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I Culicidi che infestano i centri abitati: biologia, interesse sanitario, sorveglianza e controllo

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ARTROPODI di interesse sanitario ARACNIDI INSETTI Ragni Ditteri Scorpioni Pulci Acari Pidocchi Zecche Cimici Artropode di interesse sanitario? Artropode di interesse culinario NO Culicidi Flebotomi Mosche

I Culicidi: presentazione: 

I Culicidi: presentazione Le zanzare sono Ditteri appartenenti alla famiglia CULICIDAE le cui femmine sono EMATOFAGHE, ovvero hanno bisogno di assumere un pasto di sangue per poter maturare le uova e riprodursi Se ne conoscono oltre 3000 specie suddivise in 30 generi Circa i 3/4 delle specie vivono in aree tropicali e subtropicali In Italia sono state riportate 64 specie, di cui solo una decina rivestono un interesse sanitario

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II ciclo di sviluppo della zanzara È temperatura dipendente a 25°C può chiudersi in una settimana

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Le uova delle zanzare Culex Anopheles Culex Aedes

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Anopheles sp. Culex sp. sifone spazzole La fase acquatica: dalla larva alla pupa pupa

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Sfarfallamento Culex pipiens

Le specie più comuni nelle aree densamente popolate (1): 

Le specie più comuni nelle aree densamente popolate (1) Aedes albopictus Culex pipiens Culex hortensis Anopheles claviger Culiseta annulata Culiseta longiareolata Aedes geniculatus Ochlerotatus berlandi Ochlerotatus pulcritarsis Anopheles plumbeus Orthopodomyia pulcripalpis Cavità degli alberi (Specie fitotelmatofile)

Le specie più comuni nelle aree densamente popolate (2): 

Le specie più comuni nelle aree densamente popolate (2) An. maculipennis Ae. vexans Cx. modestus Oc. caspius Oc. detritus Oc. mariae Oc. zammitii Campeggi Villaggi turistici

I Culicidi come vettori di agenti patogeni: 

I Culicidi come vettori di agenti patogeni Alcune specie sono potenziali vettori di : ARBOVIRUS (YF, DEN, WN) PROTOZOI (plasmodi) ELMINTI (filarie) In Italia sono endemiche FILARIE del cane accidentalmente trasmissibili all’uomo (Dirofilaria) Abbiamo trovato la zanzara tigre naturalmente infetta con 2 filarie

Culicidi di interesse sanitario in Italia: 

Ae. albopictus Ae. vexans Oc. caspius Oc. detritus Culicidi di interesse sanitario in Italia An. labranchiae An. sacharovi An. superpictus West Nile virus

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Effetto eterotermi ARBO = Arthropod Borne viruses Virus trasmessi da artropodi Febbre gialla Dengue Zanzara Tigre 40 casi/anno d’importazione West Nile Culex pipiens 14 casi in equini 1997 Chikungunya Zanzara Tigre 14 casi 2006-07 D’importazione

Le forme biologiche del complesso Culex pipiens: 

Le forme biologiche del complesso Culex pipiens Forma primitiva rurale - focolai epigei - acque limpide e fredde - ornitofila - eurigama - effettua la diapausa inv. Forma adattata agli ambienti fortemente antropizzati - focolai ipogei - acque più calde con maggiore carica organica - antropofila - stenogama - autogena - niente diapausa invernale

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…….….poi è arrivata la zanzara tigre………

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I focolai naturali di Aedes albpopictus in ambiente di foresta e rurale

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Aedes albopictus: focolai disponibili in ambiente antropizzato

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Monitoraggio invernale di Aedes albopictus

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The global warming

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Controllo dei Culicidi La grande novità è che non ci sono novità Bisogna rivedere e ottimizzare i metodi e egli strumenti di cui disponiamo Vanno regolamentati i buchi legislativi esistenti in materia Gli Enti Pubblici preposti al controllo devono formare loro personale che sia in grado di programmare e valutare un progetto di controllo eseguito da terzi Il monitoraggio va gestito da una entità diversa da quellq preposta ai trattamenti L’impiego degli insetticidi va considerato sempre di più come un male necessario nell’ambito di programmi di controllo più complessi che puntino principalmente alla riduzione dei focolai larvali L’uso degli adulticidi va ridotto in maniera drastica nel rispetto della nuova sensibilità per la salvaguardia della salute e dell’ambiente

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Obiettivi ragionevoli che ci possiamo proporre in un programma di controllo ridurre la densità del potenziale vettore a livelli di sopportabilità ma essere pronti ad affrontare l’emergenza antilarvali assuefazione