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LEONARDO DA VINCI PROGRAMMA D'AZIONE COMUNITARIO IN MATERIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALEProgetto Pilota: COUNSELLING: certified professionals and processes: 

LEONARDO DA VINCI PROGRAMMA D'AZIONE COMUNITARIO IN MATERIA DI FORMAZIONE PROFESSIONALE Progetto Pilota: COUNSELLING: certified professionals and processes

Le MOTIVAZIONI del progettoIl progetto nasce per favorire la GESTIONE DEL CAMBIAMENTO nei servizi di orientamento lavorativo, nell’approccio al lavoro dell’utente e nelle relazioni lavorative all’interno delle imprese e delle organizzazioni: 

Le MOTIVAZIONI del progetto Il progetto nasce per favorire la GESTIONE DEL CAMBIAMENTO nei servizi di orientamento lavorativo, nell’approccio al lavoro dell’utente e nelle relazioni lavorative all’interno delle imprese e delle organizzazioni

Il COUNSELLORè la figura chiave promotrice del processo di cambiamento: 

Il COUNSELLOR è la figura chiave promotrice del processo di cambiamento

OBIETTIVO PRIORITARIO del progettoApproccio bottom-up per l’assunzione di decisioni condivise:sensibilizzazione di tutti gli attori coinvolti nei sistemi di orientamento lavorativoconsenso socialeCONDIVSIONE E PARTECIPAZIONE: 

OBIETTIVO PRIORITARIO del progetto Approccio bottom-up per l’assunzione di decisioni condivise: sensibilizzazione di tutti gli attori coinvolti nei sistemi di orientamento lavorativo consenso sociale CONDIVSIONE E PARTECIPAZIONE

Un APPROCCIO METODOLOGICO INNOVATIVOIl laboratorio di Simulazione per la Progettazione Partecipata (LASPP) permette al progetto di dare una risposta innovativa ad un problema esistente e già in vari modi affrontato: 

Un APPROCCIO METODOLOGICO INNOVATIVO Il laboratorio di Simulazione per la Progettazione Partecipata (LASPP) permette al progetto di dare una risposta innovativa ad un problema esistente e già in vari modi affrontato

Metodo La.S.P.P.Il metodo - che parte dall’analisi effettuata da GREGORY BATESON sull’influenza che il singolo esercita nell’insieme complesso di un sistema organizzato - è uno strumento fondamentale per migliorare le attività di programmazione e progettazione e per garantire interventi efficaci e di qualità.Il Laboratorio di Simulazione per la Progettazione Partecipata viene utilizzato nella conduzione dei meeting/workshop transnazionali previsti dal progetto nelle sue diverse fasi.Migliora la consapevolezza, il confronto, le capacità operative e la condivisione degli obiettivi di un progetto tra i soggetti coinvolti nelle diverse fasi di progettazione, programmazione, monitoraggio e valutazione. : 

Metodo La.S.P.P. Il metodo - che parte dall’analisi effettuata da GREGORY BATESON sull’influenza che il singolo esercita nell’insieme complesso di un sistema organizzato - è uno strumento fondamentale per migliorare le attività di programmazione e progettazione e per garantire interventi efficaci e di qualità. Il Laboratorio di Simulazione per la Progettazione Partecipata viene utilizzato nella conduzione dei meeting/workshop transnazionali previsti dal progetto nelle sue diverse fasi. Migliora la consapevolezza, il confronto, le capacità operative e la condivisione degli obiettivi di un progetto tra i soggetti coinvolti nelle diverse fasi di progettazione, programmazione, monitoraggio e valutazione.

DOMANDE a cui il progetto intende rispondere Chi è e che cosa fa il counsellor? Come ed in quale contesto agisce? Che tipo di competenze deve avere? Quali strumenti possono essergli di supporto in un’epoca storica di forti e rapidi cambiamenti nel m.d.l. e nello scenario economico e sociale in genere?: 

DOMANDE a cui il progetto intende rispondere Chi è e che cosa fa il counsellor? Come ed in quale contesto agisce? Che tipo di competenze deve avere? Quali strumenti possono essergli di supporto in un’epoca storica di forti e rapidi cambiamenti nel m.d.l. e nello scenario economico e sociale in genere?

In sintesi, la FINALITA’ che il progetto intende perseguire Produrre una modalità di progettare i servizi di orientamento lavorativo che tenga conto della flessibilità e del costante mutamento del m.d.l. (quindi progettare e riprogettare continuamente, adattare) Pensare al Counsellor come ad una figura professionale flessibile: 

In sintesi, la FINALITA’ che il progetto intende perseguire Produrre una modalità di progettare i servizi di orientamento lavorativo che tenga conto della flessibilità e del costante mutamento del m.d.l. (quindi progettare e riprogettare continuamente, adattare) Pensare al Counsellor come ad una figura professionale flessibile

OBIETTIVI SPECIFICI/RISULTATI Avviare la costruzione del profilo professionale del Counsellor europeo e stesura del relativo “carnet delle competenze” Realizzare un Manuale del Counsellor per lo sviluppo del capitale umano Diffondere il concetto di counselling focalizzato sull’utenza: l’utente diviene autore consapevole del proprio progetto di sviluppo professionale, supportato dall’operatore nelle difficili fasi che si susseguono durante il ciclo di vita lavorativa Disseminare i risultati: 

OBIETTIVI SPECIFICI/RISULTATI Avviare la costruzione del profilo professionale del Counsellor europeo e stesura del relativo 'carnet delle competenze' Realizzare un Manuale del Counsellor per lo sviluppo del capitale umano Diffondere il concetto di counselling focalizzato sull’utenza: l’utente diviene autore consapevole del proprio progetto di sviluppo professionale, supportato dall’operatore nelle difficili fasi che si susseguono durante il ciclo di vita lavorativa Disseminare i risultati

Principali elementi di INNOVATIVITA’ Diffusione del concetto di counselling centrato sull’utente Integrazione dei diversi sistemi formativi e di orientamento al lavoro per la creazione di strumenti operativi condivisi Metodologia della progettazione partecipata per l’organizzazione dei servizi di orientamento lavorativo: 

Principali elementi di INNOVATIVITA’ Diffusione del concetto di counselling centrato sull’utente Integrazione dei diversi sistemi formativi e di orientamento al lavoro per la creazione di strumenti operativi condivisi Metodologia della progettazione partecipata per l’organizzazione dei servizi di orientamento lavorativo

DESTINATARI delle azioni e dei risultatiRisorse operanti nel Counselling di:organismi pubblici e privatiassociazioni e parti sociali preposti all’orientamento e alla gestione delle risorse umaneall’interno dei Paesi coinvolti nel progetto: 

DESTINATARI delle azioni e dei risultati Risorse operanti nel Counselling di: organismi pubblici e privati associazioni e parti sociali preposti all’orientamento e alla gestione delle risorse umane all’interno dei Paesi coinvolti nel progetto

BENEFICIARI FINALILavoratori a rischio di uscita dal Mercato del Lavoro o in procinto di riconversione che necessitano di un supporto psicologico e tecnico finalizzato all’elaborazione di un adeguato bilancio delle competenze atto a definire strategie decisionali basate sull’ autoconsapevolezza, per costruire e/o ricostruire il proprio progetto di vita professionale: 

BENEFICIARI FINALI Lavoratori a rischio di uscita dal Mercato del Lavoro o in procinto di riconversione che necessitano di un supporto psicologico e tecnico finalizzato all’elaborazione di un adeguato bilancio delle competenze atto a definire strategie decisionali basate sull’ autoconsapevolezza, per costruire e/o ricostruire il proprio progetto di vita professionale

Lavoratori di PMI al fine di acquisire gli strumenti idonei ad orientarsi e concentrare le risorse su progetti lavorativi possibili e adeguati alle proprie caratteristicheDisoccupati e non occupati per agevolare il loro ingresso/rientro nel mondo del lavoro mediante un percorso di Counselling individualizzato che faciliti la presa di coscienza, l’acquisizione di maggiore consapevolezza sulle proprie potenzialità: 

Lavoratori di PMI al fine di acquisire gli strumenti idonei ad orientarsi e concentrare le risorse su progetti lavorativi possibili e adeguati alle proprie caratteristiche Disoccupati e non occupati per agevolare il loro ingresso/rientro nel mondo del lavoro mediante un percorso di Counselling individualizzato che faciliti la presa di coscienza, l’acquisizione di maggiore consapevolezza sulle proprie potenzialità

UTILIZZATORI POTENZIALI dei risultati organismi europei pubblici e privati centri per l’Impiego associazioni operanti nel settore dell'orientamento personale impegnato nella gestione delle risorse umane : 

UTILIZZATORI POTENZIALI dei risultati organismi europei pubblici e privati centri per l’Impiego associazioni operanti nel settore dell'orientamento personale impegnato nella gestione delle risorse umane

IMPATTO A LUNGO TERMINEMiglioramento sostanziale delle competenze e delle prassi adottate dai destinatari dell’interventoMiglioramento degli interventi di orientamento e counselling a favore dei beneficiari finali : 

IMPATTO A LUNGO TERMINE Miglioramento sostanziale delle competenze e delle prassi adottate dai destinatari dell’intervento Miglioramento degli interventi di orientamento e counselling a favore dei beneficiari finali

PartenariatoProvincia di Lecce - Centri per l’Impiego (IT)AFORISMA Scuola di Formazione Manageriale- Lecce (IT)API, Associazione Piccole Imprese - Puglia (IT)CONFARTIGIANATO – Puglia (IT) MARK&DEV (IT)SMILE – CGIL Puglia (IT)IERF (FR)FIP SPAIN (ES)UNIVERSITY OF SUCEAVA (RO) VESZPRÉM MEGYEI ÖNKORMÀNYZAT KÖZGYÜLÉSÉNEK - PROVINCIA DI VESZPRÉM (HU): 

Partenariato Provincia di Lecce - Centri per l’Impiego (IT) AFORISMA Scuola di Formazione Manageriale- Lecce (IT) API, Associazione Piccole Imprese - Puglia (IT) CONFARTIGIANATO – Puglia (IT) MARKandamp;DEV (IT) SMILE – CGIL Puglia (IT) IERF (FR) FIP SPAIN (ES) UNIVERSITY OF SUCEAVA (RO) VESZPRÉM MEGYEI ÖNKORMÀNYZAT KÖZGYÜLÉSÉNEK - PROVINCIA DI VESZPRÉM (HU)

PROGRAMMA/FASI DI LAVORODurata: 2 anni: 

PROGRAMMA/FASI DI LAVORO Durata: 2 anni

I faseAnalisi del livello di maturità dei servizi di counselling nei paesi partner Autodiagnosi delle criticità emerse, definizione di bisogni ed obiettivi prioritariDefinizione del “Piano Strategico”: risorse e modalità di utilizzazione: 

I fase Analisi del livello di maturità dei servizi di counselling nei paesi partner Autodiagnosi delle criticità emerse, definizione di bisogni ed obiettivi prioritari Definizione del 'Piano Strategico': risorse e modalità di utilizzazione

II faseDefinizione degli obiettivi generali del “Piano Poliennale”: Obiettivi quantitativi Obiettivi qualitativi: culturali, tecnici, organizzativi/gestionali: 

II fase Definizione degli obiettivi generali del 'Piano Poliennale': Obiettivi quantitativi Obiettivi qualitativi: culturali, tecnici, organizzativi/gestionali

III faseCompletamento del Piano Poliennale: azioni, cantieri di attività, progetti direzionaliDefinizione del Carnet delle Competenze del CounsellorDefinizione di metodi e strumenti per la formazione del Counsellor : 

III fase Completamento del Piano Poliennale: azioni, cantieri di attività, progetti direzionali Definizione del Carnet delle Competenze del Counsellor Definizione di metodi e strumenti per la formazione del Counsellor

IV faseSperimentazione : 

IV fase Sperimentazione

V fase Realizzazione del Manuale del counsellor per lo sviluppo del capitale umano: 

V fase Realizzazione del Manuale del counsellor per lo sviluppo del capitale umano

VI fase Disseminazione dei risultati e chiusura dei lavori: 

VI fase Disseminazione dei risultati e chiusura dei lavori

VII faseValutazione ex-post dei risultati del progetto per verificarne l’impatto effettivo: 

VII fase Valutazione ex-post dei risultati del progetto per verificarne l’impatto effettivo

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