SECONDA GUERRA MONDIALE

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Presentazione sulla seconda guerra mondiale per una terza media. Prof. ssa Simona Martini

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II GUERRA MONDIALE 1939-1945:

II GUERRA MONDIALE 1939-1945

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ASSE ROMA – BERLINO - TOKYO ALLEATI Germania Italia Giappone Gran Bretagna Francia Stati Uniti Unione Sovietica DUE FASI 1939 – 1941/42 PREVALE L’ESERCITO TEDESCO 1942 – 1943/45 CONTROFFENSIVA DEGLI ALLEATI CARATTERI DEL CONFLITTO: coinvolgimento massiccio dei civili (bombardamenti, deportazioni, rappresaglie) scontro ideologico: regimi totalitari – paesi democratici (caso U.R.S.S.) uso di armi micidiali (missili, carri armati, bomba atomica) definitivo declino economico e ridimensionamento politico dell’Europa, consolidamento delle due grandi potenze USA e URSS

Premesse Hitler e la volontà di intraprendere una guerra Mein Kampf :

Premesse Hitler e la volontà di intraprendere una guerra Mein Kampf Vendetta per i patti di Versailles Antisemitismo Teoria dello spazio vitale

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Il trattato di Versailles - la restituzione dell'Alsazia e della Lorena alla Francia - occupazione per 15 anni delle regioni della Ruhr e della Saar ricche di miniere di carbone - l'evacuazione del Belgio - la rinuncia alle colonie (divise tra Gran Bretagna, Francia e Giappone) - la cessione alla Polonia del corridoio di Danzica che separe la Prussia orientale dal resto della Germania (sbocco sul Mar Baltico per Polonia) - il risarcimento dei danni prodotti dal conflitto - la riduzione delle forze armate - la rinuncia all'artiglieria pesante, all'aeronautica e ai sommergibili - la cessione della flotta all'Inghilterra

Antisemitismo:

Antisemitismo Con la parola  antisemitismo  si indicano i pregiudizi e gli atteggiamenti persecutori nei confronti degli ebrei, descritti eufemisticamente come semiti. Il termine venne coniato nel XIX secolo in Germania, da parte del nazionalista Wilhelm Marr, come eufemismo di  Judenhass  («odio degli ebrei»): nonostante l'etimologia, esso non si riferisce all'odio nei confronti di tutti i popoli semiti (cioè quelli che parlano lingue appartenenti al gruppo semitico, inclusi l'arabo, l'ebraico, l'aramaico e l'amarico), ma unicamente all'odio e alla discriminazione nei confronti degli ebrei. Hitler considera la razza ariana come razza superiore, quindi pura, alla quale assoggettare tutte le altre razze considerate inferiori

Spazio vitale:

Spazio vitale

I NUOVI EQUILIBRI :

I NUOVI EQUILIBRI La guerra di Spagna : Germania e Italia mandano truppe in appoggio del generale Franco l’ Unione Sovietica aiuta il Fronte popolare Francia e Inghilterra si mantengono neutrali 1936 ASSE ROMA – BERLINO poi anche Giappone (alleanza militare tra le tre potenze) 1938: Mussolini fa approvare dal gran Consiglio le LEGGI RAZZIALI

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1938: Hitler passa all’azione

Le potenze rispondono:

Le potenze rispondono Conferenza di Monaco I capi di governo francese, britannico, tedesco e italiano DECIDONO: Hitler può avere i Sudeti ma non dovrà proseguire l’occupazione

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1939: La risposta del Führer HITLER invade la Cecoslovacchia occupando la Boemia e la Moravia La Slovacchia diventa uno Stato fantoccio MUSSOLINI approfitta della debolezza delle potenze e occupa l’ALBANIA 1939 PATTO D’ACCIAIO Una nuova alleanza tra Germania e Italia: Reciproco aiuto in caso di attacco da parte di un paese straniero e in caso di dichiarazione di guerra da parte di uno dei due stati ad altri

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HITLER vuole la città libera di DANZICA e il “corridoio di Danzica ” cioè il territorio polacco circostante che divide la Germania dal suo territorio orientale

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QUESTA VOLTA FRANCIA E GRAN BRETAGNA non ci stanno Iniziano il riarmo Stipulano un trattato di alleanza con la Polonia (apertamente minacciata da Hitler) MA Germania e Russia avevano stipulato un PATTO DI NON AGGRESSIONE (1939 Ribbentrop e Molotov ) Clausole segrete conosciute 50 anni dopo: in caso di guerra le due nazioni si sarebbero spartite Polonia e Paesi Baltici

RICAPITOLIAMO:

RICAPITOLIAMO PATTO D’ ACCIAIO: Germania – Italia ALLEANZA tra Francia - Gran Bretagna – Polonia PATTO di non aggressione Germania - Russia

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I FASE INIZIA LA GUERRA 1.verso est e nord devo inserire carte

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2. Verso la Francia

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Linea Maginot : La linea difensiva francese La  Linea Maginot  era una linea di fortificazioni in cemento, ostacoli anti- carro, postazioni di mitragliatrici e altre difese, che la Francia costruì lungo i suoi confini con la Germania e l'Italia alla luce di quanto accadutole nella prima guerra mondiale. Generalmente, la Linea Maginot si riferisce all'intero sistema o solo alle difese sul confine franco-tedesco mentre il termine  Linea Alpina  viene usato per le difese sul confine franco italiano. I francesi ritenevano che le fortificazioni avrebbero permesso al proprio esercito di mobilitarsi in caso di attacco e inoltre di compensare l'inferiorità numerica: si trattava di una concezione strategica fortemente influenzata dall'esperienza della guerra di posizione nelle trincee che aveva segnato la prima guerra mondiale .

3. L’Italia entra in guerra :

3. L’Italia entra in guerra RICORDA IL PATTO D’ ACCIAIO ma Non belligeranza Mussolini non pensava di dover affrontare una guerra tanto presto, l’ Italia non era pronta Molti non vedono i vantaggi di fare questa guerra esi oppongono (re, Chiesa e molti gerarchi fascisti ) Molti non accettano il comportamento di Hitler nei confronti dei paesi conquistati e in più non aveva consultato il suo alleato prima di muoversi contro la Polonia La Germania comincia a vincere e la guerra sarebbe finita presto Mussolini spera in una conquista di territori 10 GIUGNO 1940 L’ITALIA ENTRA IN GUERRA

Il Patto Tripartito:

Il Patto Tripartito Germania Italia Giappone stipulano un patto Nasce l’Asse Roma – Berlino -Tokyo L’accordo prevedeva, in caso di vittoria, la spartizione del mondo in tre aree : Europa continentale alle Germania Il Mediterraneo all’Italia - l’Asia orientale e insulare al Giappone

Gli insuccessi dell’Italia:

Gli insuccessi dell’Italia

4. 1940 Operazione Leone Marino Hitler lancia l’attacco alla Gran Bretagna :

4. 1940 Operazione Leone Marino Hitler lancia l’attacco alla Gran Bretagna Tattica: colpire l’economia e incutere terrore 1940 INIZIANO I BOMBARDAMENTI AEREI su aeroporti, fabbriche, obiettivi militari e civili Gli inglesi resistono e fanno arretrare i tedeschi: battaglia aerea tra LUFTWAFFE (aviazione tedesca) e la RAF (aviazione inglese)

5. 1941 Operazione Barbarossa Hitler riprende la conquista dei territori a Est e attacca l’Unione Sovietica :

5. 1941 Operazione Barbarossa Hitler riprende la conquista dei territori a Est e attacca l’Unione Sovietica

6. Gli Stati Uniti entrano in guerra:

6. Gli Stati Uniti entrano in guerra

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Il 14 agosto 1941 il primo ministro inglese W. Churchill e il presidente americano F. D. Roosevelt s’incontrarono su una nave da guerra al largo dell’Isola di Terranova dove firmarono una dichiarazione comune nota come CARTA ATLANTICA.   I loro Paesi non aspirano ad espansioni territoriali o di altra natura. Essi non desiderano mutamenti territoriali che non siano conformi al desiderio liberamente espresso dai popoli . Essi rispettano il diritto di tutti i popoli di scegliere la forma di governo da cui intendono essere retti e desiderano inoltre vedere restituiti i diritti sovrani e l'autonomia a quei popoli che ne siano stati privati con la forza. Essi, nel rispetto dei loro attuali impegni, cercheranno di assicurare a tutti gli Stati, grandi e piccoli, vincitori e vinti, in condizione di parit à , la partecipazione ai commerci e l'accesso alle materie prime mondiali necessarie alla loro prosperit à . Essi desiderano promuovere la massima collaborazione fra tutte le nazioni in campo economico , al fine di assicurare a tutti migliori condizioni di lavoro, di sicurezza sociale e di sviluppo. Dopo aver definitivamente abbattuto la tirannia nazista, essi sperano di veder instaurata una pace che consenta a tutte le nazioni di vivere sicure entro i propri confini e dia la certezza agli uomini di tutti i paesi, di poter vivere liberi dal timore e dal bisogno. Questa pace dovrebbe consentire a tutta l'umanit à di attraversare senza ostacoli i mari e gli oceani . Essi ritengono che per ragioni sia materiali che morali, tutte le nazioni del mondo debbano rinunciare all ’ uso della forza . Poich é in avvenire non sar à possibile conservare la pace qualora armamenti terrestri, navali ed aerei, continueranno ad essere impiegati dalle Nazioni con l ’ intento di compiere aggressioni al di l à delle proprie frontiere, in attesa della creazione di un pi ù ampio e duraturo sistema di sicurezza generale, si ritiene che il disarmo di tali Nazioni sia indispensabile. Essi inoltre incoraggeranno e appoggeranno i popoli amanti della pace affinché adottino provvedimenti che riducano lo schiacciante onere economico rappresentato dagli armamenti.

INIZIO DEL DECLINO DELLE POTENZE DELL’ASSE:

INIZIO DEL DECLINO DELLE POTENZE DELL’ASSE

II FASE 1. La battaglia di Stalingrado:

II FASE 1. La battaglia di Stalingrado estate 1942 – febbraio 1943 i soldati dell'Armata Rossa alle forze tedesche, italiane, rumene ed ungheresi  per il controllo della regione strategica tra il Don e il Volga e dell'importante centro politico ed economico di Stalingrado (oggi Volgograd), sul fronte orientale La battaglia, iniziata nella torrida estate 1942 con l'avanzata delle truppe dell'Asse fino al Don e al Volga, ebbe termine nell'inverno 1943, dopo una serie di fasi drammatiche e sanguinose, con l'annientamento della 6ª Armata tedesca rimasta circondata a Stalingrado e con la distruzione di gran parte delle altre forze germaniche e dell'Asse impegnate nell'area strategica meridionale del fronte orientale. I tedeschi e poi anche gli italiani furono costretti alla resa, dopo ingenti perdite.

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*Image via Bing Lettere dal Don Armir, sulle tracce di un esercito perduto Blog dell’inviato del tg1 Pino Scaccia 227000 soldati italiani 85000 caduti e dispersi 30000 subirono gli effetti del congelamento

2. Le sconfitte italiane e tedesche:

2. Le sconfitte italiane e tedesche

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Bombardamento di San Lorenzo *Video by Stefano Miceli via YouTube Testimonianza dei coniugi Miceli

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Primavera 1942 Battaglia delle isole Midway : la flotta nipponica viene annientata dagli americani I giapponesi usano i kamikaze (piloti suicidi)

Germania: lo sfruttamento dei territori occupati e il regime di terrore:

Germania: lo sfruttamento dei territori occupati e il regime di terrore Lager  è un termine tedesco che indica i campi di concentramento, i campi di sterminio e i campi di lavori forzati, voluti da Adolf Hitler e utilizzati dalla Gestapo; la legge diceva per  confinare e rieducare , ma i nazisti in realtà li adoperavano per la repressione degli oppositori politici (comunisti, socialdemocratici, obiettori di coscienza) a partire dal1933 nell'ambito della campagna antisemita, a partire dalla Notte dei cristalli  il 9 e 10 novembre 1938 in Germania, Austria e Cecoslovacchia e successivamente vennero usati per la detenzione, per la pena di morte e lo sterminio degli ebrei e di altre categorie di  indesiderati  (zingari, omosessuali apolidi, testimoni di Geovae altre minoranze), marcati con contrassegni colorati.

Le eliminazioni di massa venivano condotte in modo sistematico: venivano fatte liste dettagliate di vittime presenti, future e potenziali, così come sono state trovate le meticolose registrazioni delle esecuzioni. In aggiunta alle esecuzioni di massa, i nazisti condussero molti esperimenti con i prigionieri, bambini compresi. La portata di quello che accadde nelle zone controllate dai nazisti non si conobbe fino a dopo la fine della guerra. Numerose voci e testimonianze di rifugiati diedero comunque qualche informazione sul fatto che gli ebrei venivano uccisi in grande numero. :

Le eliminazioni di massa venivano condotte in modo sistematico: venivano fatte liste dettagliate di vittime presenti, future e potenziali, così come sono state trovate le meticolose registrazioni delle esecuzioni. In aggiunta alle esecuzioni di massa, i nazisti condussero molti esperimenti con i prigionieri, bambini compresi. La portata di quello che accadde nelle zone controllate dai nazisti non si conobbe fino a dopo la fine della guerra. Numerose voci e testimonianze di rifugiati diedero comunque qualche informazione sul fatto che gli ebrei venivano uccisi in grande numero . LE ELIMINAZIONI DI MASSA 1942: LA SOLUZIONE FINALE Ebrei 5,9 milioni Prigionieri di guerra sovietici 2–3 milioni Polacchi non Ebrei 1,8–2 milioni Rom e Sinti 220.000-500.000 Disabili e Pentecostali 200.000–250.000 Massoni 80.000–200.000 Omosessuali 5.000–15.000 Testimoni di Geova 2.500–5.000 Dissidenti politici 1-1,5 milioni Slavi 1-2,5 milioni Totale 12,25 - 17,37 milioni La nostra giornata della memoria

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GLI EBREI In molte città dell'Europa gli ebrei avevano vissuto in zone ben delimitate. Durante i primi anni della seconda guerra mondiale, i nazisti formalizzarono i confini di queste aree e imposero una limitazione degli spostamenti agli ebrei che vi erano confinati, creando i ghetti moderni. I ghetti erano, a tutti gli effetti, prigioni nelle quali molti ebrei morirono di fame e malattie; altri furono uccisi dai nazisti e dai loro collaboratori. Durante l'invasione dell'Unione Sovietica oltre 3.000 unità speciali seguirono le forze armate naziste e condussero uccisioni di massa della popolazione ebrea che viveva in territorio sovietico. Intere comunità vennero spazzate via venendo catturate, derubate di tutti i loro averi e uccise sul bordo di fossati.

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GLI OMOSESSUALI Gli omosessuali erano un altro dei gruppi presi di mira durante l'olocausto. Dopo la fine delle SA e il trionfo delle SS, però, la persecuzione si aggravò, anche se rimase sempre limitata ai gay tedeschi, ariani. Erano questi che rifiutando di unirsi alle donne intralciavano la crescita della "razza ariana". I nazisti si disinteressarono in genere degli omosessuali maschi di altri popoli considerati inferiori, per concentrarsi e tentare di "curare" i maschi gay tedeschi. Il loro sterminio, mentre altri si limitavano a chiedere un rafforzamento delle leggi contro gli atti omosessuali, ma per il resto permisero agli omosessuali di vivere come gli altri cittadini.

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GLI ZINGARI La campagna Hitleriana di genocidio nei confronti dei popoli zingari. dell'Europa venne vista da molti come un'applicazione particolarmente bizzarra della scienza razziale nazista. Come risultato, nonostante le misure discriminatorie, alcuni gruppi di Rom, comprese le tribù tedesche dei Sinti e dei Lalleri, vennero risparmiati dalla deportazione e dalla morte. I restanti gruppi zingari soffrirono all'incirca come gli ebrei (e in alcuni casi vennero degradati ancor più degli ebrei). Nell'Europa Orientale, gli zingari venivano deportati nei ghetti ebraici, uccisi dagli ignobili delle SS nei loro villaggi, o deportati e gasati ad Auschwitz e Treblinka

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I nazisti decisero la creazione di un Lager che, oltre a quelli già esistenti e che si dimostravano inadatti ai bisogni, potesse ospitare un gran numero di deportati ed una complessa infrastruttura di imprese ed industrie alle quali adibire la manodopera. Questo campo doveva inoltre rendere possibile la effettiva, efficiente e sollecita attuazione della «soluzione finale» del problema ebraico, cioè lo sterminio degli ebrei europei. Visti i piani e sentiti i pareri degli esperti decisero di costruire un campo della capacità di almeno 100.000 persone, al quale fu dato il nome, in tedesco, di Auschwitz

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I TRIANGOLI I prigionieri, al loro arrivo, erano obbligati ad indossare dei triangoli colorati sugli abiti, che qualificavano visivamente il tipo di «offesa» per la quale erano stati internati. I più comunemente usati erano: Giallo: ebrei -- due triangoli sovrapposti a formare una stella di David, con la parola Jude (Giudeo) scritta sopra Rosso: dissidenti politici Rosso con al centro la lettera S: repubblicani spagnoli Verde: criminali comuni Viola: Testimoni di Geova Blu: immigranti Marrone: zingari Nero: soggetti "antisociali" e le donne omosessuali Rosa: omosessuali maschi

Campi di concentramento in Italia:

Campi di concentramento in Italia Il 4 settembre del 1940 Mussolini firmò un decreto con cui vennero istituiti i primi 43 campi di internamento per cittadini di paesi nemici . In realtà in questi campi furono concentrate  varie categorie di persone: gli ebrei italiani antifascisti, gli stranieri sudditi di "paesi nemici", gli ebrei stranieri, gli zingari, gli antifascisti italiani.  I campi fascisti non erano dei lager ma unicamente dei campi di concentramento. Il 6 aprile1941 l'esercito italiano e quello nazista invasero la Jugoslavia, con annessione all'Italia di parte dei territori della Slovenia e la capitale Lubiana. Con il diffondersi del movimento di liberazione sloveno, il Comando politico-militare fascista creò diversi campi di concentramento in Jugoslavia e in Italia, dove furono deportati uomini, donne, bambini ed ebrei . Dal settembre/ottobre 1943 all’aprile 1945 i nazisti, in collaborazione con la polizia della Repubblica Sociale Italiana di Salò, istituirono e gestirono, nell’Italia occupata, quattro campi di smistamento rispettivamente a Borgo San Dalmazzo (Cuneo), Fossoli (Modena), Grosseto e Bolzano. Da questi campi gli italiani rastrellati ed arrestati a vario titolo venivano poi avviati ai Lager tedeschi, disseminati in Europa. A Trieste, nella Risiera di San Sabba, fu creato invece un campo di sterminio dotato di forno crematorio dove furono assassinate più di 5.000 persone.

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Campo di concentramento delle Fraschette ad Alatri (Fr) Portale di Rai Educational

3. L’Italia vorrebbe uscire dalla guerra:

3. L’Italia vorrebbe uscire dalla guerra Tiriamo le somme della guerra italiana: Pesanti e umilianti sconfitte Gravi perdite umane e territoriali Gli alleati su suolo nazionale(10 luglio 1943 gli alleati sbarcano in Sicilia) Il duce non vuole abbandonare il potere La Germania fa paura anche all’Italia Il re non osa destituire il duce 25 luglio 1943 : il Gran Consiglio del fascismo toglie la fiducia a Mussolini e chiede al re di assumere il comando dell’esercito

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Pietro Badoglio, generale dell’esercito, viene scelto dal re per essere il nuovo Primo Ministro

Lo sbarco in Sicilia:

Lo sbarco in Sicilia

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BADOGLIO, I TEDESCHI E GLI ALLEATI

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E MUSSOLINI?

L’ Italia divisa in due i tedeschi respinti dalla LINEA GOTICA alla LINEA GOTICA:

L’ Italia divisa in due i tedeschi respinti dalla LINEA GOTICA alla LINEA GOTICA Sud : Badoglio, re e alleati Nord : occupazione delle truppe tedesche e repubblica di Salò 13 ottobre 1943 l’Italia dichiara guerra alla Germania Gennaio 1944 : sbarco di Anzio Giugno 1944 : Roma libera Linea Gustav sotto Cassino Linea Gotica dall’Adriatico al Tirreno (Forte dei Marmi – Rimini)

LA RESISTENZA:

LA RESISTENZA « Era giunta l'ora di resistere; era giunta l'ora di essere uomini: di morire da uomini per vivere da uomini. » ( Piero Calamandrei ) Per Resistenza italiana (chiamata anche Resistenza partigiana o più semplicemente Resistenza ) si intende l'opposizione, militare o anche soltanto politica, condotta nell'ambito della seconda guerra mondiale contro l'invasione d'Italia da parte della Germania nazista e nei confronti degli occupanti e della Repubblica Sociale Italiana da parte di liberi individui, partiti e movimenti organizzati in formazioni partigiane, nonché delle ricostituite forze armate del Regno del Sud che combatterono a fianco degli Alleati. Il movimento resistenziale - inquadrabile storicamente nel più ampio fenomeno europeo della resistenza all'occupazione nazista - fu caratterizzato in Italia dall'impegno unitario di molteplici e talora opposti orientamenti politici ( cattolici, comunisti, liberali, socialisti, azionisti, monarchici, anarchici ). I partiti animatori della Resistenza, riuniti nel Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), avrebbero più tardi costituito insieme i primi governi del dopoguerra.

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RESISTENZA = GUERRA FRATRICIDA, la guerra durò 20 mesi Le brigate partigiane combattevano contro gli italiani della Repubblica di Salò RESISTENZA = TERRIBILI RAPPRESAGLIE Gli attacchi partigiani, spesso sferrati di sorpresa contro le truppe naziste, provocavano gravi ritorsioni contro italiani inermi.

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Attentato di via Rasella ed eccidio delle Fosse Ardeatine L'eccidio delle Fosse Ardeatine  fu il massacro di 335 civili e militari italiani, fucilati a Roma il 24 marzo 1944 dalle truppe di occupazione tedesche come rappresaglia per l'attentato partigiano compiuto da membri dei GAP romani contro truppe germaniche in transito in via Rasella , attentato che aveva causato, sul posto e nelle ore successive, la morte di 33 soldati del reggimento " Bozen " appartenente alla  Ordnungspolizei dell'esercito tedesco, reclutato in Alto Adige. .

« Questa è memoria di sangue, di fuoco, di martirio, del più vile sterminio di popolo, voluto dai nazisti di von Kesselring, e dai loro soldati di ventura, dell’ultima servitù di Salò, per ritorcere azioni di guerra partigiana. »(Salvatore Quasimodo, epigrafe alla base del faro monumentale che sorge sulla collina di Miana, sovrastante Marzabotto):

« Questa è memoria di sangue, di fuoco, di martirio, del più vile sterminio di popolo, voluto dai nazisti di von Kesselring, e dai loro soldati di ventura, dell’ultima servitù di Salò, per ritorcere azioni di guerra partigiana. »(Salvatore Quasimodo, epigrafe alla base del faro monumentale che sorge sulla collina di Miana, sovrastante Marzabotto) Strage di Marzabotto L' eccidio di Monte Sole  (più noto come  strage di Marzabotto , dal maggiore dei comuni colpiti) fu un insieme di stragi compiute dalle truppe nazi- fasciste in Italia tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944, nel territorio dei comuni di Marzabotto, Grizzana Morandi e Monzuno che comprendono le pendici di Monte Sole in provincia di Bologna, nel quadro di un'operazione di rastrellamento di vaste proporzioni diretta contro la formazione partigiana  Stella Rossa . La strage di Marzabotto, con circa 1830 morti (tra cui intere famiglie e molti bambini), è uno dei più gravi crimini di guerra contro la popolazione civile perpetrati dalle forze armate tedesche e fascisti italiani in Europa occidentale durante la seconda guerra mondiale.

Eccidio a Sant’Anna di Stazzema:

Eccidio a Sant’Anna di Stazzema Ai primi di agosto 1944  Sant'Anna di Stazzema era stata qualificata dal comando tedesco “zona bianca” ossia una località adatta ad accogliere sfollati: per questo la popolazione, in quell'estate, aveva superato le mille unità. Inoltre, sempre in quei giorni, i partigiani avevano abbandonato la zona senza aver svolto operazioni militari di particolare entità contro i tedeschi. Nonostante ciò, all'alba del 12 agosto '44, tre reparti di SS salirono a Sant'Anna mentre un quarto chiudeva ogni via di fuga a valle sopra il paese di Valdicastello. Alle sette il paese era circondato. Quando le SS giunsero a Sant'Anna, accompagnati da fascisti collaborazionisti che fecero da guide, gli uomini del paese si rifugiarono nei boschi per non essere deportati mentre donne, vecchi e bambini, sicuri che nulla sarebbe capitato loro, in quanto civili inermi, restarono nelle loro case. In poco più di tre ore vennero massacrati 560 civili , in gran parte bambini, donne e anziani. I nazisti li rastrellarono, li chiusero nelle stalle o nelle cucine delle case, li uccisero con colpi di mitra e bombe a mano. La vittima più giovane, Anna Pardini, aveva solo 20 giorni. Sebbene fosse viva era gravemente ferita. A trovare la piccola fu una sorella che, miracolosamente superstite, la rinvenne tra le braccia della madre ormai morta. Morì pochi giorni dopo nell'ospedale di Valdicastello. Infine fu il fuoco a distruggere e cancellare tutto. Non si trattò di rappresaglia . Come è emerso dalle indagini della Procura Militare di La Spezia si trattò di un atto terroristico, di una azione premeditata e curata in ogni minimo dettaglio . L'obiettivo era quello di distruggere il paese e sterminare la popolazione per rompere ogni collegamento fra le popolazioni civili e le formazioni partigiane presenti nella zona.

La deportazione degli ebrei italiani:

La deportazione degli ebrei italiani 16 ottobre 1943: il rastrellamento del ghetto di Roma 1259 persone furono arrestate Sono le 5 e 30 di un sabato mattino quando le truppe naziste entrano a Portico d'Ottavia, nel ghetto di Roma, per condurre a termine un vasto rastrellamento. A comandarle è il tenente colonnello Kappler, che promette agli ebrei la salvezza in cambio della consegna di 50 chili d'oro. Due giorni dopo la razzia del ghetto, i tedeschi deportano ad Auschwitz i 1023 ebrei fatti prigionieri. Alla fine della guerra torneranno a casa solo sedici uomini e una donna. Il rastrellamento di Roma rappresenta il più grave caso di persecuzione antiebraica avvenuto in Italia a opera delle truppe tedesche di occupazione.

I MASSACRI DELLE FOIBE:

I MASSACRI DELLE FOIBE Con  massacri delle foibe , o più comunemente  foibe  (fossa, cava), si intendono gli eccidi perpetrati ai danni di migliaia di cittadini italiani per motivi etnici e politici alla fine e durante la seconda guerra mondiale in Venezia Giulia e Dalmazia. Tali eccidi furono per lo più compiuti dall'Armata popolare di liberazione della Iugoslavia, fiancheggiata dall'OZNA e dagli stessi partigiani italiani. Il nome deriva dagli inghiottitoi di natura carsica dove furono gettati e, successivamente, rinvenuti i cadaveri di centinaia di vittime e che localmente sono chiamati "foibe". Per estensione i termini "foibe" e il neologismo "infoibare" sono in seguito diventati sinonimi degli eccidi, che furono in realtà perpetrati con diverse modalità. Nonostante la ricerca accademica abbia ormai ampiamente chiarito gli avvenimenti, nell'opinione pubblica italiana il tema delle foibe continua a generare polemiche, incentrate sulle responsabilità che fascismo e comunismo hanno avuto nella vicenda. Tutti i testi sono ricavati dal web

I BOMBARDAMENTI:

I BOMBARDAMENTI Gli Alleati intanto continuano a bombardare le città italiane e i tedeschi in fuga uccidono chiunque, rubano qualsiasi cosa... Bombardamento dell’Abbazia di Montecassino (1944)

LA FINE DELLA GUERRA : Italia:

LA FINE DELLA GUERRA : Italia Gli alleati e i partigiani liberano l’Italia del nord Giugno 1944: gli alleati entrano a Roma 25 aprile 1944: il CLN prende possesso del nord Italia. I partigiani catturano Mussolini e lo fucilano senza un regolare processo. Il suo cadavere verrà esposto per due giorni in Piazza Loreto a Milano

LA FINE DELLA GUERRA : operazione Overlord:

LA FINE DELLA GUERRA : operazione Overlord 6 GIUGNO 1944: SBARCO IN NORMANDIA Americani e Britannici costringono la Germania ad abbandonare la Francia Il D-Day (documentario) La Germania perde l’alleato italiano, è costretto alla ritirata sul fronte orientale e viene attaccata sul fronte occidentale 1943 Conferenza di Teheran: Gli Alleati decidono di sbarcare in Francia I Sovietici liberano : Paesi Bassi, Polonia, Romania, Ungheria, Jugoslavia

LA FINE DELLA GUERRA: la Germania capitola :

LA FINE DELLA GUERRA: la Germania capitola Giugno 1944: alcuni ufficiali tedeschi organizzano un attentato contro Hitler Operazione Valchiria (nell'originale tedesco Operation Walküre ) è il nome convenzionale utilizzato per indicare una serie di provvedimenti messi a punto durante il Terzo Reich in Germania da attuarsi nell'evenienza di una grave emergenza di Stato. Nonostante ciò, l'Operazione Valchiria è passato alla storia per essere stata utilizzata come atto finale di un tentativo di colpo di Stato perpetrato il 20 luglio 1944 nelle ore seguenti il fallito attentato ai danni di Adolf Hitler. La Rosa Bianca (in lingua tedesca: Die Weiße Rose ) è stato un gruppo di studenti cristiani che si opposero in modo nonviolento al regime della Germania nazista. La Rosa Bianca fu attiva dal giugno 1942 al febbraio 1943, quando i principali componenti del gruppo vennero arrestati, processati e condannati a morte mediante decapitazione. Gli alleati bombardano le città tedesche, entrano a Berlino Hitler e alcuni esponenti del partito nazista si suicidano 8 MAGGIO 1945 : LA GERMANIA SI ARRENDE

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Febbraio 1945: Conferenza di Jalta Mentre si sta ancora combattendo i tre capi di governo delle potenze vincitrici s’incontrano in Crimea per decidere Manovre finali del conflitto Il futuro assetto mondiale Stati Uniti (Roosevelt), Gran Bretagna (Churchill) e Unione Sovietica (Stalin) pongono le basi per ricostruire l’Europa. Il continente viene diviso in zone d’influenza, gli Stati sono indipendenti, ma sotto il controllo politico ed economico delle potenze vincitrici.

Conferenza di Jalta:

Conferenza di Jalta una dichiarazione in cui si affermava che l'Europa era libera, e che invitava allo svolgimento di elezioni democratiche in tutti i territori liberati dal giogo nazista. la proposta di una conferenza (da tenere nell'aprile 1945 a San Francisco) in cui discutere l'istituzione di una nuova organizzazione mondiale, le Nazioni Unite (ONU) ; in particolare a Jalta si considerò l'istituzione del Consiglio di Sicurezza. lo smembramento, il disarmo e la smilitarizzazione della Germania , visti come "prerequisiti per la pace futura"; lo smembramento (che prevedeva che USA, URSS, Regno Unito e Francia gestissero ciascuno una zona di occupazione) doveva essere provvisorio, ma si risolse nella divisione della Germania fra Est ed Ovest che finì solo nel 1989. furono fissate delle riparazioni dovute dalla Germania agli Alleati, nella misura di 22 miliardi di dollari. in Polonia si sarebbe dovuto insediare un "governo democratico provvisorio", che avrebbe dovuto condurre il paese a libere elezioni nel più breve tempo possibile. riguardo alla Jugoslavia , fu approvato l'accordo fra Tito e Šubašić (capo del governo monarchico in esilio), che prevedeva la fusione fra il governo comunista e quello in esilio. i sovietici avrebbero dichiarato guerra al Giappone entro tre mesi dalla sconfitta della Germania; in cambio avrebbero ricevuto la metà meridionale dell'isola di Sakhalin , le isole Kurili e avrebbero visti riconosciuti i loro "interessi" nei porti cinesi di Port Arthur e Dalian. tutti i prigionieri di guerra sovietici sarebbero stati rimandati in URSS, indipendentemente dalla loro volontà .

Luglio – agosto 1945 Conferenza di Potsdam:

Luglio – agosto 1945 Conferenza di Potsdam Furono stabiliti i confini tra Polonia e Germania sulla linea Oder-Neisse , e fu deciso che tutta la popolazione tedesca presente nel territorio divenuto polacco, cecoslovacco e ungherese dovesse essere espulsa e assorbita in Germania. La Germania fu suddivisa in quattro zone di occupazione , amministrate dalle tre potenze vincitrici a cui si sarebbe aggiunta la Francia. Non vi fu accordo sull'ammontare dei risarcimenti : mentre le potenze occidentali perseguivano una linea più morbida, Stalin insistette per dei risarcimenti molto elevati. Per questo motivo fu deciso che all'interno della propria zona di occupazione ogni potenza avrebbe gestito entità e tipologia di risarcimento in modo autonomo. Harry S. Truman lanciò un ultimatum al Giappone, che se non si fosse arreso non avrebbe evitato una "immediata e completa distruzione". MA L’IMPERATORE HIRO HITO è disposto a cedere solo se il Giappone resterà indipendente, piloti suicidi (kamikaze) si lanciano contro le navi statunitensi. Truman, nuovo presidente americano, decide allora di sperimentare una nuova arma micidiale contro il Giappone: LA BOMBA ATOMICA

6 e 9 agosto 1945: bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki:

6 e 9 agosto 1945: bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki 2 settembre 1945: il Giappone firma la resa

Eredità della guerra:

Eredità della guerra 50 milioni di vittime Bombardamenti: città rase al suolo, vittime tra i civili Volontà di sterminio: ebrei, zingari, slavi, cinesi Economia in ginocchio, disoccupazione, povertà Divisioni politiche e ideologiche L’Europa passa in secondo piano mentre emergono le due grandi potenze: USA e URSS due zone d’influenza occidentale e orientale Fine imperi coloniali ma disastrose conseguenze nelle ex colonie (guerre per confini, sviluppo, potere) Corsa agli armamenti: chi è il più forte?

PowerPoint Presentation:

In Germania Esercito smantellato e paese disarmato 1945 – 46 Processo di Norimberga : i capi nazisti processati per crimini contro l’umanità Territorio diviso in quattro zone di occupazione, la stessa Berlino verrà divisa 1948 – 1949: nasce la Repubblica Federale Tedesca stato libero (USA, Gran Bretagna e Francia uniscono i loro territori) L’URSS darà vita alla Repubblica Democratica tedesca stato sotto la sua stretta influenza 1961: costruzione del muro di Berlino In Italia Perde : Albania, colonie (Libia, Eritrea, Etiopia, Somalia). Le città di Zara e Fiume, l’alto e il medio Isonzo, l’Istria, alcuni territori sul confine francese Trieste divisa in due zone: B sotto amministrazione Jugoslava A controllata dagli Angloamericani zona che divenne italiana nel 1954 250000 Istriani, Fiumani e Dalmati di lingua italiana furono costretti ad abbandonare l’Istria La tragedia delle foibe – il Giorno del ricordo

Il Giappone:

Il Giappone Cedere tutti i territori conquistati dall’inizio del Novecento Abolita la Costituzione (introduzione di elementi delle democrazie occidentali) Sciolto esercito Riforma agraria Processo a criminali di guerra e dirigenti Presenza, fino al 1952, dell’esercito americano

Le due superpotenze:

Le due superpotenze USA Modello economico capitalistico (libero mercato, iniziativa privata, circolazione di capitali) Istituzioni democratiche Armi nucleari URSS Forte organizzazione statale Forza militare Territorio immenso e ricco di materie prime Regime totalitario comunista Garante del movimento comunista nel mondo

Organizzazione delle Nazioni Unite e Dichiarazione Universale dei Diritti Umani:

Organizzazione delle Nazioni Unite e Dichiarazione Universale dei Diritti Umani Aprile 1945 I delegati di 50 Paesi Conferenza di San Francisco Carta (Statuto) della e Nazioni Unite Salvaguardare la pace e la collaborazione tra i popoli Dichiarazione Universale dei Diritti Umani Parigi 10 dicembre 1948

PowerPoint Presentation:

Presentazione della Prof. ssa Simona Martini www.goccediarmonia.blogspot.com

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