Donne e giornalismo

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Giornaliste professioniste: 

Giornaliste professioniste In Italia dal 10% del 1978 al 28% del 2002 In Francia 40% In USA 33 %

Nel 2005: 

Nel 2005

RAI, 2005: 

RAI, 2005

Soggetti di notizia in tutti i media: 

Soggetti di notizia in tutti i media

Presenza in voce delle donne (politica)nei telegiornali trimestre 1/05 – 31/07 2003 - minuti: 

Presenza in voce delle donne (politica)nei telegiornali trimestre 1/05 – 31/07 2003 - minuti

Le “esperte”: 

Le “esperte” 17% del totale dei soggetti Politica ed economia 3 % Scienza 3,4 % Astrologia 21 % Artigianato locale 14 %

Contro gli stereotipi sessuali: 

Contro gli stereotipi sessuali Molte distinzioni tradizionali nel comportamento tra uomini e donne non dipendono tanto da caratteristiche fisiologiche quanto dalla socializzazione La rivoluzione nei ruoli maschili e femminili non è altro che una battaglia sui ruoli sociali

Femminilità e dottrina delle “sfere separate”: 

Le distinzioni tradizionali tra uomini e donne sono state favorite, almeno in parte, da distinzioni nell’accesso alle situazioni e alle informazioni in essa disponibili separazione degli ambienti di socializzazione = ruoli diversi (luoghi sociali) Femminilità e dottrina delle “sfere separate”

Effetti dei media a lungo termineSocializzazione: 

Effetti dei media a lungo termine Socializzazione Pervasività dei media nella società contemporanea quali linguaggi prevalenti e fonti di definizioni ed orientamenti Dal punto di vista sociale, i media contribuiscono al processo mediante il quale si apprendono e si sedimentano una pluralità di aspettative riguardanti i vari sistemi di senso di cui ogni individuo è parte. Tutto questo avviene integrando e in alcuni casi sostituendo quasi del tutto l’esperienza effettiva

Codici di accesso ai media: 

Codici di accesso ai media In una prospettiva sociologica generale è possibile sottolineare che tutti i media costruiscono ambienti sociali che includono o escludono, che uniscono o dividono le persone in modi specifici. Lo straordinario successo della televisione è dovuto anche al superamento dei condizionamenti impliciti nel codice della scrittura e alla rottura dei sistemi informativi specialistici e segmentati creati e mantenuti dall’alfabetizzazione Mentre è necessario uno specifico addestramento per imparare a leggere e comprendere il testo, nessuno ha bisogno di istruzione per guardare la TV.

Codici di accesso ai media: 

La comunicazione televisiva ha alterato la geografia situazionale della vita sociale. I media elettronici abbattono le barriere che tradizionalmente segmentavano i soggetti in gruppi sociali Si indeboliscono i luoghi della socializzazione Si accede con facilità ai “comportamenti da retroscena” Si abbattono le barriere tra i sessi Codici di accesso ai media

Le ricerche sui ruoli sessuali: 

Le ricerche sui ruoli sessuali Le conclusioni generali delle ricerche che hanno analizzato le modalità di rappresentazione dei ruoli sessuali in televisione mostrano, almeno fino agli anni ‘90, un quadro stereotipo, ipersemplificato, rigido, basato su una logica di contrapposizione (per caratteristiche) e di complementarietà. Le donne compaiono più spesso in ruoli espressivi e di servizio, nel privato, mentre gli uomini sono rappresentati di più nel mondo del lavoro, della vita pubblica. Il secondo tipo di ruoli è indicato come più “importante” del primo. La stessa stereotipizzazione si ritrova nella pubblicità. Oggi assistiamo ad una -relativa- evoluzione, in direzione di una maggiore flessibilità e una minore gerarchizzazione. Si attenua la demonizzazione dei comportamenti omosessuali.