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ASTEROIDI PERICOLOSI:: 

ASTEROIDI PERICOLOSI: Relatore Paolo Bacci – San Marcello 19 Agosto 2011 CI SARA' UN IMPATTO CON LA TERRA? Dalla fantasia alla realtà: da Tunguska alla SL9, i crateri da impatto sul nostro pianeta

La Luna di Galileo : 

La Luna di Galileo I crateri lunari sono stati osservati in epoca “telescopica” si pensava che la loro origine fosse dovuta a fenomeni di vulcanismo .. poi arrivano le sonde. A fianco disegno della luna di Galileo Galilei

I crateri nel sistema solare: 

I crateri nel sistema solare Le immagini di mercurio .. e quelle delle lune medicee In alto la superficie di Mercurio (visitato per la prima volta dalla sonda Mercury, 1971) in basso Callisto (sonda Galileo,1996)‏

Impattatori impattati !!!: 

Impattatori impattati !!! ... anche i corpi minori del sistema solare mostrano crateri da impatto 1986 la cometa di Halley ripresa dalla sonda Giotto 12/02/2001 la sonda NEAR visita l'asteroide Eros

Crateri Lunari: 

Crateri Lunari Caratteristica comune a tutti i corpi “solidi” del sistema solare è la presenza di strutture da impatto . Sulla luna sono stati catalogati 30.000 crateri La luna di Paolo Piludu

Cratere Barringer (Arizzona)‏: 

Cratere Barringer (Arizzona)‏ Negli anni venti, il geologo americano Walter H. Bucher studiò molti crateri. Concluse che erano stati creati da una grande esplosione, ma li attribuì a massicce eruzioni vulcaniche . Nel 1936, i geologi John D. Boon e Claude C. Albritton Jr. conclusero che i crateri erano stati probabilmente formati da impatti. Negli anni sessanta molti geologi condussero studi dettagliati sui crateri, trovando una chiara evidenza del fatto che erano stati creati da impatti, identificando gli effetti di metamorfosi da shock dei minerali, che sono unicamente associati a siti di un impatto. Si conosceva la natura extraterrestre delle meteoriti, ma si tendeva a “rifiutare” l'ipotesi che un corpo celeste di grosse dimensioni potesse aver colpito la terra...

Tributo a Gene S.: 

Tributo a Gene S. Agli inizi degli anni '60 il geologo Gene Shoemaker (1928-1997) fu uno dei pionieri nel campo dell'astrogeologia, e fondò il Programma di ricerca Astrogeologico nel 1961 Responabile NASA, fu selezionato per essere il primo scienziato a visitare la Luna... ma un problema fisico gli impedì di raggiungere il suo sogno! A soli 20 anni partecipo ad un programma militare, per lo studio del suolo, .... a seguito di esplosione nucleare....

Meteor Crater - Arizzona : 

Meteor Crater - Arizzona

METEOR CRATER: 

METEOR CRATER Corpo impattatore: con diametro di 10-50 metri Velocità 11-15 Km/s (43,000Km/H)‏ Energia impatto 5-20 MT TNT Il Cratere: Diametro 1.200 m Bordo (rim) alto 30-60 m Profondità 180 m Età 49.000 anni ( Pleistocene)‏ Frammenti trovati nel raggio di 10 Km Diametro 1.200 m

Crateri - Morfologia: 

Crateri - Morfologia Diametro Profondità Ejecta Rim Lente di breccia Profondità vera

Tipologia dei Crateri: 

Tipologia dei Crateri 1965 M.R. Dance classifico i crateri da impatto in due categorie: SEMPLICI COMPLESSI

Crateri SEMPLICI: 

Crateri SEMPLICI Forma parabolica Rapporto medio diametro/profondità = 1/5 spessore dello strato di “breccia” è circa la metà della profondità del cratere. Profondità vera 1/3 del diametro

Crateri COMPLESSI: 

Crateri COMPLESSI Presenza di un picco centrale Profondità del cratere = D 0,3 Maggiore diametro presenza di di un anello interno di montagne. Anelli multipli

Crateri ad Anelli: 

Crateri ad Anelli In alcune crateri si possono individuare strutture ad anelli multipli concentrici molto estesi, poco profondi.

Crateri nel Sistema Solare: 

Crateri nel Sistema Solare Vi è una specie di correlazione tra il diametro dei crateri semplici e quelli complessi definito come diametro di transizione che risulta essere inversamente proporzionale alla gravità presente sul pianeta. Terra: 3-5 Km Luna: 15 km Mercurio Marte: 7 Km

L'IMPATTATORE: 

L'IMPATTATORE Velocità impatto in atmosfera 12-72 Km/s ( 30 Km/s = 108.000 Km/h )‏ Meteoroide si scontra con le molecole (regime di flusso molecolare libero) . Aumenta la sua temperatura e si disintegra per ablazione (per oggetti di dimensione inferiore al centimetro)‏ per oggetti più grandi si forma un onda d' urto, ed un urto di scia. Non vie è dispersione di calore. Se il copro non raggiunge l'equilibrio termico esplode generando onde di pressione. Energia rilasciata è nell'ordine di kton, per piccoli oggetti, MT TNT per gli altri. (la boma atomica di Hiroshima circa 12 kton)‏ Se il meteorite arriva al suolo....

Formazione: 

Formazione A Contatto: Energia Cinetica dell'oggetto cosmico scava il cratere. B Onda Urto: compressione delle roccia a milioni di atmosfere. Espulsione del materiale C Fine della formazione della cavità transitoria: il materiale espulso ricade. D forma definitiva del cratere: collasso del cratere creazione della lente di breccia

L'impatto può causare molti danni... ma sono gli effetti “collaterali“ che portano gran parte della distruzione Il calore l'onda d'urto : 

L'impatto può causare molti danni... ma sono gli effetti “collaterali“ che portano gran parte della distruzione Il calore l'onda d'urto

Crateri: danni collaterali: 

Crateri: danni collaterali

2004: Tsunami: 

2004: Tsunami Un violentissimo terremoto - circa 9,0 gradi Scala Mercalli con epicentro nell'oceano indiano a causato 230.000 morti. Il Tsunami ha provocato onde alte 15 metri che hanno raggiunto quasi tutte le coste dell'oceano indiano. E' stato calcolato che la sua potenza era di circa 52.000 MT TNT

Crateri: Energia (Hiroshima 12 K TNT )‏: 

Crateri: Energia (Hiroshima 12 K TNT )‏

Slide 24: 

Quebec's Manicouagan Crater , daimetro 70 Km; età 210 milioni di anni Sudafrica: Tswaing; diametro 1,1 Km età 200.000 anni

Crateri TERRESTRI: 

Crateri TERRESTRI mappa dei crateri individuati sulla terra fonte : http://www.passc.net/EarthImpactDatabase/index.html

Crateri TERRESTRI: 

Crateri TERRESTRI 196 accertati – 243 probabili – 417 possibili

...recenti...: 

...recenti... Oggetti di piccole dimensioni colpiscono la terra con una certa frequenza....

ARMAGEDDON: 

E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn. (nuovo testamento Apocalisse 16,16) ARMAGEDDON

Tanto, tanto tempo fa...: 

Tanto, tanto tempo fa... 1- Ordoviciano-Siluriano (439 milioni di anni fa). Si estinse il 25 per cento delle famiglie marine e il 60 per cento dei generi marini. 2 - Tardo Devoniano (364 milioni di anni fa). Si estinse il 22 per cento delle famiglie marine e il 52 per cento dei generi marini. Non si sanno gli effetti sulle specie terrestri. 3 - Fine Permiano ( 251 milioni di anni fa). Si estinse il 53 per cento delle famiglie marine e l'84 per cento dei generi marini e il 70 per cento circa di tutte le specie terrestri. 4 - Fine Triassico (214-200 milionidi anni fa). Interessò soprattutto gli organismi marini. Si estinse il 22 per cento delle famiglie marine e il 52 per cento dei generi marini. 5 - Cretacico-Terziario (65 milioni di anni fa). Si estinse: il 18 per cento delle famiglie marine, il 47 per cento dei generi marini e il 18 per cento delle famiglie di vertebrati terrestri. 5 Grandi estinzioni di massa 23 totali (!?!)‏ Cicliclità 26-28 milioni di anni7

65 Milioni di anni fa...: 

65 Milioni di anni fa... I dominatori indiscussi sulla terra erano i Dinosauri. ... poi improvvisamente scomparvero, estinguendosi....

termina un epoca...: 

termina un epoca...

Chicxulub crater: 

Chicxulub crater Un oggetto di 10 km ha colpito la terra. potenza esplosiva 190.000 G TNT L'emissione di polvere e particelle provocò cambiamenti climatici a livello globale. La superficie della Terra rimase totalmente coperta da una nube di polvere per molti anni. c.d. “inverno nucleare” Il 75% della vita scomparve...

Gola di Bottaccione: 

Gola di Bottaccione

Gola di Bottaccione: 

Gola di Bottaccione Un sottile strato di argilla che segna il confine tra il cretacico (K) e il terziario (T) risalente a 65 milioni di anni fa, Fu scoperto nel 1980 che questo conteneva una quantità di Iridio ben superiore a quelle contenuta mediamente nella crosta terrestre Il 6 Giugno 1980, sul no° 4488 della rivista Science venne pubblicato l'articolo dal titolo "Extraterrestrial causes for the Cretaceous-Tertiary Extinction" di Luis W. Alvarez, Walter Alvarez, Frank Asaro e Helen V. Michel

Slide 35: 

Non penso mai al futuro, arriva così presto. Albert Einstein

1993 - SL9: 

1993 - SL9 Il 24/03/1993 da Mt Palomar utilizzando un un telescopio da 0.40 mt Gene e Carolyn Shoemaker e David Levy notarono uno strano oggetto sulle lastre fotografiche. Chiamarono Jim Scott il quale utilizzando un telescopio di Kitt Peak in Tuscon si rese conto che quello strano oggetto era una cometa frammentata. Brian Marsden (mpc) a metà aprile calcolo l'orbita della cometa SL9...

1994 – SL9 vs Jupiter: 

1994 – SL9 vs Jupiter La cometa che nel 1992 era passata a soli 30 milioni di Km da Giove si era frantumata in 21 pezzi, cambiando drasticamente la sua orbita.... Dopo sei mesi dalla sua scoperta si calcolo che il 16/07/1994 la sua storia sarebbe finita contro il Giove, con una velocità di 60 Km/s 12 Frammenti avevano un diametro > 1.3 Km. I frammenti Q1 e H di 4 km H Q1

L'IMPATTO: 

L'IMPATTO

1908 TUNGUSKA: 

1908 TUNGUSKA Il 30/06/1908 alle ore 07:15 circa un oggetto di origine cosmica esplode a 8 km dal suolo in Siberia, nei pressi di Tunguska. Il rumore dell'esplosione fu udito a 1.000 km di distanza. I sismografi del continente asiatico ed europeo rilevano una scossa sismica. A Londra e in molte città europee e Russe per due notti consecutive viene notata una strana luminescenza tanto intensa da permettere di leggere in ore notturne. Strani fenomeni atmosferici e “notti bianche” vengono segnalate su molte cronache dei giornali Nel 1927 Il mineralologo russo Leonid Alekseevič Kulik si reca sul luogo per i primi accertamenti scientifici.

agdy: il tuono : 

agdy : il tuono 2.150 km 2 di foresta abbattuta e bruciata Energia 10-15 Mt TNT

TCB Tunguska Cosmie Boby: 

TCB Tunguska Cosmie Boby Dalle testimonianza oculari e dai dati registrati dalle stazioni sismiche si è cercato di determinare l'orbita del TCB. Farinella et al. hanno individuato 886 possibili orbite. 83% di tipo asteroidale 17% di tipo cometario... Traiettoria del TCB Velocità 14 Km/s h = <5° atz =110° Diametro 20-50 mt

Tunguska a Pistoia : 

Tunguska a Pistoia Pistoia : 146.000 - San Marcello : 9.000

... 100 anni dopo ...: 

... 100 anni dopo ...

Asteroide 2008 TC3: 

Asteroide 2008 TC3 Il 06/10/2008 la Catalina Survay scopre l'asteroide. L'oggetto di circa 4 metri impatterà in sudan alle ore 02:45 del 07/10/2008 in Sudan. E' stato calcolato che l'oggetto aveva un energia cinetica di 1.1 - 2.1 k TNT.

2008 TC3: 

2008 TC3 Ritrovati Ritrovati 46 frammenti (3.9 Km) Tipologia : ibrida Urelite - Condrite

“...il concetto di probabilità in se è solo un modo di descrivere la nostra ignoranza...” Andrea Milani: 

“...il concetto di probabilità in se è solo un modo di descrivere la nostra ignoranza...” Andrea Milani

2004 MN4: 

2004 MN4 Scoperto il 19/06/2004 a Kitt Peak Arizzona, dal “nostro” Fabrizio Bernardi ha un diametro di 400 mt meglio conosciuto come 99942 APOPHIS 13/04/2029 si avvicinerà di nuovo alla Terra

NEO - PHA: 

NEO - PHA * 8088 close approach # 672 Atens # 3756 Apollos # 2998 Amors *# 1253 PHA

Probabilità di Impatto: 

Probabilità di Impatto 1 Livello : flusso di materia interplanetaria. Corpi fino ad un diametro di 10 m. In genere si distruggono in atmosfera 2 Livello : oggetti che hanno un diametro maggiore di 10 mt fino a 100 mt. In genere esplodono in atmosfera e/o creano danni a livello locale 3 Livello : corpi con diametro di qualche kilometro. A seguito impatto si possano avere danni su scala globale 4 Livello : oggetto di dimensiono di 10 km ed oltre. provocano ingenti danni : scomparsa di specie viventi

Programmi di ricerca: 

Programmi di ricerca NASA: obbiettivo scoprire in 10 anni il 90% dei NEO (1998-2008)‏ 2020 catalogare il 90% di PHOs con diametro superiore 140 mt e MOID 0,05 NEO: conoscere massa e orbita per determinare il rischio di impatto

Astrofili: 

Astrofili Il contributo degli astrofili nella ricerca, studio dei corpi minori del sistema solare è da sempre stato fondamentale Attività principale: Ricerca nuovi asteroide MB NEOCP – Follow-up Curva di luce Fotometria

2011 MD : 

2011 MD scoperto il 22 giugno 2011 l'osservatorio astronomico LINEAR, Lincoln Near-Earth Research project del Nuovo Messico magnitudine: 16.4 Il 27/06/2011 Distanza terra: 18.000 Km Dimensioni = 8 18 mt

2011 MD : 

2011 MD

2011 PO1 – PHA : 

2011 PO1 – PHA

Possiamo dormire sonni tranquilli...: 

Possiamo dormire sonni tranquilli...

Incontri ravvicinati con asteroidi... ....trascorsi: 

Incontri ravvicinati con asteroidi... ....trascorsi

Incontri ravvicinati con asteroidi... ....FUTURI: 

Incontri ravvicinati con asteroidi... ....FUTURI

Comete... ma questa è un altra storia: 

Comete ... ma questa è un altra storia

Un po di Bibliografia: 

Un po di Bibliografia Meteore dalle stelle cadenti alla catastrofe di Tungusca , A. Carbognani L. Foschini Guidebook to the geology of Barringer meteorite Crater, Arizona, A.K.A Il rischio di impatto da piccoli asteroidi, L. Foschini The comet/asteroid impact hazard: a systems approach, C.R. Chapman D.D. Durda A Possibile impact crater for the 1908 Tunguska event , L- Gasparini F.Alvisi, + altri Europeran SL-9/Jupiter Workshop Comets creators and destroyers D.H. Levy Tunguska , Nanni Riccobono INTERNET Wikipedia Minor Planet Center The Full Catalogue of the Earth.s Impact structures. Universita' di Bologna: http://www-th.bo.infn.it/tunguska/ NASA NEO