logging in or signing up Vaccinazione antinfluenzale 180485 Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: (To copy code, click on the text box) Embed: URL: Thumbnail: WordPress Embed Customize Embed The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 345 Category: Entertainment License: All Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: June 30, 2009 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description No description available. Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript Vaccinazione antinfluenzale nel personale sanitario : Vaccinazione antinfluenzale nel personale sanitario R. FALATO Influenza : Influenza Affezione respiratoria acuta ad esordio brusco e improvviso con febbre > 38°C, trasmessa da persona a persona attraverso le microscopiche goccioline di saliva rilasciate con tosse e starnuti Può anche diffondersi attraverso il contatto diretto con le secrezioni delle mucose respiratorie di persone infette Gli individui sono contagiosi da 1-4 giorni prima della comparsa dei sintomi fino a 5 giorni dopo il primo sintomo. I tassi più elevati di ospedalizzazione si hanno tra gli adulti >65aa e bambini <2 aa Circa il 30-50% delle persone infette sono asintomatiche o paucisintomatiche Influenza: epidemiologia : Influenza: epidemiologia L’influenza è una malattia grave che causa una significativa morbilità e mortalità E’ la sesta causa di morte tra gli adulti negli USA; uccide mediamente 36.000 americani ogni anno In Italia rappresenta la terza causa di morte per patologia infettiva, dopo AIDS e tubercolosi (circa 8000 morti all’anno) 1 decesso su 20 in soggetti >65 aa è dovuto all’ influenza Il costo diretto annuale dell’ infezione influenzale è dai 3 ai 5 miliardi di dollari negli USA. Influenza: epidemiologia : Influenza: epidemiologia L’influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica : per la sua ubiquità e contagiosità per la variabilità antigenica dei virus influenzali per l’esistenza di serbatoi animali per le possibili gravi complicanze La morbosità per influenza è più alta nei bambini, tuttavia le forme complicate, la mortalità specifica e generale ed una maggiore ospedalizzazione per patologie respiratorie sono soprattutto a carico delle persone anziane e di particolari gruppi a rischio. In corso di epidemia, sono presenti importanti ripercussioni negative sull’attività lavorativa e sulla funzionalità dei servizi di pubblica attività, in primo luogo di quelli sanitari. Influenza: Sintomi : Influenza: Sintomi Rapida insorgenza di: febbre malessere generalizzato brividi e sudorazione astenia e dolori muscolari faringodinia tosse secca rinorrea cefalea Influenza: ricorrenza : Influenza: ricorrenza Si verifica in tutto il mondo Picchi da dicembre a marzo nei climi temperati, come in Nord America Può verificarsi da novembre fino alla fine di aprile Nell’emisfero australe, l'influenza si verifica nel loro inverno (la nostra estate) Influenza: diagnosi : Influenza: diagnosi Caratteristiche cliniche ed epidemiologiche Isolamento virale da secrezioni respiratorie e successiva sierotipizzazione Ricerca di anticorpi specifici contro antigeni del virus influenzale nel siero dei pazienti Ricerca ed identificazione diretta di antigeni virali o RNA virale nelle secrezioni del tratto respiratorio Virus influenzale : Virus influenzale Virus ad RNA Due tipi principali possono causare la malattia negli esseri umani (A e B) Il virus muta e cambia ogni anno per creare diversi ceppi Queste mutazioni puntiformi prendono il nome di deriva antigenica I diversi ceppi hanno effetti diversi Slide 10: Classificazione del virus influenzale Virus a RNA Tipo A Tipo B Influenza virus Tipo C Influenza C virus ORTHOMYXOVIRIDAE Famiglia: Genere: Tipo: Specie: Uomo Animale Uomo Uomo Slide 11: Involucro NA(Neuraminidasi) HA (emagglutinina) M2 (canale ionico) M1 (proteina di matrice) NS1 presente nelle cellule infette NP (nucleocapside) PB1,PB2, PA (complesso di trascrizione) NS2 Diagramma schematico del virione del virus dell’influenza A Due tipi di antigeni del virus influenzale : Due tipi di antigeni del virus influenzale Antigeni Interni Nucleocapside, matrice proteica Conferiscono il tipo-specifico: A, B o C Immunogenicità + Antigeni di superficie Emagglutinina, neuraminidasi Conferiscono il sub-tipo-specifico per il virus A: H1N1,H3N2 ….. Immunogenicità +++ Slide 13: Involucro NA(Neuraminidasi) HA (emagglutinina) M2 (canale ionico) M1 (proteina di matrice) NS1 presente nelle cellule infette NP (nucleocapside) PB1,PB2, PA (complesso di trascrizione) NS2 ALMENO 9 TIPI ALMENO 15 TIPI ALMENO 135 TIPI DI VIRUS DI VIRUS INFLUENZALE Slide 15: Variazione antigenica Frequente nella Influenza A, meno frequente per il tipo B, non esiste per il tipo C Lo rende resistente alla immunità della popolazione Coinvolge gli antigeni di superficie: HA e NA Si hanno due tipi di mutazioni: Drift Antigenico Shift Antigenico Ogni anno questa evoluzione può creare un virus differente Slide 16: Varianti epidemiche: Sono conseguenze di mutazioni puntiformi, drift antigenico mutazioni Varianti pandemiche: Sono conseguenza della comparsa di nuovi sottotipi di HA e NA per shift antigenico Trasmissione all’uomo di virus che colpiscono altre specie animali (uccelli, maiali, cavalli ecc.) Ceppi di virus influenzale : Ceppi di virus influenzale Tipo A da moderata a grave colpisce animale e uomo tutti i gruppi di età Tipo B epidemie più miti solo uomo soprattutto bambini Tipo C Non epidemie raramente segnalata negli esseri umani DENOMINAZIONE DEI VIRUS INFLUENZALI : DENOMINAZIONE DEI VIRUS INFLUENZALI I virus influenzali di tipo A vengono indicati con il nome della località in cui sono stati isolati per la prima volta, con un numero identificativo di isolamento del ceppo, l’anno di identificazione ed infine il tipo di HA e NA Es. A/Fujian/411/02(H3N3) oppure A/New Caledonia/20/99 (H1N1). I ceppi B vengono indicati con il nome della località del primo isolamento, con un numero identificativo del ceppo e l’anno di isolamento. Es. B/Shanghai/361/02. . Slide 20: Patogenesi dell’infezione da virus influenzale 1. Ingresso 3. Eliminazione 2. Malattia Nasofaringite laringite Tracheobronchite bronchite Polmonite Complicanze dell’influenza : Complicanze dell’influenza “Influenza” è poco usato nei certificati di decesso perché sono codificate di più le cause che ne conseguono. Di qui la sottostima del dato di mortalità Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente : Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo principale per prevenire l'influenza, la sua trasmissione, e le relative complicanze Type AH3N2 Type AH1N1 Type B Influenza Protection Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente : Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente I vaccini antinfluenzali disponibili sono prodotti in uova embrionate di pollo Sono vaccini multivalenti in quanto contengono tre ceppi virali ( di solito 2 di tipo A ed uno di tipo B) La composizione è annualmente modificata, per uno o più ceppi, a seconda dei ceppi circolanti attesi per la successiva stagione invernale Vaccino antinfluenzale: caratteristiche : Vaccino antinfluenzale: caratteristiche INNOCUITÀ : incapacità di riprodurre i sintomi della malattia TOLLERABILITÀ : capacità di produrre effetti collaterali accettabili IMMUNOGENICITÀ : capacità di produrre elevati titoli di anticorpi proteggenti EFFICACIA CLINICA : capacità di ridurre l’insorgenza della malattia MANEGEVOLEZZA COSTO Vaccino antinfluenzale : Vaccino antinfluenzale Efficacia* Varia in base alla somiglianza con i ceppi circolanti, età, patologie sottostanti Durata dell’ immunità < 1 anno Programma 1 dose ogni anno Somministrato in autunno (ottobre-novembre), ma può essere somministrato fino a marzo. Vaccino antinfluenzale : Vaccino antinfluenzale Efficacia > 90% nel prevenire la manifestazione clinica nei giovani e negli adulti sani Efficacia del 30% -40% nel prevenire la malattia tra gli anziani debilitati Efficacia del 50% -60% nel ridurre l'ospedalizzazione Efficacia < 75% nel prevenire la morte Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Persone ad alto rischio di ospedalizzazione o di morte a causa delle complicanze dell’influenza Persone = 65 anni Bambini pretermine (nati prima della 37^ settimana di gestazione) e di basso peso alla nascita (inferiore ai 2500 g), dopo il compimento del 6° mese Neonati 6 - 59 mesi Donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Soggetti ad alto rischio di complicanze: 2-18 aa in terapia a lungo termine con aspirina, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti 2-64 anni con patologie croniche (vaccino inattivato): cardiache, comprese le cardiopatie congenite e acquisite polmonari, inclusi asma, displasia broncopolmonare e fibrosi cistica renali, con insufficienza renale metaboliche (diabete mellito in primis) Immunosoppressione indotta da patologie, farmaci o HIV malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie sindromi da malassorbimento intestinale patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Soggetti a contatto con persone a rischio di complicanze: medici e personale sanitario di assistenza contatti familiari di soggetti ad alto rischio* persone a contatto domestico con bambini di età inferiore a 6 mesi Caregivers extradomiciliari di bambini con meno di 6 mesi di età Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo: personale degli asili nido, insegnanti scuole dell’infanzia e dell’obbligo addetti poste e telecomunicazioni dipendenti pubblica amministrazione e difesa forze di polizia incluso polizia municipale volontari servizi sanitari di emergenza personale di assistenza case di riposo Personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: detentori di allevamenti addetti all’attività di allevamento addetti al trasporto di animali vivi macellatori e vaccinatori veterinari pubblici e libero-professionisti Tipologie di vaccino antinfluenzale : Tipologie di vaccino antinfluenzale Inattivato (TIV) Iniezione intramuscolare Vivo attenuato(LAIV) FluMist ™ Endonasale spray Vaccino antinfluenzale inattivato (TIV) e vivo attenuato (LAIV) : Vaccino antinfluenzale inattivato (TIV) e vivo attenuato (LAIV) Vaccino antinfluenzale vivo attenuato (LAIV) : Vaccino antinfluenzale vivo attenuato (LAIV) FluMist prodotto da MedImmune mediante tecniche di ricombinazione genetica approvato nel giugno 2003 rigorosi requisiti di conservazione non è possibile contrarre l'influenza da un vaccino FluMist, dal momento che non può replicare alla temperatura corporea nel FluMist il virus vivo è stato indebolito modificando i fattori di virulenza, in modo da non poter causare l’infezione. il virus FluMist non può sopravvivere nei polmoni, nel sangue, o nelle parti più profonde dell’organismo. somministrazione intranasale FluMist : FluMist Indicazioni: persone sane, di età compresa tra 2-49 persone a contatto domestico con bambini di età inferiore a 6 mesi operatori sanitari Controindicazioni del LAIV : Controindicazioni del LAIV Bambini <5 anni di età Persone> 50 anni di età Persone con patologie mediche di base (asma, altre condizioni croniche polmonari,malattie cardiovascolari, metaboliche, renali, emoglobinopatie) Donne in gravidanza Immunocompromessi per malattie (incluso HIV) o farmaci Bambini o adolescenti in terapia a lungo termine con aspirina o altri salicilati Grave allergia alle proteine dell’uovo o ad altri componenti del vaccino Storia di sindrome di Guillain-Barrè La condizione di sieropositività per HIV non costituisce di per sé una controindicazione alla somministrazione della vaccinazione antinfluenzale. Precauzioni : Precauzioni manifestazioni febbrili in atto ? rinvio alterazioni dell'immunocompetenza per effetto di trattamenti immunosoppressori ? differire almeno un mese il trattamento con cortisonici per uso locale o per uso sistemico a basso dosaggio non costituisce un motivo per differire Nei soggetti con malattie autoimmuni ? attenta valutazione Uso del LAIV : Uso del LAIV Gli operatori sanitari che hanno ricevuto il LAIV dovrebbero astenersi dal contatto con persone gravemente immunocompromesse (es. trapiantati di midollo osseo) per 7 giorni. Soggetti con controindicazioni per la ricezione del LAIV lo possono somministrare. Gli immunocompromessi gravi non dovrebbero somministrare il LAIV. Vaccino antinfluenzale: reazioni avverse : Vaccino antinfluenzale: reazioni avverse Reazioni locali: dolore, eritema, tumefazione 15% -20% Reazioni generalizzate: malessere, lieve rialzo febbrile non comuni Reazioni allergiche: rare Anafilassi <1 su 1 milione Reazioni neurologiche : molto rare Sdr di Guillain-Barre 1 su 1 milione Controllo dell’ infezione e prevenzione della trasmissione : Controllo dell’ infezione e prevenzione della trasmissione Evitare lo stretto contatto con le persone malate Restare a casa quando si è malati “Coprire la tosse” Lavarsi spesso le mani Evitare il contatto con occhi, naso e bocca Farmaci antivirali Impatto sulle cure a lungo termine : Impatto sulle cure a lungo termine In una casa di cura, un focolaio di influenza può provocare la malattia fino al 60% dei residenti Tra coloro che si ammalano: Fino al 25% può avere bisogno di ricovero in ospedale Fino al 30% può morire per le complicanze della malattia Gli operatori sanitari possono trasmettere la malattia : Gli operatori sanitari possono trasmettere la malattia L’influenza infetta gli operatori sanitari in grado poi di trasmettere questo virus mortale ai loro pazienti vulnerabili Il virus può essere trasmesso sia dagli operatori sintomatici che asintomatici Molteplici studi hanno dimostrato che gli operatori sanitari continuano a lavorare pur essendo affetti dall'influenza! La vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari protegge i pazienti debilitati, migliora la sicurezza del paziente, e può ridurre significativamente la morbilità e la mortalità Personale sanitario: definizione : Personale sanitario: definizione Soggetti alle prese con la cura diretta del paziente: medici, infermieri, oss, terapisti, tecnici, personale di emergenza, farmacisti, personale di laboratorio, studenti, tirocinanti, volontari. Soggetti non direttamente coinvolti nella cura del paziente, ma potenzialmente esposti ad agenti infettivi come clericali, dietisti, assistenti domiciliari, personale amministrativo, addetti al catering e alla manutenzione. Vantaggi della vaccinazione degli HCW (Health Care Workers) : Vantaggi della vaccinazione degli HCW (Health Care Workers) La vaccinazione antinfluenzale degli HCW consente un risparmio di denaro per i lavoratori dipendenti e per i datori di lavoro, impedendo interruzioni di lavoro Lavoratori adulti sani che ricevono la vaccinazione antinfluenzale hanno: 25% in meno di infezioni delle alte vie respiratorie 44% in meno di visite mediche 43% in meno di giorni di assenza per malattia Risparmio di $ 47 per persona all'anno Vantaggi della vaccinazione degli HCW : Vantaggi della vaccinazione degli HCW 3 diverse coorti di 25.000 adulti studiati per più di 3 anni hanno evidenziato: Ospedalizzazioni per polmonite ridotte dal 48 al 57% Patologie respiratorie acute e croniche ridotte dal 27 al 39% Riduzione di tutte le cause di mortalità dal 39 al52% Risparmio diretto annuale di circa $ 117 per persona immunizzata Standard di cura : Standard di cura La vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari è raccomandata dal “Centers for Disease Control and Prevention” (CDC) e rappresenta lo standard di cura Dal 1981, il CDC ha raccomandato la vaccinazione degli operatori sanitari, nel contesto più ampio delle raccomandazioni ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices) per la vaccinazione antinfluenzale. Dovere etico e morale : Dovere etico e morale Gli operatori sanitari e delle strutture di assistenza sanitaria hanno il dovere etico e morale di proteggere i pazienti vulnerabili da malattie trasmissibili. OSHA (Occupational Safety and Health Administration) e JCAHO(Joint Commission on Accreditation of Healthcare Organizations) sostengono l'idea di proteggere gli HCW e i pazienti con la vaccinazione La comunità medica ha il dovere morale di tutelare la sicurezza dei pazienti Dovere etico e morale : Dovere etico e morale La vaccinazione antinfluenzale degli HCWs protegge i pazienti dall’ influenza e ne diminuisce la mortalità Il vaccino antinfluenzale è sicuro La conoscenza di questi aspetti e la loro mancata attuazione costituisce una mancanza di responsabilità da parte della comunità medica in ambito di tutela della salute. Fare la cosa giusta : Fare la cosa giusta Casi di focolai nosocomiali di influenza hanno iniziato a diffondersi tra i media Quando la gente saprà che gli HCWs sono in gran parte non vaccinati il sistema di assistenza sanitaria perderà sempre più credibilità La vaccinazione antinfluenzale degli HCWs è la cosa giusta da fare. Essa conviene al paziente, al lavoratore dipendente e al datore di lavoro. Vaccinazione antinfluenzale degli HCW : Vaccinazione antinfluenzale degli HCW “L’immunizzazione degli operatori sanitari è un grave problema di sicurezza del paziente, visti i dati molto chiari riguardanti la frequenza e la gravità dell’infezione influenzale". 64% Non vaccinati 36 % Vaccinati Fattori influenzanti la decisione degli HCW di ricevere il vaccino : Fattori influenzanti la decisione degli HCW di ricevere il vaccino Le differenze nelle motivazioni addotte dipendono da: Categoria di assistenza sanitaria Tipo di istituzione Età Livello di conoscenza del vaccino antinfluenzale Livello di fiducia Motivazioni addotte dagli HCW sul rifiuto del vaccino antinfluenzale : Motivazioni addotte dagli HCW sul rifiuto del vaccino antinfluenzale Non ho mai avuto l’influenza e non ho bisogno del vaccino Ho paura di avere una reazione avversa al vaccino Quando il vaccino si farà senza ago, forse lo prenderò… Sono una persona sana e confido nel mio sistema immunitario contro l’influenza Il vaccino non funziona su di me: ho avuto ugualmente l’influenza Non credo nel vaccino Il mio capo non lo prende; perchè dovrei farlo io? Fatti e miti sul vaccino antinfluenzale : Fatti e miti sul vaccino antinfluenzale Si può morire per influenza Anche se mi vaccino, posso avere ugualmente un lieve episodio di influenza Gli effetti collaterali del vaccino sono peggiori delle conseguenze dell’influenza Non tutti possono prendere il vaccino antinfluenzale. Solo le persone anziane devono vaccinarsi È necessario vaccinarsi entro dicembre VERO VERO VERO FALSO FALSO FALSO Obiettivi : Obiettivi Gli obiettivi di copertura vaccinale che dovrebbero essere raggiunti negli operatori sanitari così come in tutti gli altri gruppi target sono i seguenti: il 75% come obiettivo minimo perseguibile il 100% come obiettivo ottimale Elementi di un programma di immunizzazione sistematica dei dipendenti : Elementi di un programma di immunizzazione sistematica dei dipendenti Leadership, approvazione e sostegno sicuri Valutare i costi Creare un team multidisciplinare Sviluppare piano di marketing interno e di attuazione Stabilire gli obiettivi della vaccinazione Educare gli operatori sanitari sui benefici della vaccinazione antinfluenzale, sulle potenziali conseguenze della malattia influenzale, epidemiologia, modalità di trasmissione, diagnosi, trattamento Fornire il vaccino antinfluenzale senza alcun costo Fornire un facile accesso Fornire incentivi Monitor are il tasso di vaccinazione Essere persistenti Caratteristiche di una campagna di vaccinazione antinflunzale per gli HCW : Caratteristiche di una campagna di vaccinazione antinflunzale per gli HCW Sono state identificate 4 fasi: Diffusione delle informazioni Istruzione circa il ruolo degli HCW nella trasmissione dell’ influenza Attuazione della vaccinazione degli HCW Valutazione dell’ impatto e delle lezioni apprese Sommario : Sommario L'influenza è una infezione grave che provoca un numero significativo di decessi e complicanze Il personale sanitario affetto da influenza può trasmettere il virus ai pazienti La vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario protegge i pazienti dall’influenza e dalle relative complicanze riducendo significativamente la morbilità e la mortalità La vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario è raccomandata dal Centers for Disease Control and Prevention Gli operatori sanitari hanno il dovere etico e morale di proteggere i loro pazienti da gravi malattie infettive Slide 57: “There are risks and costs to a program of action. But they are far less than the long-range risks and costs of comfortable inaction.” - John F. Kennedy You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
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FALATO Influenza : Influenza Affezione respiratoria acuta ad esordio brusco e improvviso con febbre > 38°C, trasmessa da persona a persona attraverso le microscopiche goccioline di saliva rilasciate con tosse e starnuti Può anche diffondersi attraverso il contatto diretto con le secrezioni delle mucose respiratorie di persone infette Gli individui sono contagiosi da 1-4 giorni prima della comparsa dei sintomi fino a 5 giorni dopo il primo sintomo. I tassi più elevati di ospedalizzazione si hanno tra gli adulti >65aa e bambini <2 aa Circa il 30-50% delle persone infette sono asintomatiche o paucisintomatiche Influenza: epidemiologia : Influenza: epidemiologia L’influenza è una malattia grave che causa una significativa morbilità e mortalità E’ la sesta causa di morte tra gli adulti negli USA; uccide mediamente 36.000 americani ogni anno In Italia rappresenta la terza causa di morte per patologia infettiva, dopo AIDS e tubercolosi (circa 8000 morti all’anno) 1 decesso su 20 in soggetti >65 aa è dovuto all’ influenza Il costo diretto annuale dell’ infezione influenzale è dai 3 ai 5 miliardi di dollari negli USA. Influenza: epidemiologia : Influenza: epidemiologia L’influenza costituisce un rilevante problema di sanità pubblica : per la sua ubiquità e contagiosità per la variabilità antigenica dei virus influenzali per l’esistenza di serbatoi animali per le possibili gravi complicanze La morbosità per influenza è più alta nei bambini, tuttavia le forme complicate, la mortalità specifica e generale ed una maggiore ospedalizzazione per patologie respiratorie sono soprattutto a carico delle persone anziane e di particolari gruppi a rischio. In corso di epidemia, sono presenti importanti ripercussioni negative sull’attività lavorativa e sulla funzionalità dei servizi di pubblica attività, in primo luogo di quelli sanitari. Influenza: Sintomi : Influenza: Sintomi Rapida insorgenza di: febbre malessere generalizzato brividi e sudorazione astenia e dolori muscolari faringodinia tosse secca rinorrea cefalea Influenza: ricorrenza : Influenza: ricorrenza Si verifica in tutto il mondo Picchi da dicembre a marzo nei climi temperati, come in Nord America Può verificarsi da novembre fino alla fine di aprile Nell’emisfero australe, l'influenza si verifica nel loro inverno (la nostra estate) Influenza: diagnosi : Influenza: diagnosi Caratteristiche cliniche ed epidemiologiche Isolamento virale da secrezioni respiratorie e successiva sierotipizzazione Ricerca di anticorpi specifici contro antigeni del virus influenzale nel siero dei pazienti Ricerca ed identificazione diretta di antigeni virali o RNA virale nelle secrezioni del tratto respiratorio Virus influenzale : Virus influenzale Virus ad RNA Due tipi principali possono causare la malattia negli esseri umani (A e B) Il virus muta e cambia ogni anno per creare diversi ceppi Queste mutazioni puntiformi prendono il nome di deriva antigenica I diversi ceppi hanno effetti diversi Slide 10: Classificazione del virus influenzale Virus a RNA Tipo A Tipo B Influenza virus Tipo C Influenza C virus ORTHOMYXOVIRIDAE Famiglia: Genere: Tipo: Specie: Uomo Animale Uomo Uomo Slide 11: Involucro NA(Neuraminidasi) HA (emagglutinina) M2 (canale ionico) M1 (proteina di matrice) NS1 presente nelle cellule infette NP (nucleocapside) PB1,PB2, PA (complesso di trascrizione) NS2 Diagramma schematico del virione del virus dell’influenza A Due tipi di antigeni del virus influenzale : Due tipi di antigeni del virus influenzale Antigeni Interni Nucleocapside, matrice proteica Conferiscono il tipo-specifico: A, B o C Immunogenicità + Antigeni di superficie Emagglutinina, neuraminidasi Conferiscono il sub-tipo-specifico per il virus A: H1N1,H3N2 ….. Immunogenicità +++ Slide 13: Involucro NA(Neuraminidasi) HA (emagglutinina) M2 (canale ionico) M1 (proteina di matrice) NS1 presente nelle cellule infette NP (nucleocapside) PB1,PB2, PA (complesso di trascrizione) NS2 ALMENO 9 TIPI ALMENO 15 TIPI ALMENO 135 TIPI DI VIRUS DI VIRUS INFLUENZALE Slide 15: Variazione antigenica Frequente nella Influenza A, meno frequente per il tipo B, non esiste per il tipo C Lo rende resistente alla immunità della popolazione Coinvolge gli antigeni di superficie: HA e NA Si hanno due tipi di mutazioni: Drift Antigenico Shift Antigenico Ogni anno questa evoluzione può creare un virus differente Slide 16: Varianti epidemiche: Sono conseguenze di mutazioni puntiformi, drift antigenico mutazioni Varianti pandemiche: Sono conseguenza della comparsa di nuovi sottotipi di HA e NA per shift antigenico Trasmissione all’uomo di virus che colpiscono altre specie animali (uccelli, maiali, cavalli ecc.) Ceppi di virus influenzale : Ceppi di virus influenzale Tipo A da moderata a grave colpisce animale e uomo tutti i gruppi di età Tipo B epidemie più miti solo uomo soprattutto bambini Tipo C Non epidemie raramente segnalata negli esseri umani DENOMINAZIONE DEI VIRUS INFLUENZALI : DENOMINAZIONE DEI VIRUS INFLUENZALI I virus influenzali di tipo A vengono indicati con il nome della località in cui sono stati isolati per la prima volta, con un numero identificativo di isolamento del ceppo, l’anno di identificazione ed infine il tipo di HA e NA Es. A/Fujian/411/02(H3N3) oppure A/New Caledonia/20/99 (H1N1). I ceppi B vengono indicati con il nome della località del primo isolamento, con un numero identificativo del ceppo e l’anno di isolamento. Es. B/Shanghai/361/02. . Slide 20: Patogenesi dell’infezione da virus influenzale 1. Ingresso 3. Eliminazione 2. Malattia Nasofaringite laringite Tracheobronchite bronchite Polmonite Complicanze dell’influenza : Complicanze dell’influenza “Influenza” è poco usato nei certificati di decesso perché sono codificate di più le cause che ne conseguono. Di qui la sottostima del dato di mortalità Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente : Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente La vaccinazione antinfluenzale è il mezzo principale per prevenire l'influenza, la sua trasmissione, e le relative complicanze Type AH3N2 Type AH1N1 Type B Influenza Protection Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente : Vaccino antinfluenzale: una difesa trivalente I vaccini antinfluenzali disponibili sono prodotti in uova embrionate di pollo Sono vaccini multivalenti in quanto contengono tre ceppi virali ( di solito 2 di tipo A ed uno di tipo B) La composizione è annualmente modificata, per uno o più ceppi, a seconda dei ceppi circolanti attesi per la successiva stagione invernale Vaccino antinfluenzale: caratteristiche : Vaccino antinfluenzale: caratteristiche INNOCUITÀ : incapacità di riprodurre i sintomi della malattia TOLLERABILITÀ : capacità di produrre effetti collaterali accettabili IMMUNOGENICITÀ : capacità di produrre elevati titoli di anticorpi proteggenti EFFICACIA CLINICA : capacità di ridurre l’insorgenza della malattia MANEGEVOLEZZA COSTO Vaccino antinfluenzale : Vaccino antinfluenzale Efficacia* Varia in base alla somiglianza con i ceppi circolanti, età, patologie sottostanti Durata dell’ immunità < 1 anno Programma 1 dose ogni anno Somministrato in autunno (ottobre-novembre), ma può essere somministrato fino a marzo. Vaccino antinfluenzale : Vaccino antinfluenzale Efficacia > 90% nel prevenire la manifestazione clinica nei giovani e negli adulti sani Efficacia del 30% -40% nel prevenire la malattia tra gli anziani debilitati Efficacia del 50% -60% nel ridurre l'ospedalizzazione Efficacia < 75% nel prevenire la morte Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Persone ad alto rischio di ospedalizzazione o di morte a causa delle complicanze dell’influenza Persone = 65 anni Bambini pretermine (nati prima della 37^ settimana di gestazione) e di basso peso alla nascita (inferiore ai 2500 g), dopo il compimento del 6° mese Neonati 6 - 59 mesi Donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza durante la stagione epidemica Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Soggetti ad alto rischio di complicanze: 2-18 aa in terapia a lungo termine con aspirina, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti 2-64 anni con patologie croniche (vaccino inattivato): cardiache, comprese le cardiopatie congenite e acquisite polmonari, inclusi asma, displasia broncopolmonare e fibrosi cistica renali, con insufficienza renale metaboliche (diabete mellito in primis) Immunosoppressione indotta da patologie, farmaci o HIV malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie sindromi da malassorbimento intestinale patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Soggetti a contatto con persone a rischio di complicanze: medici e personale sanitario di assistenza contatti familiari di soggetti ad alto rischio* persone a contatto domestico con bambini di età inferiore a 6 mesi Caregivers extradomiciliari di bambini con meno di 6 mesi di età Vaccino antinfluenzale: indicazioni : Vaccino antinfluenzale: indicazioni Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo: personale degli asili nido, insegnanti scuole dell’infanzia e dell’obbligo addetti poste e telecomunicazioni dipendenti pubblica amministrazione e difesa forze di polizia incluso polizia municipale volontari servizi sanitari di emergenza personale di assistenza case di riposo Personale che, per motivi occupazionali, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani: detentori di allevamenti addetti all’attività di allevamento addetti al trasporto di animali vivi macellatori e vaccinatori veterinari pubblici e libero-professionisti Tipologie di vaccino antinfluenzale : Tipologie di vaccino antinfluenzale Inattivato (TIV) Iniezione intramuscolare Vivo attenuato(LAIV) FluMist ™ Endonasale spray Vaccino antinfluenzale inattivato (TIV) e vivo attenuato (LAIV) : Vaccino antinfluenzale inattivato (TIV) e vivo attenuato (LAIV) Vaccino antinfluenzale vivo attenuato (LAIV) : Vaccino antinfluenzale vivo attenuato (LAIV) FluMist prodotto da MedImmune mediante tecniche di ricombinazione genetica approvato nel giugno 2003 rigorosi requisiti di conservazione non è possibile contrarre l'influenza da un vaccino FluMist, dal momento che non può replicare alla temperatura corporea nel FluMist il virus vivo è stato indebolito modificando i fattori di virulenza, in modo da non poter causare l’infezione. il virus FluMist non può sopravvivere nei polmoni, nel sangue, o nelle parti più profonde dell’organismo. somministrazione intranasale FluMist : FluMist Indicazioni: persone sane, di età compresa tra 2-49 persone a contatto domestico con bambini di età inferiore a 6 mesi operatori sanitari Controindicazioni del LAIV : Controindicazioni del LAIV Bambini <5 anni di età Persone> 50 anni di età Persone con patologie mediche di base (asma, altre condizioni croniche polmonari,malattie cardiovascolari, metaboliche, renali, emoglobinopatie) Donne in gravidanza Immunocompromessi per malattie (incluso HIV) o farmaci Bambini o adolescenti in terapia a lungo termine con aspirina o altri salicilati Grave allergia alle proteine dell’uovo o ad altri componenti del vaccino Storia di sindrome di Guillain-Barrè La condizione di sieropositività per HIV non costituisce di per sé una controindicazione alla somministrazione della vaccinazione antinfluenzale. Precauzioni : Precauzioni manifestazioni febbrili in atto ? rinvio alterazioni dell'immunocompetenza per effetto di trattamenti immunosoppressori ? differire almeno un mese il trattamento con cortisonici per uso locale o per uso sistemico a basso dosaggio non costituisce un motivo per differire Nei soggetti con malattie autoimmuni ? attenta valutazione Uso del LAIV : Uso del LAIV Gli operatori sanitari che hanno ricevuto il LAIV dovrebbero astenersi dal contatto con persone gravemente immunocompromesse (es. trapiantati di midollo osseo) per 7 giorni. Soggetti con controindicazioni per la ricezione del LAIV lo possono somministrare. Gli immunocompromessi gravi non dovrebbero somministrare il LAIV. Vaccino antinfluenzale: reazioni avverse : Vaccino antinfluenzale: reazioni avverse Reazioni locali: dolore, eritema, tumefazione 15% -20% Reazioni generalizzate: malessere, lieve rialzo febbrile non comuni Reazioni allergiche: rare Anafilassi <1 su 1 milione Reazioni neurologiche : molto rare Sdr di Guillain-Barre 1 su 1 milione Controllo dell’ infezione e prevenzione della trasmissione : Controllo dell’ infezione e prevenzione della trasmissione Evitare lo stretto contatto con le persone malate Restare a casa quando si è malati “Coprire la tosse” Lavarsi spesso le mani Evitare il contatto con occhi, naso e bocca Farmaci antivirali Impatto sulle cure a lungo termine : Impatto sulle cure a lungo termine In una casa di cura, un focolaio di influenza può provocare la malattia fino al 60% dei residenti Tra coloro che si ammalano: Fino al 25% può avere bisogno di ricovero in ospedale Fino al 30% può morire per le complicanze della malattia Gli operatori sanitari possono trasmettere la malattia : Gli operatori sanitari possono trasmettere la malattia L’influenza infetta gli operatori sanitari in grado poi di trasmettere questo virus mortale ai loro pazienti vulnerabili Il virus può essere trasmesso sia dagli operatori sintomatici che asintomatici Molteplici studi hanno dimostrato che gli operatori sanitari continuano a lavorare pur essendo affetti dall'influenza! La vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari protegge i pazienti debilitati, migliora la sicurezza del paziente, e può ridurre significativamente la morbilità e la mortalità Personale sanitario: definizione : Personale sanitario: definizione Soggetti alle prese con la cura diretta del paziente: medici, infermieri, oss, terapisti, tecnici, personale di emergenza, farmacisti, personale di laboratorio, studenti, tirocinanti, volontari. Soggetti non direttamente coinvolti nella cura del paziente, ma potenzialmente esposti ad agenti infettivi come clericali, dietisti, assistenti domiciliari, personale amministrativo, addetti al catering e alla manutenzione. Vantaggi della vaccinazione degli HCW (Health Care Workers) : Vantaggi della vaccinazione degli HCW (Health Care Workers) La vaccinazione antinfluenzale degli HCW consente un risparmio di denaro per i lavoratori dipendenti e per i datori di lavoro, impedendo interruzioni di lavoro Lavoratori adulti sani che ricevono la vaccinazione antinfluenzale hanno: 25% in meno di infezioni delle alte vie respiratorie 44% in meno di visite mediche 43% in meno di giorni di assenza per malattia Risparmio di $ 47 per persona all'anno Vantaggi della vaccinazione degli HCW : Vantaggi della vaccinazione degli HCW 3 diverse coorti di 25.000 adulti studiati per più di 3 anni hanno evidenziato: Ospedalizzazioni per polmonite ridotte dal 48 al 57% Patologie respiratorie acute e croniche ridotte dal 27 al 39% Riduzione di tutte le cause di mortalità dal 39 al52% Risparmio diretto annuale di circa $ 117 per persona immunizzata Standard di cura : Standard di cura La vaccinazione antinfluenzale degli operatori sanitari è raccomandata dal “Centers for Disease Control and Prevention” (CDC) e rappresenta lo standard di cura Dal 1981, il CDC ha raccomandato la vaccinazione degli operatori sanitari, nel contesto più ampio delle raccomandazioni ACIP (Advisory Committee on Immunization Practices) per la vaccinazione antinfluenzale. Dovere etico e morale : Dovere etico e morale Gli operatori sanitari e delle strutture di assistenza sanitaria hanno il dovere etico e morale di proteggere i pazienti vulnerabili da malattie trasmissibili. OSHA (Occupational Safety and Health Administration) e JCAHO(Joint Commission on Accreditation of Healthcare Organizations) sostengono l'idea di proteggere gli HCW e i pazienti con la vaccinazione La comunità medica ha il dovere morale di tutelare la sicurezza dei pazienti Dovere etico e morale : Dovere etico e morale La vaccinazione antinfluenzale degli HCWs protegge i pazienti dall’ influenza e ne diminuisce la mortalità Il vaccino antinfluenzale è sicuro La conoscenza di questi aspetti e la loro mancata attuazione costituisce una mancanza di responsabilità da parte della comunità medica in ambito di tutela della salute. Fare la cosa giusta : Fare la cosa giusta Casi di focolai nosocomiali di influenza hanno iniziato a diffondersi tra i media Quando la gente saprà che gli HCWs sono in gran parte non vaccinati il sistema di assistenza sanitaria perderà sempre più credibilità La vaccinazione antinfluenzale degli HCWs è la cosa giusta da fare. Essa conviene al paziente, al lavoratore dipendente e al datore di lavoro. Vaccinazione antinfluenzale degli HCW : Vaccinazione antinfluenzale degli HCW “L’immunizzazione degli operatori sanitari è un grave problema di sicurezza del paziente, visti i dati molto chiari riguardanti la frequenza e la gravità dell’infezione influenzale". 64% Non vaccinati 36 % Vaccinati Fattori influenzanti la decisione degli HCW di ricevere il vaccino : Fattori influenzanti la decisione degli HCW di ricevere il vaccino Le differenze nelle motivazioni addotte dipendono da: Categoria di assistenza sanitaria Tipo di istituzione Età Livello di conoscenza del vaccino antinfluenzale Livello di fiducia Motivazioni addotte dagli HCW sul rifiuto del vaccino antinfluenzale : Motivazioni addotte dagli HCW sul rifiuto del vaccino antinfluenzale Non ho mai avuto l’influenza e non ho bisogno del vaccino Ho paura di avere una reazione avversa al vaccino Quando il vaccino si farà senza ago, forse lo prenderò… Sono una persona sana e confido nel mio sistema immunitario contro l’influenza Il vaccino non funziona su di me: ho avuto ugualmente l’influenza Non credo nel vaccino Il mio capo non lo prende; perchè dovrei farlo io? Fatti e miti sul vaccino antinfluenzale : Fatti e miti sul vaccino antinfluenzale Si può morire per influenza Anche se mi vaccino, posso avere ugualmente un lieve episodio di influenza Gli effetti collaterali del vaccino sono peggiori delle conseguenze dell’influenza Non tutti possono prendere il vaccino antinfluenzale. Solo le persone anziane devono vaccinarsi È necessario vaccinarsi entro dicembre VERO VERO VERO FALSO FALSO FALSO Obiettivi : Obiettivi Gli obiettivi di copertura vaccinale che dovrebbero essere raggiunti negli operatori sanitari così come in tutti gli altri gruppi target sono i seguenti: il 75% come obiettivo minimo perseguibile il 100% come obiettivo ottimale Elementi di un programma di immunizzazione sistematica dei dipendenti : Elementi di un programma di immunizzazione sistematica dei dipendenti Leadership, approvazione e sostegno sicuri Valutare i costi Creare un team multidisciplinare Sviluppare piano di marketing interno e di attuazione Stabilire gli obiettivi della vaccinazione Educare gli operatori sanitari sui benefici della vaccinazione antinfluenzale, sulle potenziali conseguenze della malattia influenzale, epidemiologia, modalità di trasmissione, diagnosi, trattamento Fornire il vaccino antinfluenzale senza alcun costo Fornire un facile accesso Fornire incentivi Monitor are il tasso di vaccinazione Essere persistenti Caratteristiche di una campagna di vaccinazione antinflunzale per gli HCW : Caratteristiche di una campagna di vaccinazione antinflunzale per gli HCW Sono state identificate 4 fasi: Diffusione delle informazioni Istruzione circa il ruolo degli HCW nella trasmissione dell’ influenza Attuazione della vaccinazione degli HCW Valutazione dell’ impatto e delle lezioni apprese Sommario : Sommario L'influenza è una infezione grave che provoca un numero significativo di decessi e complicanze Il personale sanitario affetto da influenza può trasmettere il virus ai pazienti La vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario protegge i pazienti dall’influenza e dalle relative complicanze riducendo significativamente la morbilità e la mortalità La vaccinazione antinfluenzale del personale sanitario è raccomandata dal Centers for Disease Control and Prevention Gli operatori sanitari hanno il dovere etico e morale di proteggere i loro pazienti da gravi malattie infettive Slide 57: “There are risks and costs to a program of action. But they are far less than the long-range risks and costs of comfortable inaction.” - John F. Kennedy