logging in or signing up 0708 TEMA1 aSGuest52767 Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 11 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: July 04, 2010 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript “Sceneggiatura Audiovisiva” : 1 “Sceneggiatura Audiovisiva” “I hear and I forget; I see and I remember; I write and I understand”. (Chinese proverb) Sceneggiatura Audiovisiva : 2 Sceneggiatura Audiovisiva Teoria Tecnica Workshop Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 3 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? Qualche ragione generale: “Show Business & other Communication Industries” sono oggi il PRIMO settore industriale nel PRIMO paese industriale del mondo (U.S.) Il cinema e la televisione sono, oggi, le locomotive della comunicazione. I giornali, le radio, il web, ecc., fanno “print-TV” e cosi’ via... .../... Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 4 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? La “drammatizazzione” delle news non è soltanto un’esagerazione, ma proprio un ricorso al dramma. ~~> Bisogna studiare “drammaturgia” sul serio. I “mezzi” cercano di trovare e colpire i (veri) sentimenti, le passioni e i costumi degli spettatori... proprio lavorando con i sentimenti, passioni e costumi dei personaggi delle finzioni e “pseudo-finzioni”. ~~> Bisogna studiare il lavoro con “le finzioni”. Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 5 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? Il lemma “Show, don’t tell” e’ diventato un’arma a doppio taglio. La comunicazione e’ diventata spettacolo. ~~> Bisogna studiare cos’é, e come si fa, questo “spettacolo di sentimenti, passioni e costumi”: Rapporti tra “realtà” e “finzioni”. Le finzioni drammatiche -film, serie- (& lo sport) sono i programmi assolutamente definitori del palinsesto tv. Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 6 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? I referenti pubblici per decidere (imitare?) l’ identita’ nelle societa’ sono dei personaggi, dei valori e contro-valori, nati negli schermi, nelle finzioni. L’apparire prima dell’essere. ~~> Dunque, bisogna conoscere (e vivere) dall’ interno, i processi iniziali nella creazione di queste finzioni. ~~> Senza lamentarsi, pur essendo colleghi degli sceneggiatori, Story consultants, ecc. Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? : 7 Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? Abbiamo, almeno, tre motivi per studiare e lavorare alla Sceneggiatura Audiovisiva: 1-- Soltanto cosi' impariamo le implicazioni “tecniche” e soprattutto “pratiche” di queste due possibilita’ di lavoro nel nostro futuro (full-time o part-time, ma sempre lavoro professionale): Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? : 8 Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? A-- forse lavorare come Sceneggiatore per il cinema e la tv (se mai avessimo l'opportunita' e le qualita' per farlo). B-- lavorare come Story Editor o Story Consultant . Cioe’: ~~> professionisti colleghi degli sceneggiatori, ~~> non loro "censori" venuti dall'esterno (molti Story Analist, Story Consultant o Story Editors sono scrittori). Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? : 9 Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? Gli altri due motivi sono complementari al primo: 2-- “Sbagliando s'impara”, “Chi molto pratica molto impara” Soltanto con la pratica si diventa --come per gli sportivi, i musicisti, ecc.-- "profesionisti", invece che "amateur". L’ ultimo del ranking profesionale vince sempre di gran lunga sul primo del ranking amateuristico. Sono due universi separati. Abbiamo bisogno di fare parte dell'universo degli scrittori, se vogliamo essere colleghi degli sceneggiatori. Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, qual è il nostro scopo? : 10 Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, qual è il nostro scopo? Gli altri due motivi sono complementari al primo: 3-- Inoltre, imparando a scrivere per il cinema e la tv si impara a valutare, criticare e stimare professionalmente le implicazioni pratiche dei film e dei programmi tv. ~~> Saper fare queste valutazioni significa acquisire un’abito, attraverso l’esperienza e l’impegno personale nello scrivere e raccontare un dramma a carattere universale, cioe’, per il cinema... Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? : 11 Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? Abbiamo davanti di noi 13 settimane per: 1) Conoscere le caratteristiche degli strumenti dello sceneggiatore (Classi di “Teoria”) 2) Cognoscere l’uso che fanno gli scrittori di questi strumenti (Classi di “tecnica”) 3) Lavorare noi stessi con quegli strumenti, scrivendo in gruppi un “trattamento” di una storia per il cinema [o per la tv] ed analizando i lavori degli altri gruppi (“Workshop”). Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 12 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo Partecipazione attiva (domande - risposte): Sesioni ~- teoriche () & & & -- tecniche () -- Workshop () Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 13 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo Partecipazione attiva (domande - risposte): Lavori di preparazione al “Workshop” () Partecipare ogni settimana al lavoro di scrittura in gruppo: i 4 passi succesivi del progetto (idea-soggetto ~ scaletta ~ scalettone ~ trattamento) della storia. Studiare ogni settimana i lavori degli altri gruppi, prima di andare al Workshop. Presentazioni e dialogo nel Workshop. Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 14 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo I successivi documenti di lavoro di ogni gruppo dovrebbero essere depositati nella rete informatica (), a disposizione di ciascuno dei partecipanti a questo corso: --> leggere i testi e pensare le osservazioni e commenti, il giovedì, prima di andare venerdì al Workshop. Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 15 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo Manuale: CARMEN SOFIA BRENES, “Tema e trama di un film. Leggere e scrivere una sceneggiatura per il cinema e la TV”. FrancoAngeli, Milano, 2001. Vid. “Dispensa”. Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 16 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA Come manuale, questo libro ---> Altri libri: consultare la Dispensa. T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG : 17 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG Nella Sceneggiatura l’ essenziale ( puo’ / deve) essere invisibile T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG : 18 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG Resta sommerso il 91,7 % del suo volume T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. LA BARCHETTA DI CARTA : 19 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. LA BARCHETTA DI CARTA Tutto è esplicito, ma dopo un po’ nell’acqua si affonda facilmente... T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. IL TAPPO DI SUGHERO : 20 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. IL TAPPO DI SUGHERO Tutto è ancora esplicito, non si affonda, ma tutto vola via col vento che soffia di qua e di la’... T-1 -- logica della sceneggiatura:LA RILATIVA STABILITA’ DELL’ICEBERG : 21 T-1 -- logica della sceneggiatura:LA RILATIVA STABILITA’ DELL’ICEBERG In sceneggiatura, l’implicazione e’ sempre superiore all’ “espressione”. L’ azione prende luogo nell’obietivo ideale: nella mente del lettore o dello spettatore. T-1 -- Poetica della sceneggiatura : 22 T-1 -- Poetica della sceneggiatura Dal punto di vista della sceneggiatura: "Art is a moral passion married to entertainment. Moral passion without entertainment is propaganda, and entertainment without moral passion is television." [Rita Mae Brown] Dal punto di vista della pratica poetica: "For the things we have to learn before we can do them, we learn by doing them" [Aristotele] T-1 -- Poetica della sceneggiaturaSette caratteristiche drammaturgici : 23 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaSette caratteristiche drammaturgici Sette caratteristiche poetiche del dramma classico (Cfr. Aristotele, Poetica, cp. IV y VI) : 1) Rappresentazione (“mimesis” ~ agire come) / 2) di azione (“praxeos” ~ epidosis, no “metaballein”) nobile o elevata (“spoudaios” ~ migliore) non di personaggi o carattere) / 3) compiuta (“teleia” ~ finalizzata, non soltanto terminata) ed estesa (tutto lungo, unificato ed abbracciabile) / Slide 24: 24 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaSette caratteristiche drammaturgicci 4) usando un linguaggio saporito (vs. prosaico) / 5) in modo drammatico (vs. epico) / 6) ed attraverso la pieta’ (“eleos”) e il timore (“phobos”) / 7) fa una depurazione (“katarsis”) di queste stesse emozioni. Slide 25: 25 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaIl potere della ripresentazione poetica Il “potere” del poeta (facendo “mithos”): Tramite una “ra-ppresentazione” (dia mimeseos) di queste emozioni forti (phobos & eleos) invece di “pena” (lupè) genera “piacere” (hedoné) nello spettatore. Quello del “riconoscimento”. -- Questo e’ “l’effetto catartico” (~ “depurazione spirituale”): capacita’ di rendere conto del male nel mondo da un punto di vista pratico. -- Cioe’: superare il male [morale] con l’ abbondanza di bene [sapere che è proprio un male morale]. Slide 26: 26 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaIl potere della rappresentazione poetica Come si fa questo? La rappresentazione poetica ha il potere di trasformare: la semplice “visione” (horan) delle cose -che sarà penosa se lo spettacolo è penoso-, in “sguardo” (theorein), che sempre viene accompagnato da intellezione, e pertanto, da piacere (hedoné). Slide 27: 27 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaLe 6 “parti” della tragedia ~ Aristotele Parti “interne” 1) “Mythos” -- [“anima della tragedia” ~ Mito ~ storia ~ “fatti congiunti”] 2) “Ethos” -- [“Personnaggi” ~ “personare”] 3) “Dianoia” -- [Pensieri espressi verbalmente] Parti “esterne” 4) “Lexis” -- [Espressione di 1) + 2) + 3)] 5) “Melopoia” -- [Ritmo ~ melodia, ecc.] 6) “Opsis” -- [Spettacolo ~ vestiario, scenario] T-1 -- Retorica della sceneggiaturaNatura della Retorica : 28 T-1 -- Retorica della sceneggiaturaNatura della Retorica La retorica, sapere comunicativo pratico [vs. logica - teoria] versa sulla argomentazione razionale secondo il verosimile. -- Suo scopo non è persuadere direttamente. -- Si occupa di “cercare i mezzi per ottenere una persuasione che sia libera (“convinzione”), instillando nello spettatore una ‘crisi’ ragionevole su una materia opinabile”. T-1 -- Retorica della sceneggiaturaI mezzi con cui si lavora : 29 T-1 -- Retorica della sceneggiaturaI mezzi con cui si lavora Carattere dell’ oratore ("ethé"): ‘frónesis’ = deliberatore / 2) ‘areté‘ = franco / 3) ‘eunoia’ = benevolente. Animo dell’uditore ("pathé"): stato emotivo dato o provocato, propizio per formare il giudizio voluto. * * * Discorso entimematico (entimema = argomento siloggistico con premesse soltanto verosimili) o Discorso esemplare. t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (1) : 30 t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (1) D. HOWARD & E. MABLEY, Gli strumenti dello sceneggiatore, Dino Audino Ed., Roma 1999. 20 prospettive per l’analisi della storia di un film 1) sinossi, -- 2) protagonista e obiettivo, 3) ostacoli, -- 4) premessa ed apertura, 5) tensione principale-culmine-risoluzione, -- 6) tema, 7) unita', -- 8) spiegazione, 9) personaggi, t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (2) : 31 t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (2) -- 10) sviluppo della storia, 11) ironia drammatica, -- 12) antefatti e conseguenze, 13) semina e raccolta, -- 14) elementi del futuro e avvertimenti, 15) verosimiglianza, -- 16) azione ed attivita', 17) dialogo, -- 18) elementi visivi, 19) scene drammatiche, -- 20) note speciali. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 32 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto I (Separazione) : 33 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto I (Separazione) 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 34 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto II-A (Discesa) : 35 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto II-A (Discesa) 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 36 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) : 37 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) : 38 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) : 39 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) : 40 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 41 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) : 42 t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Coscienza limitata. 2--Cresce la coscienza. 3--Riluttanza alla voltafaccia. 4--Vincendo la riluttanza. 5--Compromesso al cambiamento. 6--Sperimentando il primo cambiamento. 7--Preparazione al grande cambiamento. 8--Tentando il grande cambiamento. 9--Conseguenze del tentativo (miglioramenti e rovesci). 10--Rededizione al cambiamento. 11-- Ottenimento finale del grande cambiamento. 12--Abilita e dominio finale del problema. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 2/3 : 43 t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 2/3 Act I (Separation) 1--Coscienza limitata. 2--Cresce la coscienza. 3--Riluttanza alla voltafaccia. 4--Vincencdo la riluttanza 5--Compromesso al cambiamento Act II-A (Descent) 6--Sperimentando il primo cambiamento 7--Preparazione al grande cambiamento. 8--Tentando il grande cambiamento. t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 3/3 : 44 t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 3/3 Act II-B (Iniciation) 9--Conseguenze del tentativo (miglioramenti e rovesci). 10--Rededizione al cambiamento. Act III (Return) 11-- Ottenimento finale del grande cambiamento. 12--Abilita e dominio finale del problema. t-1 -- “Workshop” The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 45 t-1 -- “Workshop” The Hero’s Journey (Chris Vogler) Questa settimana il “Workshop” consiste: 1) Vedere “Sentieri Selvaggi” (J. Ford) 2) Fare un’analisi scritta in gruppo (massimo: 2 carte Courier 12, 1 spazio) della storia di questo film seguendo le tappe di Chris Vogler e I temi di C.S. Brenes. 3) Mettere tutto nel sito web. ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro : 46 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro Gruppo 1 Gruppo 2 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro : 47 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro Gruppo 3 Gruppo 4 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro : 48 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro Gruppo 5 You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
0708 TEMA1 aSGuest52767 Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 11 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: July 04, 2010 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript “Sceneggiatura Audiovisiva” : 1 “Sceneggiatura Audiovisiva” “I hear and I forget; I see and I remember; I write and I understand”. (Chinese proverb) Sceneggiatura Audiovisiva : 2 Sceneggiatura Audiovisiva Teoria Tecnica Workshop Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 3 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? Qualche ragione generale: “Show Business & other Communication Industries” sono oggi il PRIMO settore industriale nel PRIMO paese industriale del mondo (U.S.) Il cinema e la televisione sono, oggi, le locomotive della comunicazione. I giornali, le radio, il web, ecc., fanno “print-TV” e cosi’ via... .../... Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 4 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? La “drammatizazzione” delle news non è soltanto un’esagerazione, ma proprio un ricorso al dramma. ~~> Bisogna studiare “drammaturgia” sul serio. I “mezzi” cercano di trovare e colpire i (veri) sentimenti, le passioni e i costumi degli spettatori... proprio lavorando con i sentimenti, passioni e costumi dei personaggi delle finzioni e “pseudo-finzioni”. ~~> Bisogna studiare il lavoro con “le finzioni”. Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 5 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? Il lemma “Show, don’t tell” e’ diventato un’arma a doppio taglio. La comunicazione e’ diventata spettacolo. ~~> Bisogna studiare cos’é, e come si fa, questo “spettacolo di sentimenti, passioni e costumi”: Rapporti tra “realtà” e “finzioni”. Le finzioni drammatiche -film, serie- (& lo sport) sono i programmi assolutamente definitori del palinsesto tv. Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? : 6 Sceneggiatura Audiovisiva - Perche’ noi, qui, oggi? I referenti pubblici per decidere (imitare?) l’ identita’ nelle societa’ sono dei personaggi, dei valori e contro-valori, nati negli schermi, nelle finzioni. L’apparire prima dell’essere. ~~> Dunque, bisogna conoscere (e vivere) dall’ interno, i processi iniziali nella creazione di queste finzioni. ~~> Senza lamentarsi, pur essendo colleghi degli sceneggiatori, Story consultants, ecc. Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? : 7 Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? Abbiamo, almeno, tre motivi per studiare e lavorare alla Sceneggiatura Audiovisiva: 1-- Soltanto cosi' impariamo le implicazioni “tecniche” e soprattutto “pratiche” di queste due possibilita’ di lavoro nel nostro futuro (full-time o part-time, ma sempre lavoro professionale): Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? : 8 Sceneggiatura Audiovisiva - Allora, quale e’ nostro scopo? A-- forse lavorare come Sceneggiatore per il cinema e la tv (se mai avessimo l'opportunita' e le qualita' per farlo). B-- lavorare come Story Editor o Story Consultant . Cioe’: ~~> professionisti colleghi degli sceneggiatori, ~~> non loro "censori" venuti dall'esterno (molti Story Analist, Story Consultant o Story Editors sono scrittori). Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? : 9 Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? Gli altri due motivi sono complementari al primo: 2-- “Sbagliando s'impara”, “Chi molto pratica molto impara” Soltanto con la pratica si diventa --come per gli sportivi, i musicisti, ecc.-- "profesionisti", invece che "amateur". L’ ultimo del ranking profesionale vince sempre di gran lunga sul primo del ranking amateuristico. Sono due universi separati. Abbiamo bisogno di fare parte dell'universo degli scrittori, se vogliamo essere colleghi degli sceneggiatori. Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, qual è il nostro scopo? : 10 Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, qual è il nostro scopo? Gli altri due motivi sono complementari al primo: 3-- Inoltre, imparando a scrivere per il cinema e la tv si impara a valutare, criticare e stimare professionalmente le implicazioni pratiche dei film e dei programmi tv. ~~> Saper fare queste valutazioni significa acquisire un’abito, attraverso l’esperienza e l’impegno personale nello scrivere e raccontare un dramma a carattere universale, cioe’, per il cinema... Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? : 11 Sceneggiatura Audiovisiva - Dunque, quale e’ nostro scopo? Abbiamo davanti di noi 13 settimane per: 1) Conoscere le caratteristiche degli strumenti dello sceneggiatore (Classi di “Teoria”) 2) Cognoscere l’uso che fanno gli scrittori di questi strumenti (Classi di “tecnica”) 3) Lavorare noi stessi con quegli strumenti, scrivendo in gruppi un “trattamento” di una storia per il cinema [o per la tv] ed analizando i lavori degli altri gruppi (“Workshop”). Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 12 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo Partecipazione attiva (domande - risposte): Sesioni ~- teoriche () & & & -- tecniche () -- Workshop () Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 13 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo Partecipazione attiva (domande - risposte): Lavori di preparazione al “Workshop” () Partecipare ogni settimana al lavoro di scrittura in gruppo: i 4 passi succesivi del progetto (idea-soggetto ~ scaletta ~ scalettone ~ trattamento) della storia. Studiare ogni settimana i lavori degli altri gruppi, prima di andare al Workshop. Presentazioni e dialogo nel Workshop. Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 14 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo I successivi documenti di lavoro di ogni gruppo dovrebbero essere depositati nella rete informatica (), a disposizione di ciascuno dei partecipanti a questo corso: --> leggere i testi e pensare le osservazioni e commenti, il giovedì, prima di andare venerdì al Workshop. Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 15 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo Manuale: CARMEN SOFIA BRENES, “Tema e trama di un film. Leggere e scrivere una sceneggiatura per il cinema e la TV”. FrancoAngeli, Milano, 2001. Vid. “Dispensa”. Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo : 16 Sceneggiatura Audiovisiva - I mezzi per raggiungere lo scopo BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA Come manuale, questo libro ---> Altri libri: consultare la Dispensa. T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG : 17 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG Nella Sceneggiatura l’ essenziale ( puo’ / deve) essere invisibile T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG : 18 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG Resta sommerso il 91,7 % del suo volume T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. LA BARCHETTA DI CARTA : 19 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. LA BARCHETTA DI CARTA Tutto è esplicito, ma dopo un po’ nell’acqua si affonda facilmente... T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. IL TAPPO DI SUGHERO : 20 T-1 -- logica della sceneggiatura:L’ICEBERG vs. IL TAPPO DI SUGHERO Tutto è ancora esplicito, non si affonda, ma tutto vola via col vento che soffia di qua e di la’... T-1 -- logica della sceneggiatura:LA RILATIVA STABILITA’ DELL’ICEBERG : 21 T-1 -- logica della sceneggiatura:LA RILATIVA STABILITA’ DELL’ICEBERG In sceneggiatura, l’implicazione e’ sempre superiore all’ “espressione”. L’ azione prende luogo nell’obietivo ideale: nella mente del lettore o dello spettatore. T-1 -- Poetica della sceneggiatura : 22 T-1 -- Poetica della sceneggiatura Dal punto di vista della sceneggiatura: "Art is a moral passion married to entertainment. Moral passion without entertainment is propaganda, and entertainment without moral passion is television." [Rita Mae Brown] Dal punto di vista della pratica poetica: "For the things we have to learn before we can do them, we learn by doing them" [Aristotele] T-1 -- Poetica della sceneggiaturaSette caratteristiche drammaturgici : 23 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaSette caratteristiche drammaturgici Sette caratteristiche poetiche del dramma classico (Cfr. Aristotele, Poetica, cp. IV y VI) : 1) Rappresentazione (“mimesis” ~ agire come) / 2) di azione (“praxeos” ~ epidosis, no “metaballein”) nobile o elevata (“spoudaios” ~ migliore) non di personaggi o carattere) / 3) compiuta (“teleia” ~ finalizzata, non soltanto terminata) ed estesa (tutto lungo, unificato ed abbracciabile) / Slide 24: 24 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaSette caratteristiche drammaturgicci 4) usando un linguaggio saporito (vs. prosaico) / 5) in modo drammatico (vs. epico) / 6) ed attraverso la pieta’ (“eleos”) e il timore (“phobos”) / 7) fa una depurazione (“katarsis”) di queste stesse emozioni. Slide 25: 25 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaIl potere della ripresentazione poetica Il “potere” del poeta (facendo “mithos”): Tramite una “ra-ppresentazione” (dia mimeseos) di queste emozioni forti (phobos & eleos) invece di “pena” (lupè) genera “piacere” (hedoné) nello spettatore. Quello del “riconoscimento”. -- Questo e’ “l’effetto catartico” (~ “depurazione spirituale”): capacita’ di rendere conto del male nel mondo da un punto di vista pratico. -- Cioe’: superare il male [morale] con l’ abbondanza di bene [sapere che è proprio un male morale]. Slide 26: 26 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaIl potere della rappresentazione poetica Come si fa questo? La rappresentazione poetica ha il potere di trasformare: la semplice “visione” (horan) delle cose -che sarà penosa se lo spettacolo è penoso-, in “sguardo” (theorein), che sempre viene accompagnato da intellezione, e pertanto, da piacere (hedoné). Slide 27: 27 T-1 -- Poetica della sceneggiaturaLe 6 “parti” della tragedia ~ Aristotele Parti “interne” 1) “Mythos” -- [“anima della tragedia” ~ Mito ~ storia ~ “fatti congiunti”] 2) “Ethos” -- [“Personnaggi” ~ “personare”] 3) “Dianoia” -- [Pensieri espressi verbalmente] Parti “esterne” 4) “Lexis” -- [Espressione di 1) + 2) + 3)] 5) “Melopoia” -- [Ritmo ~ melodia, ecc.] 6) “Opsis” -- [Spettacolo ~ vestiario, scenario] T-1 -- Retorica della sceneggiaturaNatura della Retorica : 28 T-1 -- Retorica della sceneggiaturaNatura della Retorica La retorica, sapere comunicativo pratico [vs. logica - teoria] versa sulla argomentazione razionale secondo il verosimile. -- Suo scopo non è persuadere direttamente. -- Si occupa di “cercare i mezzi per ottenere una persuasione che sia libera (“convinzione”), instillando nello spettatore una ‘crisi’ ragionevole su una materia opinabile”. T-1 -- Retorica della sceneggiaturaI mezzi con cui si lavora : 29 T-1 -- Retorica della sceneggiaturaI mezzi con cui si lavora Carattere dell’ oratore ("ethé"): ‘frónesis’ = deliberatore / 2) ‘areté‘ = franco / 3) ‘eunoia’ = benevolente. Animo dell’uditore ("pathé"): stato emotivo dato o provocato, propizio per formare il giudizio voluto. * * * Discorso entimematico (entimema = argomento siloggistico con premesse soltanto verosimili) o Discorso esemplare. t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (1) : 30 t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (1) D. HOWARD & E. MABLEY, Gli strumenti dello sceneggiatore, Dino Audino Ed., Roma 1999. 20 prospettive per l’analisi della storia di un film 1) sinossi, -- 2) protagonista e obiettivo, 3) ostacoli, -- 4) premessa ed apertura, 5) tensione principale-culmine-risoluzione, -- 6) tema, 7) unita', -- 8) spiegazione, 9) personaggi, t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (2) : 31 t-1 -- 20 Linee guida per l’analisi (2) -- 10) sviluppo della storia, 11) ironia drammatica, -- 12) antefatti e conseguenze, 13) semina e raccolta, -- 14) elementi del futuro e avvertimenti, 15) verosimiglianza, -- 16) azione ed attivita', 17) dialogo, -- 18) elementi visivi, 19) scene drammatiche, -- 20) note speciali. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 32 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto I (Separazione) : 33 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto I (Separazione) 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 34 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto II-A (Discesa) : 35 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Atto II-A (Discesa) 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 36 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) : 37 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) : 38 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act II-B (Iniziazione) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) : 39 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) : 40 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) Act III (Ritorno) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 41 t-1 -- The Hero’s Journey (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Mondo Ordinario. 2--Qualcosa rompe l’equilibrio. Chiamata all’avventura. 3--Rifiuto. L’eroe è restio. 4--Trovando il Mentore. L’eroe impara. 5--Incrociando la prima soglia del mondo sconosciuto. 6--Prove, Alleati, Nemici. 7--Approssimazione alla grotta piu’ recondita e pericolosa, il mondo del suo nemico. 8--Ordalia, la prova piu’ dura di fronte all’antagonista. 9--Ricompensa: vince quando tutto era perso e ottiene sapere e saggezza per vincere. 10--Cammino di ritorno... Puo essere incalzato dal nemico. 11-Risurrezzione. Cambiamento: l’eroe e rinato o purificato. 12--Ritorno dell’eroe con il tesoro (sapere, ecc.) Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) : 42 t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) MONDO ORDINARIO MONDO SPECIALE 1--Coscienza limitata. 2--Cresce la coscienza. 3--Riluttanza alla voltafaccia. 4--Vincendo la riluttanza. 5--Compromesso al cambiamento. 6--Sperimentando il primo cambiamento. 7--Preparazione al grande cambiamento. 8--Tentando il grande cambiamento. 9--Conseguenze del tentativo (miglioramenti e rovesci). 10--Rededizione al cambiamento. 11-- Ottenimento finale del grande cambiamento. 12--Abilita e dominio finale del problema. Act I (Separation) Act II-A (Descent) Act II-B (Iniciation) Act III (Return) t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 2/3 : 43 t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 2/3 Act I (Separation) 1--Coscienza limitata. 2--Cresce la coscienza. 3--Riluttanza alla voltafaccia. 4--Vincencdo la riluttanza 5--Compromesso al cambiamento Act II-A (Descent) 6--Sperimentando il primo cambiamento 7--Preparazione al grande cambiamento. 8--Tentando il grande cambiamento. t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 3/3 : 44 t-1 -- The “Character Arc” (Chris Vogler) 3/3 Act II-B (Iniciation) 9--Conseguenze del tentativo (miglioramenti e rovesci). 10--Rededizione al cambiamento. Act III (Return) 11-- Ottenimento finale del grande cambiamento. 12--Abilita e dominio finale del problema. t-1 -- “Workshop” The Hero’s Journey (Chris Vogler) : 45 t-1 -- “Workshop” The Hero’s Journey (Chris Vogler) Questa settimana il “Workshop” consiste: 1) Vedere “Sentieri Selvaggi” (J. Ford) 2) Fare un’analisi scritta in gruppo (massimo: 2 carte Courier 12, 1 spazio) della storia di questo film seguendo le tappe di Chris Vogler e I temi di C.S. Brenes. 3) Mettere tutto nel sito web. ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro : 46 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro Gruppo 1 Gruppo 2 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro : 47 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro Gruppo 3 Gruppo 4 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro : 48 ScenA -- t-1 -- “Workshop” Gruppi di lavoro Gruppo 5