Chiesa Corpo di Cristo, condivide l'offerta del suo Capo. CARRACCI, Annibale – Crucifixión – 1583 – Santa Maria della Carità, Bologna6. Il sacrificio della Messa e della croce sono essenzialmente uno e lo stesso: 6. Il sacrificio della Messa e della croce sono essenzialmente uno e lo stesso Tra la Messa ed il sacrificio della croce ci sono identità essenziale e differenze accidentali: Il Sacerdote è lo stesso: Cristo che sul Calvario si offrì Lui solo, mentre nella Messa lo fa per mezzo del sacerdote. La Vittima è la stessa: Cristo che nel sacrificio della croce si immolò in maniera cruenta, mentre nella Messa lo fa in modo incruento. Sulla croce, Cristo ci riscattò dal peccato e guadagnò per noi i meriti della salvezza; nella Messa, ci sono applicati i meriti che Gesù Cristo guadagnò allora. LEONARDO da Vinci La última cena (copia) Siblo XVI Da Vinci Museum, Tongerlo7. I fini della Santa Messa: 7. I fini della Santa Messa I fini della Santa Messa sono quattro: Adorare Dio, ringraziarLo , chiederGli benefici e soddisfare i nostri peccati. Possiamo unire tutta la nostra giornata alla Santa Messa, e vivere durante essa con quegli stessi sentimenti che ebbe Cristo sulla croce. CRANACH, Lucas the Elder Crucifixión 1503 Alte Pinakothek, MunichPropositi di vita cristiana: Propositi di vita cristianaUn proposito per andare avanti: Un proposito per andare avanti Bisogna stimare la Messa tanto da far sì che vi si partecipi purché sia possibile, con una partecipazione cosciente, attiva e fruttuosa. Unire i piccoli sacrifici di ogni giorno col sacrificio di Cristo che si rinnova nell'Eucaristia. You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
COMPENDIO DEL CATECHISMO DELLA CHIESA CATTOLICA -28 alvin3 Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 69 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: April 14, 2011 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript L’ Eucaristia, mistero di fede e d’amore: L’ Eucaristia, mistero di fede e d’amore 28 JOOS van Wassenhove La institución de la Eucaristía 1473-75 Galleria Nazionale delle Marche UrbinoCompendio del Catechismo: Compendio del Catechismo 271. Che cos'è l'Eucaristia? 1322-1323 1409 È il sacrificio stesso del Corpo e del Sangue del Signore Gesù, che egli istituì per perpetuare nei secoli, fino al suo ritorno, il sacrificio della Croce, affidando così alla sua Chiesa il memoriale della sua Morte e Risurrezione. È il segno dell'unità, il vincolo della carità, il convito pasquale, nel quale si riceve Cristo, l'anima viene ricolmata di grazia e viene dato il pegno della vita eterna.Introduzione: Introduzione L'Eucaristia è il "sacramento" dei sacramenti, il più importante di tutti, poiché contiene la grazia di Dio - come gli altri sacramenti - ed all'autore della grazia, il Nostro Signore Gesù Cristo. Lo sappiamo, non per i sensi, bensì per la fede che si appoggia nell'attestazione di Dio: " Questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi; fate questo memoria di me“ (Lc 22,19). l'Eucaristia è "fonte e culmine di tutta la vita cristiana (…). "Condividendo il sacrificio eucaristico", i fedeli "offrono a Dio la Vittima divina e si offrono unanimemente a se stessi con lei", Lumen gentium, 11. JOOS van Wassenhove - La institución de la Eucaristía (detalle) - 1473-75 Galleria Nazionale delle Marche, UrbinoIdee principali: Idee principali1. L’Eucaristía, fonte e culmine della vita della Chiesa: 1. L’Eucaristía, fonte e culmine della vita della Chiesa L'Eucaristia è il cuore della Chiesa, "fonte e culmine di tutta la vita cristiana (…). La Sacra Eucaristia contiene tutto il bene spirituale dalla Chiesa, cioè, Cristo stesso.“ Questa è la ragione per cui "gli altri sacramenti, così come tutti i ministeri ecclesiali e le opere di apostolato sono unite all'Eucaristia e ad essa si ordinano", Presbyterorum ordinis, 5. POUSSIN, Nicolas La institución de la Eucaristía 1640 Musée du Louvre, París2. I diversi nomi di questo sacramento: 2. I diversi nomi di questo sacramento La ricchezza inesauribile dell'Eucaristia si esprime mediante i distinti nomi che riceve. E’ chiamata: Eucaristia che significa azione di grazie a Dio; Banchetto del Signore, perché Cristo l'istituì il giovedì Santo nell'ultima Cena; Santo Sacrificio, perché rinnova l'unico sacrificio di Cristo nella croce; Comunione, perché ci uniamo allo stesso Cristo ricevendo il suo Corpo ed il suo Sangue; Santa Messa, perché quando si salutano i fedeli finendo la liturgia eucaristica, sono inviati loro (" missio ", affinché compiano la volontà di Dio nella loro vita ordinaria). RUBENS, Pieter Pauwel La victoria de la verdad eucarística sobre la herejía c. 1626 Museo del Prado, Madrid3. L’ instituzione dell’ Eucaristía: 3. L’ instituzione dell’ Eucaristía Gesù Cristo istituì l'Eucaristia il giovedì Santo nell'ultima Cena. Aveva annunciato già ai discepoli in Cafarnao , cfr. Gv , 6, che avrebbe dato loro da mangiare il suo corpo ed il suo sangue. Aveva continuato anche a preparare la fede dei suoi con argomenti incontestabili: il miracolo di Cana - trasformò l'acqua in vino -, e la moltiplicazione dei pani. Così, sentendo nell'ultima Cena: Questo è il mio corpo ( Lc 22,19), ebbero la ferma persuasione che era come diceva; come l'acqua si era trasformata in vino per la sua parola onnipotente, ed i pani crebbero fino a saziare una gran moltitudine. BASSANO, Jacopo La última cena 1542 Galleria Borghese, Roma4. La celebrazione liturgica dell’ Eucaristia: 4. La celebrazione liturgica dell’ Eucaristia Gli Apostoli ricevettero un incarico dal Signore: " Fate questo in memoria di me” (Lc 22,19). Non è un mero promemoria ma una rinnovazione reale del memoriale di Cristo: della sua vita, della sua morte, della sua resurrezione, e della sua intercessione presso il Padre che si realizza nell'Eucaristia. Dalla metà del secolo II, e secondo il racconto del martire Giustino, abbiamo testimoniate le grandi linee dello sviluppo della celebrazione eucaristica che sono rimasti invariabili fino ai nostri giorni. JUANES, Juan de La última cena 1560s Museo del Prado, Madrid5. L’ Eucaristía, rinnovazione incruenta del sacrificio della croce: 5. L’ Eucaristía, rinnovazione incruenta del sacrificio della croce Gesù Cristo offrì a Dio Padre il sacrificio della sua propria vita morendo sulla croce. Ma, benché il valore del sacrificio di Cristo sulla croce fosse infinito ed unico, il Signore volle che si perpetuasse - diventasse presente - per applicare i meriti della redenzione. Gesù Cristo istituì la Messa non per perpetuare la Cena, bensì il sacrificio della croce. Così, la Messa rinnova incruentamente il sacrificio stesso del Calvario; e l'Eucaristia è ugualmente sacrificio della Chiesa, dunque, essendo la Chiesa Corpo di Cristo, condivide l'offerta del suo Capo. CARRACCI, Annibale – Crucifixión – 1583 – Santa Maria della Carità, Bologna6. Il sacrificio della Messa e della croce sono essenzialmente uno e lo stesso: 6. Il sacrificio della Messa e della croce sono essenzialmente uno e lo stesso Tra la Messa ed il sacrificio della croce ci sono identità essenziale e differenze accidentali: Il Sacerdote è lo stesso: Cristo che sul Calvario si offrì Lui solo, mentre nella Messa lo fa per mezzo del sacerdote. La Vittima è la stessa: Cristo che nel sacrificio della croce si immolò in maniera cruenta, mentre nella Messa lo fa in modo incruento. Sulla croce, Cristo ci riscattò dal peccato e guadagnò per noi i meriti della salvezza; nella Messa, ci sono applicati i meriti che Gesù Cristo guadagnò allora. LEONARDO da Vinci La última cena (copia) Siblo XVI Da Vinci Museum, Tongerlo7. I fini della Santa Messa: 7. I fini della Santa Messa I fini della Santa Messa sono quattro: Adorare Dio, ringraziarLo , chiederGli benefici e soddisfare i nostri peccati. Possiamo unire tutta la nostra giornata alla Santa Messa, e vivere durante essa con quegli stessi sentimenti che ebbe Cristo sulla croce. CRANACH, Lucas the Elder Crucifixión 1503 Alte Pinakothek, MunichPropositi di vita cristiana: Propositi di vita cristianaUn proposito per andare avanti: Un proposito per andare avanti Bisogna stimare la Messa tanto da far sì che vi si partecipi purché sia possibile, con una partecipazione cosciente, attiva e fruttuosa. Unire i piccoli sacrifici di ogni giorno col sacrificio di Cristo che si rinnova nell'Eucaristia.