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Corso di Aggiornamento Slide 3: Chi siamo Perché lo facciamo Come lo facciamo Cosa facciamo Un’ I.P.A.B.“Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza” : Un’ I.P.A.B.“Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza” Ma specialmente una Organizzazione Dall’art. 2 dello Statuto della nostra I.P.A.B. : Dall’art. 2 dello Statuto della nostra I.P.A.B. ospitare, mantenere ed assistere gli anziani autosufficienti e non, che necessitano di assistenza continuativa, nei locali dell'Istituto e, possibilmente, assisterli a domicilio. Scopo Slide 6: L’ IPAB è un soggetto fornitore di servizi socio-sanitari territoriali, familiari, residenziali, semi-residenziali per la tutela della salute degli anziani e per la gestione dei servizi di supporto alla famiglia in una logica di “far star bene” I modelli organizzativi devono essere improntati su criteri di flessibilità, tempestività e orientamento riabilitativo …. “… è il Servizio che si adegua al Bisogno… … e non viceversa …” Quindi …. occorre porsi in un’ottica di Problem Solving, cioe’ saper cogliere gli aspetti positivi di ogni Individuo per farlo interagire nel migliore dei modi, per giungere alla soluzione dei problemi. : Quindi …. occorre porsi in un’ottica di Problem Solving, cioe’ saper cogliere gli aspetti positivi di ogni Individuo per farlo interagire nel migliore dei modi, per giungere alla soluzione dei problemi. OCCORREsaper realizzare un ambiente accogliente e personalizzare l’assistenza, differenziando gli interventi e riconoscendo l’unicità della persona. : OCCORREsaper realizzare un ambiente accogliente e personalizzare l’assistenza, differenziando gli interventi e riconoscendo l’unicità della persona. Slide 9: Il Centro Servizi e’ la mia nuova Casa ! La Qualità del Servizio deve essere orientata alla Persona. : La Qualità del Servizio deve essere orientata alla Persona. La Soddisfazione della Persona diventa l’ Obiettivo Strategico. attualmente : attualmente l’Ente è in possesso di un’autorizzazione al funzionamento a Regime Transitorio per: 20 p.l. Alta Intensità. 64 p.l. Media Intensità Slide 12: RAF=Media Intensità RSA=Alta Intensità Post-Degenza Ospedale di Comunità Posti di Sollievo Slide 13: = accreditato presso le AA.SS.LL. (Novara e Torino) I moduli per la richiesta di ammissione in RSA devono essere reperiti e consegnati presso il CISA o presso gli uffici delle AA.SS.LL. L’ammissione avviene esclusivamente attraverso la graduatoria stilata dalla apposita commissione competente, UVG dell’AR-USL. Posto Convenzionato U.V.G. = Unita’ di Valutazione Geriatrica Valuta il grado di non-autosufficienza delle persone anziane che richiedono di essere ammesse in un posto convenzionato. Slide 14: Posto non-convenzionato I moduli per la richiesta di ammissione devono essere reperiti e consegnati presso la segreteria del Centro Servizi. L’ufficio Segreteria stilerà la graduatoria, secondo l’ordine di provenienza, ovvero residenza (la precedenza è riservata a coloro che hanno la residenza in Cameri o che hanno figli residenti in Cameri), quindi di presentazione domanda (ossia data protocollo). Il passaggio da un posto letto NON convenzionato ad un posto letto ConvenzionatoNON E’ AUTOMATICO alla presentazione della ulteriore e successiva domanda per l’inserimento nella graduatoria dell’UVG gestita dall’AR-ASL.Le domande vengono gestite direttamente dall’UVG, la quale comunica al Centro Servizi il nuovo nominativo.Il Centro Servizi non è a conoscenza della graduatoria. : Il passaggio da un posto letto NON convenzionato ad un posto letto ConvenzionatoNON E’ AUTOMATICO alla presentazione della ulteriore e successiva domanda per l’inserimento nella graduatoria dell’UVG gestita dall’AR-ASL.Le domande vengono gestite direttamente dall’UVG, la quale comunica al Centro Servizi il nuovo nominativo.Il Centro Servizi non è a conoscenza della graduatoria. Slide 16: quota alberghiera 1.280,00 € mensili ovvero € 42.02 die quota sanitaria (carico SSN) 49.33 € die R . S . A . R . A . F. quota alberghiera 1.128 € mensili ovvero € 37.05 die quota sanitaria (carico SSN) 37.05 € die Slide 17: La tariffa dei Servizi Residenziali NON convenzionati è pari a RSA 2.780,00 € ossia 91.35 € die RAF 2.255,00 € ossia 74.10 € die RAF livello incr. 2.470,00 € ossia 81.20 € die Slide 18: struttura socio-sanitaria territoriale della rete dei servizi distrettuali, strumento alternativo di assistenza sanitaria per il Medico di Medicina Generale, funzionalmente intermedia tra l’Ospedale per acuti e le diverse forme di assistenza territoriale: ADI (assistenza domiciliare integrata), ADP (assistenza domiciliare programmata), ADS (assistenza domiciliare semplice), RSA e posti di sollievo. Ospedale di Comunità Slide 19: Ospedale di Comunità La domanda può essere effettuata dal Medico Curante, dal Reparto Ospedaliero, o dal DEA/PS. Deve essere consegnata presso l’ASL del distretto di residenza I nominativi vengono comunicati all’IPAB dal Medico dell’ASL Slide 20: quota sanitaria a carico totale SSN 95.41 € die Post-Degenza quota alberghiera € 35.52 die quota sanitaria (carico SSN) 45.68 € die Ospedale di Comunità Slide 21: La tariffa o “retta” è mensile ed è onnicomprensiva. MA … I medicinali (es. farmaci da banco, in fascia C e tickets sanitari vari) ed ogni altro materiale necessario per il fabbisogno personale dell’ospite (ad. es. pastiglie per dentiere, rasoi usa e getta, schiuma da barba, ecc.): viene richiesta una quota (in anticipo) pari a € 130,00, oltre a € 50,00 per affissione numeri (abiti) Ospedale di Comunità: viene richiesta una somma pari a € 200,00, di cui € 100,00 (anticipo) farmaci, € 50,00 per lavanderia, € 50,00 per affissione numeri (abiti) Slide 22: ORARI … VARI U.R.P. ufficio Segreteria: informazioni al pubblico Dal lunedì al venerdì: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Il mercoledì: dalle ore 14.00 alle ore 16.00 È possibile fissare un appuntamento in altri orari Uffici Amministrativi informazioni telefoniche a Ospiti e Familiari: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 17.00 Slide 23: Visita Struttura Ai piani: dalle ore 13.00 alle ore 18.30 In salone: dalle ore 11.00 alle ore 18.30 È possibile concordare altri orari ORARI … VARI Slide 24: ORARI … VARI Ufficio Personale informazioni Dipendenti: dal lunedì al venerdì dalle ore 13.30 alle ore 14.30 È possibile fissare un appuntamento in altri orari Slide 25: Numeri telefonici Tel. 0321 518391 Per informazioni e per dipendenti Fax 0321 519614 Tel. 0321 517036 Per informazioni sanitarie e socio-assistenziali Quali sono i servizi erogati ? : Quali sono i servizi erogati ? Residenziali Non Residenziali Servizi Residenziali : Servizi Residenziali Assistenza Sociale Assistenza Sanitaria Attività Riabilitative Attività di Animazione e Socializzazione Prestazioni Alberghiere Attività amministrative Lavanderia e Guardaroba Servizi Non-Residenziali : Servizi Non-Residenziali Pasti a Domicilio Lavanderia a Domicilio “Diurno” per auto e non-autosuff. (pasti, bagno, lavanderia, ass. sanitaria e para-sanitaria, ass. socio-assistenziale, fisiokinesiterapia, ecc.) con fascia oraria da concordare Slide 29: La Mappa della Nostra I.P.A.B. Slide 30: Il Consiglio di Amministrazione Il Direttore Il Consiglio di Amministrazione determina gli indirizzi dell'Ente, definendone obiettivi e programmi da attuare. : Il Consiglio di Amministrazione determina gli indirizzi dell'Ente, definendone obiettivi e programmi da attuare. Il Consiglio indica gli strumenti. : Il Consiglio indica gli strumenti. Il Direttore verifica l’applicazione delle metodologie. Slide 33: Resp. Sanitario Assistente Sociale Resp. Amm.tivo Inf. Prof. Coord. Inf. Prof. O.S.S. Cuoche Ausiliarie Addette Lavanderia Fisioterapisti Pers. Amm.tivo Consulenti e Medici Vari DIRETTORE Animatore Ogni figura professionale, secondo le proprie competenze è chiamata alla realizzazione degli Obiettivi del Centro Servizi. : Ogni figura professionale, secondo le proprie competenze è chiamata alla realizzazione degli Obiettivi del Centro Servizi. Direttoredr. Paola Calcagni : Direttoredr. Paola Calcagni L'attività gestionale dell'Ente, Partecipa alle sedute del Consiglio Gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, compresi tutti gli atti che impegnano l‘amministrazione verso l'esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali e di controllo, E’ responsabile della gestione e dei relativi risultati, Art. 22 dello Statuto Il Direttore : Il Direttore si avvale della collaborazione di tutte le varie figure professionali operanti nel Centro Servizi. Chi sono i Responsabili di Servizio ? : Chi sono i Responsabili di Servizio ? Cosa fanno ? Slide 38: Settore Amministrativo Slide 39: Sig. Carmela Russo Ragioniere Geom. M. Antonietta Di Rosario Resp. Amministrativo Sig. Gabriella Librizzi mansioni di impiegata Attività amministrative : Attività amministrative Centralino Protocollo: Registrazione corrispondenza in arrivo e in uscita, Archiviazione. Contabilità: Finanziaria (Bilanci, pagamenti, riscossioni), IVA (registrazione fatture) Gestione Economato: Gestione piccole spese Gestione Procedure Varie: Gare di appalto, Concorsi pubblici e selezioni varie, Denunce periodiche Richieste varie da altri Enti Pubblici Attività amministrative : Attività amministrative Gestione Personale Amministrativa (elaborazione degli orari di lavoro, concessione congedi vari, modifiche turno, ecc. di TUTTO il personale), Conteggi voci variabili dello stipendio ai fini della elaborazione paghe Gestione Ospiti Amministrativa: contabilità servizi residenzialicontabilità servizi non-residenziali Slide 42: Servizi Generali Servizi Generali : Servizi Generali Cucina: soddisfa un bisogno primario fondamentale … l’alimentazione Pulizie: garantisce un igiene ambientale Lavanderia e Guardaroba: contribuisce all’igiene della persona e dei suoi spazi indirettamente Questi servizi sono ad integrazione di tutte le attività che ruotano attorno alla Persona Anziana. NON sono meno importanti. Slide 44: Resp. Sanitario Assistente Sociale Geom. M. Antonietta Di Rosario Resp. Amministrativo Fisioterapisti Coord. IP Slide 45: Settore Sanitario Slide 46: Coordinatrice ip Emilia Padurean Settore Sanitario Responsabile Sanitario Dott. Alessandra Berlusconi Infermieri Professionali Attività Sanitarie : Attività Sanitarie Gestione e Controllo del personale infermieristico: verifiche e monitoraggio della corretta esecuzione delle procedure infermieristiche Gestione, Controllo e Verifica del materiale sanitario utilizzato, Verifica e Controllo dei parametri sanitari qualitativi adottati in struttura per l’incentivazione ed il miglioramento degli “standard” assistenziali Accoglienza: Visita preliminare per i non convenzionati (insieme all’ass. sociale); predisposizione PAI con la microequipe Attività Sanitarie : Attività Sanitarie Gestione e Coordinamento attività di pertinenza sanitaria: rapporti con Ospiti, Familiari e Medici; Prescrizione, verifica e controllo dell’utilizzo dei mezzi contenitivi; Controllo degli stupefacenti; Raccolta ed archiviazione materiale fotografico relativo alle lesioni cutanee; Verifica e Controllo del piano alimentare, ecc. Aggiornamento e incontri per tutto il personale Medici di Struttura e di Base : Medici di Struttura e di Base Gestione Sanitaria Ospiti Gestione Terapeutica Farmacologica e degli Ausili Medici di Struttura: Dott. Roberta Bandi Dott. Barbara Vallò Medici di Base: Dott. Giuliana Bernardelli Dott. Roberto Bianchi Dott. Mario Colli Dott. Claudio Pollastro Equipe Medica OdiC : Equipe Medica OdiC Gestione Sanitaria Ospiti Gestione Terapeutica Farmacologica e degli Ausili Resp. Equipe - dott. Claudio Pollastro dott. Giuliana Bernardelli dott. Roberto Bianchi dott. Mario Colli dott. Barbara Vallò Medici Consulenti : Medici Consulenti Dott. Aldo Crespi Gestione lesioni cutanee con la compilazione dei piani terapeutici Dott. Giovanni Rossi Valutazione deficit motori e prescrizione progetto riabilitativo Specialisti vari ASL- SSN : Specialisti vari ASL- SSN Visite domiciliari varie: Geriatra Cure palliative Nutrizionista Specialisti vari Visite domiciliari in libera professione scelti dai Parenti, in accordo con il medico curante Attività Infermieristiche : Attività Infermieristiche Nuovi ingressi: accoglienza, compilazione scheda infermieristica e per personale OSS, presa in carico della terapia Gestione Sanitaria Ospiti: verifica e controllo dello stato di salute: Somministrazione terapia, medicazioni in base alle indicazioni dello specialista, Verifica e Controllo del piano alimentare quotidiano, rilevazione parametri vari, Prenotazioni visite, esami specialistici e di laboratorio, ambulanza, segnalazioni di anomalie al medico Attività Infermieristiche : Attività Infermieristiche Gestione e Verifica del materiale sanitario utilizzato: gestione magazzino farmaci e parafarmaci,rifiuti speciali e stupefacenti. Partecipazione alla microequipe per la predisposizione del PAI Integrazione con le altre figure professionali, in particolare con il settore socio-assistenziale il Coordinatore Infermieristico è un’Infermiere Professionale : il Coordinatore Infermieristico è un’Infermiere Professionale che svolge le funzioni di verifica e controllo del servizio, e che collabora nell’attività giornaliera svolta da tutto il personale infermieristico. Slide 56: ...l’Assistenza Riabilitativa Slide 57: Coordinatrice Sig. Emilia Padurean Daniela Di Meo Fisioterapista Medico Fisiatra Dott. Giovanni Rossi Daniele Rosina Fisioterapista Slide 58: Per la persona anziana è importante mantenere una certa autonomia e un’autosufficienza funzionale almeno nelle attività della vita quotidiana. Il Progetto riabilitativo Viene redatto dai Fisioterapisti su indicazioni del Medico specialista Slide 59: Progetto Riabilitativo Individuale Si intende il programma elaborato dal team riabilitativo tenendo conto dei bisogni del paziente, delle sue menomazioni, disabilità ed abilità residue, nonché dei limiti imposti dalle situazioni ambientali. La sua realizzazione necessita dell’intervento di personale medico e tecnico specializzato in riabilitazione. Slide 60: Progetto Riabilitativo di Struttura deve garantire una azione genericamente riabilitativa tramite la disponibilità e l’organizzazione di spazi adeguatamente attrezzati, l’organizzazione del lavoro e delle modalità operative di tutta la struttura per garantire una idonea funzione di supporto finalizzata alla protezione ed alla stimolazione delle capacità funzionali e relazionali di tutti i soggetti ospitati nella struttura Attività Riabilitative : Attività Riabilitative Recupero e/o mantenimento delle funzionalità motorie Individuazione, verifica e manutenzione degli ausili specifici Indicazioni ed istruzioni al personale per la movimentazione degli ospiti Partecipazione alla stesura del PAI Verifica dell’utilizzo dei DPI Slide 62: Palestra dotata di attrezzature idonee per una corretta pratica Rieducativa. Abbiamo un’ apparecchiatura per elettroterapia polifunzionale (elettrostimolazione, correnti antalgiche e decontratturanti) e magnetoterpia ultrasuonoterapia Slide 63: Settore Socio-Assistenziale Slide 64: Cura della Persona Anziana Accoglienza Libertà di decidere = Autodeterminazione Osservazione Ascolto Dignità Conoscenza Attività Socio-Assistenziali (O.S.S.) : Attività Socio-Assistenziali (O.S.S.) Intervento globale nei confronti della Persona Anziana atto a mantenere le capacita residue (igiene e cura della cure, vestizione, aiuto ad alimentarsi e idratarsi, movimentazione, socializzazione, ascolto, ecc) Partecipazione alla stesura del PAI Collaborazione ed integrazione con tutte le figure professionali Slide 66: Cura della Persona Anziana Ass. Sociale Resp. Sanitario Animatore O.S.S. Infermieri Professionali Fisioterapisti La prima Linea Slide 67: Cura della Persona Anziana Ass. Sociale Resp. Sanitario Animatore O.S.S. Infermieri Professionali Fisioterapisti La Cellula Consiglio di Amministrazione Personale Amministrativo Direttore Personale Di cucina Personale Ausiliario Personale di Lavanderia Slide 68: Coordinatrice del Servizio Infermieristico Ip Emilia Padurean Fisioterapisti Di Meo e Rosina A.S. Giancarla Maccario Assistente Sociale Ufficio Segreteria Di Rosario – Russo - Librizzi Resp. Sanitario Dott. A. Berlusconi Slide 69: A.S. Giancarla Maccario Assistente Sociale PERSONA ANZIANA O.S.S. X PAI Individualismo come fine a se stesso Individualismo come peculiarità della Persona Slide 70: A.S. Giancarla Maccario Assistente Sociale PERSONA ANZIANA Parenti PAI Slide 71: Maccario EQUILIBRIO = QUALITA’ Persona Anziana e Parenti Personale Slide 72: L’Anziano e’ unico e irripetibile L’Anziano ha una propria storia Che va Conosciuta e interpretata Atti fondamentali sono: : Atti fondamentali sono: L’osservazione quotidiana, lungo tutta la giornata, dello stato complessivo dell’ospite; L’esecuzione dei concreti interventi assistenziali giornalieri allo scopo di tutelare la persona, riabilitarla, inserirla socialmente; La comunicazione con i famigliari, al fine di renderli più partecipi e consapevoli. Slide 74: Il PERCORSO PUO’ ESSERE EDUCATIVO, RIABILITATIVO, e di MANTENIMENTO delle CAPACITA’ RESIDUE anche attraverso le attività di animazione Slide 75: Finalità e Obiettivi dell’Animazione: L'Arcobaleno della Vita Il Ricordo e la Memoria La musica, il Canto, il Ballo L’Atelier della Risata Giocare insieme … giochi d’altri Tempi Muoversi in Libertà … attraverso l’Immaginazione La Fiaba, il Racconto Popolare Slide 76: L’animazione quindi come “ANIMA” della Casa, come stimolo a vivere meglio la propria età, ad uscire dall’isolamento, a riscoprire potenzialità, interessi, relazioni ed affetti Slide 77: STRUMENTI - materiale ludico-ricreativo - materiale didattico - materiale espressivo-creativo - materiale audio-visivo - materiale musicale - ecc. RISORSE TTutto il Personale della Casa, i Parenti, la Cittadinanza, il Volontariato, Le associazioni varie, i Civilisti, Le Scuole, ecc. Slide 78: CONTENUTI DELL’ANIMAZIONE: I FILONI CONDUTTORI ludico-ricreativa creativa musicale immaginativo-motoria culturale culinaria estetica Slide 79: Attivita’ Settimanali: … calendario Attivita’ Mensili: Compleanni Il Nostro Mercatino di Natale !!! Slide 80: Attivita’ “a … Soggetto”: Natale, Carnevale, Primavera, Estate, Autunno. Slide 81: Nucleo Prendersi Cura della Persona Anziana Lavoro Per Progetti P.A.I. Micro equipe Strumenti Slide 82: Cura della Persona Anziana Ass. Sociale Resp. Sanitario Animatore O.S.S.=Tutor Coord IP Fisioterapisti Resp. Amministrativo Microequipe Slide 83: Ogni operatore è chiamato a svolgere il proprio ruolo, integrandosi e superando le specifiche competenze di ogni professione. Questa si può realizzare attraverso Il Lavoro in équipe Slide 84: Il Lavoro per PROGETTI tende a creare un’organizzazione nell’organizzazione: VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE Lavoro in Equipe Slide 85: È uno strumento operativo necessario all’attuazione di un’assistenza globale ed individualizzata. È la formalizzazione del processo di assistenza e si costituisce di cinque fasi principali: raccolta dati, individuazione del problema, formulazione obiettivi, pianificazione ed attuazione degli interventi, valutazione. IL PIANO DI ASSISTENZA INDIVIDUALIZZATO Slide 86: Con questa nuova metodologia di lavoro vi sono effetti positivi: Per la Persona a cui è rivolto aumenta l’autostima e il rispetto della dignità personale, attenzione ai problemi emergenti, per i quali si cerca con tempestività una soluzione Per il Personale che si trova ad operare con responsabilità per il raggiungimento di un comune obiettivo, la cui realizzazione favorisce l’aumento della coesione del gruppo e della soddisfazione personale dei singoli operatori Slide 87: La Persona è al centro dell’attenzione della microéquipe che per l’elaborazione del PAI cercherà di conoscere nel modo più approfondito possibile la conoscenza di “Quella Persona”, con il suo passato, i suoi ricordi, i suoi percorsi di malattia, i suoi problemi familiari le sue condizioni fisiche e psichiche e le sue capacità residue Slide 88: Il PAI viene concordato e definito nell’ èquipe dalle diverse figure professionali presenti e interagenti nel servizio attraverso: analisi dei problemi e dei bisogni dell’ospite la selezione degli obiettivi e delle priorità l’indicazione delle decisioni operative e dei tempi di verifica l’individuazione delle figure coinvolte e l’attribuzione di compiti e responsabilità a ciascuna di esse Slide 89: L’unità organizzativa di riferimento è Il NUCLEO L'organizzazione del lavoro viene profondamente modificata. Gli operatori devono modificare il proprio modo di agire e di pensare, passando da una modalità di lavoro per compiti, ad una modalità di lavoro per progetti in cui l'unità di lavoro non è data più solo dall'avvicendarsi dei singoli momenti della giornata, ma dall'osservazione dell'individuo e della sua unicità. In quest'ottica non esiste più solamente l'uniformità e l'uguaglianza, ma la diversità e l'attenzione. Tu Puoi vince re !!! Slide 90: O.S.S. = TUTOR Operatore che si relaziona con l’Anziano in modo privilegiato per conoscere in modo più approfondito le sue esigenze e di rilevare con maggior attenzione difficoltà, bisogni, potenzialità e desideri. Per il familiare è il punto di riferimento STABILE. Nucleo Criticità: : Criticità: ________ ________ ________ ________ ________ ________ ________ Vi è l’esigenza di una Comunicazione Ecologica. : Vi è l’esigenza di una Comunicazione Ecologica. Slide 94: Servizio Vincente Un’ottimo Gioco di Squadra Deve esserci RICONOSCIMENTO dei Ruoli per una Crescita Professionaleattraversol’AUTOVALUTAZIONE CRITICAeil METTERSI IN GIOCO. : Deve esserci RICONOSCIMENTO dei Ruoli per una Crescita Professionaleattraversol’AUTOVALUTAZIONE CRITICAeil METTERSI IN GIOCO. Il riconoscimento serve a: : Il riconoscimento serve a: Creare un clima di lavoro sereno ed armonioso Valorizzare le capacità e le potenzialità di ciascun Operatore Incentivare ciascun Operatore alla collaborazione di gruppo Maturare una dimensione operativa di costante crescita e di autonomia costruttiva. Quindi …..Omogeneizzazione del Grande Gruppo : Quindi …..Omogeneizzazione del Grande Gruppo Gruppo inteso comeorganismo cheCRESCE, MUTA, DIVIENE. Gruppo intesocome SISTEMA DI FIDUCIAcome STRUMENTO DI SCOPERTA di se stessi Slide 98: Gruppo inteso comeorganismo cheCRESCE, MUTA, DIVIENE. Gruppo intesocome SISTEMA DI FIDUCIAcome STRUMENTO DI SCOPERTA di se stessi Dare Vita agli Anni : Dare Vita agli Anni Dare Anni alla Vita Leggiamo insieme laOgni uomo : Leggiamo insieme laOgni uomo Ogni uomo è come l’attimo del tempo che viene, è stato e non si ripeterà mai più.Ogni uomo ha un valore immenso che niente e nessuno non potrà mai acquistare.Non è la pelle, non è l’abito povero, non è l’età, non è il suo denaro, non è la sua disabilità, non è il suo successo, non sono le sue capacità cognitive … : Ogni uomo è come l’attimo del tempo che viene, è stato e non si ripeterà mai più.Ogni uomo ha un valore immenso che niente e nessuno non potrà mai acquistare.Non è la pelle, non è l’abito povero, non è l’età, non è il suo denaro, non è la sua disabilità, non è il suo successo, non sono le sue capacità cognitive … Che ci possono far dire QUANTO UN UOMO VALE Gen Rosso : Che ci possono far dire QUANTO UN UOMO VALE Gen Rosso Slide 103: Grazie per l’Attenzione You do not have the permission to view this presentation. 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Corso di Aggiornamento Slide 3: Chi siamo Perché lo facciamo Come lo facciamo Cosa facciamo Un’ I.P.A.B.“Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza” : Un’ I.P.A.B.“Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza” Ma specialmente una Organizzazione Dall’art. 2 dello Statuto della nostra I.P.A.B. : Dall’art. 2 dello Statuto della nostra I.P.A.B. ospitare, mantenere ed assistere gli anziani autosufficienti e non, che necessitano di assistenza continuativa, nei locali dell'Istituto e, possibilmente, assisterli a domicilio. Scopo Slide 6: L’ IPAB è un soggetto fornitore di servizi socio-sanitari territoriali, familiari, residenziali, semi-residenziali per la tutela della salute degli anziani e per la gestione dei servizi di supporto alla famiglia in una logica di “far star bene” I modelli organizzativi devono essere improntati su criteri di flessibilità, tempestività e orientamento riabilitativo …. “… è il Servizio che si adegua al Bisogno… … e non viceversa …” Quindi …. occorre porsi in un’ottica di Problem Solving, cioe’ saper cogliere gli aspetti positivi di ogni Individuo per farlo interagire nel migliore dei modi, per giungere alla soluzione dei problemi. : Quindi …. occorre porsi in un’ottica di Problem Solving, cioe’ saper cogliere gli aspetti positivi di ogni Individuo per farlo interagire nel migliore dei modi, per giungere alla soluzione dei problemi. OCCORREsaper realizzare un ambiente accogliente e personalizzare l’assistenza, differenziando gli interventi e riconoscendo l’unicità della persona. : OCCORREsaper realizzare un ambiente accogliente e personalizzare l’assistenza, differenziando gli interventi e riconoscendo l’unicità della persona. Slide 9: Il Centro Servizi e’ la mia nuova Casa ! La Qualità del Servizio deve essere orientata alla Persona. : La Qualità del Servizio deve essere orientata alla Persona. La Soddisfazione della Persona diventa l’ Obiettivo Strategico. attualmente : attualmente l’Ente è in possesso di un’autorizzazione al funzionamento a Regime Transitorio per: 20 p.l. Alta Intensità. 64 p.l. Media Intensità Slide 12: RAF=Media Intensità RSA=Alta Intensità Post-Degenza Ospedale di Comunità Posti di Sollievo Slide 13: = accreditato presso le AA.SS.LL. (Novara e Torino) I moduli per la richiesta di ammissione in RSA devono essere reperiti e consegnati presso il CISA o presso gli uffici delle AA.SS.LL. L’ammissione avviene esclusivamente attraverso la graduatoria stilata dalla apposita commissione competente, UVG dell’AR-USL. Posto Convenzionato U.V.G. = Unita’ di Valutazione Geriatrica Valuta il grado di non-autosufficienza delle persone anziane che richiedono di essere ammesse in un posto convenzionato. Slide 14: Posto non-convenzionato I moduli per la richiesta di ammissione devono essere reperiti e consegnati presso la segreteria del Centro Servizi. L’ufficio Segreteria stilerà la graduatoria, secondo l’ordine di provenienza, ovvero residenza (la precedenza è riservata a coloro che hanno la residenza in Cameri o che hanno figli residenti in Cameri), quindi di presentazione domanda (ossia data protocollo). Il passaggio da un posto letto NON convenzionato ad un posto letto ConvenzionatoNON E’ AUTOMATICO alla presentazione della ulteriore e successiva domanda per l’inserimento nella graduatoria dell’UVG gestita dall’AR-ASL.Le domande vengono gestite direttamente dall’UVG, la quale comunica al Centro Servizi il nuovo nominativo.Il Centro Servizi non è a conoscenza della graduatoria. : Il passaggio da un posto letto NON convenzionato ad un posto letto ConvenzionatoNON E’ AUTOMATICO alla presentazione della ulteriore e successiva domanda per l’inserimento nella graduatoria dell’UVG gestita dall’AR-ASL.Le domande vengono gestite direttamente dall’UVG, la quale comunica al Centro Servizi il nuovo nominativo.Il Centro Servizi non è a conoscenza della graduatoria. Slide 16: quota alberghiera 1.280,00 € mensili ovvero € 42.02 die quota sanitaria (carico SSN) 49.33 € die R . S . A . R . A . F. quota alberghiera 1.128 € mensili ovvero € 37.05 die quota sanitaria (carico SSN) 37.05 € die Slide 17: La tariffa dei Servizi Residenziali NON convenzionati è pari a RSA 2.780,00 € ossia 91.35 € die RAF 2.255,00 € ossia 74.10 € die RAF livello incr. 2.470,00 € ossia 81.20 € die Slide 18: struttura socio-sanitaria territoriale della rete dei servizi distrettuali, strumento alternativo di assistenza sanitaria per il Medico di Medicina Generale, funzionalmente intermedia tra l’Ospedale per acuti e le diverse forme di assistenza territoriale: ADI (assistenza domiciliare integrata), ADP (assistenza domiciliare programmata), ADS (assistenza domiciliare semplice), RSA e posti di sollievo. Ospedale di Comunità Slide 19: Ospedale di Comunità La domanda può essere effettuata dal Medico Curante, dal Reparto Ospedaliero, o dal DEA/PS. Deve essere consegnata presso l’ASL del distretto di residenza I nominativi vengono comunicati all’IPAB dal Medico dell’ASL Slide 20: quota sanitaria a carico totale SSN 95.41 € die Post-Degenza quota alberghiera € 35.52 die quota sanitaria (carico SSN) 45.68 € die Ospedale di Comunità Slide 21: La tariffa o “retta” è mensile ed è onnicomprensiva. MA … I medicinali (es. farmaci da banco, in fascia C e tickets sanitari vari) ed ogni altro materiale necessario per il fabbisogno personale dell’ospite (ad. es. pastiglie per dentiere, rasoi usa e getta, schiuma da barba, ecc.): viene richiesta una quota (in anticipo) pari a € 130,00, oltre a € 50,00 per affissione numeri (abiti) Ospedale di Comunità: viene richiesta una somma pari a € 200,00, di cui € 100,00 (anticipo) farmaci, € 50,00 per lavanderia, € 50,00 per affissione numeri (abiti) Slide 22: ORARI … VARI U.R.P. ufficio Segreteria: informazioni al pubblico Dal lunedì al venerdì: dalle ore 10.00 alle ore 12.00 Il mercoledì: dalle ore 14.00 alle ore 16.00 È possibile fissare un appuntamento in altri orari Uffici Amministrativi informazioni telefoniche a Ospiti e Familiari: dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle ore 17.00 Slide 23: Visita Struttura Ai piani: dalle ore 13.00 alle ore 18.30 In salone: dalle ore 11.00 alle ore 18.30 È possibile concordare altri orari ORARI … VARI Slide 24: ORARI … VARI Ufficio Personale informazioni Dipendenti: dal lunedì al venerdì dalle ore 13.30 alle ore 14.30 È possibile fissare un appuntamento in altri orari Slide 25: Numeri telefonici Tel. 0321 518391 Per informazioni e per dipendenti Fax 0321 519614 Tel. 0321 517036 Per informazioni sanitarie e socio-assistenziali Quali sono i servizi erogati ? : Quali sono i servizi erogati ? Residenziali Non Residenziali Servizi Residenziali : Servizi Residenziali Assistenza Sociale Assistenza Sanitaria Attività Riabilitative Attività di Animazione e Socializzazione Prestazioni Alberghiere Attività amministrative Lavanderia e Guardaroba Servizi Non-Residenziali : Servizi Non-Residenziali Pasti a Domicilio Lavanderia a Domicilio “Diurno” per auto e non-autosuff. (pasti, bagno, lavanderia, ass. sanitaria e para-sanitaria, ass. socio-assistenziale, fisiokinesiterapia, ecc.) con fascia oraria da concordare Slide 29: La Mappa della Nostra I.P.A.B. Slide 30: Il Consiglio di Amministrazione Il Direttore Il Consiglio di Amministrazione determina gli indirizzi dell'Ente, definendone obiettivi e programmi da attuare. : Il Consiglio di Amministrazione determina gli indirizzi dell'Ente, definendone obiettivi e programmi da attuare. Il Consiglio indica gli strumenti. : Il Consiglio indica gli strumenti. Il Direttore verifica l’applicazione delle metodologie. Slide 33: Resp. Sanitario Assistente Sociale Resp. Amm.tivo Inf. Prof. Coord. Inf. Prof. O.S.S. Cuoche Ausiliarie Addette Lavanderia Fisioterapisti Pers. Amm.tivo Consulenti e Medici Vari DIRETTORE Animatore Ogni figura professionale, secondo le proprie competenze è chiamata alla realizzazione degli Obiettivi del Centro Servizi. : Ogni figura professionale, secondo le proprie competenze è chiamata alla realizzazione degli Obiettivi del Centro Servizi. Direttoredr. Paola Calcagni : Direttoredr. Paola Calcagni L'attività gestionale dell'Ente, Partecipa alle sedute del Consiglio Gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, compresi tutti gli atti che impegnano l‘amministrazione verso l'esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane e strumentali e di controllo, E’ responsabile della gestione e dei relativi risultati, Art. 22 dello Statuto Il Direttore : Il Direttore si avvale della collaborazione di tutte le varie figure professionali operanti nel Centro Servizi. Chi sono i Responsabili di Servizio ? : Chi sono i Responsabili di Servizio ? Cosa fanno ? Slide 38: Settore Amministrativo Slide 39: Sig. Carmela Russo Ragioniere Geom. M. Antonietta Di Rosario Resp. Amministrativo Sig. Gabriella Librizzi mansioni di impiegata Attività amministrative : Attività amministrative Centralino Protocollo: Registrazione corrispondenza in arrivo e in uscita, Archiviazione. Contabilità: Finanziaria (Bilanci, pagamenti, riscossioni), IVA (registrazione fatture) Gestione Economato: Gestione piccole spese Gestione Procedure Varie: Gare di appalto, Concorsi pubblici e selezioni varie, Denunce periodiche Richieste varie da altri Enti Pubblici Attività amministrative : Attività amministrative Gestione Personale Amministrativa (elaborazione degli orari di lavoro, concessione congedi vari, modifiche turno, ecc. di TUTTO il personale), Conteggi voci variabili dello stipendio ai fini della elaborazione paghe Gestione Ospiti Amministrativa: contabilità servizi residenzialicontabilità servizi non-residenziali Slide 42: Servizi Generali Servizi Generali : Servizi Generali Cucina: soddisfa un bisogno primario fondamentale … l’alimentazione Pulizie: garantisce un igiene ambientale Lavanderia e Guardaroba: contribuisce all’igiene della persona e dei suoi spazi indirettamente Questi servizi sono ad integrazione di tutte le attività che ruotano attorno alla Persona Anziana. NON sono meno importanti. Slide 44: Resp. Sanitario Assistente Sociale Geom. M. Antonietta Di Rosario Resp. Amministrativo Fisioterapisti Coord. IP Slide 45: Settore Sanitario Slide 46: Coordinatrice ip Emilia Padurean Settore Sanitario Responsabile Sanitario Dott. Alessandra Berlusconi Infermieri Professionali Attività Sanitarie : Attività Sanitarie Gestione e Controllo del personale infermieristico: verifiche e monitoraggio della corretta esecuzione delle procedure infermieristiche Gestione, Controllo e Verifica del materiale sanitario utilizzato, Verifica e Controllo dei parametri sanitari qualitativi adottati in struttura per l’incentivazione ed il miglioramento degli “standard” assistenziali Accoglienza: Visita preliminare per i non convenzionati (insieme all’ass. sociale); predisposizione PAI con la microequipe Attività Sanitarie : Attività Sanitarie Gestione e Coordinamento attività di pertinenza sanitaria: rapporti con Ospiti, Familiari e Medici; Prescrizione, verifica e controllo dell’utilizzo dei mezzi contenitivi; Controllo degli stupefacenti; Raccolta ed archiviazione materiale fotografico relativo alle lesioni cutanee; Verifica e Controllo del piano alimentare, ecc. Aggiornamento e incontri per tutto il personale Medici di Struttura e di Base : Medici di Struttura e di Base Gestione Sanitaria Ospiti Gestione Terapeutica Farmacologica e degli Ausili Medici di Struttura: Dott. Roberta Bandi Dott. Barbara Vallò Medici di Base: Dott. Giuliana Bernardelli Dott. Roberto Bianchi Dott. Mario Colli Dott. Claudio Pollastro Equipe Medica OdiC : Equipe Medica OdiC Gestione Sanitaria Ospiti Gestione Terapeutica Farmacologica e degli Ausili Resp. Equipe - dott. Claudio Pollastro dott. Giuliana Bernardelli dott. Roberto Bianchi dott. Mario Colli dott. Barbara Vallò Medici Consulenti : Medici Consulenti Dott. Aldo Crespi Gestione lesioni cutanee con la compilazione dei piani terapeutici Dott. Giovanni Rossi Valutazione deficit motori e prescrizione progetto riabilitativo Specialisti vari ASL- SSN : Specialisti vari ASL- SSN Visite domiciliari varie: Geriatra Cure palliative Nutrizionista Specialisti vari Visite domiciliari in libera professione scelti dai Parenti, in accordo con il medico curante Attività Infermieristiche : Attività Infermieristiche Nuovi ingressi: accoglienza, compilazione scheda infermieristica e per personale OSS, presa in carico della terapia Gestione Sanitaria Ospiti: verifica e controllo dello stato di salute: Somministrazione terapia, medicazioni in base alle indicazioni dello specialista, Verifica e Controllo del piano alimentare quotidiano, rilevazione parametri vari, Prenotazioni visite, esami specialistici e di laboratorio, ambulanza, segnalazioni di anomalie al medico Attività Infermieristiche : Attività Infermieristiche Gestione e Verifica del materiale sanitario utilizzato: gestione magazzino farmaci e parafarmaci,rifiuti speciali e stupefacenti. Partecipazione alla microequipe per la predisposizione del PAI Integrazione con le altre figure professionali, in particolare con il settore socio-assistenziale il Coordinatore Infermieristico è un’Infermiere Professionale : il Coordinatore Infermieristico è un’Infermiere Professionale che svolge le funzioni di verifica e controllo del servizio, e che collabora nell’attività giornaliera svolta da tutto il personale infermieristico. Slide 56: ...l’Assistenza Riabilitativa Slide 57: Coordinatrice Sig. Emilia Padurean Daniela Di Meo Fisioterapista Medico Fisiatra Dott. Giovanni Rossi Daniele Rosina Fisioterapista Slide 58: Per la persona anziana è importante mantenere una certa autonomia e un’autosufficienza funzionale almeno nelle attività della vita quotidiana. Il Progetto riabilitativo Viene redatto dai Fisioterapisti su indicazioni del Medico specialista Slide 59: Progetto Riabilitativo Individuale Si intende il programma elaborato dal team riabilitativo tenendo conto dei bisogni del paziente, delle sue menomazioni, disabilità ed abilità residue, nonché dei limiti imposti dalle situazioni ambientali. La sua realizzazione necessita dell’intervento di personale medico e tecnico specializzato in riabilitazione. Slide 60: Progetto Riabilitativo di Struttura deve garantire una azione genericamente riabilitativa tramite la disponibilità e l’organizzazione di spazi adeguatamente attrezzati, l’organizzazione del lavoro e delle modalità operative di tutta la struttura per garantire una idonea funzione di supporto finalizzata alla protezione ed alla stimolazione delle capacità funzionali e relazionali di tutti i soggetti ospitati nella struttura Attività Riabilitative : Attività Riabilitative Recupero e/o mantenimento delle funzionalità motorie Individuazione, verifica e manutenzione degli ausili specifici Indicazioni ed istruzioni al personale per la movimentazione degli ospiti Partecipazione alla stesura del PAI Verifica dell’utilizzo dei DPI Slide 62: Palestra dotata di attrezzature idonee per una corretta pratica Rieducativa. Abbiamo un’ apparecchiatura per elettroterapia polifunzionale (elettrostimolazione, correnti antalgiche e decontratturanti) e magnetoterpia ultrasuonoterapia Slide 63: Settore Socio-Assistenziale Slide 64: Cura della Persona Anziana Accoglienza Libertà di decidere = Autodeterminazione Osservazione Ascolto Dignità Conoscenza Attività Socio-Assistenziali (O.S.S.) : Attività Socio-Assistenziali (O.S.S.) Intervento globale nei confronti della Persona Anziana atto a mantenere le capacita residue (igiene e cura della cure, vestizione, aiuto ad alimentarsi e idratarsi, movimentazione, socializzazione, ascolto, ecc) Partecipazione alla stesura del PAI Collaborazione ed integrazione con tutte le figure professionali Slide 66: Cura della Persona Anziana Ass. Sociale Resp. Sanitario Animatore O.S.S. Infermieri Professionali Fisioterapisti La prima Linea Slide 67: Cura della Persona Anziana Ass. Sociale Resp. Sanitario Animatore O.S.S. Infermieri Professionali Fisioterapisti La Cellula Consiglio di Amministrazione Personale Amministrativo Direttore Personale Di cucina Personale Ausiliario Personale di Lavanderia Slide 68: Coordinatrice del Servizio Infermieristico Ip Emilia Padurean Fisioterapisti Di Meo e Rosina A.S. Giancarla Maccario Assistente Sociale Ufficio Segreteria Di Rosario – Russo - Librizzi Resp. Sanitario Dott. A. Berlusconi Slide 69: A.S. Giancarla Maccario Assistente Sociale PERSONA ANZIANA O.S.S. X PAI Individualismo come fine a se stesso Individualismo come peculiarità della Persona Slide 70: A.S. Giancarla Maccario Assistente Sociale PERSONA ANZIANA Parenti PAI Slide 71: Maccario EQUILIBRIO = QUALITA’ Persona Anziana e Parenti Personale Slide 72: L’Anziano e’ unico e irripetibile L’Anziano ha una propria storia Che va Conosciuta e interpretata Atti fondamentali sono: : Atti fondamentali sono: L’osservazione quotidiana, lungo tutta la giornata, dello stato complessivo dell’ospite; L’esecuzione dei concreti interventi assistenziali giornalieri allo scopo di tutelare la persona, riabilitarla, inserirla socialmente; La comunicazione con i famigliari, al fine di renderli più partecipi e consapevoli. Slide 74: Il PERCORSO PUO’ ESSERE EDUCATIVO, RIABILITATIVO, e di MANTENIMENTO delle CAPACITA’ RESIDUE anche attraverso le attività di animazione Slide 75: Finalità e Obiettivi dell’Animazione: L'Arcobaleno della Vita Il Ricordo e la Memoria La musica, il Canto, il Ballo L’Atelier della Risata Giocare insieme … giochi d’altri Tempi Muoversi in Libertà … attraverso l’Immaginazione La Fiaba, il Racconto Popolare Slide 76: L’animazione quindi come “ANIMA” della Casa, come stimolo a vivere meglio la propria età, ad uscire dall’isolamento, a riscoprire potenzialità, interessi, relazioni ed affetti Slide 77: STRUMENTI - materiale ludico-ricreativo - materiale didattico - materiale espressivo-creativo - materiale audio-visivo - materiale musicale - ecc. RISORSE TTutto il Personale della Casa, i Parenti, la Cittadinanza, il Volontariato, Le associazioni varie, i Civilisti, Le Scuole, ecc. Slide 78: CONTENUTI DELL’ANIMAZIONE: I FILONI CONDUTTORI ludico-ricreativa creativa musicale immaginativo-motoria culturale culinaria estetica Slide 79: Attivita’ Settimanali: … calendario Attivita’ Mensili: Compleanni Il Nostro Mercatino di Natale !!! Slide 80: Attivita’ “a … Soggetto”: Natale, Carnevale, Primavera, Estate, Autunno. Slide 81: Nucleo Prendersi Cura della Persona Anziana Lavoro Per Progetti P.A.I. Micro equipe Strumenti Slide 82: Cura della Persona Anziana Ass. Sociale Resp. Sanitario Animatore O.S.S.=Tutor Coord IP Fisioterapisti Resp. Amministrativo Microequipe Slide 83: Ogni operatore è chiamato a svolgere il proprio ruolo, integrandosi e superando le specifiche competenze di ogni professione. Questa si può realizzare attraverso Il Lavoro in équipe Slide 84: Il Lavoro per PROGETTI tende a creare un’organizzazione nell’organizzazione: VALUTAZIONE MULTIDIMENSIONALE Lavoro in Equipe Slide 85: È uno strumento operativo necessario all’attuazione di un’assistenza globale ed individualizzata. È la formalizzazione del processo di assistenza e si costituisce di cinque fasi principali: raccolta dati, individuazione del problema, formulazione obiettivi, pianificazione ed attuazione degli interventi, valutazione. IL PIANO DI ASSISTENZA INDIVIDUALIZZATO Slide 86: Con questa nuova metodologia di lavoro vi sono effetti positivi: Per la Persona a cui è rivolto aumenta l’autostima e il rispetto della dignità personale, attenzione ai problemi emergenti, per i quali si cerca con tempestività una soluzione Per il Personale che si trova ad operare con responsabilità per il raggiungimento di un comune obiettivo, la cui realizzazione favorisce l’aumento della coesione del gruppo e della soddisfazione personale dei singoli operatori Slide 87: La Persona è al centro dell’attenzione della microéquipe che per l’elaborazione del PAI cercherà di conoscere nel modo più approfondito possibile la conoscenza di “Quella Persona”, con il suo passato, i suoi ricordi, i suoi percorsi di malattia, i suoi problemi familiari le sue condizioni fisiche e psichiche e le sue capacità residue Slide 88: Il PAI viene concordato e definito nell’ èquipe dalle diverse figure professionali presenti e interagenti nel servizio attraverso: analisi dei problemi e dei bisogni dell’ospite la selezione degli obiettivi e delle priorità l’indicazione delle decisioni operative e dei tempi di verifica l’individuazione delle figure coinvolte e l’attribuzione di compiti e responsabilità a ciascuna di esse Slide 89: L’unità organizzativa di riferimento è Il NUCLEO L'organizzazione del lavoro viene profondamente modificata. Gli operatori devono modificare il proprio modo di agire e di pensare, passando da una modalità di lavoro per compiti, ad una modalità di lavoro per progetti in cui l'unità di lavoro non è data più solo dall'avvicendarsi dei singoli momenti della giornata, ma dall'osservazione dell'individuo e della sua unicità. In quest'ottica non esiste più solamente l'uniformità e l'uguaglianza, ma la diversità e l'attenzione. Tu Puoi vince re !!! Slide 90: O.S.S. = TUTOR Operatore che si relaziona con l’Anziano in modo privilegiato per conoscere in modo più approfondito le sue esigenze e di rilevare con maggior attenzione difficoltà, bisogni, potenzialità e desideri. Per il familiare è il punto di riferimento STABILE. Nucleo Criticità: : Criticità: ________ ________ ________ ________ ________ ________ ________ Vi è l’esigenza di una Comunicazione Ecologica. : Vi è l’esigenza di una Comunicazione Ecologica. Slide 94: Servizio Vincente Un’ottimo Gioco di Squadra Deve esserci RICONOSCIMENTO dei Ruoli per una Crescita Professionaleattraversol’AUTOVALUTAZIONE CRITICAeil METTERSI IN GIOCO. : Deve esserci RICONOSCIMENTO dei Ruoli per una Crescita Professionaleattraversol’AUTOVALUTAZIONE CRITICAeil METTERSI IN GIOCO. Il riconoscimento serve a: : Il riconoscimento serve a: Creare un clima di lavoro sereno ed armonioso Valorizzare le capacità e le potenzialità di ciascun Operatore Incentivare ciascun Operatore alla collaborazione di gruppo Maturare una dimensione operativa di costante crescita e di autonomia costruttiva. Quindi …..Omogeneizzazione del Grande Gruppo : Quindi …..Omogeneizzazione del Grande Gruppo Gruppo inteso comeorganismo cheCRESCE, MUTA, DIVIENE. Gruppo intesocome SISTEMA DI FIDUCIAcome STRUMENTO DI SCOPERTA di se stessi Slide 98: Gruppo inteso comeorganismo cheCRESCE, MUTA, DIVIENE. Gruppo intesocome SISTEMA DI FIDUCIAcome STRUMENTO DI SCOPERTA di se stessi Dare Vita agli Anni : Dare Vita agli Anni Dare Anni alla Vita Leggiamo insieme laOgni uomo : Leggiamo insieme laOgni uomo Ogni uomo è come l’attimo del tempo che viene, è stato e non si ripeterà mai più.Ogni uomo ha un valore immenso che niente e nessuno non potrà mai acquistare.Non è la pelle, non è l’abito povero, non è l’età, non è il suo denaro, non è la sua disabilità, non è il suo successo, non sono le sue capacità cognitive … : Ogni uomo è come l’attimo del tempo che viene, è stato e non si ripeterà mai più.Ogni uomo ha un valore immenso che niente e nessuno non potrà mai acquistare.Non è la pelle, non è l’abito povero, non è l’età, non è il suo denaro, non è la sua disabilità, non è il suo successo, non sono le sue capacità cognitive … Che ci possono far dire QUANTO UN UOMO VALE Gen Rosso : Che ci possono far dire QUANTO UN UOMO VALE Gen Rosso Slide 103: Grazie per l’Attenzione