Città Intelligenti e Sostenibili

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Category: Education
     
 

Presentation Description

Realizzato dagli alunni della 2A (Ferraris) con la prof.ssa Alberti Felicita 2015/2016

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Presentation Transcript

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Smart Sustainable Cities Il nostro itinerario parte dall’osservazione diretta, ma non solo, di quei brutti luoghi che popolano la nostra città, e nello storico Quartiere Lido e nel Centro. Questi non luoghi , sono comunque parte del patrimonio collettivo, vissuti da tutti noi con rassegnata abitudine al brutto, al sospeso, all'abbandono. Gli spazi indecisi sono dunque quei luoghi che la nostra intelligenza di giovani cittadini vuole riempire di idee, proposte ed innovazioni. La docente: Felicita Alberti Gli alunni della II A Città Intelligenti e Sostenibili La Città che vorrei

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Si parte dal Quartiere Lido dove l’area della cosiddetta Fiumarella, anch’essa abbandonata a se stessa, potrebbe diventare un bellissimo Parco fluviale con tanto di vegetazione attorno, dai canneti ai pioppi secolari, mentre, lungo il corso del fiume potrebbe correre una Pista ciclabile , fino alla prima stazione della Funicolare ; al posto di quei brutti edifici si potrebbe realizzare un ottimo Centro per gli Anziani .  

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Procedendo attraverso Viale Magna Grecia, che fare di quei capannoni abbandonati dei vecchi Mercati Generali? L’idea è quella di istituire per i Quartieri Aranceto e Fortuna un nuovo Centro sportivo polivalente: lo sport, si sa, convoglia tutte le energie ed aiuta a combattere la violenza.

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La Funicolare, è stata sempre un fiore all’occhiello della città, sin dagli inizi del Novecento, perché non ripristinarla dunque, affiancando ogni stazione con un bel parcheggio di bici elettriche che consentano di riqualificare l’accesso al Centro storico e raggiungere più agevolmente I quartieri a ridosso del Duomo. ai turisti di visitare.

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I Coculi Si chiamano così le casette basse che popolano il quartiere più pittoresco del centro storico, ma, alluminio e brutti citofoni fanno dimenticare l’impronta, prettamente artigianale del luogo, ora per lo più disabitato. Molte di queste case potrebbero rivivere sotto forma di Alloggi per turisti , i ben noti Bed and Breakfast , in tal modo, gli stessi cittadini potrebbero fruire della maggiore vitalità delle Botteghe artigiane, di biblioteche e sale multimediali che darebbero ai quartieri del centro, vitalità e sostenibilità.  

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Scorcio di Villa Trieste e vista della pineta di Siano.

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Lungomare di Catanzaro Lido  

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I giardini di San Leonardo, ora piazza Lea Garofalo. Questa bella scultura ricorda una donna molto coraggiosa che ha dato la sua vita per la giustizia.  

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In questa stessa piazza abbiamo osservato con il professore Mellea, la possibilità di installare un impianto di ricarica cellulare e smartphone.

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Piazza Matteotti: abbellita da una nuova fontana, con le sue palme maestose e da un’elegante pavimentazione.

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Il quartiere Duomo, molto caratteristico per le sue viuzze strette e il fascino antico delle sue chiese, come quella del Monte.

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A Piazza Larussa abbiamo osservato alcuni palazzi signorili la cui architettura è stata deturpata dall’inserimento di infissi di alluminio, mentre la bellezza di alcuni antichi camini di marmo con fregi di ogni tipo e statue marmoree è nascosta agli occhi del visitatore . Noi li abbiamo fotografati dal buco della serratura.  

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Corso Mazzini vicino la farmacia Leone Tambato , si trovava una divertente insegna mormorea intitolata a due personaggi storici: lo scrittore G. Gissing e l’albergatore Coriolano Paparazzo. Invitiamo i più curiosi a scoprire questa storiella.  

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