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Sistema informativo sociale: Sistema informativo sociale Analisi concettuale, proposte metodologiche e alcune esperienze nel Lazio
Introduzione: Introduzione
Occasione per affinare le conoscenze sul sistema informativo socio-assistenziale
Contribuire alla riforma del settore, avviando una trasformazione delle modalità esistenti di raccolta e trattamento delle informazioni
Sistema informativo sociale: Sistema informativo sociale Perché costruire un sistema informativo socio-assistenziale
Rischi e paure dell’informatizzazione
Difficoltà per l’avvio
Sistema informativo sociale: Sistema informativo sociale Cos’è un sistema informativo
L’informazione socio-assistenziale
Come costruire un sistema informativo socio-assistenziale
Alcune esperienze nelle ASL e negli Enti Locali
Perché costruire un sistema informativo socio-assistenziale: Perché costruire un sistema informativo socio-assistenziale Informazione come risorsa
E’ la principale risorsa attraverso la quale un sistema si mantiene in equilibrio e si autoregola, interagendo con l’esterno
Informazione e trasparenza
Comunicazione diretta tra i cittadini e lo Stato
Informazione e partecipazione
Circolarità delle informazioni e trasparenza
delle azioni
Perché costruire un sistema informativo socio-assistenziale: Perché costruire un sistema informativo socio-assistenziale Informazione e prevenzione
Individuazione dei rischi
Lettura della comunità per azioni preventive
Informazione e programmazione
Le decisioni si prendono in base alle informazioni che si hanno
Rischi e paure dell’informatizzazione: Rischi e paure dell’informatizzazione Gli strumenti informatici sono uno strumento, non un fine
Introduzione graduale per le attività che 'rubano' tempo Il computer sostituisce l’uomo nelle decisioni I programmi attuali prevedono un numero finito di risposte
Slide8: Violazione della privacy e della riservatezza Utilizzo delle password
Discrezione nell’uso dell’informazione Disumanizzazione della relazione e perdita della competenza Tempo per la creativitÃ
Scientificità nell’analisi dei bisogni Rischi e paure dell’informatizzazione
Difficoltà per l’avvio: Difficoltà per l’avvio Scarsa attenzione al settore sociale
Contesto incerto e turbolento
Basso livello di standardizzazione
Carenza di una classificazione delle patologie sociali e delle prestazioni
Mancanza di una 'cultura informativa'
Resistenza degli operatori
Riepilogando…: Riepilogando… Costruire un sistema informativo perché l’informazione è una risorsa che:
Consente la partecipazione dei cittadini
Facilita la trasparenza delle azioni
Individua i rischi e i bisogni
È utile alla programmazione degli interventi e dei servizi
Paure nell’uso di strumenti informatici
Il computer è uno strumento
Diade tecnica e etica:
la tecnica garantisce la correttezza scientifica;
l’etica garantisce il rispetto della persona, la sua unicitÃ
Riepilogando…: Riepilogando… Difficoltà per l’avvio di un sistema informativo
Scarsa attenzione al settore
Mancanza di standardizzazione
'Chiusura' del servizio sociale
Cos’è un sistema informativo: Cos’è un sistema informativo Dato:
misura di un fenomeno, di natura quantitativa o qualitativa; è una rappresentazione sintetica di un 'fatto'
Informazione:
il dato acquista per qualcuno un valore, un rilievo, un’utilitÃ
Cos’è un sistema informativo: Cos’è un sistema informativo Qualità del dato:
Correttezza
Completezza
OmogeneitÃ
Accuratezza
Precisione
TempestivitÃ
In ogni caso i dati da raccogliere devono essere i più prossimi possibili all’operativitÃ
Cos’è un sistema informativo: Cos’è un sistema informativo Il sistema informativo è un INSIEME finalizzato ed organizzato dei processi atti a GESTIRE informazioni INSIEME =
i soggetti
gli strumenti
le procedure GESTIONE =
raccogliere
classificare
elaborare
archiviare
distribuire
Cos’è un sistema informativo: Cos’è un sistema informativo Il sistema informatico è:
insieme delle apparecchiature (hardware) e dei programmi (software) che consentono una funzionale gestione delle informazioni automatizzate
Quando usare un elaboratore?
i dati sono tutti conosciuti
si deve elaborare una grande quantità di dati
occorre sviluppare una grande quantità di calcoli
occorre controllare costantemente un fenomeno
Cos’è un sistema informativo: Cos’è un sistema informativo Obiettivi del sistema informativo
regola delle cinque E (OMS):
Eziologico (etiology)
Efficiente (efficiency)
Efficace (efficacy)
Educativo (education)
Valutativo (evaluation)
Cos’è un sistema informativo: Cos’è un sistema informativo Caratteristiche del sistema informativo
regola delle sei P (OMS):
fondato sulla popolazione (population based)
orientato ai problemi (oriented problem)
riferito alla persona (specific person)
specifico per chi vi provvede (specific provider)
riferito a un periodo specifico (specific period)
pratico (pratical)
Riepilogando…: Riepilogando… Dato e Informazione
Sistema Informativo
Sistema Informatico
Obiettivi S.I. – regola delle 5 E
Caratteristiche S.I. – regola delle 6 P
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Aspetti dell’informazione sociale
Offerta delle risorse interne ed esterne al cittadino: mappa delle opportunità formali e informali;
Risorsa per l’esercizio delle attività professionali: documentazione del processo di aiuto, per supportare atti amministrativi, per l’erogazione di prestazioni e per il lavoro interprofessionale;
Risorsa per la funzione di sorveglianza sull’insorgere dei rischi e quindi di programmazione di interventi sociali
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
numerosa casistica
complessità dei casi
non si può affidare tutto alla memoria, al foglio volante
Come?
prevedere in anticipo una certa parte di tempo per la raccolta e l’organizzazione delle informazioni
L’informazione va raccolta
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
ridondanza informativa
Come?
selezionare e raccogliere le informazioni per le quali abbiamo un ipotesi e un progetto di lavoro
L’informazione va selezionata 'Molto spesso le informazioni disponibili non sono quelle desiderate, le informazioni desiderate non sono quelle necessarie, le informazioni necessarie non sono ricavabili dai dati esistenti'
(Bonfiglioli, 1986)
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
si disperde tra i vari operatori e fra gli archivi di diversi uffici
Come?
collegamento tra vari archivi informatici L’informazione va integrata Occorre una 'cultura' dell’integrazione
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
non si può sprecare tempo a frugare nei cassetti o sulle scrivanie
Come?
archivi organizzati per aree problema o per aree territoriali L’informazione va archiviata L’archivio informatico = unità di memoria richiamabili e utilizzabili
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
le situazioni sociali cambiano: il minore diventa adulto, il quadro clinico è cambiato…
Come?
aggiornamento continuo e metodico dell’evoluzione della situazione L’informazione va aggiornata
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
devono essere possibili controlli e valutazioni
Come?
gestione automatica delle informazioni e dei dati archiviati L’informazione va aggregata/elaborata Possibilità nuova di lettura del proprio lavoro e del metodo di lavoro
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
ogni ente è un’organizzazione articolata in sottosistemi tra loro interdipendenti e collegati dalle comunicazioni
Come?
in senso orizzontale (gruppi di operatori, équipe)
in senso verticale (ai livelli di governo) L’informazione va trasmessa I dati gestionali vanno organizzati secondo finalità di governo
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
il sistema informativo è un flusso di andata (input) e un flusso di ritorno (output)
evitare 'spreco' informativo Come?
reportistica (bollettini – annuari) L’informazione deve ritornare a chi l’ha prodotta
L’informazione socio-assistenziale: L’informazione socio-assistenziale Perché?
non c’è partecipazione senza informazione
Come?
relazione di distretto
relazione sullo stato di salute della popolazione L’informazione va diffusa alla popolazione L’informazione deve servire per l’educazione e la promozione dei cittadini
Riepilogando…: Riepilogando… L’informazione deve essere:
raccolta – selezionata – integrata – archiviata
aggiornata – aggregata/elaborata – trasmessa
deve ritornare a chi l’ha prodotta
diffusa alla popolazione
Come costruire un sistema informativo: Come costruire un sistema informativo Definire gli obiettivi Sistema informativo Gestione prestazioni Gestione utenza Gestione risorse Prevenzione disagio sociale
Come costruire un sistema informativo: Come costruire un sistema informativo Individuare i soggetti che interagiscono con l’informazione Operatori di base Privato sociale, Cittadini, Utenti Dirigenti Amministratori Livello operativo Livello dirigenziale Livello politico Informazioni di esercizio Informazioni di governo
Slide32: Qualificare e quantificare il fabbisogno informativo
Livello operativo
Livello amministrativo
Livello dirigenziale
Livello politico Come costruire un sistema informativo
Slide33: Gli strumenti applicativi
La cartella sociale
Il database
La banca dati delle risorse sociali Come costruire un sistema informativo
Slide34: La cartella sociale è:
strumento per la raccolta dettagliata dei dati
fonte di informazione sulla storia sociale passata e presente degli utenti
filo conduttore dell’assistenza quando questa è affidata a più operatori
strumento di valutazione e programmazione Come costruire un sistema informativo
Slide35: Requisiti:
facile da compilare e agevole nella consultazione
informazioni chiare e comprensibili, idonee e corrette
schema uniforme Come costruire un sistema informativo Contenuti:
professionali
amministrativi
interprofessionali dati di base, problemi, piani di intervento requisiti per l’accesso alle prestazioni
Slide36: Il database è:
un insieme di informazioni raccolte su qualcosa, utile per gestire e selezionare le informazioni
una matrice di dati (righe e colonne):
In colonna ci sono le informazioni di carattere omogeneo, ma relative a più storie
Nome, cognome, data di nascita, segnalazione, problema,ecc.
In riga ci sono le informazioni inerenti una storia
Mario, Rossi, 10.3.1930, Vicini, Autosufficienza, ecc. Come costruire un sistema informativo
Slide37: Processo per la realizzazione
Analisi dei requisiti
Operazioni ed eventi da osservare e dati da raccogliere
Progettazione concettuale
Chiarire il significato delle informazioni da archiviare
Progettazione logica
Rendere compatibili le idee contenute nelle fasi precedenti con lo schema logico del software scelto
Progettazione fisica
Scegliere le caratteristiche fisiche di realizzazione degli archivi Come costruire un sistema informativo
Slide38: Alcune operazioni possibili
Proiezione
Creare una tabella che contenga solo alcuni campi ma relativamente a tutti i record (riga)
Esempio: il nome e il cognome di tutti gli utenti del servizio
Selezione
Creare una tabella con solo alcuni record.
Esempio: tutti gli utenti ultrasessantenni che usufruiscono del servizio assistenza
Unione
Operare su due tabelle diverse del database secondo una condizione specificata
Come costruire un sistema informativo
Slide39: La banca dati delle risorse sociali è:
un 'taccuino informatico', dove conservare gli indirizzi delle risorse istituzionali e non
una raccolta anche di informazioni accessorie, per scegliere meglio ciò che serve per il caso specifico Come costruire un sistema informativo
Slide40: Scopo:
Consentire all’operatore, in cerca di una particolare risorsa, di ottenere l’elenco desiderato ponendo un’interrogazione strutturata ma unica Come costruire un sistema informativo Caratteristiche:
Informazioni chiare e sintetiche
Codifica delle informazioni
Stabilire il percorso e l’intreccio dei nessi logici tra un campo e l’altro
Prevedere un campo 'Note', per inserire commenti utili
Riepilogando…: Riepilogando… Per costruire un sistema informativo:
definire gli obiettivi
individuare i soggetti
qualificare e quantificare il fabbisogno informativo
scegliere gli strumenti applicativi
Conclusione: Conclusione
'Chi non usa nuovi rimedi, deve aspettarsi nuovi mali; poiché il tempo è il più grande innovatore'
(Francis Bacon, 1561-1626)
Alcune esperienze nelle ASL e negli Enti locali: Alcune esperienze nelle ASL e negli Enti locali dott.sa Paola De Riu – ASL Viterbo distretto 5
Dalla prestazione di servizio sociale all’archivio utenza
dott.sa Rosalba Toli – Municipio XIX Comune di Roma
dott.sa Barbara Egidi – ISMA
Sistema informativo dei servizi sociali per minori