Le guerre di ieri e di oggi

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Materiale di approfondimento sul tema della guerra.

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Le guerre di ieri e di oggi:

Materiali di approfondimento utili per la discussione in classe e per la scrittura di un testo riflessivo – argomentativo (il materiale non è esaustivo sull’argomento, ma sarà usato solo per approfondimento ed eventuali ricerche) Le guerre di ieri e di oggi Prof. ssa Simona Martini

Lettura e discussione a partire da alcuni cartogrammi Le guerre oggi nel mondo :

Lettura e discussione a partire da alcuni cartogrammi Le guerre oggi nel mondo

Mappa Conflitti in corso aggiornata il 24 Marzo 2014:

Mappa Conflitti in corso aggiornata il 24 Marzo 2014

Conflitti attualmente in corso:

Conflitti attualmente in corso AFRICA: (24 Stati e 145 tra milizie-guerrigliere, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti) Punti Caldi: Egitto (rivolta popolare contro il Governo), Mali (guerra contro i tuareg e militanti islamici), Nigeria (guerra contro i militanti islamici), Repubblica Centrafricana (guerra civile), Repubblica Democratica del Congo (guerra contro i gruppi ribelli), Somalia (guerra contro i militanti islamici), Sudan (guerra contro i gruppi ribelli), Sud Sudan (guerra civile) ASIA: (15 Stati e 125 tra milizie-guerriglieri, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti) Punti Caldi: Afghanistan (guerra contro i militanti islamici), Birmania-Myanmar (guerra contro i gruppi ribelli), Filippine (guerra contro i militanti islamici), Pakistan (guerra contro i militanti islamici) EUROPA: (8 Stati e 68 tra milizie-guerriglieri, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti) Punti Caldi: Cecenia (guerra contro i militanti islamici), Daghestan (guerra contro i militanti islamici), Ucraina (in Crimea la popolazione russa sta formando le Brigate Popolari contro il nuovo governo creato il 23 Febbraio 2014. Le truppe russe entrano in Crimea e Ucraina il 1 Marzo 2014.) MEDIO ORIENTE: (8 Stati e 167 tra milizie-guerriglieri, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti) Punti Caldi: Iraq (guerra contro i militanti islamici), Israele (guerra contro i militanti islamici), Siria (guerra civile), Yemen (guerra contro e tra i militanti islamici) AMERICHE: (5 Stati e 25 tra cartelli della droga, milizie-guerrigliere, gruppi separatisti e gruppi anarchici coinvolti) Punti Caldi: Colombia (guerra contro i gruppi ribelli), Messico (guerra contro i gruppi del narcotraffico)

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Totale degli Stati coinvolti nelle guerre 60 Totale Milizie-guerriglieri e gruppi separatisti coinvolti 531 fonte: http://www.guerrenelmondo.it/ index.php /static1258218333

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Paese Primo test Test più recente Test totali Testate stimate Stati Uniti 1945 1992 1,054 7,650 Russia 1949 1990 715 8,420 Regno Unito 1952 1991 45 225 Francia 1960 1996 210 300 Cina 1964 1996 45 240 India 1974 1998 6 80-100 Pakistan 1998 1998 6 90-110 Corea del Nord 2006 2013 3 Meno di 10 Israele Test non confermato Test non confermato Test non confermato 80 Iran Test non confermato Test non confermato Test non confermato 0 Fonte della notizia, immagini e dati:  CNN

I 10 eserciti più forti del mondo:

I 10 eserciti più forti del mondo 1. STATI UNITI 2. CINA 3. RUSSIA 4. INDIA 5. INGHILTERRA 6. FRANCIA 7. GERMANIA 8. BRASILE 9. GIAPPONE 10. TURCHIA

Le leggi:

Dichiarazione universale dei diritti umani 10 dicembre 1948 Costituzione della Repubblica Italiana 1 gennaio 1948 Preambolo Considerato che il riconoscimento della dignità inerente a tutti i membri della famiglia umana e dei loro diritti, uguali ed inalienabili, costituisce il fondamento della libertà, della giustizia e della pace nel mondo […] Art. 11 L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo. Le leggi

Articolo 26 Dichiarazione universale dei diritti umani:

Articolo 26 Dichiarazione universale dei diritti umani 1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito. 2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace . 3. I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.

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Statuto delle Nazioni Unite Fatto a San Francisco il 26 giugno 1945 Noi, popoli delle Nazioni Unite, decisi a salvare le future generazioni dal flagello della guerra, che per due volte nel corso di questa generazione ha portato indicibili afflizioni all’umanità, a riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo , nella dignità e nel valore della persona umana, nella eguaglianza dei diritti degli uomini e delle donne e delle nazioni grande e piccole, a creare le condizioni in cui la giustizia ed il rispetto degli obblighi derivanti dai trattati e dalle altri fonti del diritto internazionale possano essere mantenuti, a promuovere il progresso sociale ed un più elevato tenore di vita in una più ampia libertà , e per tali fini a praticare la tolleranza ed a vivere in pace l’uno con l’altro in rapporti di buon vicinato, ad unire le nostre forze per mantenere la pace e la sicurezza internazionale , ad assicurare, mediante l’accettazione di principi e l’istituzione di sistemi, che la forza delle armi non sarà usata, salvo che nell’interesse comune, ad impiegare strumenti internazionali per promuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli, abbiamo risoluto di unire i nostri sforzi per il raggiungimento di tali fini. In conseguenza, i nostri rispettivi Governi, per mezzo dei loro rappresentanti riuniti nella città di San Francisco e muniti di pieni poteri riconosciuti in buona e debita forma, hanno concordato il presente Statuto delle Nazioni Unite ed istituiscono con ciò un’organizzazione internazionale che sarà denominata le Nazioni Unite.

La difesa dei diritti:

Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza 20 novembre 1989 Convenzione di Ginevra Protocollo opzionale Alla convenzione sui diritti dell’infanzia Concernente il coinvolgimento dei bambini Nei conflitti armati (artt. 1 – 13) Art. 1 Gli Stati parti adottano ogni misura possibile in pratica, per vigilare che i membri delle loro forze armate di età inferiore a 18 anni non partecipano direttamente alle ostilità.   Art. 2 Gli Stati parti vigilano affinché le persone di età inferiore a 18 anni non siano oggetto di un arruolamento obbligatorio nelle loro forze armate. Le  convenzioni di Ginevra  consistono in una serie di trattati internazionali sottoscritti per la maggior parte a Ginevra, in Svizzera. Esse costituiscono, nel loro complesso, un corpo giuridico di diritto internazionale, noto anche sotto i nomi di  diritto di Ginevra ,  diritto delle vittime di guerra  e  diritto internazionale umanitario . La difesa dei diritti

Citazioni :

Come al tempo delle lance e delle spade, così anche oggi, nell'era dei missili, a uccidere, prima delle armi, è il cuore dell'uomo. Papa Giovanni Paolo II Citazioni

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Io sono qui per provare qualcosa in cui credo: che la guerra è inutile e sciocca, la più bestiale prova di idiozia della razza terrestre . Oriana Fallaci Dove sono i generali | che si fregiarono nelle battaglie | con cimiteri di croci sul petto? | Dove i figli della guerra | partiti per un ideale, | per una truffa, per un amore finito male? | Hanno rimandato a casa | le loro spoglie nelle bandiere | legate strette perché sembrassero intere.  Fabrizio De André

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L'umanità deve porre fine alla guerra, o la guerra porrà fine all'umanità. John Fitzgerald Kennedy Le leggi tacciono in tempo di guerra. Marco Tullio Cicerone Non si fanno le guerre per il beneficio dell'umanità, ma per interessi nazionali. Henry Kissinger Quasi niente quanto la guerra, e niente quanto una guerra ingiusta, frantuma la dignità dell'uomo. Oriana Fallaci

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  Io non credo nella guerra come strumento. C'è un dato inoppugnabile: la guerra è uno strumento che non funziona, semplicemente non funziona. Le guerre appaiono inevitabili, lo appaiono sempre quando per anni non si è fatto nulla per evitarle. Se l'uomo non butterà fuori dalla storia la guerra, sarà la guerra che butterà fuori dalla storia l'uomo . Gino Strada

La parola ai poeti:

La parola ai poeti UOMO DEL MIO TEMPO Sei ancora quello della pietra e della fionda, uomo del mio tempo. Eri nella carlinga, con le ali maligne, le meridiane di morte, t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche, alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu, con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio, senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora, come sempre, come uccisero i padri, come uccisero gli animali che ti videro per la prima volta. E questo sangue odora come nel giorno Quando il fratello disse all’altro fratello: «Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace, è giunta fino a te, dentro la tua giornata. Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue Salite dalla terra, dimenticate i padri: le loro tombe affondano nella cenere, gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore . Salvatore Quasimodo ,  Uomo del mio tempo in  Giorno dopo giorno Letture ed approfondimenti sulle guerre del XX secolo nei libri di storia, geografia e antologia

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“Mi sono chiesto di come il mondo intero possa essere interessato all’arte e d’altro canto essere attento al fatto che 200 persone muoiono ogni giorno in Siria. Goya ha creato un lavoro ad immortalare l’uccisione di centinaia di innocenti cittadini spagnoli, il 3 maggio 1808. Quanti “tre maggio” ci vorrebbero per la Siria di oggi ?” Tammam Azzam , 33enne druso nato a Damasco http://www.squer.it/ of / tammam-azzam-foto-opere-siria /

Dipingere la guerra:

Dipingere la guerra Guernica (Picasso)

La musica contro la guerra:

La musica contro la guerra Imagine there's no heaven  It's easy if you try  No hell below us  Above us only sky  Imagine all the people  Living for today...  Imagine there's no countries  It isn't hard to do  Nothing to kill or die for  And no religion too  Imagine all the people  Living life in peace...  You may say I'm a dreamer  But I'm not the only one  I hope someday you'll join us  And the world will be as one  Imagine no possessions  I wonder if you can  No need for greed or hunger  A brotherhood of man  Imagine all the people  Sharing all the world...  You may say I'm a dreamer  But I'm not the only one  I hope someday you'll join us  And the world will live as one 

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SOLO LE PIDO A DIOS SOLO IO CHIEDERO' Solo io chiederò che la guerra non mi lasci indifferente è un mostro grande e si divora  la povera innocenza della gente Solo io chiederò  che il dolore non mi lasci indifferente e che la Porca Morte non m'incontri prima che queste parole siano spente Solo io chiederò  l'ingiustizia non mi lasci indifferente non voglio mai più porger l'altra guancia ed il cielo non ci ha mai donato niente Solo io chiederò che la rabbia non mi esca dalla mente che chi è poi un bastardo non m'incanti col sorriso che nasconde il niente Solo io chiederò  che il passato non sia mai dimenticato e non si cancelli la memoria dell'arroganza che ci ha sempre calpestato E ancora chiederò che il futuro non mi trovi diffidente c'è ancora tanto da inventare  per costruire una cultura differente c'è ancora tanto da inventare  per costruire una cultura differente

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  Telegiornale   Stando nel cerchio d’ombra Come selvaggio intorno al fuoco Bonariamente entra in famiglia Qualche immagine di sterminio. Così ogni sera si teorizza La violenza della storia . Nelo Risi

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L'indifferenza è la più grande malattia del nostro tempo. Questo cinismo con cui siamo abituati a crescere. Ma non è tutta colpa nostra. Ti devi alzare alle 7, prendi il caffè di corsa, alle 8 prendi l'autobus, timbri il cartellino alle 9, poi c'è il lavoro, il figlio da riprendere a scuola, la cena da preparare. Poi ti guardi i tg che parlano di massacri in Ruanda, dei morti a Baghdad. E si diventa indifferenti. Non abbiamo più il coraggio di uscire per strada e urlare: "Senza di me!"  ( Tiziano Terzani ,  intervista a Controradio , 19 aprile 2004)

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«  Io pongo il mio arcobaleno nella nuvola, e servirà di segno del patto fra me e la terra.  » ( Genesi  9:13) A partire dalla seconda metà del XX secolo, in più occasioni è capitato che dei movimenti pacifisti creassero o adottassero delle bandiere particolari come simboli della pace. L'arcobaleno in particolare, essendo un simbolo di pace presso molte civiltà antiche, è stato spesso utilizzato da intellettuali e pacifisti in varie manifestazioni contro la guerra. La prima bandiera a raggiungere una certa popolarità fu un'immagine multicolore con una colomba bianca al centro disegnata da  Pablo Picasso , in seguito adottata in via ufficiosa anche dall' ONU .

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