logging in or signing up Progetto Continuità -Amicizia Cristina_Galizia Download Post to : URL : Related Presentations : Share Add to Flag Embed Email Send to Blogs and Networks Add to Channel Uploaded from authorPOINT lite Insert YouTube videos in PowerPont slides with aS Desktop Copy embed code: Embed: Flash iPad Copy Does not support media & animations WordPress Embed Customize Embed URL: Copy Thumbnail: Copy The presentation is successfully added In Your Favorites. Views: 242 Category: Education License: Some Rights Reserved Like it (0) Dislike it (0) Added: May 28, 2012 This Presentation is Public Favorites: 0 Presentation Description Progetto Continuità - Istituto Comprensivo San Vito Romano - a.s. 2011-12 - Prof.ssa Cristina Galizia e Regina Spoletini Comments Posting comment... Premium member Presentation Transcript PowerPoint Presentation: AMICIZIA E’… AMICIZIA E…PowerPoint Presentation: Attivita’ a coppie! “ I foglietti”PowerPoint Presentation: LA BROCCA Nel grande regno del Burundi, nel magico cuore dell’Africa, viveva la grande famiglia Mocambi . Il signore e la signora Mocambi pur essendo ricchi e rispettati, non avevano figli. Immaginatevi la gioia di tutti, quando la signora Mocambi si accorse di aspettare un bambino. Perfino i futuri nonni facevano le capriole per la felicità. Ma il giorno della nascita del bambino fu un giorno tristissimo, che lasciò tutti esterrefatti. Perché invece del bambino tanto atteso nacque una brocca. Avete capito bene: proprio una brocca, uno di quei vasi di terracotta che hanno la forma di una donnina e che servono per contenere l’acqua. Che fare? Che razza di magia o maledizione o cataclisma era mai quell’arnese? Di certo non assomigliava per niente ad un figlio. Decisero di andare via tutti quanti: papà, mamma, nonni, domestici, cani, gatti, galline. Abbandonarono la casa lasciandoci dentro quel mostro indesiderato. Ma la brocca, poverina, li seguiva, rotolon rotoloni e gridava: “Papà e mamma della brocca, aspettate la vostra figlia brocca!”PowerPoint Presentation: Ma più gridava, più gli altri avevano paura e scappavano correndo a perdifiato. La brocca rotolava e piangeva. Finalmente il vento ne ebbe pietà e intenerito, la sollevò in aria e la porto nel cuore della foresta su un soffice tappeto di erba e foglie. La famiglia Mocambi tirò un sospiro di sollievo e, sentendosi liberata per sempre da quell’incubo, chiese ospitalità al potente principe della regione. Un po’ di anni dopo, proprio il principe che era ormai diventato re, cavalcava nella foresta. arrivato nella bella radura scese da cavallo per schiacciare un pisolino sull’erba soffice e scorse tra i cespugli la brocca abbandonata. “ Com’ è bella” esclamò. La prese in braccio e la portò nel suo palazzo d’avorio e di diamanti. La mise nell’atrio del salone delle feste, come ornamento. Dovete sapere che il palazzo del re era molto bello, ma anche sporco e impolverato, un po’ perché i servi erano fannulloni, un po’ perché si sentiva la mancanza di una regina che badasse alla casa. Ma dal momento in cui la brocca entrò a palazzo tutto cambiò. I servi cominciarono trovare tutto spazzato, spolverato e riordinato. E non riuscivano a capire come succedeva, anche se ne erano ben contenti e passavano la giornata a giocare a briscola e a rubamazzo.PowerPoint Presentation: Anche il re quando si trovò a sedere su un trono tutto lucidato e splendente, si incuriosì. Una notte, invece di andare a dormire, si mise dietro una porta e cominciò a spiare la brocca. A mezzanotte in punto, dalla brocca spuntò una bellissima fanciulla, che si mise subito a spolverare e pulire i mobili. Fu un colpo di fulmine. Il re si innamorò pazzamente della bella e giudiziosa fanciulla. La prese per mano e le disse: “ Esci immediatamente dal regno dei morti e entra in quello dei vivi”, poi la fece sedere sul trono accanto a sé perché diventasse la sua sposa. Fu organizzata una festa come non si era mai vista da quelle parti. Tutti i sudditi dovevano venire a rendere omaggio alla nuova bellissima regina del Burundi. Fu così che arrivò anche la famiglia Mocambi . Quando la regina li vide arrivare, tornò a nascondersi nella brocca e gridò: “ Papà e mamma della brocca, aspettate la vostra figlia brocca”. I mocambi rimasero a bocca aperta, ma poi la regina uscì dalla brocca e li abbracciò, aumentando la confusione dei signori Mocambi che in un colpo scoprivano di avere una figlia e di essere suoceri del re. Poi la regina, seria seria soggiunse: “ Non abbandonate mai il vostro rampollo: è un essere umano che va trattato come gli altri. Quella che a voi sembra una disprezzabile brocca, può contenere una regina!”PowerPoint Presentation: RiflettiamoPowerPoint Presentation: Attivita’ a coppie! “La nostra penna”PowerPoint Presentation: Video “I colori”PowerPoint Presentation: DOVE TERMINA L’ARCOBALENO Dove termina l’arcobaleno Deve esserci un luogo, fratello, dove si potrà cantare ogni genere di canzoni, e noi canteremo insieme, fratello, tu ed io, anche se tu sei bianco ed io non lo sono, sarà una canzone triste, fratello, perché non sappiamo come fa, ed è difficile imparare, ma possiamo riuscirci, fratello, tu ed io. Non esiste una canzone nera. Non esiste una canzone bianca. Esiste solo musica fratello. Ed è musica quella che canteremo Dove termina l’arcobaleno ( R. Rive )PowerPoint Presentation: Attivita’ a coppie! “La nostra storia”PowerPoint Presentation: RiflettiamoPowerPoint Presentation: Video “Il bello della differenza”PowerPoint Presentation: Cantiamo!PowerPoint Presentation: Se rimaniamo insieme potremo anche volare potremo attraversare questo mare se rimaniamo insieme nelle diversità insieme scopriremo la nostra unicità se noi si resta insieme saremo la continuità se rimaniamo insieme sarà vera libertà per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola se rimaniamo insieme se ci diciamo tutto se insieme seminiamo insieme coglieremo il frutto se noi si resta insieme sarà una meraviglia se rimaniamo insieme saremo una famiglia per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola sotto questo cielo io non sarò mai sono sotto questo cielo noi rimarremo insieme se noi ci capiremo se ci perdoneremo gli sbagli che faremo noi rimarremo insieme se avremo volontà se riusciremo insieme a darci libertà per la vita che verrà per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola sotto questo cielo, io non sarò mai solo, sotto questo cielo per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola, MAI ! Per la vita che verrà…PowerPoint Presentation: Riflettiamo You do not have the permission to view this presentation. In order to view it, please contact the author of the presentation.
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Premium member Presentation Transcript PowerPoint Presentation: AMICIZIA E’… AMICIZIA E…PowerPoint Presentation: Attivita’ a coppie! “ I foglietti”PowerPoint Presentation: LA BROCCA Nel grande regno del Burundi, nel magico cuore dell’Africa, viveva la grande famiglia Mocambi . Il signore e la signora Mocambi pur essendo ricchi e rispettati, non avevano figli. Immaginatevi la gioia di tutti, quando la signora Mocambi si accorse di aspettare un bambino. Perfino i futuri nonni facevano le capriole per la felicità. Ma il giorno della nascita del bambino fu un giorno tristissimo, che lasciò tutti esterrefatti. Perché invece del bambino tanto atteso nacque una brocca. Avete capito bene: proprio una brocca, uno di quei vasi di terracotta che hanno la forma di una donnina e che servono per contenere l’acqua. Che fare? Che razza di magia o maledizione o cataclisma era mai quell’arnese? Di certo non assomigliava per niente ad un figlio. Decisero di andare via tutti quanti: papà, mamma, nonni, domestici, cani, gatti, galline. Abbandonarono la casa lasciandoci dentro quel mostro indesiderato. Ma la brocca, poverina, li seguiva, rotolon rotoloni e gridava: “Papà e mamma della brocca, aspettate la vostra figlia brocca!”PowerPoint Presentation: Ma più gridava, più gli altri avevano paura e scappavano correndo a perdifiato. La brocca rotolava e piangeva. Finalmente il vento ne ebbe pietà e intenerito, la sollevò in aria e la porto nel cuore della foresta su un soffice tappeto di erba e foglie. La famiglia Mocambi tirò un sospiro di sollievo e, sentendosi liberata per sempre da quell’incubo, chiese ospitalità al potente principe della regione. Un po’ di anni dopo, proprio il principe che era ormai diventato re, cavalcava nella foresta. arrivato nella bella radura scese da cavallo per schiacciare un pisolino sull’erba soffice e scorse tra i cespugli la brocca abbandonata. “ Com’ è bella” esclamò. La prese in braccio e la portò nel suo palazzo d’avorio e di diamanti. La mise nell’atrio del salone delle feste, come ornamento. Dovete sapere che il palazzo del re era molto bello, ma anche sporco e impolverato, un po’ perché i servi erano fannulloni, un po’ perché si sentiva la mancanza di una regina che badasse alla casa. Ma dal momento in cui la brocca entrò a palazzo tutto cambiò. I servi cominciarono trovare tutto spazzato, spolverato e riordinato. E non riuscivano a capire come succedeva, anche se ne erano ben contenti e passavano la giornata a giocare a briscola e a rubamazzo.PowerPoint Presentation: Anche il re quando si trovò a sedere su un trono tutto lucidato e splendente, si incuriosì. Una notte, invece di andare a dormire, si mise dietro una porta e cominciò a spiare la brocca. A mezzanotte in punto, dalla brocca spuntò una bellissima fanciulla, che si mise subito a spolverare e pulire i mobili. Fu un colpo di fulmine. Il re si innamorò pazzamente della bella e giudiziosa fanciulla. La prese per mano e le disse: “ Esci immediatamente dal regno dei morti e entra in quello dei vivi”, poi la fece sedere sul trono accanto a sé perché diventasse la sua sposa. Fu organizzata una festa come non si era mai vista da quelle parti. Tutti i sudditi dovevano venire a rendere omaggio alla nuova bellissima regina del Burundi. Fu così che arrivò anche la famiglia Mocambi . Quando la regina li vide arrivare, tornò a nascondersi nella brocca e gridò: “ Papà e mamma della brocca, aspettate la vostra figlia brocca”. I mocambi rimasero a bocca aperta, ma poi la regina uscì dalla brocca e li abbracciò, aumentando la confusione dei signori Mocambi che in un colpo scoprivano di avere una figlia e di essere suoceri del re. Poi la regina, seria seria soggiunse: “ Non abbandonate mai il vostro rampollo: è un essere umano che va trattato come gli altri. Quella che a voi sembra una disprezzabile brocca, può contenere una regina!”PowerPoint Presentation: RiflettiamoPowerPoint Presentation: Attivita’ a coppie! “La nostra penna”PowerPoint Presentation: Video “I colori”PowerPoint Presentation: DOVE TERMINA L’ARCOBALENO Dove termina l’arcobaleno Deve esserci un luogo, fratello, dove si potrà cantare ogni genere di canzoni, e noi canteremo insieme, fratello, tu ed io, anche se tu sei bianco ed io non lo sono, sarà una canzone triste, fratello, perché non sappiamo come fa, ed è difficile imparare, ma possiamo riuscirci, fratello, tu ed io. Non esiste una canzone nera. Non esiste una canzone bianca. Esiste solo musica fratello. Ed è musica quella che canteremo Dove termina l’arcobaleno ( R. Rive )PowerPoint Presentation: Attivita’ a coppie! “La nostra storia”PowerPoint Presentation: RiflettiamoPowerPoint Presentation: Video “Il bello della differenza”PowerPoint Presentation: Cantiamo!PowerPoint Presentation: Se rimaniamo insieme potremo anche volare potremo attraversare questo mare se rimaniamo insieme nelle diversità insieme scopriremo la nostra unicità se noi si resta insieme saremo la continuità se rimaniamo insieme sarà vera libertà per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola se rimaniamo insieme se ci diciamo tutto se insieme seminiamo insieme coglieremo il frutto se noi si resta insieme sarà una meraviglia se rimaniamo insieme saremo una famiglia per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola sotto questo cielo io non sarò mai sono sotto questo cielo noi rimarremo insieme se noi ci capiremo se ci perdoneremo gli sbagli che faremo noi rimarremo insieme se avremo volontà se riusciremo insieme a darci libertà per la vita che verrà per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola sotto questo cielo, io non sarò mai solo, sotto questo cielo per la vita che verrà (2v) tu non sarai mai sola, MAI ! Per la vita che verrà…PowerPoint Presentation: Riflettiamo