logging in or signing up 01MS 1897-1930 aSGuest37858 Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 109 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: February 10, 2010 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Orsola Maria Rivata MADRE M. SCOLASTICA : Orsola Maria Rivata MADRE M. SCOLASTICA 12 luglio 1897 24 marzo 1987 Slide 2: Signore, Tu solo, e basta! A. FONTI - ASPDDM : A. FONTI - ASPDDM I. Autografi o dattiloscritti con firma autografa di Madre Scolastica: Anno argomento 1925 Quaderno di appunti personali attribuibile da elementi interni al 1925 1928 Quaderno di appunti Corso di Esercizi con note personali 1931/1981 Lettere, cartoline, immagini a Pie Discepole 1945-1966 Lettere a Don Alberione 1946-1947 Lettere a don Giaccardo 1944-1975 Lettere a Sr. M. Lucia Ricci 1947 Lettera a Maestra Tecla Merlo 1940ss parti di alcuni notes personali 1937-1966 Lettere alla famiglia ---- 1964ss Inizia per incarico di Madre M. Lucia Ricci la stesura dei Ricordi degli inizi (confrontandosi in occasione dei 40' e del 50' con le sorelle della prima ora) • tre quaderni + fogli sparsi autografi; • un quaderno dattiloscritto da lei con correzioni autografe * Fogli con “ricordi vivi del Primo Maestro” 1980 Fogli con ricordi dei primi tempi, scritti su richiesta di sorelle dall’estero Slide 4: II. Scritti con riferimenti vari a Madre Scolastica o diretti a lei 1928ss Corrispondenza di Don Alberione con sacerdoti paolini e Maestra Tecla 1938ss Scritti di don Alberione a M. Scolastica 1946-1947 Lettere di Maestra Tecla Merlo a Madre Scolastica 1939-1947 Scritti di don Giaccardo a Madre Scolastica 1945 ss Scritti di Madre M. Lucia Ricci a Madre Scolastica 1933 ss Scritti di Pie Discepole a Madre Scolastica Slide 5: III. Registrazioni audio 1968 Meditazione - Istruzione agli Esercizi 1969 Sulle Costituzioni (sacerdozio e altro) 1974 Ricordi degli inizi, Egitto, ecc. 1974 Sul silenzio Incontro con le Novizie (insieme a don Paolo Marcellino ssp) B. Pubblicazioni C. Testimonianze : B. Pubblicazioni C. Testimonianze Slide 7: ORSOLA SCOLASTICA La storia di Slide 8: in una terra feconda di santi una "Famiglia" di santi Slide 9: Guarene Slide 11: 1896 - 16 aprile: Rivata Antonio (29 anni) e Alessandria Lucia (17 anni) celebrano il loro matrimonio nella Parrocchia S. Martino di La Morra (CN) La Morra vanno ad abitare a Guarene nella casa di via Luccio 24 famiglia 1897 : 1897 12 luglio: nasce Orsola Maria nella ParrocchiaSS. Pietro e Bartolomeo : nella ParrocchiaSS. Pietro e Bartolomeo 13 luglio: riceve il Battesimo Guarene nell’anno 1898 – Piazza del municipio : Guarene nell’anno 1898 – Piazza del municipio Slide 15: 1899: 18 giugno nasce la sorella Giuseppina 1900: 28 ottobre nasce la sorella Clotilde 1903: 6 giugno nasce il fratello Giacomo La famiglia cresce… Slide 16: 8 luglio: muore la mamma “Il primo grande dolore della mia vita” A ottobre Orsolina inizia le scuole elementari Ricordo della morte della mamma in un tema svolto nel 1941 1903 1904momenti di dolore e di crescitaper la piccola Orsola : 1904momenti di dolore e di crescitaper la piccola Orsola 3 aprile: il fratellino Giacomo muore 14 aprile: papà Antonio passa a seconde nozze con Giuseppina Bertolotto 1904Orsolariceve le Prima comunione, probabilmente nel mese di maggio : 1904Orsolariceve le Prima comunione, probabilmente nel mese di maggio * : * 1909: 10 ottobre dalle mani di Mons. Giuseppe Francesco Re, Vescovo di Alba, Orsola riceve il sacramento della cresima Padrino per tutti il Conte Eugenio Redaudengo – madrina Teresa Paoletti, moglie del Sindaco In parrocchia… : In parrocchia… Tabernacolo: La porticina con il “Venite ad me omnes”, uguale a quella della Cappella del SS.mo del Duomo di Alba - angeli adoranti nella volta Slide 21: devozione a S. Orsola e compagne con festa particolare per le giovani Anche le due nonne portavano Il nome di Orsola devozione all’Angelo custode - Chiesa S. Michele - La giovane Orsola e il lavoro… : La giovane Orsola e il lavoro… Vendemmia. aratura dei campi, altri lavori nelle zone dell’albese lavoro nei campi “nel tempio del creato” 1912 - Albalavoro in filanda e amicizie : esperienza di lavoro come operaia nella filanda De Fernex in Alba. Nel convitto incontra Eufrosina Binello e tra loro nasce una profonda amicizia. Eufrosina entrata a S. Paolo (Maestra Margherita fsp) sarà una luce nel cammino vocazionale di Orsola verso la Famiglia che don Alberione sta fondando L’edificio della filanda e operaie al lavoro (foto 1920) 1912 - Albalavoro in filanda e amicizie Per la mia vocazione : “All’età di circa 15 anni il Signore si servì di una compagna incontrata in una fabbrica dove si lavorava la seta ed io mi trovavo con ella dappertutto: in fabbrica, in dormitorio, in ricreazione, in refettorio, a passeggio, ecc. Ci volevamo tanto bene e pregavamo a lungo assieme alla sera, dopo cena, sulla terrazza o a passeggio. I nostri discorsi erano solo spirituali e la nostra capa-ufficio non ci dava fastidi ed era contenta di noi.” (Ricordi, quaderno 2) Per la mia vocazione Slide 25: La casa di via Luccio 24 si fa troppo piccola per le due famiglie dei fratelli Rivata e papà Antonio decide di costruirne un’altra per la sua famiglia. Orsola contribuirà in molti modi, anche come aiuto muratore 1915 La casa di via Luccio 22 Giuseppina Gallo, nipote di M. M. Scolastica, con Sr. Myrian Aneto pd Slide 26: papà Antonio la “seconda mamma”: Giuseppina Bertolotto 1917altra esperienza di lavoro : 1917altra esperienza di lavoro Orsolina per circa due anni presta servizio presso una famiglia (De Giorgis) in Alba, via Maestra vicino alla Chiesa di S. Damiano e a pochi passi dal Duomo Le tre sorelle RivataOrsola ha vent’anni : Le tre sorelle RivataOrsola ha vent’anni Slide 29: “Il Signore quando tiene dei disegni sopra un’anima la conduce Lui stesso per le vie ch’Egli vuole. Quando ancora mai immaginavo di farmi Suora mi venivano desideri di condurre una vita ritirata, insieme ad altre compagne e servire Dio nella preghiera e vita di perfezione. Mio papà pensava ad altro ed un giorno prima di andare a Messa mi dice: all’uscita della Chiesa c’è un giovane che mi chiese la tua mano, guardalo e se ti piace è un buon giovane, che sta bene di averi e potrai essere felice con lui. Io non diedi alcuna importanza alle sue parole, ma dopo la Messa venendo a casa mi prese come una specie di paura ed entrando in casa fui difilato nella mia camera ove stava una bella statua del S. Cuore. Macchinalmente senza badare a ciò che facevo, mi misi davanti al Sacro Cuore e gli dissi: Signore, Tu solo e basta. Scesi la scala e fui dal papà a dirgli: no, non accetto la sua mano. Da quel momento cambiai molto nel mio operare e non mi saziavo di mortificarmi, pregare costantemente, la Messa ogni mattina, confessione settimanale e Comunione ….” Dai RICORDI, quaderno autografo n. 2 SIGNORE, TU SOLO E BASTA! : SIGNORE, TU SOLO E BASTA! 1921– rivede Eufrosina… : 1921– rivede Eufrosina… “…Dopo la campagna in fabbrica, tornai in famiglia e più non ci vedemmo, se non circa 10 anni dopo in Alba al mercato. Appena mi vide subito mi riconobbe e mi disse che aveva tante belle cose da raccontarmi. Intanto mi condusse a S. Paolo. Passando vicino a una libreria mi disse: vieni ti faccio conoscere le mie compagne e vidi che sul banco vi era una discreta pila di Vangeli. Ne comprai subito uno. A S. Paolo quel giorno vidi la Superiora delle Figlie che in quel tempo era Maestra Teresa [Raballo]. Mi diede un libretto delle preghiere della Casa col quale incominciai mane e sera dire le preghiere della Casa. La coroncina a S. Paolo mi piaceva tanto e non la tralasciai più…” (Ricordi, fogli sparsi) Alba – Mercato in piazza Duomo verso la fine del 1921… : verso la fine del 1921… Ancora in un giorno di sabato, ad Alba, nella libreria dove va per procurarsi “buone letture” incontra don Alberione, “il pretino” che ha già visto a Guarene a celebrare e predicare. “Una settimana dopo trovandomi di nuovo in Alba e avendo desiderio di acquistare una piccola vita di una ragazza che era posta a modello delle giovani, fui in una piccola libreria. Venne ad attendermi il PM che allora si chiamava il Teologo Alberione. Gli chiesi se aveva questo libretto, e mi rispose di no. Temendo che lo considerasse non buono, gli dissi: Ma è una vita di una buona ragazza, ecc. ecc. Mi disse: lo so. Mi prese le mani tra le sue e mi parve che pregasse e mi disse: vieni a trovarmi a S. Paolo”. Slide 33: 29 luglio: vinte le resistenze in famiglia, papà Antonio accompagna la sua primogenita a S. Paolo… “Venne però il momento buono e mio Papà mi disse: Domattina vengo ad Alba, prenditi il tuo fagotto, vengo ad accompagnarti e te lo porto io…. Ed al braccio di mio Padre, mentre tutti piangevano ed io con loro, partii con lui alla volta di Alba, alla Casa di S. Paolo. Il PM fu ad attendermi ed io in compagnia di mio padre il quale mi consegnò al PM, e da buon papà cominciò a dirgli tutto ciò che [ero] capace di fare.” (Ricordi, fogli) 1922, 29 luglio E’ lì che ti voglio! : E’ lì che ti voglio! Ricordando le parole del Vicecurato: “…il mio Vicecurato che era mio confessore, mi aveva detto un giorno: tu dovresti entrare a S. Paolo. Io però non avevo fatto caso. Ora tuttavia trovandomi per istrada con una compagna mia amica e tutte e due della scuola di canto, molto intime, mi insinuava di andare con lei dalle salesiane; caso volle che proprio in quell’istante ci imbattemmo col Vicecurato, che iniziando lui il discorso disse a me espressamente: tu devi andare a S. Paolo. Mentre mi parlava, sentii ben chiaramente una voce interna che mi disse: E’ lì che ti voglio…” Mentre va ad Alba con il papà: “Durante il viaggio ruminavo quelle parole: E’ lì che ti voglio! Meditavo quelle parole con molta meraviglia e fiducia. Signore, tu sei con me, Te solo io cerco e col tuo aiuto ti seguirò sempre. Mi pareva che mi rispondesse: come a S.Paolo, va’ e ti sarà detto ciò che devi fare” 1923: ad Alba : 1923: ad Alba Tecla Merlo Teresa Raballo Orsola Rivata 1923: un gruppo delle “grandi” : 1923: un gruppo delle “grandi” Teresa Micca Rosalia Binello Maria Marello Orsola Rivata M.Assunta Ricciardi M. Tecla Merlo Slide 37: Orsola Rivata è gradualmente formata dal Sig. Teologo per il futuro compito, sulle orme delle “Donne del Vangelo” L’occhio su Orsolina … Le donne del Vangelo : Le donne del Vangelo Don Alberione nel 1923 (a settembre) fa leggere ad Orsola il libro “Le donne del Vangelo” per prepararla al futuro ruolo Novità in “Casa”…1923: 21 novembre : Novità in “Casa”…1923: 21 novembre don Alberione decide: “Mettetemi da parte Orsolina e Metilde” La prima “regola di vita”: : La prima “regola di vita”: Metilde, rivolgendosi al Sig. Teologo chiese: “E che cosa faremo?” “Farete: silenzio, silenzio, silenzio” SILENZIO SILENZIO SILENZIO Slide 41: .. . e vanno ad abitare al “Divin Maestro” la prima dimora delle Pie Discepole in Alba 1924 – 10 febbraio : 1924 – 10 febbraio Nel giorno di S. Scolastica, con le prime otto inizia la Congregazione delle Pie Discepole del Divin Maestro Orsola è responsabile del piccolo gruppo che abita al “Divin Maestro” Con M. Tecla Merlo prepara per la vestizione 1924: 25 marzonel giorno dell’AnnunciazioneVestizione : 1924: 25 marzonel giorno dell’AnnunciazioneVestizione Le otto ricevono un nome nuovo. Orsola diventa: Sr. Scolastica della Divina Provvidenza Ufficialmente il gruppo riceve dal Primo Maestro il nome: Pie Discepole del Divin Maestro Slide 44: La vestizione delle Pie Discepole - Si cominciò a preparare la nuova famigliola il giorno di S. Scolastica, il 10 febbraio 1924 Il giorno di S. Scolastica di questo anno entrarono in due ad abitare la Casa sistemata per loro, il “Div.Maestro”. A queste figliuole che hanno per dovere speciale, l’adorazione, fu data una divisa e il velo. Il 25 marzo, la festa della SS. Annunziata, fecero la prima vestizione. Erano otto: le assistevano e pregavano con loro le figlie i San Paolo, da cui hanno ricevuto la prima educazione. Le Pie Discepole fecero la supplica al Padre, ascoltarono l’ammonizione, fecero il passo, pregarono supplici il Divin Maestro, la Regina degli Apostoli, la Beata Teresa del Bambino Gesù; presentarono le vesti per la benedizione, ricevettero le divise e il nome; esultarono in Dio, si raccolsero per l’esortazione, si raccolsero per l’esortazione e furono benedette. Il Signor Teologo Alberione compì la cerimonia alle 6,30, ed impose a tutte il nome nuovo, e celebrò per loro la S. Messa e disse “paterne parole che debbono meditare”. Una funzioncina raccolta, semplice di senso e di amore e di gioia e di esultanza, per queste figlie che affrettavano il giorno e l’ora con vivissimo desiderio. Fu preparato un ritualino proprio per questa funzione. Ecco anche il nome delle otto Pie Discepole che fecero la prima vestizione: Suor Scolastica della Divina Provvidenza, Suor Antonietta del Divin Maestro, Suor Maria di San Giuseppe, Suor Teresa dell’Addolorata, Suor Annunziata di Maria, Suor Paolina dell’Agonia di Gesù, Suor Giacomina dell’Angelo Custode, Suor Margherita delle anime Purganti. Ora altre due sono entrate nella loro famiglia come postulanti dal Bollettino Unione Cooperatori Buona Stampa, 15.4.24, p. 24 Slide 45: Scolastica e le prime compagne Adorazione : Adorazione Alle ore 14 del 25 marzo 1924 con Sr. M. Scolastica e Sr. Antonietta le Pie Discepole iniziano i turni regolari di Adorazione Il 15 agosto dello stesso anno si darà inizio anche all’Adorazione notturna Slide 47: A sinistra: Adorazione nella prima Cappella “costruita nell’orto” – la foto risale a fine anno 1924 (sacrestia dell’attuale Chiesa S. Paolo) A destra: l’altare provvisorio nella costruenda Chiesa S. Paolo Slide 48: Sr. Scolastica in un quaderno annota: «… La perfezione è una montagna, si sale ad essa per 40 passi per esempio e si cade 20 volte ma intanto si va sempre su finché al fine si trova alla cima della sommità; continuare con buona volontà; colla lotta spirituale, coll’esame di coscienza, far bene gli Esercizi per potermi ben donare tutta a Dio e per non far più altro che la sua santa volontà. La mia vocazione è indovinata e precisa; il Signore negli Esercizi mi diede grazie speciali e lumi nuovi all’anima mia, voglio corrispondere col suo Divino aiuto ai tratti amorosissimi della sua Divina Bontà…. » Appunti 1925 Slide 49: Fare silenzio... dai quaderni 1925 Gesù ci sta molto che si eserciti il silenzio; anche che costa sacrificio voglio farlo il meglio che posso; pregare sempre per la diffusione del Vangelo e considerare sempre meglio la mia nullità ed umiliarmi profondamente. Slide 50: Non osservando il silenzio neppur si sente la voce di Dio che mi parla al cuore; farò questo sacrificio volentieri. Che sia sempre umile imitando in tutto la mia Mamma Maria. Mettere nelle intenzioni anche questa: di essere di espiazione per tutto quel che può dispiacere a Dio in Casa. Slide 51: Osservare molto il silenzio per tenermi in continua unione con Dio… Silenzio per unirmi sempre più a Dio. … come se fosse sr. Scolastica : … come se fosse sr. Scolastica modello di guida delle comunità alla superiora mandata a Roma si deve obbedienza “come se fosse Sr. Scolastica…” --------7 febbraio 1929 Il numero delle Pie Discepole cresce : Il numero delle Pie Discepole cresce Vestizione del 1929 Al centro il quadro della Madonna del SS.mo Sacramento le otto neo-vestite con Sr. Scolastica e Sr. Antonietta Marello Slide 54: ALBA Ottobre 1929 un consistente numero di persone per affrontare il periodo non facile dell’unica approvazione giuridica Slide 55: Alba – ottobre 1929: attorno al quadro di S. Teresa di G.B., compatrona delle PDDM uno sguardo all’iter per le approvazioni : uno sguardo all’iter per le approvazioni 1926 – richiesta approvazione della Famiglia “così come si trova”: ramo maschile e ramo femminile composto da FSP e PDDM non accolta – si passa a chiedere separatamente per ramo maschile e ramo femminile 25.10.1927 : domanda per un solo istituto femminile con due rami (FSP e PDDM) 16.2.1928 - altra domanda: si chiarisce la differenza di abito è per diverso ufficio… e non costituisce doppia classe di suore 5.6.1928 - altra domanda: appare un unico nome: Figlie di S. Paolo, unico abito, unico fine, governo unificato. 12.12.1928: “nulla osta” della S. Sede per l’erezione diocesana delle FSP dai documenti ufficiali sparisce il nome PIE DISCEPOLE DEL DIVIN MAESTRO approvazione diocesana FSP : approvazione diocesana FSP Le Pie Discepole, che ormai sono circa 80, sono giuridicamente conglobate con le FSP. Dopo il 1929 fanno la professione “…secondo le Costituzioni delle Figlie di San Paolo…”. ma…non sono confuse le caratteristiche carismatiche. Ruolo particolare di Madre M. Scolastica Rivata nel custodire e far crescere il carisma Interventi di don Alberione : Interventi di don Alberione 18 dicembre 1928 scrivendo al Card. Laurenti della SCR chiede di essere ricevuto “onde esporre, come è mio dovere, alcune cose, a miglior gloria di Dio…” (forse anche circa le Pie Discepole) 10 marzo 1929 – nell’incontro di Consiglio FSP il Primo Maestro: “dice di stampare le Regole e mandarle ai Vescovi delle città ove sonvi le Case-figlie: di preparare i registri per le Professioni […] per le PIE DISCEPOLE parlerà nuovamente in Congregazione dei Religiosi per la loro approvazione” 28 luglio 1930 : Sr Scolastica emette la Professione giuridica dopo l’approvazione delle FSP : 28 luglio 1930 : Sr Scolastica emette la Professione giuridica dopo l’approvazione delle FSP Dal 1930…. : Dal 1930…. Sr. Scolastica ha particolare cura spirituale delle Pie Discepole che vanno nelle varie case. Va a incontrarle per guidare i Ritiri, per ascoltarle. Le segue con una frequente corrispondenza epistolare. Negli anni 1933-34 si occupa anche più direttamente della formazione delle Novizie Di lei frequenti accenni nelle lettere di Don Alberione a Don Giaccardo, a Don Costa, a Don Gilli e ad altri sacerdoti in missione: Per tutto quello che riguarda le Pie Discepole devono rivolgersi a M. Scolastica You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
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Autografi o dattiloscritti con firma autografa di Madre Scolastica: Anno argomento 1925 Quaderno di appunti personali attribuibile da elementi interni al 1925 1928 Quaderno di appunti Corso di Esercizi con note personali 1931/1981 Lettere, cartoline, immagini a Pie Discepole 1945-1966 Lettere a Don Alberione 1946-1947 Lettere a don Giaccardo 1944-1975 Lettere a Sr. M. Lucia Ricci 1947 Lettera a Maestra Tecla Merlo 1940ss parti di alcuni notes personali 1937-1966 Lettere alla famiglia ---- 1964ss Inizia per incarico di Madre M. Lucia Ricci la stesura dei Ricordi degli inizi (confrontandosi in occasione dei 40' e del 50' con le sorelle della prima ora) • tre quaderni + fogli sparsi autografi; • un quaderno dattiloscritto da lei con correzioni autografe * Fogli con “ricordi vivi del Primo Maestro” 1980 Fogli con ricordi dei primi tempi, scritti su richiesta di sorelle dall’estero Slide 4: II. Scritti con riferimenti vari a Madre Scolastica o diretti a lei 1928ss Corrispondenza di Don Alberione con sacerdoti paolini e Maestra Tecla 1938ss Scritti di don Alberione a M. Scolastica 1946-1947 Lettere di Maestra Tecla Merlo a Madre Scolastica 1939-1947 Scritti di don Giaccardo a Madre Scolastica 1945 ss Scritti di Madre M. Lucia Ricci a Madre Scolastica 1933 ss Scritti di Pie Discepole a Madre Scolastica Slide 5: III. Registrazioni audio 1968 Meditazione - Istruzione agli Esercizi 1969 Sulle Costituzioni (sacerdozio e altro) 1974 Ricordi degli inizi, Egitto, ecc. 1974 Sul silenzio Incontro con le Novizie (insieme a don Paolo Marcellino ssp) B. Pubblicazioni C. Testimonianze : B. Pubblicazioni C. Testimonianze Slide 7: ORSOLA SCOLASTICA La storia di Slide 8: in una terra feconda di santi una "Famiglia" di santi Slide 9: Guarene Slide 11: 1896 - 16 aprile: Rivata Antonio (29 anni) e Alessandria Lucia (17 anni) celebrano il loro matrimonio nella Parrocchia S. Martino di La Morra (CN) La Morra vanno ad abitare a Guarene nella casa di via Luccio 24 famiglia 1897 : 1897 12 luglio: nasce Orsola Maria nella ParrocchiaSS. Pietro e Bartolomeo : nella ParrocchiaSS. Pietro e Bartolomeo 13 luglio: riceve il Battesimo Guarene nell’anno 1898 – Piazza del municipio : Guarene nell’anno 1898 – Piazza del municipio Slide 15: 1899: 18 giugno nasce la sorella Giuseppina 1900: 28 ottobre nasce la sorella Clotilde 1903: 6 giugno nasce il fratello Giacomo La famiglia cresce… Slide 16: 8 luglio: muore la mamma “Il primo grande dolore della mia vita” A ottobre Orsolina inizia le scuole elementari Ricordo della morte della mamma in un tema svolto nel 1941 1903 1904momenti di dolore e di crescitaper la piccola Orsola : 1904momenti di dolore e di crescitaper la piccola Orsola 3 aprile: il fratellino Giacomo muore 14 aprile: papà Antonio passa a seconde nozze con Giuseppina Bertolotto 1904Orsolariceve le Prima comunione, probabilmente nel mese di maggio : 1904Orsolariceve le Prima comunione, probabilmente nel mese di maggio * : * 1909: 10 ottobre dalle mani di Mons. Giuseppe Francesco Re, Vescovo di Alba, Orsola riceve il sacramento della cresima Padrino per tutti il Conte Eugenio Redaudengo – madrina Teresa Paoletti, moglie del Sindaco In parrocchia… : In parrocchia… Tabernacolo: La porticina con il “Venite ad me omnes”, uguale a quella della Cappella del SS.mo del Duomo di Alba - angeli adoranti nella volta Slide 21: devozione a S. Orsola e compagne con festa particolare per le giovani Anche le due nonne portavano Il nome di Orsola devozione all’Angelo custode - Chiesa S. Michele - La giovane Orsola e il lavoro… : La giovane Orsola e il lavoro… Vendemmia. aratura dei campi, altri lavori nelle zone dell’albese lavoro nei campi “nel tempio del creato” 1912 - Albalavoro in filanda e amicizie : esperienza di lavoro come operaia nella filanda De Fernex in Alba. Nel convitto incontra Eufrosina Binello e tra loro nasce una profonda amicizia. Eufrosina entrata a S. Paolo (Maestra Margherita fsp) sarà una luce nel cammino vocazionale di Orsola verso la Famiglia che don Alberione sta fondando L’edificio della filanda e operaie al lavoro (foto 1920) 1912 - Albalavoro in filanda e amicizie Per la mia vocazione : “All’età di circa 15 anni il Signore si servì di una compagna incontrata in una fabbrica dove si lavorava la seta ed io mi trovavo con ella dappertutto: in fabbrica, in dormitorio, in ricreazione, in refettorio, a passeggio, ecc. Ci volevamo tanto bene e pregavamo a lungo assieme alla sera, dopo cena, sulla terrazza o a passeggio. I nostri discorsi erano solo spirituali e la nostra capa-ufficio non ci dava fastidi ed era contenta di noi.” (Ricordi, quaderno 2) Per la mia vocazione Slide 25: La casa di via Luccio 24 si fa troppo piccola per le due famiglie dei fratelli Rivata e papà Antonio decide di costruirne un’altra per la sua famiglia. Orsola contribuirà in molti modi, anche come aiuto muratore 1915 La casa di via Luccio 22 Giuseppina Gallo, nipote di M. M. Scolastica, con Sr. Myrian Aneto pd Slide 26: papà Antonio la “seconda mamma”: Giuseppina Bertolotto 1917altra esperienza di lavoro : 1917altra esperienza di lavoro Orsolina per circa due anni presta servizio presso una famiglia (De Giorgis) in Alba, via Maestra vicino alla Chiesa di S. Damiano e a pochi passi dal Duomo Le tre sorelle RivataOrsola ha vent’anni : Le tre sorelle RivataOrsola ha vent’anni Slide 29: “Il Signore quando tiene dei disegni sopra un’anima la conduce Lui stesso per le vie ch’Egli vuole. Quando ancora mai immaginavo di farmi Suora mi venivano desideri di condurre una vita ritirata, insieme ad altre compagne e servire Dio nella preghiera e vita di perfezione. Mio papà pensava ad altro ed un giorno prima di andare a Messa mi dice: all’uscita della Chiesa c’è un giovane che mi chiese la tua mano, guardalo e se ti piace è un buon giovane, che sta bene di averi e potrai essere felice con lui. Io non diedi alcuna importanza alle sue parole, ma dopo la Messa venendo a casa mi prese come una specie di paura ed entrando in casa fui difilato nella mia camera ove stava una bella statua del S. Cuore. Macchinalmente senza badare a ciò che facevo, mi misi davanti al Sacro Cuore e gli dissi: Signore, Tu solo e basta. Scesi la scala e fui dal papà a dirgli: no, non accetto la sua mano. Da quel momento cambiai molto nel mio operare e non mi saziavo di mortificarmi, pregare costantemente, la Messa ogni mattina, confessione settimanale e Comunione ….” Dai RICORDI, quaderno autografo n. 2 SIGNORE, TU SOLO E BASTA! : SIGNORE, TU SOLO E BASTA! 1921– rivede Eufrosina… : 1921– rivede Eufrosina… “…Dopo la campagna in fabbrica, tornai in famiglia e più non ci vedemmo, se non circa 10 anni dopo in Alba al mercato. Appena mi vide subito mi riconobbe e mi disse che aveva tante belle cose da raccontarmi. Intanto mi condusse a S. Paolo. Passando vicino a una libreria mi disse: vieni ti faccio conoscere le mie compagne e vidi che sul banco vi era una discreta pila di Vangeli. Ne comprai subito uno. A S. Paolo quel giorno vidi la Superiora delle Figlie che in quel tempo era Maestra Teresa [Raballo]. Mi diede un libretto delle preghiere della Casa col quale incominciai mane e sera dire le preghiere della Casa. La coroncina a S. Paolo mi piaceva tanto e non la tralasciai più…” (Ricordi, fogli sparsi) Alba – Mercato in piazza Duomo verso la fine del 1921… : verso la fine del 1921… Ancora in un giorno di sabato, ad Alba, nella libreria dove va per procurarsi “buone letture” incontra don Alberione, “il pretino” che ha già visto a Guarene a celebrare e predicare. “Una settimana dopo trovandomi di nuovo in Alba e avendo desiderio di acquistare una piccola vita di una ragazza che era posta a modello delle giovani, fui in una piccola libreria. Venne ad attendermi il PM che allora si chiamava il Teologo Alberione. Gli chiesi se aveva questo libretto, e mi rispose di no. Temendo che lo considerasse non buono, gli dissi: Ma è una vita di una buona ragazza, ecc. ecc. Mi disse: lo so. Mi prese le mani tra le sue e mi parve che pregasse e mi disse: vieni a trovarmi a S. Paolo”. Slide 33: 29 luglio: vinte le resistenze in famiglia, papà Antonio accompagna la sua primogenita a S. Paolo… “Venne però il momento buono e mio Papà mi disse: Domattina vengo ad Alba, prenditi il tuo fagotto, vengo ad accompagnarti e te lo porto io…. Ed al braccio di mio Padre, mentre tutti piangevano ed io con loro, partii con lui alla volta di Alba, alla Casa di S. Paolo. Il PM fu ad attendermi ed io in compagnia di mio padre il quale mi consegnò al PM, e da buon papà cominciò a dirgli tutto ciò che [ero] capace di fare.” (Ricordi, fogli) 1922, 29 luglio E’ lì che ti voglio! : E’ lì che ti voglio! Ricordando le parole del Vicecurato: “…il mio Vicecurato che era mio confessore, mi aveva detto un giorno: tu dovresti entrare a S. Paolo. Io però non avevo fatto caso. Ora tuttavia trovandomi per istrada con una compagna mia amica e tutte e due della scuola di canto, molto intime, mi insinuava di andare con lei dalle salesiane; caso volle che proprio in quell’istante ci imbattemmo col Vicecurato, che iniziando lui il discorso disse a me espressamente: tu devi andare a S. Paolo. Mentre mi parlava, sentii ben chiaramente una voce interna che mi disse: E’ lì che ti voglio…” Mentre va ad Alba con il papà: “Durante il viaggio ruminavo quelle parole: E’ lì che ti voglio! Meditavo quelle parole con molta meraviglia e fiducia. Signore, tu sei con me, Te solo io cerco e col tuo aiuto ti seguirò sempre. Mi pareva che mi rispondesse: come a S.Paolo, va’ e ti sarà detto ciò che devi fare” 1923: ad Alba : 1923: ad Alba Tecla Merlo Teresa Raballo Orsola Rivata 1923: un gruppo delle “grandi” : 1923: un gruppo delle “grandi” Teresa Micca Rosalia Binello Maria Marello Orsola Rivata M.Assunta Ricciardi M. Tecla Merlo Slide 37: Orsola Rivata è gradualmente formata dal Sig. Teologo per il futuro compito, sulle orme delle “Donne del Vangelo” L’occhio su Orsolina … Le donne del Vangelo : Le donne del Vangelo Don Alberione nel 1923 (a settembre) fa leggere ad Orsola il libro “Le donne del Vangelo” per prepararla al futuro ruolo Novità in “Casa”…1923: 21 novembre : Novità in “Casa”…1923: 21 novembre don Alberione decide: “Mettetemi da parte Orsolina e Metilde” La prima “regola di vita”: : La prima “regola di vita”: Metilde, rivolgendosi al Sig. Teologo chiese: “E che cosa faremo?” “Farete: silenzio, silenzio, silenzio” SILENZIO SILENZIO SILENZIO Slide 41: .. . e vanno ad abitare al “Divin Maestro” la prima dimora delle Pie Discepole in Alba 1924 – 10 febbraio : 1924 – 10 febbraio Nel giorno di S. Scolastica, con le prime otto inizia la Congregazione delle Pie Discepole del Divin Maestro Orsola è responsabile del piccolo gruppo che abita al “Divin Maestro” Con M. Tecla Merlo prepara per la vestizione 1924: 25 marzonel giorno dell’AnnunciazioneVestizione : 1924: 25 marzonel giorno dell’AnnunciazioneVestizione Le otto ricevono un nome nuovo. Orsola diventa: Sr. Scolastica della Divina Provvidenza Ufficialmente il gruppo riceve dal Primo Maestro il nome: Pie Discepole del Divin Maestro Slide 44: La vestizione delle Pie Discepole - Si cominciò a preparare la nuova famigliola il giorno di S. Scolastica, il 10 febbraio 1924 Il giorno di S. Scolastica di questo anno entrarono in due ad abitare la Casa sistemata per loro, il “Div.Maestro”. A queste figliuole che hanno per dovere speciale, l’adorazione, fu data una divisa e il velo. Il 25 marzo, la festa della SS. Annunziata, fecero la prima vestizione. Erano otto: le assistevano e pregavano con loro le figlie i San Paolo, da cui hanno ricevuto la prima educazione. Le Pie Discepole fecero la supplica al Padre, ascoltarono l’ammonizione, fecero il passo, pregarono supplici il Divin Maestro, la Regina degli Apostoli, la Beata Teresa del Bambino Gesù; presentarono le vesti per la benedizione, ricevettero le divise e il nome; esultarono in Dio, si raccolsero per l’esortazione, si raccolsero per l’esortazione e furono benedette. Il Signor Teologo Alberione compì la cerimonia alle 6,30, ed impose a tutte il nome nuovo, e celebrò per loro la S. Messa e disse “paterne parole che debbono meditare”. Una funzioncina raccolta, semplice di senso e di amore e di gioia e di esultanza, per queste figlie che affrettavano il giorno e l’ora con vivissimo desiderio. Fu preparato un ritualino proprio per questa funzione. Ecco anche il nome delle otto Pie Discepole che fecero la prima vestizione: Suor Scolastica della Divina Provvidenza, Suor Antonietta del Divin Maestro, Suor Maria di San Giuseppe, Suor Teresa dell’Addolorata, Suor Annunziata di Maria, Suor Paolina dell’Agonia di Gesù, Suor Giacomina dell’Angelo Custode, Suor Margherita delle anime Purganti. Ora altre due sono entrate nella loro famiglia come postulanti dal Bollettino Unione Cooperatori Buona Stampa, 15.4.24, p. 24 Slide 45: Scolastica e le prime compagne Adorazione : Adorazione Alle ore 14 del 25 marzo 1924 con Sr. M. Scolastica e Sr. Antonietta le Pie Discepole iniziano i turni regolari di Adorazione Il 15 agosto dello stesso anno si darà inizio anche all’Adorazione notturna Slide 47: A sinistra: Adorazione nella prima Cappella “costruita nell’orto” – la foto risale a fine anno 1924 (sacrestia dell’attuale Chiesa S. Paolo) A destra: l’altare provvisorio nella costruenda Chiesa S. Paolo Slide 48: Sr. Scolastica in un quaderno annota: «… La perfezione è una montagna, si sale ad essa per 40 passi per esempio e si cade 20 volte ma intanto si va sempre su finché al fine si trova alla cima della sommità; continuare con buona volontà; colla lotta spirituale, coll’esame di coscienza, far bene gli Esercizi per potermi ben donare tutta a Dio e per non far più altro che la sua santa volontà. La mia vocazione è indovinata e precisa; il Signore negli Esercizi mi diede grazie speciali e lumi nuovi all’anima mia, voglio corrispondere col suo Divino aiuto ai tratti amorosissimi della sua Divina Bontà…. » Appunti 1925 Slide 49: Fare silenzio... dai quaderni 1925 Gesù ci sta molto che si eserciti il silenzio; anche che costa sacrificio voglio farlo il meglio che posso; pregare sempre per la diffusione del Vangelo e considerare sempre meglio la mia nullità ed umiliarmi profondamente. Slide 50: Non osservando il silenzio neppur si sente la voce di Dio che mi parla al cuore; farò questo sacrificio volentieri. Che sia sempre umile imitando in tutto la mia Mamma Maria. Mettere nelle intenzioni anche questa: di essere di espiazione per tutto quel che può dispiacere a Dio in Casa. Slide 51: Osservare molto il silenzio per tenermi in continua unione con Dio… Silenzio per unirmi sempre più a Dio. … come se fosse sr. Scolastica : … come se fosse sr. Scolastica modello di guida delle comunità alla superiora mandata a Roma si deve obbedienza “come se fosse Sr. Scolastica…” --------7 febbraio 1929 Il numero delle Pie Discepole cresce : Il numero delle Pie Discepole cresce Vestizione del 1929 Al centro il quadro della Madonna del SS.mo Sacramento le otto neo-vestite con Sr. Scolastica e Sr. Antonietta Marello Slide 54: ALBA Ottobre 1929 un consistente numero di persone per affrontare il periodo non facile dell’unica approvazione giuridica Slide 55: Alba – ottobre 1929: attorno al quadro di S. Teresa di G.B., compatrona delle PDDM uno sguardo all’iter per le approvazioni : uno sguardo all’iter per le approvazioni 1926 – richiesta approvazione della Famiglia “così come si trova”: ramo maschile e ramo femminile composto da FSP e PDDM non accolta – si passa a chiedere separatamente per ramo maschile e ramo femminile 25.10.1927 : domanda per un solo istituto femminile con due rami (FSP e PDDM) 16.2.1928 - altra domanda: si chiarisce la differenza di abito è per diverso ufficio… e non costituisce doppia classe di suore 5.6.1928 - altra domanda: appare un unico nome: Figlie di S. Paolo, unico abito, unico fine, governo unificato. 12.12.1928: “nulla osta” della S. Sede per l’erezione diocesana delle FSP dai documenti ufficiali sparisce il nome PIE DISCEPOLE DEL DIVIN MAESTRO approvazione diocesana FSP : approvazione diocesana FSP Le Pie Discepole, che ormai sono circa 80, sono giuridicamente conglobate con le FSP. Dopo il 1929 fanno la professione “…secondo le Costituzioni delle Figlie di San Paolo…”. ma…non sono confuse le caratteristiche carismatiche. Ruolo particolare di Madre M. Scolastica Rivata nel custodire e far crescere il carisma Interventi di don Alberione : Interventi di don Alberione 18 dicembre 1928 scrivendo al Card. Laurenti della SCR chiede di essere ricevuto “onde esporre, come è mio dovere, alcune cose, a miglior gloria di Dio…” (forse anche circa le Pie Discepole) 10 marzo 1929 – nell’incontro di Consiglio FSP il Primo Maestro: “dice di stampare le Regole e mandarle ai Vescovi delle città ove sonvi le Case-figlie: di preparare i registri per le Professioni […] per le PIE DISCEPOLE parlerà nuovamente in Congregazione dei Religiosi per la loro approvazione” 28 luglio 1930 : Sr Scolastica emette la Professione giuridica dopo l’approvazione delle FSP : 28 luglio 1930 : Sr Scolastica emette la Professione giuridica dopo l’approvazione delle FSP Dal 1930…. : Dal 1930…. Sr. Scolastica ha particolare cura spirituale delle Pie Discepole che vanno nelle varie case. Va a incontrarle per guidare i Ritiri, per ascoltarle. Le segue con una frequente corrispondenza epistolare. Negli anni 1933-34 si occupa anche più direttamente della formazione delle Novizie Di lei frequenti accenni nelle lettere di Don Alberione a Don Giaccardo, a Don Costa, a Don Gilli e ad altri sacerdoti in missione: Per tutto quello che riguarda le Pie Discepole devono rivolgersi a M. Scolastica