osteoporosi e nutrizione – aspetti etiologici e fisiopatologici

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OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI

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Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI osteoporosi www.aldocasto.it

Osteoporosi: definizione : 

Osteoporosi: definizione … malattia scheletrica sistemica, caratterizzata dalla presenza di una ridotta massa ossea, e dall’alterazione della normale microarchitettura ossea; cio’ determina un aumento della fragilita’ ossea, con conseguente aumento del rischio di fratture. 1 L’osteoporosi è una patologia dell’apparato scheletrico caratterizzata da una compromissione della resistenza dell’osso che espone l’individuo a un maggiore rischio di fratture.”2 1 – Consensus Conference 1993 2 – Consensus Conference 2001 Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Rimodellamento osseo L’80-95% della superficie dell’osso è quiescente Gli osteoclasti sono attirati dallasuperficie di osso esposta Gli osteoclasti erodono una cavità di riassorbimento maggiore della norma (1-3 w) Gli osteoclasti sono rimpiazzati dagli osteoblasti (1-3 w). Gli osteoblasti depongono nuovo osso ma non riempiono la cavità di riassorbimento (2-3 mesi) L’intera fase richiede 3-4 mesi per completarsi C’è poi un periodo di 6-12 mesi in cui continua la mineralizzazione Differenze nell’osso trabecolare in soggetti sani ed osteoporotici Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

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OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

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Osteoporosi: classificazione Osteoporosi Primaria Osteoporosi Secondaria: a malattie e/o fattori patogenetici noti II TIPO: Senile -uomini e donne -6°-7° decennio di vita -fratture frequenti: vertebre e femore I TIPO: Post-menopausale -donne -primi 10-15 anni dopo la menop. -fratture frequenti: polso e femore -da terapia corticosteroidea protratta - da ipercorticosurrenalismo - da insufficenza gonadica - da ipertiroidismo - da acromegalia - da iperparatiroidismo - da diabete - da malassorbimanto Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Deficienza Estrogenica Aumentata Perdita Ossea Diminuita Produzione di PTH Diminuita Produzione di 1,25(OH)2D Diminuito Assorbimento di Calcio Patogenesi della Osteoporosi in Eta’ Postmenopausale Perdita Ossea Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

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Patogenesi della Osteoporosi in Eta’ Senile Deficit di Vitamina D Diminuita Produzione di 1,25(OH)2D Diminuita Assorbimento di Calcio Aumentata Produzione di PTH Aumento del riassorbimento osseo Perdita Ossea Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

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Osteoporosi: classificazione Osteoporosi Primaria Osteoporosi Secondaria: a malattie e/o fattori patogenetici noti II TIPO: Senile -uomini e donne -6°-7° decennio di vita -fratture frequenti: vertebre e femore I TIPO: Post-menopausale -donne -primi 10-15 anni dopo la menop. -fratture frequenti: polso e femore -da terapia corticosteroidea protratta - da ipercorticosurrenalismo - da insufficenza gonadica - da ipertiroidismo - da acromegalia - da iperparatiroidismo - da diabete - da malassorbimanto Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Il processo infiammatorioCome agiscono i glucocorticoidi INIZIAZIONE Tessuti danneggiati / invasi Risposta immunitaria (linfociti) RISPOSTA INFIAMMATORIA Rilascio di fattori chimici (citochine, complemento, interleuchine, TNF….) RISPOSTA LEUCOCITICA Fagocitosi Vasodilatazione Aumento di permeabilita’ dei vasi sanguigni Edema Coagulazione di sangue Produzione di pus RISOLUZIONE Riparazione dei tessuti Azione anti-infiammatoria Azione immunosoppressiva Attenuazione Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

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Effetti Sistemici Effetti catabolici sul muscolo (miopatia) e sull’osso (osteoporosi) Aumento gluconeogenesi e glucosio in circolo (diabete) Ridistribuzione lipidica Aumento secrezione gastrica (ulcera peptica) Alterato metabolismo del calcio (diminuito assorbimento, aumentata escrezione renale) Bilancio idrico alterato, ritenzione Na+, aumento peso corporeo Riduzione della risposta infiammatoria cellulare ed umorale Riduzione della risposta allergica (diminuzione di istamina) Effetti sul sistema nervoso centrale www.aldocasto.it

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Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSSO SPUGNOSO OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSSO NORMALE OSTEOPOROSI OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

Definizione di osteoporosi : 

“…malattia scheletrica sistemica caratterizzata da massa ossea ridotta e deterioramento microarchitettonico del tessuto osseo, che causano una maggiore fragilità ossea e un conseguente aumento del rischio di frattura.” Definizione di osteoporosi Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), 1994 Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce “…malattia scheletrica sistemica caratterizzata da massa ossea ridotta e deterioramento microarchitettonico del tessuto osseo, che causano una maggiore fragilità ossea e un conseguente aumento del rischio di frattura.” Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), 1994 OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Vertebrale ->50% delle fratture osteop. -dopo 50 età -2/3 rimane non diagnosticato Femore (anca) - 1/6 delle fratture -importante effetto sulla mortalità Polso (F. Colles) -1/5 delle fratture osteop. -frattura + frequente < 70aa Fratture Conseguenze dell’Osteoporosi Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

Osso trabecolare : 

normale osteoporotico Osso trabecolare La qualità ossea non è l’unico fattore … Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Patogenesi DELLE fratture da fragilità ossea : 

Massa ossea Struttura ossea Qualità ossea Rischio di caduta Impatto della caduta Resistenza scheletrica Rischio di frattura Tipo di caduta Riduzione dell’energia Protezione esterna Funzione neuromuscolare Rischi ambientali Età Patogenesi DELLE fratture da fragilità ossea Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Caduta (=impatto sull’anca) Mancanza di Riflessi Protettivi Mancanza di tessuto molle a dissipare l’energia d’urto Fragilita’ Ossea Intrinseca Osteoporosi Osteomalacia Lunghezza Asse Femorale Insufficiente riparazione del danno da fatica Frattura dell’Anca Patogenesi delle Fratture OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Bone turnover : 

Bone turnover Trabecular bone 20% of the skeletal mass 80% of bone turnover Cortical bone 80% of the skeletal mass 20% of bone turnover OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce www.aldocasto.it

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Epidemiologia dell’osteoporosi Popolazione che invecchia Prevalenza e incidenza delle fratture osteoporotiche Prevalenza di massa ossea ridotta Qualità della vita Morbilità e mortalità Dolore e limiti Peso economico Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

La popolazione che invecchia : 

La popolazione che invecchia In Europa, la popolazione di età superiore a 65 anni: 12-17 % nel 2002 20-25 % entro il 2025 Nei paesi occidentali Divisione statistiche delle Nazioni Unite, Annuario Demografico 2004 Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Età (in anni) Aspettativa di vita (in anni) nel 1999 Maschi Femmine Alla nascita (0) 75,4 80,2 5 71,0 75,7 20 56,2 60,8 30 46,7 51,0 50 27,9 32,0 60 19,4 23,0 70 12,2 15,1 80 7,0 8,7 E l’aspettativa di vita è in crescita Dati provenienti dal Regno Unito Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce Dati provenienti dal Regno Unito Aspettativa di vita tra gli uomini e le donne OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

La popolazione che invecchia : 

La popolazione che invecchia Nei paesi in via di sviluppo 0 - 15 anni 30 % Più di 65 anni 5,5 % Ma si prevedono cambiamenti… Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Un milione di fratture da fragilità ossea all’anno : 

Un milione di fratture da fragilità ossea all’anno Ma si può fare di più ? Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Diffusione dell’osteoporosi tra le donne in diversi punti scheletrici : 

Diffusione dell’osteoporosi tra le donne in diversi punti scheletrici Melton et al. J Bone Miner Res 1995; 10:175 0 10 20 30 40 50 60 50-59 60-69 70-79 80+ età 50+ Rachide Anca Radio medio Qualsiasi punto T-score ≤ -2,5 Diffusione (%) Età (anni) Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Prevalenza dell’osteoporosi al collo femorale tra le donne caucasiche : 

Prevalenza dell’osteoporosi al collo femorale tra le donne caucasiche Kanis et al, Calcif Tissue Int 2001; 69:218 Età (anni) 0% 10% 20% 30% 40% 50% 50-54 55-59 60-64 65-69 70-74 75-79 80-84 Diffusione (Svezia) Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Donne attive hanno meno fratture da fragilità e una migliore qualità di vita : 

Ringsberg et al. Gerontology 2001; 47:15-20 Donne che vivono in città Donne attive hanno meno fratture da fragilità e una migliore qualità di vita Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Tutte le fratture sono associate a morbilità : 

Tutte le fratture sono associate a morbilità Cooper. Am J Med. 1997; 103(2A):12s-19s 40% Incapacità di camminare indipendentemente 30% Invalidità permanente 20% Decesso entro un anno 80% Un anno dopo una frattura all’anca: Pazienti (%) Incapacità di svolgere almeno un’attività quotidiana in modo indipendente Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Morbilità a seguito di fratture vertebrali : 

Morbilità a seguito di fratture vertebrali Dorso/lombalgia Riduzione di altezza Deformità (cifosi, addome protuberante) Funzionalità polmonare ridotta Ridotta qualità della vita perdita di autostima, immagine distorta del proprio corpo dipendenza da sonniferi, disturbi del sonno depressione perdita di indipendenza Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Le fratture vertebrali riducono le attività quotidiane : 

Le fratture vertebrali riducono le attività quotidiane Adattato da Ross PD et al. No vertebral fractures over the last four years Le persone con fratture vertebrali hanno in media più dolore, invalidità e utilizzano più il servizio sanitario rispetto alle persone senza fratture Nessuna frattura vertebrale negli ultimi 4 anni Rapporto di probabilità Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Tutte le fratture vertebrali sono clinicamente importanti : 

Tutte le fratture vertebrali sono clinicamente importanti Nevitt et al. Arch Intern Med 2000; 160:77-85 Nessuna frattura connessa Frattura clinica Frattura radiografica 0 50 100 150 200 250 300 350 400 Numero medio di giorni Dorso/ lombalgia moderata Dorso/lombalgia grave Nessuna frattura connessa Frattura radiografica Frattura clinica 0 25 50 75 100 Percentuale (%) di pazienti Attività limitata Riposo a letto Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Sernbo 1993 Esito dopo frattura all’anca La situazione un anno dopo la frattura Sernbo et al. Osteoporos Int. 1993; 3:148-53 Perdita di funzione Mortalità Capacità funzionale ripristinata Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Trattamento ottimale delle fratture requisito per mantenere la qualità della vita : 

Trattamento ottimale delle fratture requisito per mantenere la qualità della vita Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Costo dell’osteoporosi negli Stati Uniti : 

Costo dell’osteoporosi negli Stati Uniti Ray et al. J Bone Miner Res 1997; 12:24-35 Costo annuale complessivo $13,8miliardi $3,9(28%) $1,3(10%) $8,6(62%) Ricovero in ospedale Pazienti ambulatoriali Casa di cura Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Il costo dell’osteoporosi : 

Il costo dell’osteoporosi Epidemiologia dell’osteoporosi La prevalenza e l’incidenza delle fratture osteoporotiche è elevata e aumenta in modo esponenziale con l’età Qualità della vita La morbilità e la mortalità aumentano significativamente dopo una frattura Le fratture osteoporotiche causano dolore e una ridotta qualità della vita I costi economici sono enormi In confronto ad altre malattie, l’osteoporosi è molto comune Osteoporosi = importante problema di sanità pubblica Il 30-50% delle donne e il 15-30% degli uomini subirà una frattura osteoporotica Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Fratture osteoporotiche:confronto con altre patologie : 

Fratture osteoporotiche:confronto con altre patologie 1996 nuovi casi, tutte le età 184 300 750 000 vertebrale 250 000 altri punti 250 000avambraccio 250 000anca 0 500 1000 1500 2000 Fratture osteoporotiche Infarto del miocardio Ictus Cancro alla mammella Incidenza annuale x 1000 1 500 000 incidenza annuale tutte le età 513 000 stima annuale donne 29+ 228 000 stima annuale donne 30+ American Heart Association, 1996 American Cancer Society, 1996 Riggs & Melton Bone, 1995; 17:505S-511S Dr. Aldo Casto – Divisione di Ortopedia e Traumatologia Azienda Ospedaliera V. Fazzi Lecce OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Projected number of osteoporotic hip fractures worldwide Adapted from Cooper C et al, Osteoporosis Int, 1992;2:285-289 Estimated no of hip fractures: (1000s) 742 378 Total number ofhip fractures:1950 = 1.66 million 2050 = 6.26 million OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Osteoporosis affects the entire skeleton : 

Osteoporosis affects the entire skeleton NIH/ORBD (www.osteo.org), 2000 Osteoporosis is responsible for >1.5 million vertebral and non-vertebral fractures annually Spine, hip, and wrist fractures are most common Other Vertebral Hip Wrist OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Determinants of Peak Bone Mass : 

Determinants of Peak Bone Mass OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Candidates genes involved in the genetics of peak bone mass and/or osteoporosis : 

Candidates genes involved in the genetics of peak bone mass and/or osteoporosis Receptors Vitamine D Receptor (VDR) Estrogen receptors Calcitonin receptor Calcium sensing receptor PTH Androgen Osteoprotegerin Glucocorticoids Tumor necrosis factor Bone-associated proteins Collagen type 1 Osteocalcin Growth factor and cytokines Interleukin 6 TGF- Beta IGF-I Bone morphogenetic protein 2 Interleukin-1 receptor antagonist Tumor necrosis factor alpha Enzymes Aromatase Methylenetetrahydrofolate reductase Miscellaneous Apolipoprotein E Heparin sulfate glycoprotein OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Nutrition: Reference intake for calcium : 

Nutrition: Reference intake for calcium Age Calcium intake (years) (mg/day) 1-3 500 4-8 800 9-18 1300 19-50 1000 >51 1200 National Institutes of Health, 1994 OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

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Osteoporosis diagnosis : 

Osteoporosis diagnosis OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Interpretation of bone mineral density (BMD) : 

Interpretation of bone mineral density (BMD) OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

WHO criteria for osteoporosis in women : 

WHO criteria for osteoporosis in women Kanis JA et al, J Bone Miner Res, 1994;9:1137-1141 OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Risk factors that provide indications for the diagnostic use of bone densitometry : 

Risk factors that provide indications for the diagnostic use of bone densitometry Radiographic evidence of osteopenia or vertebral deformity or both Previous fragility fracture Loss of height, thoracic kyphosis(after radiographic confirmation of vertebral deformities) Presence of strong risk factors: Oestrogen deficiency Corticosteroid therapy Premature menopause <45 y. Maternal family history of hip fracture Long-term secondary amenorrhoea >1y. Low body mass index (<19 Kg/m2) Primary hypogonadism Other disorder associated with osteoporosis Anorexia nervosa Malabsorption syndromes Primary Hyperparathyroidism Post-transplantation Chronic renal failure Hyperthyroidism Prolonged immobilisation Cushing’s syndrome Kanis JA, Lancet, 2002;359:1929-1936 OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Biochemical markers of bone turnover : 

Biochemical markers of bone turnover Formation markers Osteocalcin Bone specific alkaline phosphatase Procollagen type-1 N-propeptide Procollagen type-1 C-propeptide Resorption markers Hydroxyproline Hydroxylysine Pyridinoline Deoxypyridinoline Bone sialoprotein Acid phosphatase Tartrate-resistant acid phosphatase Type-1 collagen telopeptides (CTX, NTX) OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

Quantitative ultrasound (QUS) : 

Quantitative ultrasound (QUS) Advantages: Lower cost than DXA Portability No radiation Role in detecting high risk patient:Diagnosis and monitoring osteoporosis to be established OSTEOPOROSI E NUTRIZIONE – Università del Salento Lecce, 7 – 22 novembre 2008 ASPETTI ETIOLOGICI E FISIOPATOLOGICI DELL’OSTEOPOROSI www.aldocasto.it

considerazioni finali : 

considerazioni finali - l’osteoporosi è una patologia frequente - provoca notevole disabilità - comporta enormi costi economici - la diagnosi è relativamente facile - la scienza ci ha dato le cure ….la profilassi la attuano in pochi e lo stato non ci aiuta per la terapia www.aldocasto.it

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Grazie dell’attenzione www.aldocasto.it

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