Presentation Transcript
I CONVEGNO NAZIONALE EUROPEAN ASTROSKY TEAM :I CONVEGNO NAZIONALE EUROPEAN ASTROSKY TEAM A. x A. - Asteroidi per Astrofili
Paolo Bacci - AAAV Associazione Astrofili Alta Valdera -Libbiano Peccioli (PI) Cervarezza Terme (RE) 11 – 12 Ottobre 2008
Survey – Telescopi robotizzati :Survey – Telescopi robotizzati L'entrata in funzione di telescopi automatizzati finalizzati alla ricerca di asteroidi, hanno notevolmente ridimensionato le aspettative degli astrofili relativamente alla scoperta di asteroidi ed in particolar modo dei NEO (Near Earth Object).
Asteroidi x Astrofili :Asteroidi x Astrofili Attualmente gli asteroidi scoperti numerati e non sono più di 300.000.
Si presuppone che gli asteroidi della fascia principale con magnitudine inferiore alla 18.00 siano stati scoperti.
Gli oggetti di tipo NEO al momento della loro scoperta mediamente hanno una luminosità superiore alla 18° e di norma con elevato moto proprio.
L’astrofilo per ottenere risultati soddisfacenti deve essere in possesso di una strumentazione adeguata: telescopio almeno da 20 cm di diametro, CCD, sistema di puntamento automatico e autoguida, postazione fissa.
Per la scoperta di nuovi asteroidi e consigliato l’utilizzo di telescopi con diametro di 40 cm o superiore !!
Gli astrofili possono dare un notevole contributo nello studio e ricerca nel campo degli asteroidi.
Di seguito si propongono le attività in cui può cimentarsi un astrofilo.
NEOCP :NEOCP I NEOCP (Near Earth Object Confirmation Page) sono oggetti scoperti poche ore prima, in genere dalle survey, con parametri orbitali peculiari (perielio 5.5 - Mail Belt con eccentricità > 0.5) le cui osservazioni vengono pubblicate, in tempo reale, sul sito del MPC all’indirizzo:
http://cfa-www.harvard.edu/iau/NEO/ToConfirm.html
Al momento della loro pubblicazione sul sito, si hanno a disposizione solo poche misure, per cui l’orbita derivata è molto incerta.
Gli astrofili possono dare un importante contributo, collaborando attivamente con gli astronomi, cercando di individuare e misurare tali oggetti, al fine di determinare l’orbita preliminare, con la conseguente designazione provvisoria dell’oggetto.
Non raramente capita di individuare tra questi oggetti, inizialmente classificati come asteroide, una cometa, la natura cometaria viene segnalata da astrofili a seguito di un attenta analisi delle immagini riprese ed in base alla tipologia dell’ orbita.
Gli osservatori che contribuiscono a determinare l’orbita preliminare hanno la soddisfazione di essere pubblicati nella relativa MPEC.
Un NEOCP di mag 19.1 :Un NEOCP di mag 19.1 98I001(2007 Aug. 18.99 UT) = 2007 QA1
NEO Confermato !!! :NEO Confermato !!! M.P.E.C. 2007-P51 Issued 2007 Aug. 14, 11:01 UT
The Minor Planet Electronic Circulars contain information on unusual minor planets and routine data on comets 2007 PU11 Observations:
K07P11U C2007 06 26.40074 23 02 16.04 +13 05 10.4 19.2 V EP051703
K07P11U C2007 06 26.40641 23 02 16.65 +13 05 15.5 19.8 V EP051703
K07P11U C2007 06 26.41207 23 02 17.12 +13 05 21.7 19.4 V EP051703
K07P11U C2007 06 26.41774 23 02 17.55 +13 05 28.2 20.5 V EP051703
K07P11U* C2007 08 13.32247 00 18 43.75 +25 02 24.2 17.8 EP051704
K07P11U C2007 08 13.33430 00 18 44.92 +25 02 32.7 17.8 EP051704
K07P11U C2007 08 13.34636 00 18 46.13 +25 02 42.1 18.3 EP051704
K07P11U C2007 08 13.35806 00 18 47.30 +25 02 50.9 17.9 EP051704
K07P11U C2007 08 13.36955 00 18 48.38 +25 02 59.4 18.1 EP051704
K07P11U C2007 08 13.86856 00 19 40.59 +25 09 05.8 17.8 V EP051B33
K07P11U C2007 08 13.87521 00 19 41.25 +25 09 10.8 17.8 V EP051B33
K07P11U C2007 08 13.88492 00 19 42.21 +25 09 18.0 17.7 V EP051B33
K07P11U C2007 08 13.89390 00 19 43.18 +25 09 25.1 18.0 V EP051B33
K07P11U C2007 08 13.90478 00 19 44.26 +25 09 32.6 18.3 V EP051595
K07P11U C2007 08 13.90960 00 19 44.72 +25 09 36.7 18.8 V EP051595
K07P11U C2007 08 13.94295 00 19 48.11 +25 10 01.1 17.8 R EP051046 B33 Libbiano Observatory, Peccioli. Observers P. Bacci, F. Biasci, E. R, P. Piludu. Measurer P. Bacci. 0.5-m f/10 Ritchey-Chretien + CCD.
FOLLOW-UP :FOLLOW-UP Una volta scoperto un asteroide e provvisoriamente denominato questo deve essere seguito al fine di determinare la sua orbita definitiva.
In questa fase denominata Follow-UP, gli astrofili danno un importante contribuito, utilizzando anche strumentazioni di piccole dimensioni.
Di norma gli oggetti da monitorare vengono indicati nelle pagine del MPC.
Può essere utile ed importante seguire anche oggetti numerati, al fine di monitorare i parametri orbitali.
Può capitare che alcuni oggetti a seguito di effetti gravitazionali e non possono cambiare leggermente la loro orbita. 2008 JT35 30x10” B33 2008-06-25T22:14:12 - 22:28:09
RECOVER :RECOVER Il termine recover in generale è associato alle comete, quando vengono ri-osservate dopo una o più orbite.
Analogamente si può fare la stessa cosa per gli asteroidi quando ritornano all’opposizione.
Alcuni oggetti possono essere ritrovati anche dopo molti anni dall’ultima osservazione. 14964 - Robertobacci
T3 Tisserand :T3 Tisserand Asteroide o cometa dormiente?
Il parametro Tisserand, riferito a Giove, ci permette
di selezionare una certa tipologia oggetti i cui
Parametri orbitali sono simili ad oggetti cometari.
Un asteroide tipico ha T>3,
Una cometa di medio o lungo periodo ha T<2
Esistono moltissimi asteroidi con orbite tipiche delle comete della famiglia di Giove (2
T3 in pratica :T3 in pratica L’asteroide 2008 HW1, presenta elementi orbitali caratteristici e= 0.96 a=2.58, Tj = 2.399.
Confrontando i valori FHWM dell’asteroide con quelli di una stella avente la stessa magnitudine si possono avere indicazioni sulla natura dell’oggetto. Asteroide Stella
Misuriamo una Cometa :Misuriamo una Cometa C 17.3(6.2”) - S1 17.3(5.4”) – S2 17.5(5.5”) – S3 16.9(4.8)
LIGHT CURVE :LIGHT CURVE Un importante attività, principalmente “riservata” agli astrofili è la determinazione della curva di luce, che permette di ottenere importanti informazioni sull’asteroide: periodo di rivoluzione, orientamento ed inclinazione dei poli, forma dell’oggetto.
L’asteroide deve essere studiato per varie notti, ed in più periodi nel corso della sua rivoluzione.
Un attività collaborava tra più osservatori permette di ottenere risultati migliori.
Con strumenti amatoriali si possono seguire asteroidi fino alla 14-15 magnitudine.
Slide 13:Asteroide (24) Themis 23 – 24 Febbraio 2008
LIGHT CURVE fonti :LIGHT CURVE fonti CALL (www.minorplanetobserver.com)
Minor Planet Bulletin (www.minorplanetobserver.com)
Asteroidi con satelliti (www.johnstonsarchive.net/astro/asteroidmoons.html)
Database of Asteroid Models from Inversion Techniques (http://astro.troja.mff.cuni.cz/~projects/asteroids3D/web.php?page=db_description)
Occultazioni :Occultazioni Asteroide 2005 NB7 Alcuni favorevoli circostanze permettono di assistere ad un fenomeno abbastanza “raro”: un asteroide nel suo moto transita di fronte ad un’altra stella. Quando si verifica questa situazione geometrica si assiste ad un eclisse in miniatura Oltre alla spettacolarità dell’evento le occultazioni asteroidali sono importarti per definire l’orbita dell’oggetto, le sue dimensione e la sua forma.
Per questo tipo di attività e necessario che più osservatori registrino il fenomeno.
Occultazione :Occultazione Osservazione positiva dell’occultazione asteroidale da parte del pianetino 209 Dido del 10 marzo 2005 Paolo Corelli
Una delle principali tecniche per osservare in modo “scientifico” questo fenomeno e la c.d. star-drift (della strisciata stellare) illustrato nelle immagini.
Si fermano i motori di inseguimento del telescopio
Le stelle nell’immagine verranno visualizzate come strisce continue
Quando la stella viene occultata dall’asteroide la sua luminosità diminuirà
L’osservazione simultanea dell’evento registrata da più osservatori permetterà la realizzazione schematica del profilo dell’asteroide, migliorare le conoscenze circa le dimensioni.
Anche le osservazioni NEGATIVE sono importanti per lo studio dell’asteroide.
PARALLASSE :PARALLASSE Misurando l'angolo della parallasse e la distanza tra i due punti di osservazione è possibile calcolare la distanza dell'oggetto per mezzo della trigonometria. Questa tecnica permette di misurare la distanza di oggetti non troppo lontani dalla terra.
Nell’immagine la misura di parallasse dell’asteroide 2004 FW effettuata dall’astronomo Gianluca Masi
Vi invito a seguire la conferenza di Fabrizio Ciabattari: Misura della Parallasse di Cerere: un esperienza didattica.
2008 TC3 Parallasse di un Ex asteroide !! :2008 TC3 Parallasse di un Ex asteroide !! L’asteroide 2008 TC3 scoperto la mattina il 06/10/2008, il giorno successivo ha impattato nell’atmosfera terrestre.
L’oggetto di 4 metri di diametro è stato seguito da molti osservatori.
Ecco la sua parallasse. Il cerchio grande rappresenta in modo indicativo il diametro della luna.
Notare la variazione di luminosità dell’asteroide
Moto da Dx a Sx - 6 minuti di esposizione!
Asteroidi x Astrofili :Asteroidi x Astrofili Astrometria
Ricerca
Conferma NEOCP
Follow-up
Postazione fissa Fotometria
Curva di luce
Occultazioni
Parallasse
Postazione libera
Cometa P/2008 T1 BOATTINI :Cometa P/2008 T1 BOATTINI Scoperta il 01/10/2008, è stata confermata per primo dall’osservatorio B09 Capannoli
Fine :Fine Grazie per la cortese attenzione I CONVEGNO NAZIONALE EUROPEAN ASTROSKY TEAM Cervarezza Terme (RE) 11 – 12 Ottobre 2008 backman.homelinux.org www.eanweb.net www.astrofilialtavadera.com Paolo Bacci