PROGRAMMA DI PREVENZIONE DEI TUMORI -CODICE EUROPEO

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LA PREVENZIONE DEI TUMORI. FUTURO SENZA CANCRO

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Esistono programmi di salute pubblica che possono PREVENIRE lo sviluppo di TUMORI e aumentare la probabilità che un TUMORE possa essere CURATO IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO:

Esistono programmi di salute pubblica che possono PREVENIRE lo sviluppo di TUMORI e aumentare la probabilità che un TUMORE possa essere CURATO IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA

IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO:

IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI Non fumare: se fumi, smetti. Se non riesci a smettere, non fumare in presenza di non-fumatori. Evita l'obesità Fai ogni giorno attività fisica mangia ogni giorno frutta e verdura: almeno cinque porzioni. Limita il consumo di alimenti contenenti grassi di origine animale Se bevi alcolici, che siano birra, vino o liquori, modera il loro consumo a due bicchieri al giorno se sei uomo, a uno se sei donna. Presta attenzione all'eccessiva esposizione al sole. E' di fondamentale importanza proteggere bambini e adolescenti. Gli individui che hanno la tendenza a scottarsi al sole devono proteggersi per tutta la vita dall'eccessiva esposizione. DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA

IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO:

IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI Osserva scrupolosamente le raccomandazioni per prevenire l'esposizione occupazionale o ambientale ad agenti cancerogeni noti, incluse le radiazioni ionizzanti. Rivolgiti ad un medico se noti la presenza di: una tumefazione; una ferita che non guarisce, anche nella bocca; un neo che cambia forma, dimensioni o colore; ogni sanguinamento anormale; la persistenza di alcuni sintomi, quali tosse, raucedine, acidità di stomaco, difficoltà a deglutire, cambiamenti inspiegabili come perdita di peso, modifiche delle abitudini intestinali o urinarie. Le donne dai 25 anni in su dovrebbero essere coinvolte in screening per il carcinoma della cervice uterina con la possibilità di sottoporsi periodicamente a strisci cervicali. Questo deve essere fatto all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità. DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA

IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO:

IL CODICE EUROPEO CONTRO IL CANCRO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI Le donna sopra i 50 anni dovrebbero essere coinvolte in screening per il carcinoma mammario con la possibilità di sottoporsi a mammografia. Questo deve essre fatto all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità. Individui con più di 50 anni dovrebbero essere dovrebbero essere coinvolti in screening per per il cancro colorettale. Questo deve essere fatto all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità. Partecipa ai programmi di vaccinazione contro l'epatite B. DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO

Dieci regole d’oro per prevenire il Tumore Le indicazioni del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (WCRF) :

UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Dieci regole d’oro per prevenire il Tumore Le indicazioni del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro (WCRF) 1. Mantenersi snelli per tutta la vita. 2. Mantenersi fisicamente attivi tutti i giorni. 3. Limitare il consumo di alimenti ad alta densità calorica ed evitare il consumo di bevande zuccherate. 4. Basare la propria alimentazione prevalentemente su cibi di provenienza vegetale, con cereali non industrialmente raffinati e legumi in ogni pasto e un’ampia varietà di verdure non amidacee e di frutta. 5. Limitare il consumo di carni rosse ed evitare il consumo di carni conservate. 6. Limitare il consumo di bevande alcoliche. 7. Limitare il consumo di sale (non più di 5 g al giorno) e di cibi conservati sotto sale. 8. Assicurarsi un apporto sufficiente di tutti i nutrienti essenziali attraverso il cibo. 9. Allattare i bambini al seno per almeno sei mesi. 10. Nei limiti dei pochi studi disponibili sulla prevenzione delle recidive, le raccomandazioni per la prevenzione alimentare del cancro valgono anche per chi si è già ammalato.

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO PESO DIETA ATTIVITA' FISICA PREVENZIONE DEL CANCRO

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Il cancro del seno è la patologia tumorale femminile più frequente. In Italia colpisce il 10% delle donne, pari a circa 32.000 nuovi casi l’anno. FATTORI DI RISCHIO: Età , obesità, errata alimentazione, alterazioni dell’attività riproduttiva (menarca precoce, menopausa tardiva, prima gravidanza in età oltre i 35 anni, diminuzione del numero dei figli, ridotto allattamento) e predisposizione genetica sono alcuni dei più importanti fattori di rischio. COME SI MANIFESTA: Il segno iniziale è rappresentato dal nodulo mammario (che si presenta duro al tatto). Pelle a buccia d’arancia, indurimento mammario e noduli ascellari sono alcuni altri segni distintivi della malattia nella sua fase però avanzata. Importante segnalare al medico anche alterazioni del capezzolo (in fuori o in dentro) con eventuali perdite siero-ematiche. COME SI PREVIENE: Frutta fresca e verdura, attività fisica e farmaco-prevenzione . La diagnosi precoce è fondamentale e si può ottenere con l’ autopalpazione, ecografia e mammografia: queste tecniche, eseguite correttamente e periodicamente, offrono la possibilità di sconfiggere il tumore in più del 90% dei casi. TUMORE DEL SENO

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Nei Paesi occidentali il cancro colo-rettale è la terza causa di morte per tumore. In Italia, ogni anno, si ammalano di questa neoplasia oltre 30.000 persone. FATTORI DI RISCHIO: L’età, la predisposizione genetica, l’errata alimentazione con dieta povera di frutta, verdura e fibre e ricca invece di zuccheri semplici, grassi di origine animale e carne. COME SI MANIFESTA: Alterazioni delle abitudini intestinali, comparsa repentina di stipsi o diarrea, perdite si sangue nelle feci e dolori addominali(di tipo colico) sono segni frequenti di insorgenza della malattia. COME SI PREVIENE: Una dieta bilanciata, ricca di frutta e verdure (una porzione quotidiana in più di verdura può ridurre del 10% le possibilità di essere colpiti dal tumore del colon retto), unita a regolare attività fisica è uno dei metodi di prevenzione primaria più efficace. cancro del colon-retto

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Rappresenta il 2% di tutti i tumori maligni e si registrano, ogni anno, 6-9 casi ogni 100.000 italiani. FATTORI DI RISCHIO: La comparsa di un nuovo neo o il cambiamento dei caratteri di uno di essi, l'esposizione alla luce del sole, il contatto con l'arsenico, l'esposizione a radiazioni ionizzanti, la presenza di lentiggini COME SI MANIFESTA: La forma irregolare di un neo, bordi irregolari, policromia (differenza di colore nelle varie parti del neo), la dimensione superiore a 5 millimetri e il suo cambiamento di forma e colore nel tempo, sono i segni premonitori che caratterizzano la presenza della neoplasia. COME PREVENIRE: La prevenzione di questa neoplasia è legata all'esposizione con cautela ai raggi solari (soprattutto evitando le ore piu’ assolate della giornata) e proteggendo dal sole soprattutto i bambini ed i soggetti con pelle chiara. Utilizzare creme solari ad alta protezione dai raggi UVA e UVB. Controllare sempre la cute, rivolgeresi al medico ogni volta che un neo cambia forma, dimensione o colore . melanoma

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO 35.000 nuovi casi ogni anno, in Italia. La prima causa di morte di tumore per gli uomini, ma negli ultimi anni, l’incidenza di questo tumore è aumentata anche nel sesso femminile, a causa del numero crescente di donne fumatrici. FATTORI DI RISCHIO: Il fumo di sigaretta è il fattore di rischio più importante . COME SI MANIFESTA: Malattie broncopolmonari, con tosse e dispnea, possono essere i primi segni della comparsa di questa patologia COME SI PREVIENE: Non fumando. Oltre l’80% dei tumori del polmone sono causati dal fumo di sigaretta. TUMORE DEL POLMONE

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO I tumori del fegato e del pancreas colpiscono in Italia, rispettivamente, 7.000 e 6.000 persone ogni anno. FATTORI DI RISCHIO: L'avanzare dell'età, infezioni croniche (epatiti B e C), la cirrosi rappresentano i principali fattori di rischio . Per il tumore del pancreas fattori di rischio sono anche il diabete non insulino dipendente e il fumo. COME SI MANIFESTA: Sono tumori SILENTI. Solo in una fase più avanzata si verifica perdita di peso e di appetito, nausea e vomito, stanchezza e specificamente per il tumore del fegato, ittero e urine di colore scuro. COME SI PREVIENE: Evitare l'abuso di alcool e l'esposizione ai virus dell'epatite per il tumore del fegato; non fumare e una dieta ricca di frutta fresca e verdura e povera di alcool, per il tumore del pancreas. TUMORE FEGATO E PANCREAS

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Il tumore della prostata colpisce l'uomo a partire dai 45 anni di età. In Italia, ogni anno, si registrano oltre 8.000 nuovi casi. FATTORI DI RISCHIO: Dieta ricca di grassi, l'esposizione a sostanze tossiche (diossina, amianto, pesticidi, ecc.), la presenza di androgeni biologicamente attivi nel sangue, il fumo di tabacco, l'avanzare dell'età e la familiarità sono i principali fattori di rischio del tumore della prostata. COME SI MANIFESTA: Problemi della minzione (frequente, stentata, notturna), presenza di sangue nelle urine o nello sperma, dolore al perineo (zona compresa tra ano e scroto), COME SI PREVIENE: Il tumore della prostata si previene evitando l'esposizione a radiazioni e al cadmio, seguendo un regime alimentare ricco di antiossidanti e vitamine e povero di grassi. Dopo i 50 anni, utile sottoporsi annualmente ad esplorazione rettale, eseguire l'ecografia prostatica trans-rettale ed effettuare il dosaggio del PSA(antigene prostatico specifico). TUMORE DELLA PROSTATA

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Il tumore del collo dell'utero colpisce 10 donne su 100.000. quello alle ovaie colpisce 4.000 donne ogni anno. FATTORI DI RISCHIO: Per il tumore al collo dell'utero, l'infezione da Papiloma Virus (HPV) ed una precoce attività sessuale, con più partner, insieme ad una insufficiente igiene intima costituiscono i principali fattori di rischio. Per quello alle ovaie l'età, una menopausa tardiva la prima mestruazione precoce, il non aver figli ed una componente genetica possono determinare l'insorgenza della malattia. COME SI MANIFESTA: Perdite vaginali e, a volte, perdite di sangue dopo un rapporto sessuale, ovvero tra un ciclo e l'altro o in menopausa, sono i segni della possibile presenza della neoplasia del collo dell'utero. Un rigonfiamneto della parte inferiore dell'addome, un senso di pesantezza, una vaga dolenza addomino/pelvica ed una modifica della motilità intestinale configurano i principali fattori di rischio del tumore delle ovaie. COME SI PREVIENE: La prevenzione del tumore del collo dell'utero è legata alla cura dell'igiene sessuale e alla premura di sottoporre a terapia le lesioni pre-tumorali identificate mediante il Pap-test. Eseguire periodicamente, a giudizio del ginecologo, il Pap-test sin dall'inizio dell'attività sessuale e comunque dopo i venticinque anni, permette di ridurre sensibilmente la mortalità per questa malattia. L'aver avuto figli e l'allattamento, invece, configurano le forme preventive della neoplasia alle ovaie. TUMORE COLLO DELL'UTERO

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Il cancro della tiroide è una forma poco comune di tumore che colpisce prevalentemente le donne. 4 casi ogni 100.000 anno FATTORI DI RISCHIO: La presenza del gozzo tiroideo e l'esposizione alle radiazioni sono i principali fattori di rischio. COME SI MANIFESTA: Un nodulo isolato all'interno della ghiandola può rivelare la presenza della malattia. COME SI PREVIENE: Utilizzare sale iodato al posto di quello normale e farsi palpare la ghiandola tiroidea dal proprio medico almeno 1 volta l'anno, eseguendo eventualmente una ecografia. CANCRO DELLA TIROIDE

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Ogni anno sono circa 2000 i nuovi casi di tumore dell'esofago e 17.000 dello stomaco. FATTORI DI RISCHIO: Fattori genetici, alcool e tabacco, dieta povera di frutta e verdura , ridotto apporto di vitamine A e zinco sono i principali fattori di rischio del tumore dell'esofago. Una dieta ricca di amido, grasso e cibi affumicati o salati, alcool , fumo di sigaretta possono determinare l'insorgenza del cancro dello stomaco. COME SI MANIFESTA: Difficoltà a deglutire e perdita di peso sono i principali segnali di presenza del tumore dell'esofago. Nausea, difficoltà di digestione, epigastralgia e mancanza di appetito sono i sintomi iniziali del cancro dello stomaco. COME SI PREVIENE: Evitare l'eccesso di alcool, smettere di fumare, contrastare il soprappeso e l'obesità e seguire una dieta di tipo mediterranea rappresentano le principali forme di prevenzione primaria di entrambe le neoplasie. TUMORE DELL'ESOFAGO E DELLO STOMACO

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Puo’ interessare l'encefalo, il cervelletto e il midollo allungato. In Italia si registrano 4.000 casi l'anno. FATTORI DI RISCHIO: Fertilizzanti e pesticidi, nonché il cloruro di vinile sono gli unici fattori di rischio certi per questa neoplasia. Probabile fattore genetico. COME SI MANIFESTA: Le manifestazioni di un tumore cerebrale dipendono soprattutto dalla sua localizzazione e dalle dimensioni . Le neoplasie del lobo frontale sono caratterizzate da debolezza e incapacità di muovere una parte del corpo, disturbi dell'umore e del pensiero, confusione. I tumori del lobo parietale provocano convulsioni, paralisi, impossibilità a compiere movimenti complessi come lo scrivere o il tenere in mano un oggetto. Quelli del lobo occipitale provocano disturbi visivi fino alla cecità, allucinazioni e convulsioni ; le neoplasie che interessano il lobo temporale si manifestano con disturbi dell'equilibrio e del senso dello spazio, incapacità a comprendere e svolgere comandi molto semplici, convulsioni e impossibilità di parlare. se il tumore colpisce il cervelletto, si hanno difficoltà a mantenere l'equilibrio e a coordinare i movimenti, forti cefalee, nausea e vomito. I tumori dell'ipotalamo provocano disturbi emotivi e della percezione del freddo e del caldo; se il malato è un bambino ritardano la crescita e interferiscono con l'appetito e la nutrizione. In uno stadio più avanzato è il mal di testa il sintomo più comune e le crisi epilettiche. TUMORE CEREBRALE

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Tipico della quinta decade d'età, soprattutto fra gli uomini, questa forma tumorale è in crescita in tutto il mondo occidentale. In 8 casi su 10 si manifesta compare tra i fumatori. FATTORI DI RISCHIO: Scarsa igiene orale, dieta carente di vitamina A, C ed E, abuso di alcool , fumo di sigaretta, microtraumi denti e uso di protesi dentali, infezioni da virus herpes, lesioni pre-tumorali non trattate COME SI MANIFESTA: macchie bianche o rosse persistenti, piccole perdite di sangue , ulcerazioni croniche e aree sporgenti o indurite persistenti. COME SI PREVIENE: Eliminare le lesioni pre-tumorali, ridurre il consumo di alcool e tabacco, curare l'igiene orale, seguire una dieta ricca in vitamine e sostanze antiossidanti (soprattutto frutta e verdura). L'autoesame periodico del cavo orale ed una visita specialistica sono gli strumenti più efficaci per una diagnosi precoce. Una visita annuale dal medico dopo i 40 anni e il controllo delle protesi dentarie dopo i 65 anni di età TUMORE DELLA BOCCA-FARINGE-LARINGE

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO La leucemia è un tumore delle cellule del sangue che colpisce in Italia, ogni anno 5.000 persone. I linfomi, invece, registrano 14.000 nuovi casi l'anno. FATTORI DI RISCHIO: Fattori genetici ed esposizione a radiazioni e sostanze come benzene e formaldeide sono i principali fattori di rischio per le leucemie. Il fumo di sigaretta e l'esposizione ad agenti chimici (solventi, tinture per capelli, etc.) possono determinare l'insorgere di linfomi. COME SI MANIFESTA: Febbre, sudorazioni notturne, stanchezza ed affaticamento, mal di testa, perdita di peso, dolori ossei e articolari configurano i principali sintomi della leucemia. I linfomi si manifestano, invece, con l'ingrossamento dei linfonodi presenti nella zona cervicale, collo, ascelle e inguine. COME SI PREVIENE: Evitare l'esposizione alle radiazioni ionizzanti e alle sostanze chimiche potenzialmente cancerogene LEUCEMIA-LINFOMA

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Questo tumore colpisce soprattutto i giovani di età media di 19 anni. 500 nuovi casi ogni anno, in Italia. FATTORI DI RISCHIO: Il principale fattore di rischio per questa forma tumorale è l'esposizione alle radiazioni. COME SI MANIFESTA Dolore e gonfiore localizzato in un punto qualsiasi dello scheletro COME SI PREVIENE: Non esiste alcuna forma di prevenzione specifica, se non quella di avere un corretto stile di vita ed una dieta equilibrata. TUMORE DELLE OSSA

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Il tumore del testicolo è molto raro, percentuale inferiore all'1%. Guaribile nella quasi totalità dei casi, se diagnosticato in fase iniziale e nel 80% dei casi, se diagnosticato in fase avanzata. Colpisce soprattutto i giovani. FATTORI DI RISCHIO: La mancata discesa del testicolo nello scroto (criptorchidismo) e la sindrome di Klinefelter (difetto genetico), sono le principali cause del tumore del testicolo. COME SI MANIFESTA: Presenza di un nodulo duro, qualche volta dolente, rivela la presenza del tumore al testicolo. COME SI PREVIENE: L'autopalpazione del testicolo è lo strumento più efficace di prevenzione primaria del tumore del testicolo, unitamente alla terapia chirurgica per il criptorchidismo. TUMORE TESTICOLO

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA FUTURO SENZA CANCRO Forma di tumore rara che colpisce 2 persone ogni 100.000. Interessa i tessuti molli: muscoli, vasi sanguigni, linfatici, tessuti connettivi, tessuto adiposo. Una sua tipologia è il mesotelioma che interessa le membrane che rivestono il torace e l'addome. FATTORI DI RISCHIO: L'esposizione a radiazioni e a sostanze chimiche (cloruro di vinile, diossina, pesticidi, amianto, etc.) possono determinare l'insorgere della malattia. COME SI MANIFESTA: Rigonfiamenti se si sviluppa negli arti, sintomi molto vaghi se interessa l'addome. Il mesotelioma si manifesta con dolori al torace e difficoltà nella respirazione, oppure con gonfiore addominale. COME SI PREVIENE: Evitare di inalare amianto, pesticidi e sostanze chimiche; dieta equilibrata e corretto stile di vita. SARCOMA

PROGRAMMA TRIENNALE DI SCREENING DEI TUMORI DEL COLON RETTO :

PROGRAMMA TRIENNALE DI SCREENING DEI TUMORI DEL COLON RETTO UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA COORDINATORE: PROF. SEBASTIANO PANTE’

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UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA PROGRAMMA PER LA PREVENZIONE DEI TUMORI DIPARTIMENTO DI CHIRURGIA,ONCOLOGIA E ANATOMIA PATOLOGICA DIRETTORE : PROF: CIRO FAMULARI FUTURO SENZA CANCRO COORDINATORE : PROF. FRANCESCO. LEMMA REALIZZAZIONE : PROF. ANTONIO GIACOMO RIZZO

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